Sura 4 an-Nisāʾ – Le donne: traduzione italiana

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La Sura 4 an-Nisāʾ, “Le donne”, è una sura medinese di 176 versetti. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti e le interpretazioni esegetiche.

Numero4
Nomean-Nisāʾ
Titolo italianoLe donne
Versetti176
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema tradizionale qui adottato per la divisione e la numerazione dei versetti.
Classificazione tradizionaleMedineseIndica che, secondo la classificazione tradizionale islamica, la sura appartiene al periodo successivo all’Egira.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim; risorsa digitale ufficiale identificata: Unicode Uthmanic Font (Hafs Narration), update 13.0, 19 settembre 2023. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura an-Nisāʾ.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 4:1

يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّاسُ ٱتَّقُوا۟ رَبَّكُمُ ٱلَّذِى خَلَقَكُم مِّن نَّفْسٍۢ وَٰحِدَةٍۢ وَخَلَقَ مِنْهَا زَوْجَهَا وَبَثَّ مِنْهُمَا رِجَالًۭا كَثِيرًۭا وَنِسَآءًۭ ۚ وَٱتَّقُوا۟ ٱللَّهَ ٱلَّذِى تَسَآءَلُونَ بِهِۦ وَٱلْأَرْحَامَ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلَيْكُمْ رَقِيبًۭا

«O uomini, temete il vostro Signore, che vi ha creati da un’unica anima, da essa ha creato la sua compagna e da entrambi ha diffuso molti uomini e donne. Temete Dio, nel cui nome vi rivolgete richieste reciproche, e rispettate i legami di parentela. In verità Dio veglia su di voi.»

Corano 4:2

وَءَاتُوا۟ ٱلْيَتَٰمَىٰٓ أَمْوَٰلَهُمْ ۖ وَلَا تَتَبَدَّلُوا۟ ٱلْخَبِيثَ بِٱلطَّيِّبِ ۖ وَلَا تَأْكُلُوٓا۟ أَمْوَٰلَهُمْ إِلَىٰٓ أَمْوَٰلِكُمْ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ حُوبًۭا كَبِيرًۭا

«Date agli orfani i loro beni; non sostituite ciò che è cattivo a ciò che è buono e non consumate i loro beni insieme ai vostri. In verità questo è un grave peccato.»

Corano 4:3

وَإِنْ خِفْتُمْ أَلَّا تُقْسِطُوا۟ فِى ٱلْيَتَٰمَىٰ فَٱنكِحُوا۟ مَا طَابَ لَكُم مِّنَ ٱلنِّسَآءِ مَثْنَىٰ وَثُلَٰثَ وَرُبَٰعَ ۖ فَإِنْ خِفْتُمْ أَلَّا تَعْدِلُوا۟ فَوَٰحِدَةً أَوْ مَا مَلَكَتْ أَيْمَٰنُكُمْ ۚ ذَٰلِكَ أَدْنَىٰٓ أَلَّا تَعُولُوا۟

«Se temete di non essere equi con le orfane, sposate allora, fra le donne, quelle che vi piacciono: due, tre o quattro. Ma se temete di non essere giusti, allora una sola, oppure le schiave che possedete. Questo è più vicino a non commettere ingiustizia.»

Come abbiamo tradotto

Al-yatāmā significa, preso isolatamente, “gli orfani”. In questo versetto però il referente è specificamente femminile: ʿĀʾisha spiega Corano 4:3 come riferito alle ragazze orfane sotto tutela che il tutore poteva voler sposare senza riconoscere loro una dote equa. La spiegazione è conservata in Ṣaḥīḥ al-Bukhārī 4573 e, ancora più estesamente, in Ṣaḥīḥ al-Bukhārī 4574. Per questo rendiamo qui “le orfane”, segnalando che il sostantivo arabo non marca da solo il femminile. L’espressione mā malakat aymānukum, letteralmente “ciò che le vostre destre possiedono”, indica inoltre persone in condizione servile; poiché qui il referente è femminile nel contesto matrimoniale, traduciamo esplicitamente “le schiave che possedete”. Cfr. Quranic Arabic Corpus, 4:3.

Corano 4:4

وَءَاتُوا۟ ٱلنِّسَآءَ صَدُقَٰتِهِنَّ نِحْلَةًۭ ۚ فَإِن طِبْنَ لَكُمْ عَن شَىْءٍۢ مِّنْهُ نَفْسًۭا فَكُلُوهُ هَنِيٓـًۭٔا مَّرِيٓـًۭٔا

«Date alle donne le loro doti come dono dovuto; ma se esse, di propria volontà, vi cedono qualcosa di esse, godetene pure con piacere e soddisfazione.»

Corano 4:5

وَلَا تُؤْتُوا۟ ٱلسُّفَهَآءَ أَمْوَٰلَكُمُ ٱلَّتِى جَعَلَ ٱللَّهُ لَكُمْ قِيَٰمًۭا وَٱرْزُقُوهُمْ فِيهَا وَٱكْسُوهُمْ وَقُولُوا۟ لَهُمْ قَوْلًۭا مَّعْرُوفًۭا

«Non affidate agli incapaci i beni che Dio ha posto per voi come sostegno; provvedete loro con essi al nutrimento e al vestiario e rivolgete loro parole appropriate.»

Corano 4:6

وَٱبْتَلُوا۟ ٱلْيَتَٰمَىٰ حَتَّىٰٓ إِذَا بَلَغُوا۟ ٱلنِّكَاحَ فَإِنْ ءَانَسْتُم مِّنْهُمْ رُشْدًۭا فَٱدْفَعُوٓا۟ إِلَيْهِمْ أَمْوَٰلَهُمْ ۖ وَلَا تَأْكُلُوهَآ إِسْرَافًۭا وَبِدَارًا أَن يَكْبَرُوا۟ ۚ وَمَن كَانَ غَنِيًّۭا فَلْيَسْتَعْفِفْ ۖ وَمَن كَانَ فَقِيرًۭا فَلْيَأْكُلْ بِٱلْمَعْرُوفِ ۚ فَإِذَا دَفَعْتُمْ إِلَيْهِمْ أَمْوَٰلَهُمْ فَأَشْهِدُوا۟ عَلَيْهِمْ ۚ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ حَسِيبًۭا

«Mettete alla prova gli orfani finché raggiungano l’età del matrimonio; se riconoscete in loro maturità di giudizio, consegnate loro i loro beni. Non consumateli con spreco e fretta prima che crescano. Chi è ricco se ne astenga; chi è povero ne prenda secondo ciò che è ragionevole. Quando consegnate loro i loro beni, chiamate testimoni. Dio basta come Colui che tiene conto.»

Corano 4:7

لِّلرِّجَالِ نَصِيبٌۭ مِّمَّا تَرَكَ ٱلْوَٰلِدَانِ وَٱلْأَقْرَبُونَ وَلِلنِّسَآءِ نَصِيبٌۭ مِّمَّا تَرَكَ ٱلْوَٰلِدَانِ وَٱلْأَقْرَبُونَ مِمَّا قَلَّ مِنْهُ أَوْ كَثُرَ ۚ نَصِيبًۭا مَّفْرُوضًۭا

«Agli uomini spetta una parte di ciò che lasciano i genitori e i parenti prossimi, e alle donne spetta una parte di ciò che lasciano i genitori e i parenti prossimi, sia poco o molto: una parte prescritta.»

Corano 4:8

وَإِذَا حَضَرَ ٱلْقِسْمَةَ أُو۟لُوا۟ ٱلْقُرْبَىٰ وَٱلْيَتَٰمَىٰ وَٱلْمَسَٰكِينُ فَٱرْزُقُوهُم مِّنْهُ وَقُولُوا۟ لَهُمْ قَوْلًۭا مَّعْرُوفًۭا

«Quando alla divisione sono presenti parenti, orfani e poveri, date loro qualcosa di essa e rivolgete loro parole appropriate.»

Corano 4:9

وَلْيَخْشَ ٱلَّذِينَ لَوْ تَرَكُوا۟ مِنْ خَلْفِهِمْ ذُرِّيَّةًۭ ضِعَٰفًا خَافُوا۟ عَلَيْهِمْ فَلْيَتَّقُوا۟ ٱللَّهَ وَلْيَقُولُوا۟ قَوْلًۭا سَدِيدًا

«Temano coloro che, se lasciassero dietro di sé una discendenza debole, avrebbero timore per essa. Temano dunque Dio e dicano parole rette.»

Corano 4:10

إِنَّ ٱلَّذِينَ يَأْكُلُونَ أَمْوَٰلَ ٱلْيَتَٰمَىٰ ظُلْمًا إِنَّمَا يَأْكُلُونَ فِى بُطُونِهِمْ نَارًۭا ۖ وَسَيَصْلَوْنَ سَعِيرًۭا

«In verità, coloro che consumano ingiustamente i beni degli orfani non fanno che ingerire fuoco nei loro ventri; presto entreranno in una Fiamma ardente.»

Corano 4:11

يُوصِيكُمُ ٱللَّهُ فِىٓ أَوْلَٰدِكُمْ ۖ لِلذَّكَرِ مِثْلُ حَظِّ ٱلْأُنثَيَيْنِ ۚ فَإِن كُنَّ نِسَآءًۭ فَوْقَ ٱثْنَتَيْنِ فَلَهُنَّ ثُلُثَا مَا تَرَكَ ۖ وَإِن كَانَتْ وَٰحِدَةًۭ فَلَهَا ٱلنِّصْفُ ۚ وَلِأَبَوَيْهِ لِكُلِّ وَٰحِدٍۢ مِّنْهُمَا ٱلسُّدُسُ مِمَّا تَرَكَ إِن كَانَ لَهُۥ وَلَدٌۭ ۚ فَإِن لَّمْ يَكُن لَّهُۥ وَلَدٌۭ وَوَرِثَهُۥٓ أَبَوَاهُ فَلِأُمِّهِ ٱلثُّلُثُ ۚ فَإِن كَانَ لَهُۥٓ إِخْوَةٌۭ فَلِأُمِّهِ ٱلسُّدُسُ ۚ مِنۢ بَعْدِ وَصِيَّةٍۢ يُوصِى بِهَآ أَوْ دَيْنٍ ۗ ءَابَآؤُكُمْ وَأَبْنَآؤُكُمْ لَا تَدْرُونَ أَيُّهُمْ أَقْرَبُ لَكُمْ نَفْعًۭا ۚ فَرِيضَةًۭ مِّنَ ٱللَّهِ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلِيمًا حَكِيمًۭا

«Dio vi prescrive riguardo ai vostri figli: al maschio spetta una quota pari a quella di due femmine. Se vi sono soltanto figlie, più di due[1], a loro spettano i due terzi di ciò che è lasciato; se è una sola, le spetta la metà. A ciascuno dei due genitori spetta un sesto di ciò che è lasciato, se il defunto ha un figlio. Se non ha figli e lo ereditano i suoi genitori, alla madre spetta un terzo; se ha fratelli o sorelle, alla madre spetta un sesto, dopo l’esecuzione di un lascito da lui disposto o il pagamento di un debito. Dei vostri genitori e dei vostri figli non sapete chi vi sia più vicino nell’utilità. È una prescrizione da parte di Dio. In verità Dio è Sapiente e Saggio.»

Come abbiamo tradotto

L’arabo ha fawqa ithnatayn, letteralmente “più di due”. La giurisprudenza islamica attribuisce normalmente i due terzi anche a due figlie, sulla base dell’interpretazione complessiva delle norme successorie; ma il testo di 4:11, preso isolatamente, dice “più di due”. Manteniamo quindi questa formulazione nella traduzione principale.

Corano 4:12

۞ وَلَكُمْ نِصْفُ مَا تَرَكَ أَزْوَٰجُكُمْ إِن لَّمْ يَكُن لَّهُنَّ وَلَدٌۭ ۚ فَإِن كَانَ لَهُنَّ وَلَدٌۭ فَلَكُمُ ٱلرُّبُعُ مِمَّا تَرَكْنَ ۚ مِنۢ بَعْدِ وَصِيَّةٍۢ يُوصِينَ بِهَآ أَوْ دَيْنٍۢ ۚ وَلَهُنَّ ٱلرُّبُعُ مِمَّا تَرَكْتُمْ إِن لَّمْ يَكُن لَّكُمْ وَلَدٌۭ ۚ فَإِن كَانَ لَكُمْ وَلَدٌۭ فَلَهُنَّ ٱلثُّمُنُ مِمَّا تَرَكْتُم ۚ مِّنۢ بَعْدِ وَصِيَّةٍۢ تُوصُونَ بِهَآ أَوْ دَيْنٍۢ ۗ وَإِن كَانَ رَجُلٌۭ يُورَثُ كَلَٰلَةً أَوِ ٱمْرَأَةٌۭ وَلَهُۥٓ أَخٌ أَوْ أُخْتٌۭ فَلِكُلِّ وَٰحِدٍۢ مِّنْهُمَا ٱلسُّدُسُ ۚ فَإِن كَانُوٓا۟ أَكْثَرَ مِن ذَٰلِكَ فَهُمْ شُرَكَآءُ فِى ٱلثُّلُثِ ۚ مِنۢ بَعْدِ وَصِيَّةٍۢ يُوصَىٰ بِهَآ أَوْ دَيْنٍ غَيْرَ مُضَآرٍّۢ ۚ وَصِيَّةًۭ مِّنَ ٱللَّهِ ۗ وَٱللَّهُ عَلِيمٌ حَلِيمٌۭ

«A voi spetta la metà di ciò che lasciano le vostre mogli, se non hanno figli; se hanno figli, a voi spetta un quarto di ciò che lasciano, dopo l’esecuzione di un lascito da loro disposto o il pagamento di un debito. A loro spetta un quarto di ciò che lasciate, se non avete figli; se avete figli, a loro spetta un ottavo di ciò che lasciate, dopo l’esecuzione di un lascito da voi disposto o il pagamento di un debito. Se un uomo o una donna viene ereditato in condizione di kalālah[2] e ha un fratello o una sorella, a ciascuno dei due spetta un sesto; se sono più numerosi, condividono un terzo, dopo l’esecuzione di un lascito o il pagamento di un debito, senza recare danno. È una disposizione da parte di Dio. Dio è Sapiente e Clemente.»

Come abbiamo tradotto

Kalālah è un termine tecnico successorio che ricompare in 4:176. La tradizione giuridica lo riferisce normalmente a una persona che muore senza ascendenti né discendenti diretti, ma il termine stesso non esplicita questi due elementi e la sua definizione fu discussa. Per questo lo manteniamo traslitterato nel testo e spieghiamo qui la lettura giuridica comune.

Corano 4:13

تِلْكَ حُدُودُ ٱللَّهِ ۚ وَمَن يُطِعِ ٱللَّهَ وَرَسُولَهُۥ يُدْخِلْهُ جَنَّٰتٍۢ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا ٱلْأَنْهَٰرُ خَٰلِدِينَ فِيهَا ۚ وَذَٰلِكَ ٱلْفَوْزُ ٱلْعَظِيمُ

«Questi sono i limiti stabiliti da Dio. Chi obbedisce a Dio e al Suo messaggero, Egli lo farà entrare in Giardini sotto i quali scorrono i fiumi, dove rimarrà per sempre. Questo è il grande successo.»

Corano 4:14

وَمَن يَعْصِ ٱللَّهَ وَرَسُولَهُۥ وَيَتَعَدَّ حُدُودَهُۥ يُدْخِلْهُ نَارًا خَٰلِدًۭا فِيهَا وَلَهُۥ عَذَابٌۭ مُّهِينٌۭ

«Chi disobbedisce a Dio e al Suo messaggero e oltrepassa i Suoi limiti, Egli lo farà entrare in un Fuoco, dove rimarrà per sempre; per lui vi sarà un castigo umiliante.»

Corano 4:15

وَٱلَّٰتِى يَأْتِينَ ٱلْفَٰحِشَةَ مِن نِّسَآئِكُمْ فَٱسْتَشْهِدُوا۟ عَلَيْهِنَّ أَرْبَعَةًۭ مِّنكُمْ ۖ فَإِن شَهِدُوا۟ فَأَمْسِكُوهُنَّ فِى ٱلْبُيُوتِ حَتَّىٰ يَتَوَفَّىٰهُنَّ ٱلْمَوْتُ أَوْ يَجْعَلَ ٱللَّهُ لَهُنَّ سَبِيلًۭا

«Quanto a quelle delle vostre donne che commettono un’indecenza, chiamate contro di loro quattro testimoni fra voi. Se testimoniano, trattenetele nelle case finché la morte le prenda oppure Dio stabilisca per loro una via.»

Corano 4:16

وَٱلَّذَانِ يَأْتِيَٰنِهَا مِنكُمْ فَـَٔاذُوهُمَا ۖ فَإِن تَابَا وَأَصْلَحَا فَأَعْرِضُوا۟ عَنْهُمَآ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ تَوَّابًۭا رَّحِيمًا

«Quanto ai due fra voi che la commettono, punite entrambi. Se poi si pentono e si correggono, lasciateli stare. In verità Dio accoglie il pentimento ed è Misericordioso.»

Come abbiamo tradotto

Il verbo ādhā esprime l’idea di arrecare offesa, molestia o punizione. “Punite entrambi” rende qui il comando senza specificare una pena che il versetto non definisce.

