Sura 43 az-Zukhruf – Gli ornamenti d’oro: traduzione italiana

← Torna all’indice del Corano

La Sura 43 az-Zukhruf, “Gli ornamenti d’oro”, è una sura meccana di 89 versetti. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.

Numero43
Nomeaz-Zukhruf
Titolo italianoGli ornamenti d’oro
Versetti89
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema tradizionale qui adottato per la divisione e la numerazione dei versetti.
Classificazione tradizionaleMeccanaIndica che, secondo la classificazione tradizionale qui adottata, la sura appartiene al periodo precedente all’Egira.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura az-Zukhruf.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 43:1

حمٓ

«Ḥā-Mīm.[1]»

Come abbiamo tradotto

Ḥā-Mīm sono lettere isolate; il testo non ne esplicita il significato.

Corano 43:2

وَٱلْكِتَٰبِ ٱلْمُبِينِ

«Per il Libro chiaro.»

Corano 43:3

إِنَّا جَعَلْنَٰهُ قُرْءَٰنًا عَرَبِيًّۭا لَّعَلَّكُمْ تَعْقِلُونَ

«In verità ne abbiamo fatto un Corano arabo affinché comprendiate.»

Corano 43:4

وَإِنَّهُۥ فِىٓ أُمِّ ٱلْكِتَٰبِ لَدَيْنَا لَعَلِىٌّ حَكِيمٌ

«E in verità esso è, presso di Noi, nella Madre del Libro, certamente elevato e sapiente.[2]»

Come abbiamo tradotto

Il Corano è detto essere nella “Madre del Libro” presso Dio, elevato e sapiente. Non identifichiamo ulteriormente questa espressione nel corpo del versetto.

Corano 43:5

أَفَنَضْرِبُ عَنكُمُ ٱلذِّكْرَ صَفْحًا أَن كُنتُمْ قَوْمًۭا مُّسْرِفِينَ

«Dovremmo forse distogliere da voi il Monito, trascurandovi, perché siete gente trasgressiva?»

Corano 43:6

وَكَمْ أَرْسَلْنَا مِن نَّبِىٍّۢ فِى ٱلْأَوَّلِينَ

«E quanti profeti abbiamo inviato fra gli antichi!»

Corano 43:7

وَمَا يَأْتِيهِم مِّن نَّبِىٍّ إِلَّا كَانُوا۟ بِهِۦ يَسْتَهْزِءُونَ

«E non giungeva loro alcun profeta senza che lo deridessero.»

Corano 43:8

فَأَهْلَكْنَآ أَشَدَّ مِنْهُم بَطْشًۭا وَمَضَىٰ مَثَلُ ٱلْأَوَّلِينَ

«Così facemmo perire gente più forte di loro nella potenza, ed è già trascorso l’esempio degli antichi.[3]»

Come abbiamo tradotto

Dio dice direttamente di aver fatto perire popoli più forti nella potenza. Manteniamo il soggetto divino.

Corano 43:9

وَلَئِن سَأَلْتَهُم مَّنْ خَلَقَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ لَيَقُولُنَّ خَلَقَهُنَّ ٱلْعَزِيزُ ٱلْعَلِيمُ

«E se chiedi loro chi ha creato i cieli e la terra, diranno certamente: «Li ha creati il Potente, il Sapiente»,»

Corano 43:10

ٱلَّذِى جَعَلَ لَكُمُ ٱلْأَرْضَ مَهْدًۭا وَجَعَلَ لَكُمْ فِيهَا سُبُلًۭا لَّعَلَّكُمْ تَهْتَدُونَ

«Colui che ha fatto per voi la terra come culla e vi ha posto in essa vie affinché possiate orientarvi,»

Corano 43:11

وَٱلَّذِى نَزَّلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءًۢ بِقَدَرٍۢ فَأَنشَرْنَا بِهِۦ بَلْدَةًۭ مَّيْتًۭا ۚ كَذَٰلِكَ تُخْرَجُونَ

«e Colui che ha fatto scendere dal cielo acqua in misura; con essa abbiamo ridato vita a una terra morta. Così sarete fatti uscire.[4]»

Come abbiamo tradotto

La rinascita della terra morta dopo la pioggia viene usata come analogia della resurrezione: “così sarete fatti uscire”.

Corano 43:12

وَٱلَّذِى خَلَقَ ٱلْأَزْوَٰجَ كُلَّهَا وَجَعَلَ لَكُم مِّنَ ٱلْفُلْكِ وَٱلْأَنْعَٰمِ مَا تَرْكَبُونَ

«E Colui che ha creato tutte le coppie e ha fatto per voi, delle navi e del bestiame, ciò su cui montate,»

Corano 43:13

لِتَسْتَوُۥا۟ عَلَىٰ ظُهُورِهِۦ ثُمَّ تَذْكُرُوا۟ نِعْمَةَ رَبِّكُمْ إِذَا ٱسْتَوَيْتُمْ عَلَيْهِ وَتَقُولُوا۟ سُبْحَٰنَ ٱلَّذِى سَخَّرَ لَنَا هَٰذَا وَمَا كُنَّا لَهُۥ مُقْرِنِينَ

«affinché vi sistemiate sui loro dorsi e poi ricordiate la grazia del vostro Signore quando vi siete sistemati su di essi, e diciate: «Gloria a Colui che ha assoggettato questo per noi, mentre noi non eravamo capaci di dominarlo,»

Corano 43:14

وَإِنَّآ إِلَىٰ رَبِّنَا لَمُنقَلِبُونَ

«e in verità al nostro Signore faremo certamente ritorno».»

Corano 43:15

وَجَعَلُوا۟ لَهُۥ مِنْ عِبَادِهِۦ جُزْءًا ۚ إِنَّ ٱلْإِنسَٰنَ لَكَفُورٌۭ مُّبِينٌ

«E Gli hanno attribuito, fra i Suoi servi, una parte.[5] In verità l’uomo è certamente un ingrato manifesto.»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che essi hanno attribuito a Dio “una parte” fra i Suoi servi. Il seguito mostra il riferimento polemico all’attribuzione di figlie/angeli.

Corano 43:16

أَمِ ٱتَّخَذَ مِمَّا يَخْلُقُ بَنَاتٍۢ وَأَصْفَىٰكُم بِٱلْبَنِينَ

«Oppure avrebbe preso, fra ciò che crea, delle figlie e avrebbe riservato a voi i figli maschi?»

Corano 43:17

وَإِذَا بُشِّرَ أَحَدُهُم بِمَا ضَرَبَ لِلرَّحْمَٰنِ مَثَلًۭا ظَلَّ وَجْهُهُۥ مُسْوَدًّۭا وَهُوَ كَظِيمٌ

«E quando a uno di loro viene annunciato ciò che egli attribuisce come similitudine al Compassionevole, il suo volto diventa scuro ed egli reprime l’ira.»

Corano 43:18

أَوَمَن يُنَشَّؤُا۟ فِى ٱلْحِلْيَةِ وَهُوَ فِى ٱلْخِصَامِ غَيْرُ مُبِينٍۢ

««Colui che viene allevato negli ornamenti e che, nella disputa, non è chiaro?».[6]»

Come abbiamo tradotto

La domanda retorica descrive “chi viene allevato negli ornamenti” e “nella disputa non è chiaro”. Manteniamo la formulazione senza trasformarla in una generalizzazione autonoma sulle donne.

Corano 43:19

وَجَعَلُوا۟ ٱلْمَلَٰٓئِكَةَ ٱلَّذِينَ هُمْ عِبَٰدُ ٱلرَّحْمَٰنِ إِنَٰثًا ۚ أَشَهِدُوا۟ خَلْقَهُمْ ۚ سَتُكْتَبُ شَهَٰدَتُهُمْ وَيُسْـَٔلُونَ

«E hanno fatto degli angeli, che sono servi del Compassionevole, delle femmine. Furono forse testimoni della loro creazione? La loro testimonianza sarà scritta e saranno interrogati.[7]»

Come abbiamo tradotto

Il testo contesta l’attribuzione del sesso femminile agli angeli e domanda se gli interlocutori furono testimoni della loro creazione.

Corano 43:20

وَقَالُوا۟ لَوْ شَآءَ ٱلرَّحْمَٰنُ مَا عَبَدْنَٰهُم ۗ مَّا لَهُم بِذَٰلِكَ مِنْ عِلْمٍ ۖ إِنْ هُمْ إِلَّا يَخْرُصُونَ

«E dicono: «Se il Compassionevole avesse voluto, non li avremmo adorati». Non hanno di ciò alcuna conoscenza; non fanno che congetturare.[8]»

Come abbiamo tradotto

Gli interlocutori invocano la volontà del Compassionevole come giustificazione del loro culto. Il testo risponde che non hanno conoscenza e congetturano.