Corano 4:17

إِنَّمَا ٱلتَّوْبَةُ عَلَى ٱللَّهِ لِلَّذِينَ يَعْمَلُونَ ٱلسُّوٓءَ بِجَهَٰلَةٍۢ ثُمَّ يَتُوبُونَ مِن قَرِيبٍۢ فَأُو۟لَٰٓئِكَ يَتُوبُ ٱللَّهُ عَلَيْهِمْ ۗ وَكَانَ ٱللَّهُ عَلِيمًا حَكِيمًۭا

«Il pentimento che Dio si assume di accogliere è per coloro che commettono il male per ignoranza e poi si pentono poco dopo. A questi Dio si volge accogliendone il pentimento. Dio è Sapiente e Saggio.»

Corano 4:18

وَلَيْسَتِ ٱلتَّوْبَةُ لِلَّذِينَ يَعْمَلُونَ ٱلسَّيِّـَٔاتِ حَتَّىٰٓ إِذَا حَضَرَ أَحَدَهُمُ ٱلْمَوْتُ قَالَ إِنِّى تُبْتُ ٱلْـَٰٔنَ وَلَا ٱلَّذِينَ يَمُوتُونَ وَهُمْ كُفَّارٌ ۚ أُو۟لَٰٓئِكَ أَعْتَدْنَا لَهُمْ عَذَابًا أَلِيمًۭا

«Il pentimento non è per coloro che continuano a compiere cattive azioni finché, quando la morte si presenta a uno di loro, dice: “Ora mi pento”, né per coloro che muoiono mentre non credono. Per questi abbiamo preparato un castigo doloroso.»

Corano 4:19

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ لَا يَحِلُّ لَكُمْ أَن تَرِثُوا۟ ٱلنِّسَآءَ كَرْهًۭا ۖ وَلَا تَعْضُلُوهُنَّ لِتَذْهَبُوا۟ بِبَعْضِ مَآ ءَاتَيْتُمُوهُنَّ إِلَّآ أَن يَأْتِينَ بِفَٰحِشَةٍۢ مُّبَيِّنَةٍۢ ۚ وَعَاشِرُوهُنَّ بِٱلْمَعْرُوفِ ۚ فَإِن كَرِهْتُمُوهُنَّ فَعَسَىٰٓ أَن تَكْرَهُوا۟ شَيْـًۭٔا وَيَجْعَلَ ٱللَّهُ فِيهِ خَيْرًۭا كَثِيرًۭا

«O voi che credete, non vi è lecito ereditare le donne contro la loro volontà; e non ostacolatele per riprendervi parte di ciò che avete dato loro, a meno che commettano una palese indecenza. Vivete con loro secondo ciò che è riconosciuto come corretto. Se provate avversione per loro, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Dio ha posto molto bene.»

Corano 4:20

وَإِنْ أَرَدتُّمُ ٱسْتِبْدَالَ زَوْجٍۢ مَّكَانَ زَوْجٍۢ وَءَاتَيْتُمْ إِحْدَىٰهُنَّ قِنطَارًۭا فَلَا تَأْخُذُوا۟ مِنْهُ شَيْـًٔا ۚ أَتَأْخُذُونَهُۥ بُهْتَٰنًۭا وَإِثْمًۭا مُّبِينًۭا

«Se volete sostituire una moglie con un’altra e avete dato a una di loro una grande quantità di ricchezza, non riprendetene nulla. Lo riprendereste mediante calunnia e peccato manifesto?»

Corano 4:21

وَكَيْفَ تَأْخُذُونَهُۥ وَقَدْ أَفْضَىٰ بَعْضُكُمْ إِلَىٰ بَعْضٍۢ وَأَخَذْنَ مِنكُم مِّيثَٰقًا غَلِيظًۭا

«E come potreste riprenderlo, dopo che vi siete uniti intimamente gli uni alle altre ed esse hanno ricevuto da voi un patto solenne?»

Corano 4:22

وَلَا تَنكِحُوا۟ مَا نَكَحَ ءَابَآؤُكُم مِّنَ ٱلنِّسَآءِ إِلَّا مَا قَدْ سَلَفَ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ فَٰحِشَةًۭ وَمَقْتًۭا وَسَآءَ سَبِيلًا

«Non sposate le donne che i vostri padri hanno sposato, salvo ciò che è già avvenuto. In verità è un’indecenza, una cosa odiosa e una cattiva via.»

Corano 4:23

حُرِّمَتْ عَلَيْكُمْ أُمَّهَٰتُكُمْ وَبَنَاتُكُمْ وَأَخَوَٰتُكُمْ وَعَمَّٰتُكُمْ وَخَٰلَٰتُكُمْ وَبَنَاتُ ٱلْأَخِ وَبَنَاتُ ٱلْأُخْتِ وَأُمَّهَٰتُكُمُ ٱلَّٰتِىٓ أَرْضَعْنَكُمْ وَأَخَوَٰتُكُم مِّنَ ٱلرَّضَٰعَةِ وَأُمَّهَٰتُ نِسَآئِكُمْ وَرَبَٰٓئِبُكُمُ ٱلَّٰتِى فِى حُجُورِكُم مِّن نِّسَآئِكُمُ ٱلَّٰتِى دَخَلْتُم بِهِنَّ فَإِن لَّمْ تَكُونُوا۟ دَخَلْتُم بِهِنَّ فَلَا جُنَاحَ عَلَيْكُمْ وَحَلَٰٓئِلُ أَبْنَآئِكُمُ ٱلَّذِينَ مِنْ أَصْلَٰبِكُمْ وَأَن تَجْمَعُوا۟ بَيْنَ ٱلْأُخْتَيْنِ إِلَّا مَا قَدْ سَلَفَ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«Vi sono proibite le vostre madri, le vostre figlie, le vostre sorelle, le vostre zie paterne e materne, le figlie dei vostri fratelli, le figlie delle vostre sorelle, le madri che vi hanno allattato, le vostre sorelle di latte, le madri delle vostre mogli, le vostre figliastre che sono sotto la vostra tutela, nate dalle mogli con le quali avete avuto rapporti; ma se non avete avuto rapporti con loro, non vi è colpa su di voi; e le mogli dei vostri figli nati dai vostri lombi. Vi è inoltre proibito riunire in matrimonio due sorelle, salvo ciò che è già avvenuto. In verità Dio è Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:24

۞ وَٱلْمُحْصَنَٰتُ مِنَ ٱلنِّسَآءِ إِلَّا مَا مَلَكَتْ أَيْمَٰنُكُمْ ۖ كِتَٰبَ ٱللَّهِ عَلَيْكُمْ ۚ وَأُحِلَّ لَكُم مَّا وَرَآءَ ذَٰلِكُمْ أَن تَبْتَغُوا۟ بِأَمْوَٰلِكُم مُّحْصِنِينَ غَيْرَ مُسَٰفِحِينَ ۚ فَمَا ٱسْتَمْتَعْتُم بِهِۦ مِنْهُنَّ فَـَٔاتُوهُنَّ أُجُورَهُنَّ فَرِيضَةًۭ ۚ وَلَا جُنَاحَ عَلَيْكُمْ فِيمَا تَرَٰضَيْتُم بِهِۦ مِنۢ بَعْدِ ٱلْفَرِيضَةِ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلِيمًا حَكِيمًۭا

«E vi sono proibite le donne sposate, eccetto quelle che possedete come schiave[3]. È la prescrizione di Dio per voi. Oltre a queste vi è lecito cercare donne con i vostri beni, volendo la castità e non la fornicazione. Per il godimento sessuale che avete tratto da loro, date loro il compenso dovuto come obbligo. Non vi è colpa su di voi per ciò su cui vi accordate dopo quanto è stato stabilito. In verità Dio è Sapiente e Saggio.»

Come abbiamo tradotto

Il testo esclude dal divieto delle donne sposate quelle indicate con mā malakat aymānukum. Nel contesto della tradizione islamica il passo è stato applicato alle schiave, comprese donne catturate in guerra; un hadith di Ṣaḥīḥ Muslim 1456a collega espressamente il versetto alle prigioniere di Awtās. Per questo rendiamo l’espressione in modo trasparente come “quelle che possedete come schiave”.

Nella seconda parte, istamtaʿtum significa letteralmente “avete tratto godimento/beneficio”. Nel contesto matrimoniale al-Ṭabarī spiega il passo come riferito a donne sposate con cui vi è stato rapporto sessuale (nakḥtum … fa-jāmaʿtumūhunna) e riporta anche la tradizione esegetica relativa al matrimonio temporaneo. Rendiamo quindi “il godimento sessuale che avete tratto da loro”, senza trasformare nel testo una singola conclusione sul mutʿa. Cfr. al-Ṭabarī, 4:24.

Corano 4:25

وَمَن لَّمْ يَسْتَطِعْ مِنكُمْ طَوْلًا أَن يَنكِحَ ٱلْمُحْصَنَٰتِ ٱلْمُؤْمِنَٰتِ فَمِن مَّا مَلَكَتْ أَيْمَٰنُكُم مِّن فَتَيَٰتِكُمُ ٱلْمُؤْمِنَٰتِ ۚ وَٱللَّهُ أَعْلَمُ بِإِيمَٰنِكُم ۚ بَعْضُكُم مِّنۢ بَعْضٍۢ ۚ فَٱنكِحُوهُنَّ بِإِذْنِ أَهْلِهِنَّ وَءَاتُوهُنَّ أُجُورَهُنَّ بِٱلْمَعْرُوفِ مُحْصَنَٰتٍ غَيْرَ مُسَٰفِحَٰتٍۢ وَلَا مُتَّخِذَٰتِ أَخْدَانٍۢ ۚ فَإِذَآ أُحْصِنَّ فَإِنْ أَتَيْنَ بِفَٰحِشَةٍۢ فَعَلَيْهِنَّ نِصْفُ مَا عَلَى ٱلْمُحْصَنَٰتِ مِنَ ٱلْعَذَابِ ۚ ذَٰلِكَ لِمَنْ خَشِىَ ٱلْعَنَتَ مِنكُمْ ۚ وَأَن تَصْبِرُوا۟ خَيْرٌۭ لَّكُمْ ۗ وَٱللَّهُ غَفُورٌۭ رَّحِيمٌۭ

«Chi di voi non dispone dei mezzi per sposare donne credenti libere, sposi allora, fra le schiave che possedete, le giovani credenti. Dio conosce meglio la vostra fede: provenite gli uni dagli altri. Sposatele con il permesso dei loro padroni e date loro il compenso dovuto secondo ciò che è riconosciuto come corretto, purché siano caste, non dedite alla fornicazione né prendano amanti segreti. Una volta sposate, se commettono un’indecenza, su di loro ricade la metà del castigo previsto per le donne libere. Questo è per chi fra voi teme di cadere nel peccato; ma essere pazienti è meglio per voi. Dio è Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:26

يُرِيدُ ٱللَّهُ لِيُبَيِّنَ لَكُمْ وَيَهْدِيَكُمْ سُنَنَ ٱلَّذِينَ مِن قَبْلِكُمْ وَيَتُوبَ عَلَيْكُمْ ۗ وَٱللَّهُ عَلِيمٌ حَكِيمٌۭ

«Dio vuole chiarirvi le cose, guidarvi lungo le vie di coloro che furono prima di voi e accogliere il vostro pentimento. Dio è Sapiente e Saggio.»

Corano 4:27

وَٱللَّهُ يُرِيدُ أَن يَتُوبَ عَلَيْكُمْ وَيُرِيدُ ٱلَّذِينَ يَتَّبِعُونَ ٱلشَّهَوَٰتِ أَن تَمِيلُوا۟ مَيْلًا عَظِيمًۭا

«Dio vuole accogliere il vostro pentimento, mentre coloro che seguono le passioni vogliono che deviate di una grande deviazione.»

Corano 4:28

يُرِيدُ ٱللَّهُ أَن يُخَفِّفَ عَنكُمْ ۚ وَخُلِقَ ٱلْإِنسَٰنُ ضَعِيفًۭا

«Dio vuole alleggerire per voi, poiché l’essere umano è stato creato debole.»

Corano 4:29

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ لَا تَأْكُلُوٓا۟ أَمْوَٰلَكُم بَيْنَكُم بِٱلْبَٰطِلِ إِلَّآ أَن تَكُونَ تِجَٰرَةً عَن تَرَاضٍۢ مِّنكُمْ ۚ وَلَا تَقْتُلُوٓا۟ أَنفُسَكُمْ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِكُمْ رَحِيمًۭا

«O voi che credete, non consumate fra voi i vostri beni ingiustamente, ma soltanto mediante commercio fondato sul reciproco consenso. E non uccidete voi stessi. In verità Dio è Misericordioso verso di voi.»

Come abbiamo tradotto

Lā taqtulū anfusakum può essere letto letteralmente “non uccidete voi stessi”; nell’uso arabo il riflessivo plurale può anche avere valore reciproco, “non uccidetevi gli uni gli altri”. Manteniamo la formulazione più aderente alla superficie del testo e segnaliamo qui l’alternativa.

Corano 4:30

وَمَن يَفْعَلْ ذَٰلِكَ عُدْوَٰنًۭا وَظُلْمًۭا فَسَوْفَ نُصْلِيهِ نَارًۭا ۚ وَكَانَ ذَٰلِكَ عَلَى ٱللَّهِ يَسِيرًا

«Chi fa ciò per aggressione e ingiustizia, presto lo faremo entrare in un Fuoco. Questo è facile per Dio.»

Corano 4:31

إِن تَجْتَنِبُوا۟ كَبَآئِرَ مَا تُنْهَوْنَ عَنْهُ نُكَفِّرْ عَنكُمْ سَيِّـَٔاتِكُمْ وَنُدْخِلْكُم مُّدْخَلًۭا كَرِيمًۭا

«Se evitate i peccati maggiori che vi sono proibiti, cancelleremo da voi le vostre cattive azioni e vi faremo entrare in un ingresso onorevole.»

Corano 4:32

وَلَا تَتَمَنَّوْا۟ مَا فَضَّلَ ٱللَّهُ بِهِۦ بَعْضَكُمْ عَلَىٰ بَعْضٍۢ ۚ لِّلرِّجَالِ نَصِيبٌۭ مِّمَّا ٱكْتَسَبُوا۟ ۖ وَلِلنِّسَآءِ نَصِيبٌۭ مِّمَّا ٱكْتَسَبْنَ ۚ وَسْـَٔلُوا۟ ٱللَّهَ مِن فَضْلِهِۦٓ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِكُلِّ شَىْءٍ عَلِيمًۭا

«Non desiderate ciò con cui Dio ha favorito alcuni di voi rispetto ad altri. Agli uomini spetta una parte di ciò che hanno guadagnato e alle donne spetta una parte di ciò che hanno guadagnato. Chiedete a Dio del Suo favore. In verità Dio conosce ogni cosa.»

Corano 4:33

وَلِكُلٍّۢ جَعَلْنَا مَوَٰلِىَ مِمَّا تَرَكَ ٱلْوَٰلِدَانِ وَٱلْأَقْرَبُونَ ۚ وَٱلَّذِينَ عَقَدَتْ أَيْمَٰنُكُمْ فَـَٔاتُوهُمْ نَصِيبَهُمْ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلَىٰ كُلِّ شَىْءٍۢ شَهِيدًا

«Per ciascuno abbiamo stabilito eredi riguardo a ciò che lasciano i genitori e i parenti prossimi. E a coloro con i quali i vostri giuramenti hanno stretto un patto, date la loro parte. In verità Dio è testimone di ogni cosa.»

Corano 4:34

ٱلرِّجَالُ قَوَّٰمُونَ عَلَى ٱلنِّسَآءِ بِمَا فَضَّلَ ٱللَّهُ بَعْضَهُمْ عَلَىٰ بَعْضٍۢ وَبِمَآ أَنفَقُوا۟ مِنْ أَمْوَٰلِهِمْ ۚ فَٱلصَّٰلِحَٰتُ قَٰنِتَٰتٌ حَٰفِظَٰتٌۭ لِّلْغَيْبِ بِمَا حَفِظَ ٱللَّهُ ۚ وَٱلَّٰتِى تَخَافُونَ نُشُوزَهُنَّ فَعِظُوهُنَّ وَٱهْجُرُوهُنَّ فِى ٱلْمَضَاجِعِ وَٱضْرِبُوهُنَّ ۖ فَإِنْ أَطَعْنَكُمْ فَلَا تَبْغُوا۟ عَلَيْهِنَّ سَبِيلًا ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلِيًّۭا كَبِيرًۭا

«Gli uomini sono preposti alle donne per ciò con cui Dio ha favorito alcuni rispetto ad altri e per ciò che spendono dei loro beni. Le donne rette sono obbedienti e custodiscono nell’assenza ciò che Dio ha custodito. Quanto a quelle di cui temete l’insubordinazione, ammonitele, abbandonatele nei letti e colpitele[4]. Se poi vi obbediscono, non cercate alcuna via contro di loro. In verità Dio è Altissimo, Grande.»

Come abbiamo tradotto

Qawwāmūn ʿalā esprime una posizione di responsabilità, sovrintendenza o autorità; traduciamo “sono preposti alle donne” per non ridurre il termine al solo sostentamento economico. Nushūz indica una rottura della condotta coniugale, qui riferita alle mogli e resa “insubordinazione”.

Wa-iḍribūhunna è un imperativo plurale con oggetto femminile plurale, dalla radice ḍ-r-b. Nel contesto sintattico il Quranic Arabic Corpus lo analizza e rende come “strike them”; per questo il testo principale usa “colpitele”. Il versetto non contiene da sé qualificazioni come “leggermente”, “senza lasciare segni” o “non sul volto”: tali limiti appartengono alla tradizione esegetico-giuridica. Sunan Abī Dāwūd 2142 vieta esplicitamente di colpire il volto; al-Ṭabarī trasmette la formula ḍarban ghayra mubarriḥ, una percossa non grave/non violenta, e riferisce anche da Ibn ʿAbbās che non deve spezzare ossa. Ibn Kathīr riporta inoltre la spiegazione giuridica secondo cui non deve rompere un membro né lasciare effetti sul corpo. Queste restrizioni vengono documentate qui senza inserirle nelle parole del versetto. Esistono anche proposte moderne di resa non fisica, che restano interpretazioni alternative. Cfr. al-Ṭabarī, 4:34 e Ibn Kathīr, 4:34.