Corano 43:21

أَمْ ءَاتَيْنَٰهُمْ كِتَٰبًۭا مِّن قَبْلِهِۦ فَهُم بِهِۦ مُسْتَمْسِكُونَ

«Oppure abbiamo dato loro prima di questo un Libro, al quale essi si tengono saldamente?»

Corano 43:22

بَلْ قَالُوٓا۟ إِنَّا وَجَدْنَآ ءَابَآءَنَا عَلَىٰٓ أُمَّةٍۢ وَإِنَّا عَلَىٰٓ ءَاثَٰرِهِم مُّهْتَدُونَ

«No: dicono invece: «In verità abbiamo trovato i nostri padri su una via e in verità sulle loro tracce siamo guidati».»

Corano 43:23

وَكَذَٰلِكَ مَآ أَرْسَلْنَا مِن قَبْلِكَ فِى قَرْيَةٍۢ مِّن نَّذِيرٍ إِلَّا قَالَ مُتْرَفُوهَآ إِنَّا وَجَدْنَآ ءَابَآءَنَا عَلَىٰٓ أُمَّةٍۢ وَإِنَّا عَلَىٰٓ ءَاثَٰرِهِم مُّقْتَدُونَ

«E così, prima di te, non inviammo alcun ammonitore in una città senza che i suoi agiati dicessero: «In verità abbiamo trovato i nostri padri su una via e in verità sulle loro tracce seguiamo».[9]»

Come abbiamo tradotto

Gli agiati delle città vengono presentati come legati alla religione degli antenati. Manteniamo mutrafūhā come “agiati”.

Corano 43:24

۞ قَٰلَ أَوَلَوْ جِئْتُكُم بِأَهْدَىٰ مِمَّا وَجَدتُّمْ عَلَيْهِ ءَابَآءَكُمْ ۖ قَالُوٓا۟ إِنَّا بِمَآ أُرْسِلْتُم بِهِۦ كَٰفِرُونَ

«Disse: «Anche se vi avessi portato una guida migliore di quella sulla quale avete trovato i vostri padri?». Dissero: «In verità noi non crediamo in ciò con cui siete stati inviati».»

Corano 43:25

فَٱنتَقَمْنَا مِنْهُمْ ۖ فَٱنظُرْ كَيْفَ كَانَ عَٰقِبَةُ ٱلْمُكَذِّبِينَ

«Così Ci vendicammo di loro.[10] Guarda dunque quale fu la fine di coloro che smentivano.»

Come abbiamo tradotto

Fantaqamnā minhum significa “Ci vendicammo di loro”. Manteniamo il verbo forte e il soggetto divino.

Corano 43:26

وَإِذْ قَالَ إِبْرَٰهِيمُ لِأَبِيهِ وَقَوْمِهِۦٓ إِنَّنِى بَرَآءٌۭ مِّمَّا تَعْبُدُونَ

«E quando Abramo disse a suo padre e al suo popolo: «In verità io sono estraneo a ciò che adorate,»

Corano 43:27

إِلَّا ٱلَّذِى فَطَرَنِى فَإِنَّهُۥ سَيَهْدِينِ

«eccetto Colui che mi ha creato: in verità Egli mi guiderà».»

Corano 43:28

وَجَعَلَهَا كَلِمَةًۢ بَاقِيَةًۭ فِى عَقِبِهِۦ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ

«E ne fece una parola permanente nella sua discendenza, affinché forse ritornassero.[11]»

Come abbiamo tradotto

Abramo lascia nella propria discendenza una “parola permanente”. Non imponiamo nel versetto una formula teologica specifica come identificazione esclusiva.

Corano 43:29

بَلْ مَتَّعْتُ هَٰٓؤُلَآءِ وَءَابَآءَهُمْ حَتَّىٰ جَآءَهُمُ ٱلْحَقُّ وَرَسُولٌۭ مُّبِينٌۭ

«Anzi, concessi godimento a costoro e ai loro padri finché giunsero loro la verità e un messaggero chiaro.»

Corano 43:30

وَلَمَّا جَآءَهُمُ ٱلْحَقُّ قَالُوا۟ هَٰذَا سِحْرٌۭ وَإِنَّا بِهِۦ كَٰفِرُونَ

«Ma quando giunse loro la verità, dissero: «Questa è magia e in verità noi non crediamo in essa».»