Corano 4:35

وَإِنْ خِفْتُمْ شِقَاقَ بَيْنِهِمَا فَٱبْعَثُوا۟ حَكَمًۭا مِّنْ أَهْلِهِۦ وَحَكَمًۭا مِّنْ أَهْلِهَآ إِن يُرِيدَآ إِصْلَٰحًۭا يُوَفِّقِ ٱللَّهُ بَيْنَهُمَآ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلِيمًا خَبِيرًۭا

«Se temete una rottura fra i due, inviate un arbitro della famiglia di lui e un arbitro della famiglia di lei. Se entrambi desiderano riconciliazione, Dio farà riuscire l’accordo fra loro. In verità Dio è Sapiente e pienamente Informato.»

Corano 4:36

۞ وَٱعْبُدُوا۟ ٱللَّهَ وَلَا تُشْرِكُوا۟ بِهِۦ شَيْـًۭٔا ۖ وَبِٱلْوَٰلِدَيْنِ إِحْسَٰنًۭا وَبِذِى ٱلْقُرْبَىٰ وَٱلْيَتَٰمَىٰ وَٱلْمَسَٰكِينِ وَٱلْجَارِ ذِى ٱلْقُرْبَىٰ وَٱلْجَارِ ٱلْجُنُبِ وَٱلصَّاحِبِ بِٱلْجَنۢبِ وَٱبْنِ ٱلسَّبِيلِ وَمَا مَلَكَتْ أَيْمَٰنُكُمْ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يُحِبُّ مَن كَانَ مُخْتَالًۭا فَخُورًا

«Adorate Dio e non associateGli nulla. Fate del bene ai genitori, ai parenti, agli orfani, ai poveri, al vicino parente, al vicino estraneo, al compagno che vi sta accanto, al viandante e agli schiavi che possedete. In verità Dio non ama chi è arrogante e vanaglorioso,»

Corano 4:37

ٱلَّذِينَ يَبْخَلُونَ وَيَأْمُرُونَ ٱلنَّاسَ بِٱلْبُخْلِ وَيَكْتُمُونَ مَآ ءَاتَىٰهُمُ ٱللَّهُ مِن فَضْلِهِۦ ۗ وَأَعْتَدْنَا لِلْكَٰفِرِينَ عَذَابًۭا مُّهِينًۭا

«coloro che sono avari, ordinano agli uomini l’avarizia e nascondono ciò che Dio ha dato loro del Suo favore. Abbiamo preparato per coloro che non credono un castigo umiliante;»

Corano 4:38

وَٱلَّذِينَ يُنفِقُونَ أَمْوَٰلَهُمْ رِئَآءَ ٱلنَّاسِ وَلَا يُؤْمِنُونَ بِٱللَّهِ وَلَا بِٱلْيَوْمِ ٱلْءَاخِرِ ۗ وَمَن يَكُنِ ٱلشَّيْطَٰنُ لَهُۥ قَرِينًۭا فَسَآءَ قَرِينًۭا

«e coloro che spendono i loro beni per farsi vedere dagli uomini e non credono in Dio né nell’Ultimo Giorno. Chi ha Satana come compagno, ha davvero un cattivo compagno.»

Corano 4:39

وَمَاذَا عَلَيْهِمْ لَوْ ءَامَنُوا۟ بِٱللَّهِ وَٱلْيَوْمِ ٱلْءَاخِرِ وَأَنفَقُوا۟ مِمَّا رَزَقَهُمُ ٱللَّهُ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ بِهِمْ عَلِيمًا

«Che cosa avrebbero da perdere se credessero in Dio e nell’Ultimo Giorno e spendessero di ciò che Dio ha loro provveduto? Dio li conosce pienamente.»

Corano 4:40

إِنَّ ٱللَّهَ لَا يَظْلِمُ مِثْقَالَ ذَرَّةٍۢ ۖ وَإِن تَكُ حَسَنَةًۭ يُضَٰعِفْهَا وَيُؤْتِ مِن لَّدُنْهُ أَجْرًا عَظِيمًۭا

«In verità Dio non commette ingiustizia neppure del peso di una particella; e se vi è una buona azione, la moltiplica e concede da parte Sua una ricompensa immensa.»

Corano 4:41

فَكَيْفَ إِذَا جِئْنَا مِن كُلِّ أُمَّةٍۭ بِشَهِيدٍۢ وَجِئْنَا بِكَ عَلَىٰ هَٰٓؤُلَآءِ شَهِيدًۭا

«Come sarà quando porteremo da ogni comunità un testimone e porteremo te come testimone contro costoro?»

Corano 4:42

يَوْمَئِذٍۢ يَوَدُّ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ وَعَصَوُا۟ ٱلرَّسُولَ لَوْ تُسَوَّىٰ بِهِمُ ٱلْأَرْضُ وَلَا يَكْتُمُونَ ٱللَّهَ حَدِيثًۭا

«Quel Giorno coloro che non hanno creduto e hanno disobbedito al messaggero desidereranno che la terra sia spianata sopra di loro, e non potranno nascondere a Dio alcun discorso.»

Corano 4:43

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ لَا تَقْرَبُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ وَأَنتُمْ سُكَٰرَىٰ حَتَّىٰ تَعْلَمُوا۟ مَا تَقُولُونَ وَلَا جُنُبًا إِلَّا عَابِرِى سَبِيلٍ حَتَّىٰ تَغْتَسِلُوا۟ ۚ وَإِن كُنتُم مَّرْضَىٰٓ أَوْ عَلَىٰ سَفَرٍ أَوْ جَآءَ أَحَدٌۭ مِّنكُم مِّنَ ٱلْغَآئِطِ أَوْ لَٰمَسْتُمُ ٱلنِّسَآءَ فَلَمْ تَجِدُوا۟ مَآءًۭ فَتَيَمَّمُوا۟ صَعِيدًۭا طَيِّبًۭا فَٱمْسَحُوا۟ بِوُجُوهِكُمْ وَأَيْدِيكُمْ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَفُوًّا غَفُورًا

«O voi che credete, non accostatevi alla preghiera mentre siete ebbri, finché sappiate ciò che dite, né mentre siete in stato di impurità maggiore, salvo che siate di passaggio, finché non vi laviate. Se siete malati o in viaggio, oppure uno di voi viene dal luogo dei bisogni, oppure avete toccato le donne e non trovate acqua, ricorrete allora a terra pulita e passatevela sul volto e sulle mani. In verità Dio è Indulgente, Perdonatore.»

Come abbiamo tradotto

Nella lettura Ḥafṣ compare lāmastum al-nisāʾ. La costruzione può essere intesa come “avete toccato le donne” oppure come eufemismo per il rapporto sessuale; le scuole giuridiche hanno tratto conseguenze diverse per la purità rituale. Manteniamo nel testo “avete toccato” e segnaliamo qui l’altra interpretazione. Letture e spiegazione di 4:43.

Corano 4:44

أَلَمْ تَرَ إِلَى ٱلَّذِينَ أُوتُوا۟ نَصِيبًۭا مِّنَ ٱلْكِتَٰبِ يَشْتَرُونَ ٱلضَّلَٰلَةَ وَيُرِيدُونَ أَن تَضِلُّوا۟ ٱلسَّبِيلَ

«Non hai visto coloro ai quali fu data una parte del Libro? Comprano l’errore e vogliono che anche voi smarriate la via.»

Corano 4:45

وَٱللَّهُ أَعْلَمُ بِأَعْدَآئِكُمْ ۚ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ وَلِيًّۭا وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ نَصِيرًۭا

«Dio conosce meglio i vostri nemici. Dio basta come protettore e Dio basta come soccorritore.»

Corano 4:46

مِّنَ ٱلَّذِينَ هَادُوا۟ يُحَرِّفُونَ ٱلْكَلِمَ عَن مَّوَاضِعِهِۦ وَيَقُولُونَ سَمِعْنَا وَعَصَيْنَا وَٱسْمَعْ غَيْرَ مُسْمَعٍۢ وَرَٰعِنَا لَيًّۢا بِأَلْسِنَتِهِمْ وَطَعْنًۭا فِى ٱلدِّينِ ۚ وَلَوْ أَنَّهُمْ قَالُوا۟ سَمِعْنَا وَأَطَعْنَا وَٱسْمَعْ وَٱنظُرْنَا لَكَانَ خَيْرًۭا لَّهُمْ وَأَقْوَمَ وَلَٰكِن لَّعَنَهُمُ ٱللَّهُ بِكُفْرِهِمْ فَلَا يُؤْمِنُونَ إِلَّا قَلِيلًۭا

«Fra coloro che sono giudei vi sono quelli che spostano le parole dai loro contesti e dicono: “Abbiamo ascoltato e abbiamo disobbedito”, e: “Ascolta, senza essere ascoltato”, e: “Rāʿinā”, torcendo le loro lingue e attaccando la religione. Se invece avessero detto: “Abbiamo ascoltato e abbiamo obbedito”, e: “Ascolta”, e: “Unẓurnā”, sarebbe stato meglio per loro e più retto. Ma Dio li ha maledetti per la loro incredulità; non credono se non in pochi.»

Corano 4:47

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ أُوتُوا۟ ٱلْكِتَٰبَ ءَامِنُوا۟ بِمَا نَزَّلْنَا مُصَدِّقًۭا لِّمَا مَعَكُم مِّن قَبْلِ أَن نَّطْمِسَ وُجُوهًۭا فَنَرُدَّهَا عَلَىٰٓ أَدْبَارِهَآ أَوْ نَلْعَنَهُمْ كَمَا لَعَنَّآ أَصْحَٰبَ ٱلسَّبْتِ ۚ وَكَانَ أَمْرُ ٱللَّهِ مَفْعُولًا

«O voi ai quali è stato dato il Libro, credete in ciò che abbiamo fatto scendere, a conferma di ciò che avete con voi, prima che cancelliamo dei volti e li rivolgiamo all’indietro, oppure li malediciamo come maledicemmo la gente del sabato. L’ordine di Dio viene eseguito.»

Corano 4:48

إِنَّ ٱللَّهَ لَا يَغْفِرُ أَن يُشْرَكَ بِهِۦ وَيَغْفِرُ مَا دُونَ ذَٰلِكَ لِمَن يَشَآءُ ۚ وَمَن يُشْرِكْ بِٱللَّهِ فَقَدِ ٱفْتَرَىٰٓ إِثْمًا عَظِيمًا

«In verità Dio non perdona che Gli si associ qualcosa, mentre perdona ciò che è inferiore a questo a chi vuole. Chi associa qualcosa a Dio ha inventato un peccato immenso.»

Corano 4:49

أَلَمْ تَرَ إِلَى ٱلَّذِينَ يُزَكُّونَ أَنفُسَهُم ۚ بَلِ ٱللَّهُ يُزَكِّى مَن يَشَآءُ وَلَا يُظْلَمُونَ فَتِيلًا

«Non hai visto coloro che dichiarano puri sé stessi? È invece Dio che purifica chi vuole, e non subiranno ingiustizia neppure quanto il filo di un nocciolo di dattero.»

Corano 4:50

ٱنظُرْ كَيْفَ يَفْتَرُونَ عَلَى ٱللَّهِ ٱلْكَذِبَ ۖ وَكَفَىٰ بِهِۦٓ إِثْمًۭا مُّبِينًا

«Guarda come inventano menzogne contro Dio. Questo basta come peccato manifesto.»

Corano 4:51

أَلَمْ تَرَ إِلَى ٱلَّذِينَ أُوتُوا۟ نَصِيبًۭا مِّنَ ٱلْكِتَٰبِ يُؤْمِنُونَ بِٱلْجِبْتِ وَٱلطَّٰغُوتِ وَيَقُولُونَ لِلَّذِينَ كَفَرُوا۟ هَٰٓؤُلَآءِ أَهْدَىٰ مِنَ ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ سَبِيلًا

«Non hai visto coloro ai quali fu data una parte del Libro? Credono al Jibt e al Ṭāghūt e dicono di coloro che non credono: “Costoro sono meglio guidati sulla via di quelli che credono”.»

Come abbiamo tradotto

Jibt e Ṭāghūt non hanno equivalenti italiani univoci. Il primo è stato interpretato come superstizione, idolo o potere occulto; il secondo come falsa divinità, idolo o autorità ribelle a Dio. Li manteniamo traslitterati invece di scegliere nel testo una sola interpretazione esegetica.

Corano 4:52

أُو۟لَٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ لَعَنَهُمُ ٱللَّهُ ۖ وَمَن يَلْعَنِ ٱللَّهُ فَلَن تَجِدَ لَهُۥ نَصِيرًا

«Questi sono coloro che Dio ha maledetto; e per chi Dio maledice non troverai alcun soccorritore.»

Corano 4:53

أَمْ لَهُمْ نَصِيبٌۭ مِّنَ ٱلْمُلْكِ فَإِذًۭا لَّا يُؤْتُونَ ٱلنَّاسَ نَقِيرًا

«Possiedono forse una parte del regno? Se fosse così, non darebbero agli uomini neppure la cavità di un nocciolo di dattero.»

Corano 4:54

أَمْ يَحْسُدُونَ ٱلنَّاسَ عَلَىٰ مَآ ءَاتَىٰهُمُ ٱللَّهُ مِن فَضْلِهِۦ ۖ فَقَدْ ءَاتَيْنَآ ءَالَ إِبْرَٰهِيمَ ٱلْكِتَٰبَ وَٱلْحِكْمَةَ وَءَاتَيْنَٰهُم مُّلْكًا عَظِيمًۭا

«Oppure invidiano gli uomini per ciò che Dio ha dato loro del Suo favore? Eppure abbiamo dato alla famiglia di Abramo il Libro e la sapienza e abbiamo dato loro un grande regno.»

Corano 4:55

فَمِنْهُم مَّنْ ءَامَنَ بِهِۦ وَمِنْهُم مَّن صَدَّ عَنْهُ ۚ وَكَفَىٰ بِجَهَنَّمَ سَعِيرًا

«Fra loro vi è chi ha creduto in esso e chi se ne è allontanato. L’Inferno basta come Fuoco ardente.»

Corano 4:56

إِنَّ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ بِـَٔايَٰتِنَا سَوْفَ نُصْلِيهِمْ نَارًۭا كُلَّمَا نَضِجَتْ جُلُودُهُم بَدَّلْنَٰهُمْ جُلُودًا غَيْرَهَا لِيَذُوقُوا۟ ٱلْعَذَابَ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَزِيزًا حَكِيمًۭا

«In verità, coloro che non credono nei Nostri segni li faremo entrare in un Fuoco. Ogni volta che le loro pelli saranno bruciate, le sostituiremo con altre pelli affinché gustino il castigo. In verità Dio è Potente e Saggio.»

Corano 4:57

وَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّٰلِحَٰتِ سَنُدْخِلُهُمْ جَنَّٰتٍۢ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا ٱلْأَنْهَٰرُ خَٰلِدِينَ فِيهَآ أَبَدًۭا ۖ لَّهُمْ فِيهَآ أَزْوَٰجٌۭ مُّطَهَّرَةٌۭ ۖ وَنُدْخِلُهُمْ ظِلًّۭا ظَلِيلًا

«Coloro che credono e compiono opere giuste li faremo entrare in Giardini sotto i quali scorrono i fiumi, dove rimarranno per sempre. Vi avranno spose purificate e li faremo entrare in un’ombra profonda.»

Corano 4:58

۞ إِنَّ ٱللَّهَ يَأْمُرُكُمْ أَن تُؤَدُّوا۟ ٱلْأَمَٰنَٰتِ إِلَىٰٓ أَهْلِهَا وَإِذَا حَكَمْتُم بَيْنَ ٱلنَّاسِ أَن تَحْكُمُوا۟ بِٱلْعَدْلِ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ نِعِمَّا يَعِظُكُم بِهِۦٓ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ سَمِيعًۢا بَصِيرًۭا

«In verità Dio vi ordina di restituire i depositi ai loro aventi diritto e, quando giudicate fra gli uomini, di giudicare con giustizia. Eccellente è ciò con cui Dio vi ammonisce. In verità Dio ascolta e vede.»

Corano 4:59

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓا۟ أَطِيعُوا۟ ٱللَّهَ وَأَطِيعُوا۟ ٱلرَّسُولَ وَأُو۟لِى ٱلْأَمْرِ مِنكُمْ ۖ فَإِن تَنَٰزَعْتُمْ فِى شَىْءٍۢ فَرُدُّوهُ إِلَى ٱللَّهِ وَٱلرَّسُولِ إِن كُنتُمْ تُؤْمِنُونَ بِٱللَّهِ وَٱلْيَوْمِ ٱلْءَاخِرِ ۚ ذَٰلِكَ خَيْرٌۭ وَأَحْسَنُ تَأْوِيلًا

«O voi che credete, obbedite a Dio, obbedite al messaggero e a coloro fra voi che detengono l’autorità. Se disputate su qualcosa, rimettetela a Dio e al messaggero, se credete in Dio e nell’Ultimo Giorno. Questo è meglio e ha esito migliore.»

Corano 4:60

أَلَمْ تَرَ إِلَى ٱلَّذِينَ يَزْعُمُونَ أَنَّهُمْ ءَامَنُوا۟ بِمَآ أُنزِلَ إِلَيْكَ وَمَآ أُنزِلَ مِن قَبْلِكَ يُرِيدُونَ أَن يَتَحَاكَمُوٓا۟ إِلَى ٱلطَّٰغُوتِ وَقَدْ أُمِرُوٓا۟ أَن يَكْفُرُوا۟ بِهِۦ وَيُرِيدُ ٱلشَّيْطَٰنُ أَن يُضِلَّهُمْ ضَلَٰلًۢا بَعِيدًۭا

«Non hai visto coloro che pretendono di credere in ciò che è stato fatto scendere a te e in ciò che è stato fatto scendere prima di te? Vogliono farsi giudicare dal Ṭāghūt, benché sia stato loro ordinato di rinnegarlo. Satana vuole farli smarrire in un lontano smarrimento.»

Corano 4:61

وَإِذَا قِيلَ لَهُمْ تَعَالَوْا۟ إِلَىٰ مَآ أَنزَلَ ٱللَّهُ وَإِلَى ٱلرَّسُولِ رَأَيْتَ ٱلْمُنَٰفِقِينَ يَصُدُّونَ عَنكَ صُدُودًۭا

«Quando si dice loro: “Venite a ciò che Dio ha fatto scendere e al messaggero”, vedi gli ipocriti allontanarsi da te con decisione.»

Corano 4:62

فَكَيْفَ إِذَآ أَصَٰبَتْهُم مُّصِيبَةٌۢ بِمَا قَدَّمَتْ أَيْدِيهِمْ ثُمَّ جَآءُوكَ يَحْلِفُونَ بِٱللَّهِ إِنْ أَرَدْنَآ إِلَّآ إِحْسَٰنًۭا وَتَوْفِيقًا

«Come sarà quando li colpirà una disgrazia per ciò che le loro mani hanno mandato avanti e poi verranno da te giurando per Dio: “Non volevamo altro che bene e conciliazione”?»

Corano 4:63

أُو۟لَٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ يَعْلَمُ ٱللَّهُ مَا فِى قُلُوبِهِمْ فَأَعْرِضْ عَنْهُمْ وَعِظْهُمْ وَقُل لَّهُمْ فِىٓ أَنفُسِهِمْ قَوْلًۢا بَلِيغًۭا

«Questi sono coloro di cui Dio conosce ciò che è nei cuori. Distogliti dunque da loro, ammoniscili e rivolgi loro parole incisive riguardo a sé stessi.»

Corano 4:64

وَمَآ أَرْسَلْنَا مِن رَّسُولٍ إِلَّا لِيُطَاعَ بِإِذْنِ ٱللَّهِ ۚ وَلَوْ أَنَّهُمْ إِذ ظَّلَمُوٓا۟ أَنفُسَهُمْ جَآءُوكَ فَٱسْتَغْفَرُوا۟ ٱللَّهَ وَٱسْتَغْفَرَ لَهُمُ ٱلرَّسُولُ لَوَجَدُوا۟ ٱللَّهَ تَوَّابًۭا رَّحِيمًۭا

«Non abbiamo inviato alcun messaggero se non perché fosse obbedito, con il permesso di Dio. Se, dopo aver fatto torto a sé stessi, fossero venuti da te e avessero chiesto perdono a Dio, e il messaggero avesse chiesto perdono per loro, avrebbero trovato Dio pronto ad accogliere il pentimento e Misericordioso.»

Corano 4:65

فَلَا وَرَبِّكَ لَا يُؤْمِنُونَ حَتَّىٰ يُحَكِّمُوكَ فِيمَا شَجَرَ بَيْنَهُمْ ثُمَّ لَا يَجِدُوا۟ فِىٓ أَنفُسِهِمْ حَرَجًۭا مِّمَّا قَضَيْتَ وَيُسَلِّمُوا۟ تَسْلِيمًۭا

«No, per il tuo Signore: non crederanno finché non ti prenderanno come giudice nelle controversie sorte fra loro e poi non troveranno dentro di sé alcun disagio per ciò che hai deciso e si sottometteranno completamente.»

Corano 4:66

وَلَوْ أَنَّا كَتَبْنَا عَلَيْهِمْ أَنِ ٱقْتُلُوٓا۟ أَنفُسَكُمْ أَوِ ٱخْرُجُوا۟ مِن دِيَٰرِكُم مَّا فَعَلُوهُ إِلَّا قَلِيلٌۭ مِّنْهُمْ ۖ وَلَوْ أَنَّهُمْ فَعَلُوا۟ مَا يُوعَظُونَ بِهِۦ لَكَانَ خَيْرًۭا لَّهُمْ وَأَشَدَّ تَثْبِيتًۭا

«Se avessimo prescritto loro: “Uccidete voi stessi”, oppure: “Uscite dalle vostre case”, non lo avrebbero fatto se non pochi di loro. Se avessero fatto ciò a cui vengono ammoniti, sarebbe stato meglio per loro e li avrebbe resi più saldi.»

Come abbiamo tradotto

Anche qui anfusakum è letteralmente “voi stessi/le vostre persone”. Nel contesto il comando ipotetico può essere inteso in senso riflessivo oppure reciproco, “uccidetevi gli uni gli altri”. La traduzione conserva la forma riflessiva del testo.

Corano 4:67

وَإِذًۭا لَّءَاتَيْنَٰهُم مِّن لَّدُنَّآ أَجْرًا عَظِيمًۭا

«E allora avremmo dato loro, da parte Nostra, una ricompensa immensa,»

Corano 4:68

وَلَهَدَيْنَٰهُمْ صِرَٰطًۭا مُّسْتَقِيمًۭا

«e li avremmo guidati su una via diritta.»

Corano 4:69

وَمَن يُطِعِ ٱللَّهَ وَٱلرَّسُولَ فَأُو۟لَٰٓئِكَ مَعَ ٱلَّذِينَ أَنْعَمَ ٱللَّهُ عَلَيْهِم مِّنَ ٱلنَّبِيِّۦنَ وَٱلصِّدِّيقِينَ وَٱلشُّهَدَآءِ وَٱلصَّٰلِحِينَ ۚ وَحَسُنَ أُو۟لَٰٓئِكَ رَفِيقًۭا

«Chi obbedisce a Dio e al messaggero sarà con coloro ai quali Dio ha concesso il Suo favore: i profeti, i veridici, i martiri e i giusti. Eccellenti compagni sono costoro.»

Come abbiamo tradotto

Al-shuhadāʾ, plurale di shahīd, può significare letteralmente “testimoni”; nella sequenza “profeti, veridici, shuhadāʾ e giusti” è tradizionalmente inteso come “martiri”. Rendiamo quindi “martiri”, segnalando il valore lessicale di base.

Corano 4:70

ذَٰلِكَ ٱلْفَضْلُ مِنَ ٱللَّهِ ۚ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ عَلِيمًۭا

«Questo è il favore che viene da Dio. Dio basta come Colui che sa.»

Corano 4:71

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ خُذُوا۟ حِذْرَكُمْ فَٱنفِرُوا۟ ثُبَاتٍ أَوِ ٱنفِرُوا۟ جَمِيعًۭا

«O voi che credete, prendete le vostre precauzioni e poi uscite a gruppi oppure uscite tutti insieme.»

Corano 4:72

وَإِنَّ مِنكُمْ لَمَن لَّيُبَطِّئَنَّ فَإِنْ أَصَٰبَتْكُم مُّصِيبَةٌۭ قَالَ قَدْ أَنْعَمَ ٱللَّهُ عَلَىَّ إِذْ لَمْ أَكُن مَّعَهُمْ شَهِيدًۭا

«In verità, fra voi vi è certamente chi indugia. Se vi colpisce una disgrazia, dice: “Dio mi ha concesso un favore, poiché non ero presente con loro”.»

Corano 4:73

وَلَئِنْ أَصَٰبَكُمْ فَضْلٌۭ مِّنَ ٱللَّهِ لَيَقُولَنَّ كَأَن لَّمْ تَكُنۢ بَيْنَكُمْ وَبَيْنَهُۥ مَوَدَّةٌۭ يَٰلَيْتَنِى كُنتُ مَعَهُمْ فَأَفُوزَ فَوْزًا عَظِيمًۭا

«Ma se vi giunge un favore da parte di Dio, dirà certamente, come se fra voi e lui non vi fosse mai stato affetto: “Magari fossi stato con loro! Avrei ottenuto un grande successo”.»

Corano 4:74

۞ فَلْيُقَٰتِلْ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ ٱلَّذِينَ يَشْرُونَ ٱلْحَيَوٰةَ ٱلدُّنْيَا بِٱلْءَاخِرَةِ ۚ وَمَن يُقَٰتِلْ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ فَيُقْتَلْ أَوْ يَغْلِبْ فَسَوْفَ نُؤْتِيهِ أَجْرًا عَظِيمًۭا

«Combattano dunque sulla via di Dio coloro che scambiano la vita di questo mondo con l’altra vita. A chi combatte sulla via di Dio e viene ucciso oppure vince, daremo presto una ricompensa immensa.»

Corano 4:75

وَمَا لَكُمْ لَا تُقَٰتِلُونَ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ وَٱلْمُسْتَضْعَفِينَ مِنَ ٱلرِّجَالِ وَٱلنِّسَآءِ وَٱلْوِلْدَٰنِ ٱلَّذِينَ يَقُولُونَ رَبَّنَآ أَخْرِجْنَا مِنْ هَٰذِهِ ٱلْقَرْيَةِ ٱلظَّالِمِ أَهْلُهَا وَٱجْعَل لَّنَا مِن لَّدُنكَ وَلِيًّۭا وَٱجْعَل لَّنَا مِن لَّدُنكَ نَصِيرًا

«Perché non combattete sulla via di Dio e per gli oppressi fra gli uomini, le donne e i bambini, i quali dicono: “Signore nostro, facci uscire da questa città i cui abitanti sono ingiusti; dacci da parte Tua un protettore e dacci da parte Tua un soccorritore”?»

Corano 4:76

ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ يُقَٰتِلُونَ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ ۖ وَٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ يُقَٰتِلُونَ فِى سَبِيلِ ٱلطَّٰغُوتِ فَقَٰتِلُوٓا۟ أَوْلِيَآءَ ٱلشَّيْطَٰنِ ۖ إِنَّ كَيْدَ ٱلشَّيْطَٰنِ كَانَ ضَعِيفًا

«Coloro che credono combattono sulla via di Dio, mentre coloro che non credono combattono sulla via del Ṭāghūt. Combattete dunque gli alleati di Satana. In verità la trama di Satana è debole.»

Corano 4:77

أَلَمْ تَرَ إِلَى ٱلَّذِينَ قِيلَ لَهُمْ كُفُّوٓا۟ أَيْدِيَكُمْ وَأَقِيمُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ وَءَاتُوا۟ ٱلزَّكَوٰةَ فَلَمَّا كُتِبَ عَلَيْهِمُ ٱلْقِتَالُ إِذَا فَرِيقٌۭ مِّنْهُمْ يَخْشَوْنَ ٱلنَّاسَ كَخَشْيَةِ ٱللَّهِ أَوْ أَشَدَّ خَشْيَةًۭ ۚ وَقَالُوا۟ رَبَّنَا لِمَ كَتَبْتَ عَلَيْنَا ٱلْقِتَالَ لَوْلَآ أَخَّرْتَنَآ إِلَىٰٓ أَجَلٍۢ قَرِيبٍۢ ۗ قُلْ مَتَٰعُ ٱلدُّنْيَا قَلِيلٌۭ وَٱلْءَاخِرَةُ خَيْرٌۭ لِّمَنِ ٱتَّقَىٰ وَلَا تُظْلَمُونَ فَتِيلًا

«Non hai visto coloro ai quali fu detto: “Trattenete le vostre mani, stabilite la preghiera e date l’elemosina prescritta”? Quando poi fu prescritto loro il combattimento, ecco che un gruppo di loro temeva gli uomini come si teme Dio, o con timore ancora maggiore, e dicevano: “Signore nostro, perché ci hai prescritto il combattimento? Perché non ci hai concesso un breve rinvio?”. Di’: “Il godimento di questo mondo è poco, mentre l’altra vita è migliore per chi teme Dio. Non subirete ingiustizia neppure quanto il filo di un nocciolo di dattero.”»

Corano 4:78

أَيْنَمَا تَكُونُوا۟ يُدْرِككُّمُ ٱلْمَوْتُ وَلَوْ كُنتُمْ فِى بُرُوجٍۢ مُّشَيَّدَةٍۢ ۗ وَإِن تُصِبْهُمْ حَسَنَةٌۭ يَقُولُوا۟ هَٰذِهِۦ مِنْ عِندِ ٱللَّهِ ۖ وَإِن تُصِبْهُمْ سَيِّئَةٌۭ يَقُولُوا۟ هَٰذِهِۦ مِنْ عِندِكَ ۚ قُلْ كُلٌّۭ مِّنْ عِندِ ٱللَّهِ ۖ فَمَالِ هَٰٓؤُلَآءِ ٱلْقَوْمِ لَا يَكَادُونَ يَفْقَهُونَ حَدِيثًۭا

«Ovunque siate, la morte vi raggiungerà, anche se foste in torri elevate e fortificate. Se giunge loro un bene, dicono: “Questo viene da Dio”; se li colpisce un male, dicono: “Questo viene da te”. Di’: “Tutto viene da Dio”. Che cosa hanno queste persone, che quasi non comprendono alcun discorso?»

Corano 4:79

مَّآ أَصَابَكَ مِنْ حَسَنَةٍۢ فَمِنَ ٱللَّهِ ۖ وَمَآ أَصَابَكَ مِن سَيِّئَةٍۢ فَمِن نَّفْسِكَ ۚ وَأَرْسَلْنَٰكَ لِلنَّاسِ رَسُولًۭا ۚ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ شَهِيدًۭا

«Qualunque bene ti raggiunga viene da Dio, e qualunque male ti raggiunga viene da te stesso. Ti abbiamo inviato agli uomini come messaggero. Dio basta come testimone.»

Corano 4:80

مَّن يُطِعِ ٱلرَّسُولَ فَقَدْ أَطَاعَ ٱللَّهَ ۖ وَمَن تَوَلَّىٰ فَمَآ أَرْسَلْنَٰكَ عَلَيْهِمْ حَفِيظًۭا

«Chi obbedisce al messaggero ha obbedito a Dio. Quanto a chi volge le spalle, non ti abbiamo inviato su di loro come custode.»

Corano 4:81

وَيَقُولُونَ طَاعَةٌۭ فَإِذَا بَرَزُوا۟ مِنْ عِندِكَ بَيَّتَ طَآئِفَةٌۭ مِّنْهُمْ غَيْرَ ٱلَّذِى تَقُولُ ۖ وَٱللَّهُ يَكْتُبُ مَا يُبَيِّتُونَ ۖ فَأَعْرِضْ عَنْهُمْ وَتَوَكَّلْ عَلَى ٱللَّهِ ۚ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ وَكِيلًا

«Dicono: “Obbedienza”. Ma quando escono da presso di te, un gruppo di loro trama di notte qualcosa di diverso da ciò che dici. Dio mette per iscritto ciò che tramano di notte. Distogliti da loro e confida in Dio. Dio basta come garante.»

Corano 4:82

أَفَلَا يَتَدَبَّرُونَ ٱلْقُرْءَانَ ۚ وَلَوْ كَانَ مِنْ عِندِ غَيْرِ ٱللَّهِ لَوَجَدُوا۟ فِيهِ ٱخْتِلَٰفًۭا كَثِيرًۭا

«Non riflettono dunque sul Corano? Se provenisse da altri che Dio, vi troverebbero molte contraddizioni.»

Corano 4:83

وَإِذَا جَآءَهُمْ أَمْرٌۭ مِّنَ ٱلْأَمْنِ أَوِ ٱلْخَوْفِ أَذَاعُوا۟ بِهِۦ ۖ وَلَوْ رَدُّوهُ إِلَى ٱلرَّسُولِ وَإِلَىٰٓ أُو۟لِى ٱلْأَمْرِ مِنْهُمْ لَعَلِمَهُ ٱلَّذِينَ يَسْتَنۢبِطُونَهُۥ مِنْهُمْ ۗ وَلَوْلَا فَضْلُ ٱللَّهِ عَلَيْكُمْ وَرَحْمَتُهُۥ لَٱتَّبَعْتُمُ ٱلشَّيْطَٰنَ إِلَّا قَلِيلًۭا

«Quando giunge loro una notizia riguardante la sicurezza o il timore, la diffondono. Se invece la rimettessero al messaggero e a coloro fra loro che detengono l’autorità, la conoscerebbero quelli fra loro capaci di dedurne il significato. Se non fosse per il favore di Dio su di voi e per la Sua misericordia, avreste seguito Satana, tranne pochi.»

Corano 4:84

فَقَٰتِلْ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ لَا تُكَلَّفُ إِلَّا نَفْسَكَ ۚ وَحَرِّضِ ٱلْمُؤْمِنِينَ ۖ عَسَى ٱللَّهُ أَن يَكُفَّ بَأْسَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ ۚ وَٱللَّهُ أَشَدُّ بَأْسًۭا وَأَشَدُّ تَنكِيلًۭا

«Combatti dunque sulla via di Dio: non sei tenuto responsabile se non di te stesso. Incita i credenti. Può darsi che Dio trattenga la forza di coloro che non credono. Dio è più forte nella potenza e più severo nel punire.»