Corano 43:31

وَقَالُوا۟ لَوْلَا نُزِّلَ هَٰذَا ٱلْقُرْءَانُ عَلَىٰ رَجُلٍۢ مِّنَ ٱلْقَرْيَتَيْنِ عَظِيمٍ

«E dissero: «Perché questo Corano non è stato fatto scendere su un uomo importante di una delle due città?».[12]»

Come abbiamo tradotto

Gli oppositori chiedono perché il Corano non sia stato fatto scendere su un “uomo importante” di una delle due città. Il testo non nomina qui i due uomini.

Corano 43:32

أَهُمْ يَقْسِمُونَ رَحْمَتَ رَبِّكَ ۚ نَحْنُ قَسَمْنَا بَيْنَهُم مَّعِيشَتَهُمْ فِى ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا ۚ وَرَفَعْنَا بَعْضَهُمْ فَوْقَ بَعْضٍۢ دَرَجَٰتٍۢ لِّيَتَّخِذَ بَعْضُهُم بَعْضًۭا سُخْرِيًّۭا ۗ وَرَحْمَتُ رَبِّكَ خَيْرٌۭ مِّمَّا يَجْمَعُونَ

«Sono forse loro a distribuire la misericordia del tuo Signore? Siamo Noi che abbiamo distribuito fra loro la loro sussistenza nella vita terrena e abbiamo elevato alcuni di loro sopra altri in gradi, affinché alcuni prendano altri al loro servizio.[13] Ma la misericordia del tuo Signore è migliore di ciò che accumulano.»

Come abbiamo tradotto

Dio afferma di distribuire la sussistenza e di elevare alcuni sopra altri in gradi affinché alcuni prendano altri al loro servizio. Manteniamo la struttura sociale espressa.

Corano 43:33

وَلَوْلَآ أَن يَكُونَ ٱلنَّاسُ أُمَّةًۭ وَٰحِدَةًۭ لَّجَعَلْنَا لِمَن يَكْفُرُ بِٱلرَّحْمَٰنِ لِبُيُوتِهِمْ سُقُفًۭا مِّن فِضَّةٍۢ وَمَعَارِجَ عَلَيْهَا يَظْهَرُونَ

«E se non fosse che gli uomini sarebbero diventati un’unica comunità, avremmo certamente fatto, per coloro che non credono nel Compassionevole, tetti d’argento alle loro case e scale sulle quali salire,»

Corano 43:34

وَلِبُيُوتِهِمْ أَبْوَٰبًۭا وَسُرُرًا عَلَيْهَا يَتَّكِـُٔونَ

«e per le loro case porte e letti sui quali reclinarsi,»

Corano 43:35

وَزُخْرُفًۭا ۚ وَإِن كُلُّ ذَٰلِكَ لَمَّا مَتَٰعُ ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا ۚ وَٱلْءَاخِرَةُ عِندَ رَبِّكَ لِلْمُتَّقِينَ

«e ornamenti d’oro.[14] Ma tutto ciò non è che godimento della vita terrena; mentre l’Aldilà, presso il tuo Signore, è per i timorati.»

Come abbiamo tradotto

Zukhruf significa ornamento, oro/ornamenti d’oro; da qui il titolo convenzionale della sura.

Corano 43:36

وَمَن يَعْشُ عَن ذِكْرِ ٱلرَّحْمَٰنِ نُقَيِّضْ لَهُۥ شَيْطَٰنًۭا فَهُوَ لَهُۥ قَرِينٌۭ

«E a chi si acceca rispetto al Ricordo del Compassionevole assegniamo un diavolo, ed esso diventa suo compagno.[15]»

Come abbiamo tradotto

Dio dice di assegnare un diavolo come compagno a chi si acceca rispetto al Ricordo del Compassionevole. Manteniamo il soggetto divino.

Corano 43:37

وَإِنَّهُمْ لَيَصُدُّونَهُمْ عَنِ ٱلسَّبِيلِ وَيَحْسَبُونَ أَنَّهُم مُّهْتَدُونَ

«E in verità essi li distolgono dalla via, mentre quelli credono di essere guidati,»

Corano 43:38

حَتَّىٰٓ إِذَا جَآءَنَا قَالَ يَٰلَيْتَ بَيْنِى وَبَيْنَكَ بُعْدَ ٱلْمَشْرِقَيْنِ فَبِئْسَ ٱلْقَرِينُ

«finché, quando verrà a Noi, dirà: «Magari fra me e te vi fosse la distanza fra i due orienti!». Che pessimo compagno![16]»

Come abbiamo tradotto

“La distanza fra i due orienti” è un’espressione di massima lontananza. Manteniamo la formulazione letterale.