Corano 4:85

مَّن يَشْفَعْ شَفَٰعَةً حَسَنَةًۭ يَكُن لَّهُۥ نَصِيبٌۭ مِّنْهَا ۖ وَمَن يَشْفَعْ شَفَٰعَةًۭ سَيِّئَةًۭ يَكُن لَّهُۥ كِفْلٌۭ مِّنْهَا ۗ وَكَانَ ٱللَّهُ عَلَىٰ كُلِّ شَىْءٍۢ مُّقِيتًۭا

«Chi intercede con una buona intercessione ne avrà una parte; chi intercede con una cattiva intercessione ne porterà una quota. Dio vigila su ogni cosa.»

Corano 4:86

وَإِذَا حُيِّيتُم بِتَحِيَّةٍۢ فَحَيُّوا۟ بِأَحْسَنَ مِنْهَآ أَوْ رُدُّوهَآ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلَىٰ كُلِّ شَىْءٍ حَسِيبًا

«Quando siete salutati con un saluto, ricambiate con uno migliore oppure restituitelo allo stesso modo. In verità Dio tiene conto di ogni cosa.»

Corano 4:87

ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ۚ لَيَجْمَعَنَّكُمْ إِلَىٰ يَوْمِ ٱلْقِيَٰمَةِ لَا رَيْبَ فِيهِ ۗ وَمَنْ أَصْدَقُ مِنَ ٱللَّهِ حَدِيثًۭا

«Dio: non vi è dio se non Lui. Certamente vi riunirà nel Giorno della Resurrezione, sul quale non vi è dubbio. E chi è più veritiero di Dio nel parlare?»

Corano 4:88

۞ فَمَا لَكُمْ فِى ٱلْمُنَٰفِقِينَ فِئَتَيْنِ وَٱللَّهُ أَرْكَسَهُم بِمَا كَسَبُوٓا۟ ۚ أَتُرِيدُونَ أَن تَهْدُوا۟ مَنْ أَضَلَّ ٱللَّهُ ۖ وَمَن يُضْلِلِ ٱللَّهُ فَلَن تَجِدَ لَهُۥ سَبِيلًۭا

«Che cosa vi accade riguardo agli ipocriti, che siete divisi in due gruppi, mentre Dio li ha fatti ricadere per ciò che si sono guadagnati? Volete guidare chi Dio ha fatto smarrire? Per chi Dio fa smarrire non troverai alcuna via.»

Corano 4:89

وَدُّوا۟ لَوْ تَكْفُرُونَ كَمَا كَفَرُوا۟ فَتَكُونُونَ سَوَآءًۭ ۖ فَلَا تَتَّخِذُوا۟ مِنْهُمْ أَوْلِيَآءَ حَتَّىٰ يُهَاجِرُوا۟ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ ۚ فَإِن تَوَلَّوْا۟ فَخُذُوهُمْ وَٱقْتُلُوهُمْ حَيْثُ وَجَدتُّمُوهُمْ ۖ وَلَا تَتَّخِذُوا۟ مِنْهُمْ وَلِيًّۭا وَلَا نَصِيرًا

«Vorrebbero che non credeste come non credono loro, così da essere uguali. Non prendete dunque fra loro alleati finché non emigrino sulla via di Dio. Se poi volgono le spalle, afferrateli e uccideteli ovunque li troviate, e non prendete fra loro né alleato né soccorritore,»

Corano 4:90

إِلَّا ٱلَّذِينَ يَصِلُونَ إِلَىٰ قَوْمٍۭ بَيْنَكُمْ وَبَيْنَهُم مِّيثَٰقٌ أَوْ جَآءُوكُمْ حَصِرَتْ صُدُورُهُمْ أَن يُقَٰتِلُوكُمْ أَوْ يُقَٰتِلُوا۟ قَوْمَهُمْ ۚ وَلَوْ شَآءَ ٱللَّهُ لَسَلَّطَهُمْ عَلَيْكُمْ فَلَقَٰتَلُوكُمْ ۚ فَإِنِ ٱعْتَزَلُوكُمْ فَلَمْ يُقَٰتِلُوكُمْ وَأَلْقَوْا۟ إِلَيْكُمُ ٱلسَّلَمَ فَمَا جَعَلَ ٱللَّهُ لَكُمْ عَلَيْهِمْ سَبِيلًۭا

«eccetto coloro che si uniscono a un popolo con il quale avete un patto, oppure vengono da voi con il cuore oppresso all’idea di combattere voi o di combattere il proprio popolo. Se Dio avesse voluto, avrebbe dato loro potere su di voi ed essi vi avrebbero combattuto. Se dunque si tengono lontani da voi, non vi combattono e vi offrono la pace, allora Dio non vi concede alcuna via contro di loro.»

Corano 4:91

سَتَجِدُونَ ءَاخَرِينَ يُرِيدُونَ أَن يَأْمَنُوكُمْ وَيَأْمَنُوا۟ قَوْمَهُمْ كُلَّ مَا رُدُّوٓا۟ إِلَى ٱلْفِتْنَةِ أُرْكِسُوا۟ فِيهَا ۚ فَإِن لَّمْ يَعْتَزِلُوكُمْ وَيُلْقُوٓا۟ إِلَيْكُمُ ٱلسَّلَمَ وَيَكُفُّوٓا۟ أَيْدِيَهُمْ فَخُذُوهُمْ وَٱقْتُلُوهُمْ حَيْثُ ثَقِفْتُمُوهُمْ ۚ وَأُو۟لَٰٓئِكُمْ جَعَلْنَا لَكُمْ عَلَيْهِمْ سُلْطَٰنًۭا مُّبِينًۭا

«Troverete altri che vogliono essere al sicuro da voi e al sicuro dal proprio popolo. Ogni volta che vengono ricondotti alla fitna[5], vi ricadono. Se dunque non si tengono lontani da voi, non vi offrono la pace e non trattengono le loro mani, afferrateli e uccideteli ovunque li incontriate. Contro costoro vi abbiamo dato una chiara autorità.»

Come abbiamo tradotto

Fitna ha un campo semantico ampio: prova, sedizione, persecuzione, discordia o coinvolgimento in una situazione di ostilità e incredulità, a seconda del contesto. Qui non imponiamo “discordia” come unico significato e manteniamo il termine fitna nella traduzione. Cfr. Quranic Arabic Corpus, 4:91.

Corano 4:92

وَمَا كَانَ لِمُؤْمِنٍ أَن يَقْتُلَ مُؤْمِنًا إِلَّا خَطَـًۭٔا ۚ وَمَن قَتَلَ مُؤْمِنًا خَطَـًۭٔا فَتَحْرِيرُ رَقَبَةٍۢ مُّؤْمِنَةٍۢ وَدِيَةٌۭ مُّسَلَّمَةٌ إِلَىٰٓ أَهْلِهِۦٓ إِلَّآ أَن يَصَّدَّقُوا۟ ۚ فَإِن كَانَ مِن قَوْمٍ عَدُوٍّۢ لَّكُمْ وَهُوَ مُؤْمِنٌۭ فَتَحْرِيرُ رَقَبَةٍۢ مُّؤْمِنَةٍۢ ۖ وَإِن كَانَ مِن قَوْمٍۭ بَيْنَكُمْ وَبَيْنَهُم مِّيثَٰقٌۭ فَدِيَةٌۭ مُّسَلَّمَةٌ إِلَىٰٓ أَهْلِهِۦ وَتَحْرِيرُ رَقَبَةٍۢ مُّؤْمِنَةٍۢ ۖ فَمَن لَّمْ يَجِدْ فَصِيَامُ شَهْرَيْنِ مُتَتَابِعَيْنِ تَوْبَةًۭ مِّنَ ٱللَّهِ ۗ وَكَانَ ٱللَّهُ عَلِيمًا حَكِيمًۭا

«Non spetta a un credente uccidere un credente, se non per errore. Chi uccide per errore un credente deve liberare uno schiavo credente e versare un prezzo del sangue alla sua famiglia, a meno che questa vi rinunci come elemosina. Se la vittima appartiene a un popolo vostro nemico ma è credente, si liberi uno schiavo credente. Se appartiene a un popolo con il quale avete un patto, si versi un prezzo del sangue alla sua famiglia e si liberi uno schiavo credente. Chi non ne trova la possibilità digiuni due mesi consecutivi, come pentimento stabilito da Dio. Dio è Sapiente e Saggio.»

Corano 4:93

وَمَن يَقْتُلْ مُؤْمِنًۭا مُّتَعَمِّدًۭا فَجَزَآؤُهُۥ جَهَنَّمُ خَٰلِدًۭا فِيهَا وَغَضِبَ ٱللَّهُ عَلَيْهِ وَلَعَنَهُۥ وَأَعَدَّ لَهُۥ عَذَابًا عَظِيمًۭا

«Chi uccide intenzionalmente un credente avrà come ricompensa l’Inferno, dove rimarrà per sempre. Dio è adirato con lui, lo ha maledetto e ha preparato per lui un castigo immenso.»

Corano 4:94

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓا۟ إِذَا ضَرَبْتُمْ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ فَتَبَيَّنُوا۟ وَلَا تَقُولُوا۟ لِمَنْ أَلْقَىٰٓ إِلَيْكُمُ ٱلسَّلَٰمَ لَسْتَ مُؤْمِنًۭا تَبْتَغُونَ عَرَضَ ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا فَعِندَ ٱللَّهِ مَغَانِمُ كَثِيرَةٌۭ ۚ كَذَٰلِكَ كُنتُم مِّن قَبْلُ فَمَنَّ ٱللَّهُ عَلَيْكُمْ فَتَبَيَّنُوٓا۟ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِمَا تَعْمَلُونَ خَبِيرًۭا

«O voi che credete, quando vi mettete in marcia sulla via di Dio, accertatevi dei fatti e non dite a chi vi offre la pace: “Tu non sei credente”, cercando i beni della vita di questo mondo. Presso Dio vi sono abbondanti bottini. Così eravate anche voi in precedenza, poi Dio vi ha favorito. Accertatevi dunque dei fatti. In verità Dio è pienamente informato di ciò che fate.»

Come abbiamo tradotto

Nella lettura adottata il testo ha al-salāma, “la pace / il saluto di pace”: non dite a chi vi offre la pace “Tu non sei credente”. Il seguito menziona esplicitamente la ricerca dei beni della vita presente e i “bottini”, che manteniamo nel testo senza attenuazioni.

Corano 4:95

لَّا يَسْتَوِى ٱلْقَٰعِدُونَ مِنَ ٱلْمُؤْمِنِينَ غَيْرُ أُو۟لِى ٱلضَّرَرِ وَٱلْمُجَٰهِدُونَ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ بِأَمْوَٰلِهِمْ وَأَنفُسِهِمْ ۚ فَضَّلَ ٱللَّهُ ٱلْمُجَٰهِدِينَ بِأَمْوَٰلِهِمْ وَأَنفُسِهِمْ عَلَى ٱلْقَٰعِدِينَ دَرَجَةًۭ ۚ وَكُلًّۭا وَعَدَ ٱللَّهُ ٱلْحُسْنَىٰ ۚ وَفَضَّلَ ٱللَّهُ ٱلْمُجَٰهِدِينَ عَلَى ٱلْقَٰعِدِينَ أَجْرًا عَظِيمًۭا

«Non sono uguali i credenti che rimangono indietro, eccetto quelli colpiti da impedimento, e coloro che combattono sulla via di Dio con i loro beni e le loro persone. Dio ha favorito di un grado coloro che combattono con i loro beni e le loro persone rispetto a quelli che rimangono indietro. A entrambi Dio ha promesso il bene, ma ha favorito coloro che combattono rispetto a quelli che rimangono indietro con una ricompensa immensa:»

Come abbiamo tradotto

Al-mujāhidūn fī sabīli llāh bi-amwālihim wa-anfusihim designa qui coloro che esercitano jihād con beni e vite. Nel contesto militare immediato della sura — marcia, combattimento, uccisione e bottino — rendiamo “coloro che combattono sulla via di Dio”.

Corano 4:96

دَرَجَٰتٍۢ مِّنْهُ وَمَغْفِرَةًۭ وَرَحْمَةًۭ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ غَفُورًۭا رَّحِيمًا

«gradi da parte Sua, perdono e misericordia. Dio è Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:97

إِنَّ ٱلَّذِينَ تَوَفَّىٰهُمُ ٱلْمَلَٰٓئِكَةُ ظَالِمِىٓ أَنفُسِهِمْ قَالُوا۟ فِيمَ كُنتُمْ ۖ قَالُوا۟ كُنَّا مُسْتَضْعَفِينَ فِى ٱلْأَرْضِ ۚ قَالُوٓا۟ أَلَمْ تَكُنْ أَرْضُ ٱللَّهِ وَٰسِعَةًۭ فَتُهَاجِرُوا۟ فِيهَا ۚ فَأُو۟لَٰٓئِكَ مَأْوَىٰهُمْ جَهَنَّمُ ۖ وَسَآءَتْ مَصِيرًا

«In verità, a coloro che gli angeli prendono nella morte mentre fanno torto a sé stessi, essi dicono: “In quale condizione vi trovavate?”. Rispondono: “Eravamo oppressi sulla terra”. Dicono: “La terra di Dio non era abbastanza vasta perché emigraste in essa?”. Il loro rifugio sarà l’Inferno: misera destinazione,»

Corano 4:98

إِلَّا ٱلْمُسْتَضْعَفِينَ مِنَ ٱلرِّجَالِ وَٱلنِّسَآءِ وَٱلْوِلْدَٰنِ لَا يَسْتَطِيعُونَ حِيلَةًۭ وَلَا يَهْتَدُونَ سَبِيلًۭا

«eccetto gli oppressi fra uomini, donne e bambini che non dispongono di alcun mezzo e non trovano una via.»

Corano 4:99

فَأُو۟لَٰٓئِكَ عَسَى ٱللَّهُ أَن يَعْفُوَ عَنْهُمْ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ عَفُوًّا غَفُورًۭا

«Per costoro può darsi che Dio conceda il perdono. Dio è Indulgente, Perdonatore.»

Corano 4:100

۞ وَمَن يُهَاجِرْ فِى سَبِيلِ ٱللَّهِ يَجِدْ فِى ٱلْأَرْضِ مُرَٰغَمًۭا كَثِيرًۭا وَسَعَةًۭ ۚ وَمَن يَخْرُجْ مِنۢ بَيْتِهِۦ مُهَاجِرًا إِلَى ٱللَّهِ وَرَسُولِهِۦ ثُمَّ يُدْرِكْهُ ٱلْمَوْتُ فَقَدْ وَقَعَ أَجْرُهُۥ عَلَى ٱللَّهِ ۗ وَكَانَ ٱللَّهُ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«Chi emigra sulla via di Dio troverà sulla terra molti luoghi di rifugio e ampiezza. Chi esce dalla propria casa emigrando verso Dio e il Suo messaggero e poi viene raggiunto dalla morte, la sua ricompensa è già dovuta presso Dio. Dio è Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:101

وَإِذَا ضَرَبْتُمْ فِى ٱلْأَرْضِ فَلَيْسَ عَلَيْكُمْ جُنَاحٌ أَن تَقْصُرُوا۟ مِنَ ٱلصَّلَوٰةِ إِنْ خِفْتُمْ أَن يَفْتِنَكُمُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓا۟ ۚ إِنَّ ٱلْكَٰفِرِينَ كَانُوا۟ لَكُمْ عَدُوًّۭا مُّبِينًۭا

«Quando viaggiate sulla terra, non vi è colpa su di voi se abbreviate la preghiera, se temete che coloro che non credono vi assalgano. In verità coloro che non credono sono per voi un nemico manifesto.»

Corano 4:102

وَإِذَا كُنتَ فِيهِمْ فَأَقَمْتَ لَهُمُ ٱلصَّلَوٰةَ فَلْتَقُمْ طَآئِفَةٌۭ مِّنْهُم مَّعَكَ وَلْيَأْخُذُوٓا۟ أَسْلِحَتَهُمْ فَإِذَا سَجَدُوا۟ فَلْيَكُونُوا۟ مِن وَرَآئِكُمْ وَلْتَأْتِ طَآئِفَةٌ أُخْرَىٰ لَمْ يُصَلُّوا۟ فَلْيُصَلُّوا۟ مَعَكَ وَلْيَأْخُذُوا۟ حِذْرَهُمْ وَأَسْلِحَتَهُمْ ۗ وَدَّ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لَوْ تَغْفُلُونَ عَنْ أَسْلِحَتِكُمْ وَأَمْتِعَتِكُمْ فَيَمِيلُونَ عَلَيْكُم مَّيْلَةًۭ وَٰحِدَةًۭ ۚ وَلَا جُنَاحَ عَلَيْكُمْ إِن كَانَ بِكُمْ أَذًۭى مِّن مَّطَرٍ أَوْ كُنتُم مَّرْضَىٰٓ أَن تَضَعُوٓا۟ أَسْلِحَتَكُمْ ۖ وَخُذُوا۟ حِذْرَكُمْ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ أَعَدَّ لِلْكَٰفِرِينَ عَذَابًۭا مُّهِينًۭا

«Quando sei fra loro e conduci per loro la preghiera, un gruppo di loro stia con te e tenga le proprie armi. Quando si sono prosternati, si pongano dietro di voi e venga l’altro gruppo che non ha ancora pregato: preghi con te, prendendo le proprie precauzioni e le proprie armi. Coloro che non credono vorrebbero che trascuraste le vostre armi e i vostri bagagli, per assalirvi in un solo attacco. Non vi è colpa su di voi se, per un disagio causato dalla pioggia o perché siete malati, deponete le vostre armi; ma prendete le vostre precauzioni. In verità Dio ha preparato per coloro che non credono un castigo umiliante.»

Corano 4:103

فَإِذَا قَضَيْتُمُ ٱلصَّلَوٰةَ فَٱذْكُرُوا۟ ٱللَّهَ قِيَٰمًۭا وَقُعُودًۭا وَعَلَىٰ جُنُوبِكُمْ ۚ فَإِذَا ٱطْمَأْنَنتُمْ فَأَقِيمُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ ۚ إِنَّ ٱلصَّلَوٰةَ كَانَتْ عَلَى ٱلْمُؤْمِنِينَ كِتَٰبًۭا مَّوْقُوتًۭا

«Quando avete concluso la preghiera, ricordate Dio in piedi, seduti e coricati sui fianchi. Quando poi siete al sicuro, stabilite la preghiera. In verità la preghiera è per i credenti una prescrizione fissata in tempi determinati.»

Corano 4:104

وَلَا تَهِنُوا۟ فِى ٱبْتِغَآءِ ٱلْقَوْمِ ۖ إِن تَكُونُوا۟ تَأْلَمُونَ فَإِنَّهُمْ يَأْلَمُونَ كَمَا تَأْلَمُونَ ۖ وَتَرْجُونَ مِنَ ٱللَّهِ مَا لَا يَرْجُونَ ۗ وَكَانَ ٱللَّهُ عَلِيمًا حَكِيمًا

«Non indebolitevi nell’inseguire quel popolo. Se soffrite, anch’essi soffrono come soffrite voi; ma voi sperate da Dio ciò che essi non sperano. Dio è Sapiente e Saggio.»

Corano 4:105

إِنَّآ أَنزَلْنَآ إِلَيْكَ ٱلْكِتَٰبَ بِٱلْحَقِّ لِتَحْكُمَ بَيْنَ ٱلنَّاسِ بِمَآ أَرَىٰكَ ٱللَّهُ ۚ وَلَا تَكُن لِّلْخَآئِنِينَ خَصِيمًۭا

«In verità abbiamo fatto scendere a te il Libro secondo verità, affinché giudichi fra gli uomini secondo ciò che Dio ti ha mostrato. Non essere difensore dei traditori.»

Corano 4:106

وَٱسْتَغْفِرِ ٱللَّهَ ۖ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«Chiedi perdono a Dio. In verità Dio è Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:107

وَلَا تُجَٰدِلْ عَنِ ٱلَّذِينَ يَخْتَانُونَ أَنفُسَهُمْ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يُحِبُّ مَن كَانَ خَوَّانًا أَثِيمًۭا

«Non discutere in difesa di coloro che tradiscono sé stessi. In verità Dio non ama chi è traditore e peccatore.»

Corano 4:108

يَسْتَخْفُونَ مِنَ ٱلنَّاسِ وَلَا يَسْتَخْفُونَ مِنَ ٱللَّهِ وَهُوَ مَعَهُمْ إِذْ يُبَيِّتُونَ مَا لَا يَرْضَىٰ مِنَ ٱلْقَوْلِ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ بِمَا يَعْمَلُونَ مُحِيطًا

«Si nascondono dagli uomini, ma non si nascondono da Dio; Egli è con loro quando di notte tramano parole che Egli non approva. Dio abbraccia tutto ciò che fanno.»

Corano 4:109

هَٰٓأَنتُمْ هَٰٓؤُلَآءِ جَٰدَلْتُمْ عَنْهُمْ فِى ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا فَمَن يُجَٰدِلُ ٱللَّهَ عَنْهُمْ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ أَم مَّن يَكُونُ عَلَيْهِمْ وَكِيلًۭا

«Ecco, voi avete discusso in loro difesa nella vita di questo mondo; ma chi discuterà con Dio in loro difesa nel Giorno della Resurrezione, oppure chi sarà loro garante?»

Corano 4:110

وَمَن يَعْمَلْ سُوٓءًا أَوْ يَظْلِمْ نَفْسَهُۥ ثُمَّ يَسْتَغْفِرِ ٱللَّهَ يَجِدِ ٱللَّهَ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«Chi compie un male o fa torto a sé stesso e poi chiede perdono a Dio troverà Dio Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:111

وَمَن يَكْسِبْ إِثْمًۭا فَإِنَّمَا يَكْسِبُهُۥ عَلَىٰ نَفْسِهِۦ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ عَلِيمًا حَكِيمًۭا

«Chi commette un peccato lo commette soltanto contro sé stesso. Dio è Sapiente e Saggio.»

Corano 4:112

وَمَن يَكْسِبْ خَطِيٓـَٔةً أَوْ إِثْمًۭا ثُمَّ يَرْمِ بِهِۦ بَرِيٓـًۭٔا فَقَدِ ٱحْتَمَلَ بُهْتَٰنًۭا وَإِثْمًۭا مُّبِينًۭا

«Chi commette una colpa o un peccato e poi lo attribuisce a un innocente si è caricato di una calunnia e di un peccato manifesto.»

Corano 4:113

وَلَوْلَا فَضْلُ ٱللَّهِ عَلَيْكَ وَرَحْمَتُهُۥ لَهَمَّت طَّآئِفَةٌۭ مِّنْهُمْ أَن يُضِلُّوكَ وَمَا يُضِلُّونَ إِلَّآ أَنفُسَهُمْ ۖ وَمَا يَضُرُّونَكَ مِن شَىْءٍۢ ۚ وَأَنزَلَ ٱللَّهُ عَلَيْكَ ٱلْكِتَٰبَ وَٱلْحِكْمَةَ وَعَلَّمَكَ مَا لَمْ تَكُن تَعْلَمُ ۚ وَكَانَ فَضْلُ ٱللَّهِ عَلَيْكَ عَظِيمًۭا

«Se non fosse per il favore di Dio su di te e per la Sua misericordia, un gruppo di loro avrebbe deciso di farti smarrire. Ma non fanno smarrire che sé stessi e non possono nuocerti in nulla. Dio ha fatto scendere su di te il Libro e la sapienza e ti ha insegnato ciò che non sapevi. Il favore di Dio su di te è immenso.»

Corano 4:114

۞ لَّا خَيْرَ فِى كَثِيرٍۢ مِّن نَّجْوَىٰهُمْ إِلَّا مَنْ أَمَرَ بِصَدَقَةٍ أَوْ مَعْرُوفٍ أَوْ إِصْلَٰحٍۭ بَيْنَ ٱلنَّاسِ ۚ وَمَن يَفْعَلْ ذَٰلِكَ ٱبْتِغَآءَ مَرْضَاتِ ٱللَّهِ فَسَوْفَ نُؤْتِيهِ أَجْرًا عَظِيمًۭا

«Non vi è bene in gran parte dei loro colloqui segreti, tranne in chi ordina un’elemosina, ciò che è riconosciuto come bene o una riconciliazione fra gli uomini. A chi fa questo cercando il compiacimento di Dio daremo presto una ricompensa immensa.»

Corano 4:115

وَمَن يُشَاقِقِ ٱلرَّسُولَ مِنۢ بَعْدِ مَا تَبَيَّنَ لَهُ ٱلْهُدَىٰ وَيَتَّبِعْ غَيْرَ سَبِيلِ ٱلْمُؤْمِنِينَ نُوَلِّهِۦ مَا تَوَلَّىٰ وَنُصْلِهِۦ جَهَنَّمَ ۖ وَسَآءَتْ مَصِيرًا

«Chi si oppone al messaggero dopo che la guida gli è divenuta chiara e segue una via diversa da quella dei credenti, lo lasceremo rivolto verso ciò che ha scelto e lo faremo entrare nell’Inferno. Misera destinazione.»

Corano 4:116

إِنَّ ٱللَّهَ لَا يَغْفِرُ أَن يُشْرَكَ بِهِۦ وَيَغْفِرُ مَا دُونَ ذَٰلِكَ لِمَن يَشَآءُ ۚ وَمَن يُشْرِكْ بِٱللَّهِ فَقَدْ ضَلَّ ضَلَٰلًۢا بَعِيدًا

«In verità Dio non perdona che Gli si associ qualcosa, mentre perdona ciò che è inferiore a questo a chi vuole. Chi associa qualcosa a Dio si è certamente smarrito in un lontano smarrimento.»

Corano 4:117

إِن يَدْعُونَ مِن دُونِهِۦٓ إِلَّآ إِنَٰثًۭا وَإِن يَدْعُونَ إِلَّا شَيْطَٰنًۭا مَّرِيدًۭا

«All’infuori di Lui non invocano se non femmine[6], e non invocano altro che un Satana ribelle,»

Come abbiamo tradotto

L’arabo dice semplicemente ināthan, “femmine”, senza esprimere un sostantivo come “divinità”. L’esegesi ha collegato il termine a figure o idoli femminili e ad altre concezioni religiose; la traduzione principale mantiene ciò che il testo dice esplicitamente.

Corano 4:118

لَّعَنَهُ ٱللَّهُ ۘ وَقَالَ لَأَتَّخِذَنَّ مِنْ عِبَادِكَ نَصِيبًۭا مَّفْرُوضًۭا

«che Dio ha maledetto e che disse: “Prenderò certamente una parte determinata dei Tuoi servi;”»

Corano 4:119

وَلَأُضِلَّنَّهُمْ وَلَأُمَنِّيَنَّهُمْ وَلَءَامُرَنَّهُمْ فَلَيُبَتِّكُنَّ ءَاذَانَ ٱلْأَنْعَٰمِ وَلَءَامُرَنَّهُمْ فَلَيُغَيِّرُنَّ خَلْقَ ٱللَّهِ ۚ وَمَن يَتَّخِذِ ٱلشَّيْطَٰنَ وَلِيًّۭا مِّن دُونِ ٱللَّهِ فَقَدْ خَسِرَ خُسْرَانًۭا مُّبِينًۭا

«“li farò certamente smarrire, susciterò in loro false speranze, ordinerò loro di tagliare gli orecchi del bestiame e ordinerò loro di alterare la creazione di Dio”. Chi prende Satana come alleato al posto di Dio ha subito una perdita manifesta.»

Corano 4:120

يَعِدُهُمْ وَيُمَنِّيهِمْ ۖ وَمَا يَعِدُهُمُ ٱلشَّيْطَٰنُ إِلَّا غُرُورًا

«Egli fa loro promesse e suscita in loro false speranze; ma Satana non promette loro altro che inganno.»

Corano 4:121

أُو۟لَٰٓئِكَ مَأْوَىٰهُمْ جَهَنَّمُ وَلَا يَجِدُونَ عَنْهَا مَحِيصًۭا

«Il loro rifugio sarà l’Inferno e non troveranno alcuna via di fuga da esso.»

Corano 4:122

وَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّٰلِحَٰتِ سَنُدْخِلُهُمْ جَنَّٰتٍۢ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا ٱلْأَنْهَٰرُ خَٰلِدِينَ فِيهَآ أَبَدًۭا ۖ وَعْدَ ٱللَّهِ حَقًّۭا ۚ وَمَنْ أَصْدَقُ مِنَ ٱللَّهِ قِيلًۭا

«Coloro che credono e compiono opere giuste li faremo entrare in Giardini sotto i quali scorrono i fiumi, dove rimarranno per sempre. È la promessa vera di Dio. E chi è più veritiero di Dio nel parlare?»

Corano 4:123

لَّيْسَ بِأَمَانِيِّكُمْ وَلَآ أَمَانِىِّ أَهْلِ ٱلْكِتَٰبِ ۗ مَن يَعْمَلْ سُوٓءًۭا يُجْزَ بِهِۦ وَلَا يَجِدْ لَهُۥ مِن دُونِ ٱللَّهِ وَلِيًّۭا وَلَا نَصِيرًۭا

«Non dipende dai vostri desideri né dai desideri della Gente del Libro. Chi compie un male ne riceverà la ricompensa e non troverà, all’infuori di Dio, né protettore né soccorritore.»

Corano 4:124

وَمَن يَعْمَلْ مِنَ ٱلصَّٰلِحَٰتِ مِن ذَكَرٍ أَوْ أُنثَىٰ وَهُوَ مُؤْمِنٌۭ فَأُو۟لَٰٓئِكَ يَدْخُلُونَ ٱلْجَنَّةَ وَلَا يُظْلَمُونَ نَقِيرًۭا

«Chi compie opere giuste, maschio o femmina, ed è credente, entrerà nel Giardino e non subirà ingiustizia neppure quanto la cavità di un nocciolo di dattero.»

Corano 4:125

وَمَنْ أَحْسَنُ دِينًۭا مِّمَّنْ أَسْلَمَ وَجْهَهُۥ لِلَّهِ وَهُوَ مُحْسِنٌۭ وَٱتَّبَعَ مِلَّةَ إِبْرَٰهِيمَ حَنِيفًۭا ۗ وَٱتَّخَذَ ٱللَّهُ إِبْرَٰهِيمَ خَلِيلًۭا

«Chi è migliore nella religione di colui che sottomette il proprio volto a Dio, compie il bene e segue la religione di Abramo, rettamente orientato[7]? Dio prese Abramo come amico intimo.»

Come abbiamo tradotto

Ḥanīfan è lo stesso termine reso in 3:67 e 3:95 con “rettamente orientato”. “Incline al puro monoteismo” esplicita già una lettura teologica del vocabolo; manteniamo invece una resa coerente e più vicina al dato lessicale.

Corano 4:126

وَلِلَّهِ مَا فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ بِكُلِّ شَىْءٍۢ مُّحِيطًۭا

«A Dio appartiene ciò che è nei cieli e ciò che è sulla terra. Dio abbraccia ogni cosa.»

Corano 4:127

وَيَسْتَفْتُونَكَ فِى ٱلنِّسَآءِ ۖ قُلِ ٱللَّهُ يُفْتِيكُمْ فِيهِنَّ وَمَا يُتْلَىٰ عَلَيْكُمْ فِى ٱلْكِتَٰبِ فِى يَتَٰمَى ٱلنِّسَآءِ ٱلَّٰتِى لَا تُؤْتُونَهُنَّ مَا كُتِبَ لَهُنَّ وَتَرْغَبُونَ أَن تَنكِحُوهُنَّ وَٱلْمُسْتَضْعَفِينَ مِنَ ٱلْوِلْدَٰنِ وَأَن تَقُومُوا۟ لِلْيَتَٰمَىٰ بِٱلْقِسْطِ ۚ وَمَا تَفْعَلُوا۟ مِنْ خَيْرٍۢ فَإِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِهِۦ عَلِيمًۭا

«Ti chiedono un responso riguardo alle donne. Di’: “Dio vi dà un responso su di loro, e anche ciò che vi viene recitato nel Libro riguardo alle donne orfane alle quali non date ciò che è stato prescritto per loro e che siete inclini oppure riluttanti a sposare[8], e riguardo ai bambini oppressi; e vi ordina di agire con equità verso gli orfani”. Qualunque bene compiate, Dio lo conosce.»

Come abbiamo tradotto

In wa-targhabūna an tankiḥūhunna la preposizione dopo targhabūna è omessa. La frase è stata letta sia con un fī sottinteso, “desiderate sposarle”, sia con un ʿan sottinteso, “siete riluttanti a sposarle”. Per non trasformare una delle due letture in certezza, rendiamo esplicitamente entrambe le possibilità. Tafsīr di Corano 4:127.

Corano 4:128

وَإِنِ ٱمْرَأَةٌ خَافَتْ مِنۢ بَعْلِهَا نُشُوزًا أَوْ إِعْرَاضًۭا فَلَا جُنَاحَ عَلَيْهِمَآ أَن يُصْلِحَا بَيْنَهُمَا صُلْحًۭا ۚ وَٱلصُّلْحُ خَيْرٌۭ ۗ وَأُحْضِرَتِ ٱلْأَنفُسُ ٱلشُّحَّ ۚ وَإِن تُحْسِنُوا۟ وَتَتَّقُوا۟ فَإِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِمَا تَعْمَلُونَ خَبِيرًۭا

«Se una donna teme da parte del marito comportamento ostile o allontanamento, non vi è colpa su entrambi se giungono fra loro a una riconciliazione; la riconciliazione è migliore. Gli animi sono inclini all’avidità. Se fate il bene e temete Dio, in verità Dio è pienamente informato di ciò che fate.»

Come abbiamo tradotto

Il sostantivo nushūz è esattamente lo stesso usato in 4:34 per la moglie. Il suo valore generale è quello di una condotta coniugale di rottura, elevazione o ostilità; qui è riferito al marito e compare accanto a iʿrāḍ, “allontanamento/abbandono”. Per non nascondere l’identità lessicale ma neppure imporre una falsa equivalenza italiana fra due costruzioni contestualmente diverse, rendiamo qui nushūz con “comportamento ostile” e in 4:34 con “insubordinazione”.

Corano 4:129

وَلَن تَسْتَطِيعُوٓا۟ أَن تَعْدِلُوا۟ بَيْنَ ٱلنِّسَآءِ وَلَوْ حَرَصْتُمْ ۖ فَلَا تَمِيلُوا۟ كُلَّ ٱلْمَيْلِ فَتَذَرُوهَا كَٱلْمُعَلَّقَةِ ۚ وَإِن تُصْلِحُوا۟ وَتَتَّقُوا۟ فَإِنَّ ٱللَّهَ كَانَ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«Non riuscirete mai a essere perfettamente equi fra le donne, anche se lo desideraste. Non inclinatevi però completamente verso una, lasciando l’altra come sospesa. Se vi riconciliate e temete Dio, in verità Dio è Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:130

وَإِن يَتَفَرَّقَا يُغْنِ ٱللَّهُ كُلًّۭا مِّن سَعَتِهِۦ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ وَٰسِعًا حَكِيمًۭا

«Se i due si separano, Dio arricchirà ciascuno della Sua abbondanza. Dio è Immenso e Saggio.»