Corano 43:39

وَلَن يَنفَعَكُمُ ٱلْيَوْمَ إِذ ظَّلَمْتُمْ أَنَّكُمْ فِى ٱلْعَذَابِ مُشْتَرِكُونَ

«E oggi non vi gioverà, poiché avete commesso ingiustizia, il fatto di essere associati nel castigo.»

Corano 43:40

أَفَأَنتَ تُسْمِعُ ٱلصُّمَّ أَوْ تَهْدِى ٱلْعُمْىَ وَمَن كَانَ فِى ضَلَٰلٍۢ مُّبِينٍۢ

«Sei forse tu che puoi far udire i sordi o guidare i ciechi e chi si trova in errore manifesto?»

Corano 43:41

فَإِمَّا نَذْهَبَنَّ بِكَ فَإِنَّا مِنْهُم مُّنتَقِمُونَ

«E sia che ti portiamo via, in verità Ci vendicheremo di loro,[17]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice: “sia che ti portiamo via, in verità Ci vendicheremo di loro”. Non attenuiamo muntaqimūn.

Corano 43:42

أَوْ نُرِيَنَّكَ ٱلَّذِى وَعَدْنَٰهُمْ فَإِنَّا عَلَيْهِم مُّقْتَدِرُونَ

«sia che ti mostriamo ciò che abbiamo loro promesso, in verità Noi siamo pienamente capaci su di loro.»

Corano 43:43

فَٱسْتَمْسِكْ بِٱلَّذِىٓ أُوحِىَ إِلَيْكَ ۖ إِنَّكَ عَلَىٰ صِرَٰطٍۢ مُّسْتَقِيمٍۢ

«Tieniti dunque saldo a ciò che ti è stato rivelato: in verità sei su una via retta.»

Corano 43:44

وَإِنَّهُۥ لَذِكْرٌۭ لَّكَ وَلِقَوْمِكَ ۖ وَسَوْفَ تُسْـَٔلُونَ

«E in verità esso è certamente un Monito per te e per il tuo popolo, e sarete interrogati.[18]»

Come abbiamo tradotto

Il Corano è detto “Monito per te e per il tuo popolo” e segue “sarete interrogati”. Manteniamo il nesso.

Corano 43:45

وَسْـَٔلْ مَنْ أَرْسَلْنَا مِن قَبْلِكَ مِن رُّسُلِنَآ أَجَعَلْنَا مِن دُونِ ٱلرَّحْمَٰنِ ءَالِهَةًۭ يُعْبَدُونَ

«E chiedi a coloro che abbiamo inviato prima di te fra i Nostri messaggeri: «Abbiamo forse posto, all’infuori del Compassionevole, divinità da adorare?».[19]»

Come abbiamo tradotto

Il comando di “chiedere” ai messaggeri precedenti è mantenuto letteralmente; il modo in cui ciò vada inteso appartiene all’esegesi.

Corano 43:46

وَلَقَدْ أَرْسَلْنَا مُوسَىٰ بِـَٔايَٰتِنَآ إِلَىٰ فِرْعَوْنَ وَمَلَإِي۟هِۦ فَقَالَ إِنِّى رَسُولُ رَبِّ ٱلْعَٰلَمِينَ

«E certamente inviammo Mosè con i Nostri segni a Faraone e ai suoi notabili, ed egli disse: «In verità io sono un messaggero del Signore dei mondi».»

Corano 43:47

فَلَمَّا جَآءَهُم بِـَٔايَٰتِنَآ إِذَا هُم مِّنْهَا يَضْحَكُونَ

«Ma quando giunse loro con i Nostri segni, ecco che ne ridevano.»

Corano 43:48

وَمَا نُرِيهِم مِّنْ ءَايَةٍ إِلَّا هِىَ أَكْبَرُ مِنْ أُخْتِهَا ۖ وَأَخَذْنَٰهُم بِٱلْعَذَابِ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ

«E non mostravamo loro alcun segno senza che fosse più grande del precedente; e li afferrammo con il castigo affinché forse tornassero.[20]»

Come abbiamo tradotto

Dio dice di aver “afferrato” Faraone e il suo popolo col castigo affinché tornassero. Manteniamo l’azione divina diretta.

Corano 43:49

وَقَالُوا۟ يَٰٓأَيُّهَ ٱلسَّاحِرُ ٱدْعُ لَنَا رَبَّكَ بِمَا عَهِدَ عِندَكَ إِنَّنَا لَمُهْتَدُونَ

«E dissero: «O mago, invoca per noi il tuo Signore, in virtù del patto che ha presso di te; in verità saremo certamente guidati».»