Corano 4:131

وَلِلَّهِ مَا فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۗ وَلَقَدْ وَصَّيْنَا ٱلَّذِينَ أُوتُوا۟ ٱلْكِتَٰبَ مِن قَبْلِكُمْ وَإِيَّاكُمْ أَنِ ٱتَّقُوا۟ ٱللَّهَ ۚ وَإِن تَكْفُرُوا۟ فَإِنَّ لِلَّهِ مَا فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ غَنِيًّا حَمِيدًۭا

«A Dio appartiene ciò che è nei cieli e ciò che è sulla terra. Abbiamo certamente raccomandato a coloro ai quali fu dato il Libro prima di voi, e a voi, di temere Dio. Se non credete, a Dio appartiene ciò che è nei cieli e ciò che è sulla terra. Dio è Colui che non ha bisogno di nulla, Degno di lode.»

Corano 4:132

وَلِلَّهِ مَا فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۚ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ وَكِيلًا

«A Dio appartiene ciò che è nei cieli e ciò che è sulla terra. Dio basta come garante.»

Corano 4:133

إِن يَشَأْ يُذْهِبْكُمْ أَيُّهَا ٱلنَّاسُ وَيَأْتِ بِـَٔاخَرِينَ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ عَلَىٰ ذَٰلِكَ قَدِيرًۭا

«Se vuole, vi farà scomparire, o uomini, e ne farà venire altri. Dio ha il potere di farlo.»

Corano 4:134

مَّن كَانَ يُرِيدُ ثَوَابَ ٱلدُّنْيَا فَعِندَ ٱللَّهِ ثَوَابُ ٱلدُّنْيَا وَٱلْءَاخِرَةِ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ سَمِيعًۢا بَصِيرًۭا

«Chi desidera la ricompensa di questo mondo sappia che presso Dio vi è la ricompensa di questo mondo e dell’altra vita. Dio ascolta e vede.»

Corano 4:135

۞ يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ كُونُوا۟ قَوَّٰمِينَ بِٱلْقِسْطِ شُهَدَآءَ لِلَّهِ وَلَوْ عَلَىٰٓ أَنفُسِكُمْ أَوِ ٱلْوَٰلِدَيْنِ وَٱلْأَقْرَبِينَ ۚ إِن يَكُنْ غَنِيًّا أَوْ فَقِيرًۭا فَٱللَّهُ أَوْلَىٰ بِهِمَا ۖ فَلَا تَتَّبِعُوا۟ ٱلْهَوَىٰٓ أَن تَعْدِلُوا۟ ۚ وَإِن تَلْوُۥٓا۟ أَوْ تُعْرِضُوا۟ فَإِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِمَا تَعْمَلُونَ خَبِيرًۭا

«O voi che credete, siate saldi nella giustizia, testimoni per Dio, anche contro voi stessi, i genitori o i parenti prossimi. Che si tratti di un ricco o di un povero, Dio ha più diritto su entrambi. Non seguite dunque la passione, affinché possiate essere giusti. Se distorcete la testimonianza o vi sottraete, in verità Dio è pienamente informato di ciò che fate.»

Corano 4:136

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓا۟ ءَامِنُوا۟ بِٱللَّهِ وَرَسُولِهِۦ وَٱلْكِتَٰبِ ٱلَّذِى نَزَّلَ عَلَىٰ رَسُولِهِۦ وَٱلْكِتَٰبِ ٱلَّذِىٓ أَنزَلَ مِن قَبْلُ ۚ وَمَن يَكْفُرْ بِٱللَّهِ وَمَلَٰٓئِكَتِهِۦ وَكُتُبِهِۦ وَرُسُلِهِۦ وَٱلْيَوْمِ ٱلْءَاخِرِ فَقَدْ ضَلَّ ضَلَٰلًۢا بَعِيدًا

«O voi che credete, credete in Dio, nel Suo messaggero, nel Libro che ha fatto scendere sul Suo messaggero e nel Libro che ha fatto scendere in precedenza. Chi non crede in Dio, nei Suoi angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi messaggeri e nell’Ultimo Giorno si è certamente smarrito in un lontano smarrimento.»

Corano 4:137

إِنَّ ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ ثُمَّ كَفَرُوا۟ ثُمَّ ءَامَنُوا۟ ثُمَّ كَفَرُوا۟ ثُمَّ ٱزْدَادُوا۟ كُفْرًۭا لَّمْ يَكُنِ ٱللَّهُ لِيَغْفِرَ لَهُمْ وَلَا لِيَهْدِيَهُمْ سَبِيلًۢا

«In verità, coloro che hanno creduto, poi non hanno creduto, poi hanno creduto, poi non hanno creduto e infine sono aumentati nell’incredulità, Dio non li perdonerà né li guiderà su una via.»

Corano 4:138

بَشِّرِ ٱلْمُنَٰفِقِينَ بِأَنَّ لَهُمْ عَذَابًا أَلِيمًا

«Annuncia agli ipocriti che per loro vi è un castigo doloroso,»

Corano 4:139

ٱلَّذِينَ يَتَّخِذُونَ ٱلْكَٰفِرِينَ أَوْلِيَآءَ مِن دُونِ ٱلْمُؤْمِنِينَ ۚ أَيَبْتَغُونَ عِندَهُمُ ٱلْعِزَّةَ فَإِنَّ ٱلْعِزَّةَ لِلَّهِ جَمِيعًۭا

«coloro che prendono i miscredenti come alleati al posto dei credenti. Cercano forse presso di loro la potenza? In verità tutta la potenza appartiene a Dio.»

Corano 4:140

وَقَدْ نَزَّلَ عَلَيْكُمْ فِى ٱلْكِتَٰبِ أَنْ إِذَا سَمِعْتُمْ ءَايَٰتِ ٱللَّهِ يُكْفَرُ بِهَا وَيُسْتَهْزَأُ بِهَا فَلَا تَقْعُدُوا۟ مَعَهُمْ حَتَّىٰ يَخُوضُوا۟ فِى حَدِيثٍ غَيْرِهِۦٓ ۚ إِنَّكُمْ إِذًۭا مِّثْلُهُمْ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ جَامِعُ ٱلْمُنَٰفِقِينَ وَٱلْكَٰفِرِينَ فِى جَهَنَّمَ جَمِيعًا

«Egli vi ha già fatto scendere nel Libro che, quando udite i segni di Dio essere negati e derisi, non dovete sedervi con costoro finché non entrino in un altro discorso; altrimenti sareste come loro. In verità Dio riunirà tutti insieme nell’Inferno gli ipocriti e coloro che non credono,»

Corano 4:141

ٱلَّذِينَ يَتَرَبَّصُونَ بِكُمْ فَإِن كَانَ لَكُمْ فَتْحٌۭ مِّنَ ٱللَّهِ قَالُوٓا۟ أَلَمْ نَكُن مَّعَكُمْ وَإِن كَانَ لِلْكَٰفِرِينَ نَصِيبٌۭ قَالُوٓا۟ أَلَمْ نَسْتَحْوِذْ عَلَيْكُمْ وَنَمْنَعْكُم مِّنَ ٱلْمُؤْمِنِينَ ۚ فَٱللَّهُ يَحْكُمُ بَيْنَكُمْ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ ۗ وَلَن يَجْعَلَ ٱللَّهُ لِلْكَٰفِرِينَ عَلَى ٱلْمُؤْمِنِينَ سَبِيلًا

«quelli che stanno ad aspettare ciò che vi accade. Se vi giunge una vittoria da parte di Dio, dicono: “Non eravamo con voi?”. Se invece coloro che non credono ottengono una parte di successo, dicono: “Non avevamo forse il sopravvento su di voi e non vi abbiamo protetti dai credenti?”. Dio giudicherà fra voi nel Giorno della Resurrezione e Dio non concederà ai miscredenti una via contro i credenti.»

Corano 4:142

إِنَّ ٱلْمُنَٰفِقِينَ يُخَٰدِعُونَ ٱللَّهَ وَهُوَ خَٰدِعُهُمْ وَإِذَا قَامُوٓا۟ إِلَى ٱلصَّلَوٰةِ قَامُوا۟ كُسَالَىٰ يُرَآءُونَ ٱلنَّاسَ وَلَا يَذْكُرُونَ ٱللَّهَ إِلَّا قَلِيلًۭا

«In verità gli ipocriti cercano di ingannare Dio, ma Egli li inganna. Quando si alzano per la preghiera, si alzano pigramente, facendosi vedere dagli uomini, e ricordano Dio solo poco,»

Come abbiamo tradotto

Yukhādiʿūna e khādiʿuhum appartengono alla stessa radice kh-d-ʿ, direttamente legata all’inganno. Il testo costruisce una corrispondenza lessicale: gli ipocriti “cercano di ingannare Dio” ed Egli “li inganna”. Manteniamo quindi la stessa famiglia verbale nei due membri della frase, senza sostituire il secondo con parafrasi come “sventa il loro inganno” o “li ripaga”. Il passo è rilevante anche per 3:54, perché al-Qurṭubī usa proprio al-khidāʿ, “inganno”, per spiegare il valore di makr. Cfr. Quranic Arabic Corpus, 4:142 e al-Qurṭubī, 3:54.

Corano 4:143

مُّذَبْذَبِينَ بَيْنَ ذَٰلِكَ لَآ إِلَىٰ هَٰٓؤُلَآءِ وَلَآ إِلَىٰ هَٰٓؤُلَآءِ ۚ وَمَن يُضْلِلِ ٱللَّهُ فَلَن تَجِدَ لَهُۥ سَبِيلًۭا

«incerti fra questi e quelli, senza appartenere né agli uni né agli altri. Per chi Dio fa smarrire non troverai alcuna via.»

Corano 4:144

يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ لَا تَتَّخِذُوا۟ ٱلْكَٰفِرِينَ أَوْلِيَآءَ مِن دُونِ ٱلْمُؤْمِنِينَ ۚ أَتُرِيدُونَ أَن تَجْعَلُوا۟ لِلَّهِ عَلَيْكُمْ سُلْطَٰنًۭا مُّبِينًا

«O voi che credete, non prendete i miscredenti come alleati al posto dei credenti. Volete forse dare a Dio contro di voi una chiara autorità?»

Corano 4:145

إِنَّ ٱلْمُنَٰفِقِينَ فِى ٱلدَّرْكِ ٱلْأَسْفَلِ مِنَ ٱلنَّارِ وَلَن تَجِدَ لَهُمْ نَصِيرًا

«In verità gli ipocriti saranno nel livello più basso del Fuoco e non troverai per loro alcun soccorritore,»

Corano 4:146

إِلَّا ٱلَّذِينَ تَابُوا۟ وَأَصْلَحُوا۟ وَٱعْتَصَمُوا۟ بِٱللَّهِ وَأَخْلَصُوا۟ دِينَهُمْ لِلَّهِ فَأُو۟لَٰٓئِكَ مَعَ ٱلْمُؤْمِنِينَ ۖ وَسَوْفَ يُؤْتِ ٱللَّهُ ٱلْمُؤْمِنِينَ أَجْرًا عَظِيمًۭا

«eccetto coloro che si pentono, si correggono, si aggrappano a Dio e rendono sincera per Dio la loro religione. Costoro saranno con i credenti, e Dio darà ai credenti una ricompensa immensa.»

Corano 4:147

مَّا يَفْعَلُ ٱللَّهُ بِعَذَابِكُمْ إِن شَكَرْتُمْ وَءَامَنتُمْ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ شَاكِرًا عَلِيمًۭا

«Che cosa farebbe Dio del vostro castigo, se siete riconoscenti e credete? Dio è Riconoscente e Sapiente.»

Corano 4:148

۞ لَّا يُحِبُّ ٱللَّهُ ٱلْجَهْرَ بِٱلسُّوٓءِ مِنَ ٱلْقَوْلِ إِلَّا مَن ظُلِمَ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ سَمِيعًا عَلِيمًا

«Dio non ama che il male venga pronunciato pubblicamente, eccetto da parte di chi ha subito un’ingiustizia. Dio ascolta e sa.»

Corano 4:149

إِن تُبْدُوا۟ خَيْرًا أَوْ تُخْفُوهُ أَوْ تَعْفُوا۟ عَن سُوٓءٍۢ فَإِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَفُوًّۭا قَدِيرًا

«Se manifestate un bene, lo nascondete oppure perdonate un male, in verità Dio è Indulgente e Potente.»

Corano 4:150

إِنَّ ٱلَّذِينَ يَكْفُرُونَ بِٱللَّهِ وَرُسُلِهِۦ وَيُرِيدُونَ أَن يُفَرِّقُوا۟ بَيْنَ ٱللَّهِ وَرُسُلِهِۦ وَيَقُولُونَ نُؤْمِنُ بِبَعْضٍۢ وَنَكْفُرُ بِبَعْضٍۢ وَيُرِيدُونَ أَن يَتَّخِذُوا۟ بَيْنَ ذَٰلِكَ سَبِيلًا

«In verità, coloro che non credono in Dio e nei Suoi messaggeri, vogliono fare distinzione fra Dio e i Suoi messaggeri e dicono: “Crediamo in alcuni e non crediamo in altri”, volendo prendere una via intermedia,»

Corano 4:151

أُو۟لَٰٓئِكَ هُمُ ٱلْكَٰفِرُونَ حَقًّۭا ۚ وَأَعْتَدْنَا لِلْكَٰفِرِينَ عَذَابًۭا مُّهِينًۭا

«costoro sono veramente i miscredenti. E abbiamo preparato per i miscredenti un castigo umiliante.»

Corano 4:152

وَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ بِٱللَّهِ وَرُسُلِهِۦ وَلَمْ يُفَرِّقُوا۟ بَيْنَ أَحَدٍۢ مِّنْهُمْ أُو۟لَٰٓئِكَ سَوْفَ يُؤْتِيهِمْ أُجُورَهُمْ ۗ وَكَانَ ٱللَّهُ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«Quanto a coloro che credono in Dio e nei Suoi messaggeri e non fanno distinzione fra nessuno di loro, Egli darà loro le loro ricompense. Dio è Perdonatore, Misericordioso.»

Corano 4:153

يَسْـَٔلُكَ أَهْلُ ٱلْكِتَٰبِ أَن تُنَزِّلَ عَلَيْهِمْ كِتَٰبًۭا مِّنَ ٱلسَّمَآءِ ۚ فَقَدْ سَأَلُوا۟ مُوسَىٰٓ أَكْبَرَ مِن ذَٰلِكَ فَقَالُوٓا۟ أَرِنَا ٱللَّهَ جَهْرَةًۭ فَأَخَذَتْهُمُ ٱلصَّٰعِقَةُ بِظُلْمِهِمْ ۚ ثُمَّ ٱتَّخَذُوا۟ ٱلْعِجْلَ مِنۢ بَعْدِ مَا جَآءَتْهُمُ ٱلْبَيِّنَٰتُ فَعَفَوْنَا عَن ذَٰلِكَ ۚ وَءَاتَيْنَا مُوسَىٰ سُلْطَٰنًۭا مُّبِينًۭا

«La Gente del Libro ti chiede di far scendere su di loro un Libro dal cielo. A Mosè chiesero qualcosa di ancora maggiore quando dissero: “Mostraci Dio apertamente”. Allora la folgore li colpì per la loro ingiustizia. Poi presero il Vitello dopo che erano giunte loro le prove evidenti, ma perdonammo anche questo e demmo a Mosè una chiara autorità.»

Corano 4:154

وَرَفَعْنَا فَوْقَهُمُ ٱلطُّورَ بِمِيثَٰقِهِمْ وَقُلْنَا لَهُمُ ٱدْخُلُوا۟ ٱلْبَابَ سُجَّدًۭا وَقُلْنَا لَهُمْ لَا تَعْدُوا۟ فِى ٱلسَّبْتِ وَأَخَذْنَا مِنْهُم مِّيثَٰقًا غَلِيظًۭا

«Innalzammo sopra di loro il Monte in forza del loro patto e dicemmo loro: “Entrate dalla porta prosternandovi”; e dicemmo loro: “Non trasgredite riguardo al sabato”. E prendemmo da loro un patto solenne.»

Corano 4:155

فَبِمَا نَقْضِهِم مِّيثَٰقَهُمْ وَكُفْرِهِم بِـَٔايَٰتِ ٱللَّهِ وَقَتْلِهِمُ ٱلْأَنۢبِيَآءَ بِغَيْرِ حَقٍّۢ وَقَوْلِهِمْ قُلُوبُنَا غُلْفٌۢ ۚ بَلْ طَبَعَ ٱللَّهُ عَلَيْهَا بِكُفْرِهِمْ فَلَا يُؤْمِنُونَ إِلَّا قَلِيلًۭا

«Per aver infranto il loro patto, per non aver creduto nei segni di Dio, per aver ucciso i profeti senza diritto e per aver detto: “I nostri cuori sono avvolti”. In realtà Dio li ha sigillati a causa della loro incredulità, perciò non credono se non in pochi;»

Corano 4:156

وَبِكُفْرِهِمْ وَقَوْلِهِمْ عَلَىٰ مَرْيَمَ بُهْتَٰنًا عَظِيمًۭا

«e per la loro incredulità e per aver pronunciato contro Maria una calunnia immensa;»

Corano 4:157

وَقَوْلِهِمْ إِنَّا قَتَلْنَا ٱلْمَسِيحَ عِيسَى ٱبْنَ مَرْيَمَ رَسُولَ ٱللَّهِ وَمَا قَتَلُوهُ وَمَا صَلَبُوهُ وَلَٰكِن شُبِّهَ لَهُمْ ۚ وَإِنَّ ٱلَّذِينَ ٱخْتَلَفُوا۟ فِيهِ لَفِى شَكٍّۢ مِّنْهُ ۚ مَا لَهُم بِهِۦ مِنْ عِلْمٍ إِلَّا ٱتِّبَاعَ ٱلظَّنِّ ۚ وَمَا قَتَلُوهُ يَقِينًۢا

«e per aver detto: “Abbiamo ucciso il Messia, Gesù figlio di Maria, il messaggero di Dio”. Ma non lo uccisero e non lo crocifissero: così fu fatto apparire loro[9]. In verità, coloro che divergono a questo proposito sono nel dubbio riguardo a ciò; non ne hanno alcuna conoscenza, ma seguono soltanto congetture. E certamente non lo uccisero,»

Come abbiamo tradotto

Shubbiha lahum è una costruzione passiva: “fu fatto apparire così a loro” o “così parve loro”. Il testo non dice esplicitamente che un’altra persona fu resa fisicamente simile a Gesù; questa è una spiegazione sviluppata nell’esegesi. La traduzione mantiene quindi la forma impersonale del versetto. Analisi morfologica di shubbiha.

Corano 4:158

بَل رَّفَعَهُ ٱللَّهُ إِلَيْهِ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ عَزِيزًا حَكِيمًۭا

«ma Dio lo elevò a Sé. Dio è Potente e Saggio.»

Corano 4:159

وَإِن مِّنْ أَهْلِ ٱلْكِتَٰبِ إِلَّا لَيُؤْمِنَنَّ بِهِۦ قَبْلَ مَوْتِهِۦ ۖ وَيَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ يَكُونُ عَلَيْهِمْ شَهِيدًۭا

«Non vi è nessuno della Gente del Libro che non crederà in lui prima della sua morte; e nel Giorno della Resurrezione egli sarà testimone contro di loro.»

Come abbiamo tradotto

Il pronome in qabla mawtihi, “prima della sua morte”, può essere riferito a Gesù oppure al singolo appartenente alla Gente del Libro. Entrambe le letture compaiono nella tradizione esegetica. L’italiano mantiene volutamente l’ambiguità del pronome invece di risolverla nel testo principale.

Corano 4:160

فَبِظُلْمٍۢ مِّنَ ٱلَّذِينَ هَادُوا۟ حَرَّمْنَا عَلَيْهِمْ طَيِّبَٰتٍ أُحِلَّتْ لَهُمْ وَبِصَدِّهِمْ عَن سَبِيلِ ٱللَّهِ كَثِيرًۭا

«A causa dell’ingiustizia di coloro che sono giudei, rendemmo loro proibite cose buone che erano state loro permesse, e per aver ostacolato molti dalla via di Dio,»

Corano 4:161

وَأَخْذِهِمُ ٱلرِّبَوٰا۟ وَقَدْ نُهُوا۟ عَنْهُ وَأَكْلِهِمْ أَمْوَٰلَ ٱلنَّاسِ بِٱلْبَٰطِلِ ۚ وَأَعْتَدْنَا لِلْكَٰفِرِينَ مِنْهُمْ عَذَابًا أَلِيمًۭا

«e per aver preso l’usura, benché fosse stata loro proibita, e per aver consumato ingiustamente i beni degli uomini. Per i miscredenti fra loro abbiamo preparato un castigo doloroso.»

Corano 4:162

لَّٰكِنِ ٱلرَّٰسِخُونَ فِى ٱلْعِلْمِ مِنْهُمْ وَٱلْمُؤْمِنُونَ يُؤْمِنُونَ بِمَآ أُنزِلَ إِلَيْكَ وَمَآ أُنزِلَ مِن قَبْلِكَ ۚ وَٱلْمُقِيمِينَ ٱلصَّلَوٰةَ ۚ وَٱلْمُؤْتُونَ ٱلزَّكَوٰةَ وَٱلْمُؤْمِنُونَ بِٱللَّهِ وَٱلْيَوْمِ ٱلْءَاخِرِ أُو۟لَٰٓئِكَ سَنُؤْتِيهِمْ أَجْرًا عَظِيمًا

«Ma quelli fra loro che sono saldi nella conoscenza e i credenti credono in ciò che è stato fatto scendere a te e in ciò che è stato fatto scendere prima di te; quelli che stabiliscono la preghiera, danno l’elemosina prescritta e credono in Dio e nell’Ultimo Giorno: a costoro daremo una ricompensa immensa.»

Corano 4:163

۞ إِنَّآ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ كَمَآ أَوْحَيْنَآ إِلَىٰ نُوحٍۢ وَٱلنَّبِيِّۦنَ مِنۢ بَعْدِهِۦ ۚ وَأَوْحَيْنَآ إِلَىٰٓ إِبْرَٰهِيمَ وَإِسْمَٰعِيلَ وَإِسْحَٰقَ وَيَعْقُوبَ وَٱلْأَسْبَاطِ وَعِيسَىٰ وَأَيُّوبَ وَيُونُسَ وَهَٰرُونَ وَسُلَيْمَٰنَ ۚ وَءَاتَيْنَا دَاوُۥدَ زَبُورًۭا

«In verità abbiamo comunicato a te la rivelazione come la comunicammo a Noè e ai profeti dopo di lui. La comunicammo ad Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe, alle tribù, a Gesù, Giobbe, Giona, Aronne e Salomone; e a Davide demmo un Salterio.»

Corano 4:164

وَرُسُلًۭا قَدْ قَصَصْنَٰهُمْ عَلَيْكَ مِن قَبْلُ وَرُسُلًۭا لَّمْ نَقْصُصْهُمْ عَلَيْكَ ۚ وَكَلَّمَ ٱللَّهُ مُوسَىٰ تَكْلِيمًۭا

«E vi furono messaggeri di cui ti abbiamo già narrato e messaggeri di cui non ti abbiamo narrato. Dio parlò a Mosè con parola diretta,»

Corano 4:165

رُّسُلًۭا مُّبَشِّرِينَ وَمُنذِرِينَ لِئَلَّا يَكُونَ لِلنَّاسِ عَلَى ٱللَّهِ حُجَّةٌۢ بَعْدَ ٱلرُّسُلِ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ عَزِيزًا حَكِيمًۭا

«messaggeri come annunciatori e ammonitori, affinché gli uomini non avessero alcun argomento contro Dio dopo i messaggeri. Dio è Potente e Saggio.»

Corano 4:166

لَّٰكِنِ ٱللَّهُ يَشْهَدُ بِمَآ أَنزَلَ إِلَيْكَ ۖ أَنزَلَهُۥ بِعِلْمِهِۦ ۖ وَٱلْمَلَٰٓئِكَةُ يَشْهَدُونَ ۚ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ شَهِيدًا

«Ma Dio testimonia riguardo a ciò che ha fatto scendere a te: lo ha fatto scendere con la Sua conoscenza. Anche gli angeli testimoniano. Dio basta come testimone.»

Corano 4:167

إِنَّ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ وَصَدُّوا۟ عَن سَبِيلِ ٱللَّهِ قَدْ ضَلُّوا۟ ضَلَٰلًۢا بَعِيدًا

«In verità, coloro che non credono e ostacolano la via di Dio si sono certamente smarriti in un lontano smarrimento.»

Corano 4:168

إِنَّ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ وَظَلَمُوا۟ لَمْ يَكُنِ ٱللَّهُ لِيَغْفِرَ لَهُمْ وَلَا لِيَهْدِيَهُمْ طَرِيقًا

«In verità, coloro che non credono e commettono ingiustizia, Dio non li perdonerà né li guiderà su alcuna via,»

Corano 4:169

إِلَّا طَرِيقَ جَهَنَّمَ خَٰلِدِينَ فِيهَآ أَبَدًۭا ۚ وَكَانَ ذَٰلِكَ عَلَى ٱللَّهِ يَسِيرًۭا

«se non la via dell’Inferno, dove rimarranno per sempre. Questo è facile per Dio.»

Corano 4:170

يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّاسُ قَدْ جَآءَكُمُ ٱلرَّسُولُ بِٱلْحَقِّ مِن رَّبِّكُمْ فَـَٔامِنُوا۟ خَيْرًۭا لَّكُمْ ۚ وَإِن تَكْفُرُوا۟ فَإِنَّ لِلَّهِ مَا فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۚ وَكَانَ ٱللَّهُ عَلِيمًا حَكِيمًۭا

«O uomini, il messaggero vi è giunto con la verità da parte del vostro Signore. Credete dunque: è meglio per voi. Se non credete, a Dio appartiene ciò che è nei cieli e sulla terra. Dio è Sapiente e Saggio.»

Corano 4:171

يَٰٓأَهْلَ ٱلْكِتَٰبِ لَا تَغْلُوا۟ فِى دِينِكُمْ وَلَا تَقُولُوا۟ عَلَى ٱللَّهِ إِلَّا ٱلْحَقَّ ۚ إِنَّمَا ٱلْمَسِيحُ عِيسَى ٱبْنُ مَرْيَمَ رَسُولُ ٱللَّهِ وَكَلِمَتُهُۥٓ أَلْقَىٰهَآ إِلَىٰ مَرْيَمَ وَرُوحٌۭ مِّنْهُ ۖ فَـَٔامِنُوا۟ بِٱللَّهِ وَرُسُلِهِۦ ۖ وَلَا تَقُولُوا۟ ثَلَٰثَةٌ ۚ ٱنتَهُوا۟ خَيْرًۭا لَّكُمْ ۚ إِنَّمَا ٱللَّهُ إِلَٰهٌۭ وَٰحِدٌۭ ۖ سُبْحَٰنَهُۥٓ أَن يَكُونَ لَهُۥ وَلَدٌۭ ۘ لَّهُۥ مَا فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۗ وَكَفَىٰ بِٱللَّهِ وَكِيلًۭا

«O Gente del Libro, non eccedete nella vostra religione e non dite su Dio altro che la verità. Il Messia, Gesù figlio di Maria, è soltanto un messaggero di Dio, la Sua parola che Egli rivolse a Maria e uno spirito proveniente da Lui. Credete dunque in Dio e nei Suoi messaggeri e non dite: “Tre”. Smettete: è meglio per voi. Dio è soltanto un Dio unico. Gloria a Lui: è ben al di sopra dell’avere un figlio. A Lui appartiene ciò che è nei cieli e ciò che è sulla terra. Dio basta come garante.»

Corano 4:172

لَّن يَسْتَنكِفَ ٱلْمَسِيحُ أَن يَكُونَ عَبْدًۭا لِّلَّهِ وَلَا ٱلْمَلَٰٓئِكَةُ ٱلْمُقَرَّبُونَ ۚ وَمَن يَسْتَنكِفْ عَنْ عِبَادَتِهِۦ وَيَسْتَكْبِرْ فَسَيَحْشُرُهُمْ إِلَيْهِ جَمِيعًۭا

«Il Messia non disdegnerà mai di essere servo di Dio, né gli angeli resi vicini. Chi disdegna di adorarLo e si mostra arrogante, Egli li riunirà tutti a Sé.»

Corano 4:173

فَأَمَّا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّٰلِحَٰتِ فَيُوَفِّيهِمْ أُجُورَهُمْ وَيَزِيدُهُم مِّن فَضْلِهِۦ ۖ وَأَمَّا ٱلَّذِينَ ٱسْتَنكَفُوا۟ وَٱسْتَكْبَرُوا۟ فَيُعَذِّبُهُمْ عَذَابًا أَلِيمًۭا وَلَا يَجِدُونَ لَهُم مِّن دُونِ ٱللَّهِ وَلِيًّۭا وَلَا نَصِيرًۭا

«Quanto a coloro che credono e compiono opere giuste, Egli darà loro pienamente le loro ricompense e aggiungerà per loro del Suo favore. Quanto a coloro che disdegnano e si mostrano arroganti, li castigherà con un castigo doloroso e non troveranno per sé, all’infuori di Dio, né protettore né soccorritore.»

Corano 4:174

يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّاسُ قَدْ جَآءَكُم بُرْهَٰنٌۭ مِّن رَّبِّكُمْ وَأَنزَلْنَآ إِلَيْكُمْ نُورًۭا مُّبِينًۭا

«O uomini, vi è giunta una prova dal vostro Signore e abbiamo fatto scendere a voi una luce manifesta.»

Corano 4:175

فَأَمَّا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ بِٱللَّهِ وَٱعْتَصَمُوا۟ بِهِۦ فَسَيُدْخِلُهُمْ فِى رَحْمَةٍۢ مِّنْهُ وَفَضْلٍۢ وَيَهْدِيهِمْ إِلَيْهِ صِرَٰطًۭا مُّسْتَقِيمًۭا

«Quanto a coloro che credono in Dio e si aggrappano a Lui, Egli li farà entrare in una misericordia e in un favore provenienti da Lui e li guiderà a Sé su una via diritta.»

Corano 4:176

يَسْتَفْتُونَكَ قُلِ ٱللَّهُ يُفْتِيكُمْ فِى ٱلْكَلَٰلَةِ ۚ إِنِ ٱمْرُؤٌا۟ هَلَكَ لَيْسَ لَهُۥ وَلَدٌۭ وَلَهُۥٓ أُخْتٌۭ فَلَهَا نِصْفُ مَا تَرَكَ ۚ وَهُوَ يَرِثُهَآ إِن لَّمْ يَكُن لَّهَا وَلَدٌۭ ۚ فَإِن كَانَتَا ٱثْنَتَيْنِ فَلَهُمَا ٱلثُّلُثَانِ مِمَّا تَرَكَ ۚ وَإِن كَانُوٓا۟ إِخْوَةًۭ رِّجَالًۭا وَنِسَآءًۭ فَلِلذَّكَرِ مِثْلُ حَظِّ ٱلْأُنثَيَيْنِ ۗ يُبَيِّنُ ٱللَّهُ لَكُمْ أَن تَضِلُّوا۟ ۗ وَٱللَّهُ بِكُلِّ شَىْءٍ عَلِيمٌۢ

«Ti chiedono un responso. Di’: “Dio vi dà il responso riguardo alla kalālah[2]. Se un uomo muore senza figli e ha una sorella, a lei spetta la metà di ciò che ha lasciato; ed egli eredita da lei se ella non ha figli. Se le sorelle sono due, a loro spettano i due terzi di ciò che ha lasciato. Se vi sono fratelli e sorelle, al maschio spetta una quota pari a quella di due femmine”. Dio vi chiarisce questo affinché non erriate. Dio conosce ogni cosa.»

Come abbiamo tradotto

Il versetto torna sul termine kalālah già incontrato in 4:12. Subito dopo, il testo specifica qui il caso di un uomo che muore “senza figli” e ha una sorella. Manteniamo kalālah come termine tecnico e lasciamo alla nota la definizione giuridica più ampia tradizionalmente ricavata dal confronto dei due passi.

Note alla traduzione

  1. Corano 4:11. Il testo dice fawqa ithnatayn, “più di due”. L’estensione dei due terzi al caso di due figlie appartiene alla costruzione giuridica della norma successoria, non alla formulazione letterale di queste parole. ↩
  2. Corano 4:12 e 4:176. Kalālah è un termine successorio tecnico. La definizione tradizionale più comune è la successione di chi muore senza ascendenti né discendenti diretti; poiché questi elementi non sono contenuti nel vocabolo stesso, lo manteniamo traslitterato. ↩ 4:12 · ↩ 4:176
  3. Corano 4:24. L’eccezione mā malakat aymānukum riguarda persone in condizione servile; nel contesto tradizionale il versetto è stato applicato anche alle prigioniere di guerra. La seconda parte usa istamtaʿtum, “avete tratto godimento/beneficio”; nel contesto al-Ṭabarī esplicita il rapporto sessuale con la donna sposata, mentre registra anche la discussione antica sul matrimonio temporaneo. ↩
  4. Corano 4:34. Wa-iḍribūhunna è un imperativo dalla radice ḍ-r-b con oggetto femminile plurale. Nel contesto sintattico rendiamo “colpitele”. Il versetto non dice “leggermente”, “senza lasciare segni” né “non sul volto”: la tradizione successiva limita la percossa come ghayr mubarriḥ, vieta il volto e, in spiegazioni esegetico-giuridiche, esclude fratture e segni o effetti sul corpo. Questi limiti vengono documentati senza trasformarli in parole del testo coranico. ↩
  5. Corano 4:91. Manteniamo fitna perché nel contesto può includere sedizione, prova, persecuzione, discordia o ricaduta nell’ostilità/incredulità; “discordia” da sola restringerebbe il termine a una sola lettura. ↩
  6. Corano 4:117. Il testo dice letteralmente “non invocano se non femmine”. “Divinità femminili” è una spiegazione possibile del referente, ma il sostantivo “divinità” non è espresso nell’arabo. ↩
  7. Corano 4:125. Ḥanīf è reso “rettamente orientato”, come in 3:67 e 3:95. “Puro monoteista” o formule equivalenti appartengono già all’esplicitazione interpretativa del termine. ↩
  8. Corano 4:127. L’omissione della preposizione dopo targhabūna permette nella tradizione grammaticale ed esegetica sia “desiderare di sposarle” sia “essere riluttanti a sposarle”. Il testo italiano conserva entrambe le possibilità. ↩
  9. Corano 4:157. Shubbiha lahum è una costruzione passiva: “così fu fatto apparire loro / così parve loro”. Il versetto non afferma esplicitamente che un’altra persona sia stata resa fisicamente simile a Gesù; questa è un’elaborazione esegetica. ↩

Analisi e commento critico

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