Corano 43:50

فَلَمَّا كَشَفْنَا عَنْهُمُ ٱلْعَذَابَ إِذَا هُمْ يَنكُثُونَ

«Ma quando allontanammo da loro il castigo, ecco che violarono la parola.»

Corano 43:51

وَنَادَىٰ فِرْعَوْنُ فِى قَوْمِهِۦ قَالَ يَٰقَوْمِ أَلَيْسَ لِى مُلْكُ مِصْرَ وَهَٰذِهِ ٱلْأَنْهَٰرُ تَجْرِى مِن تَحْتِىٓ ۖ أَفَلَا تُبْصِرُونَ

«E Faraone proclamò fra il suo popolo: «O popolo mio, non appartiene forse a me il regno d’Egitto, mentre questi fiumi scorrono sotto di me? Non vedete dunque?»

Corano 43:52

أَمْ أَنَا۠ خَيْرٌۭ مِّنْ هَٰذَا ٱلَّذِى هُوَ مَهِينٌۭ وَلَا يَكَادُ يُبِينُ

«O forse io sono migliore di questo che è spregevole e quasi non riesce a esprimersi chiaramente?[21]»

Come abbiamo tradotto

Faraone disprezza Mosè come mahīn, “spregevole/insignificante”, e dice che quasi non riesce a esprimersi chiaramente. Manteniamo l’insulto come discorso riportato.

Corano 43:53

فَلَوْلَآ أُلْقِىَ عَلَيْهِ أَسْوِرَةٌۭ مِّن ذَهَبٍ أَوْ جَآءَ مَعَهُ ٱلْمَلَٰٓئِكَةُ مُقْتَرِنِينَ

«Perché non gli sono stati posti braccialetti d’oro, oppure non sono venuti con lui gli angeli in schiere?».»

Corano 43:54

فَٱسْتَخَفَّ قَوْمَهُۥ فَأَطَاعُوهُ ۚ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ قَوْمًۭا فَٰسِقِينَ

«Così rese leggero il suo popolo, ed essi gli obbedirono. In verità erano gente ribelle.[22]»

Come abbiamo tradotto

Fa-stakhaffa qawmahu indica che Faraone rese il suo popolo leggero/superficiale o lo indusse a seguirlo. Rendiamo “rese leggero il suo popolo” e segnaliamo la difficoltà.

Corano 43:55

فَلَمَّآ ءَاسَفُونَا ٱنتَقَمْنَا مِنْهُمْ فَأَغْرَقْنَٰهُمْ أَجْمَعِينَ

«Quando poi Ci irritarono, Ci vendicammo di loro e li annegammo tutti.[23]»

Come abbiamo tradotto

Āsafūnā significa “Ci irritarono / suscitarono la Nostra collera”; segue “Ci vendicammo di loro e li annegammo tutti”. Manteniamo la sequenza.

Corano 43:56

فَجَعَلْنَٰهُمْ سَلَفًۭا وَمَثَلًۭا لِّلْءَاخِرِينَ

«E facemmo di loro un precedente e un esempio per coloro che vennero dopo.»

Corano 43:57

۞ وَلَمَّا ضُرِبَ ٱبْنُ مَرْيَمَ مَثَلًا إِذَا قَوْمُكَ مِنْهُ يَصِدُّونَ

«E quando il figlio di Maria viene proposto come esempio, ecco che il tuo popolo alza clamore per lui.[24]»

Come abbiamo tradotto

Nel contesto dell’esempio del figlio di Maria, yaṣiddūn è stato reso “alzano clamore”; il termine è stato interpretato anche come allontanarsi/deridere. La nota preserva l’ambiguità.

Corano 43:58

وَقَالُوٓا۟ ءَأَٰلِهَتُنَا خَيْرٌ أَمْ هُوَ ۚ مَا ضَرَبُوهُ لَكَ إِلَّا جَدَلًۢا ۚ بَلْ هُمْ قَوْمٌ خَصِمُونَ

«E dicono: «Sono migliori le nostre divinità oppure lui?». Non te lo propongono se non per polemica; anzi, sono gente litigiosa.»

Corano 43:59

إِنْ هُوَ إِلَّا عَبْدٌ أَنْعَمْنَا عَلَيْهِ وَجَعَلْنَٰهُ مَثَلًۭا لِّبَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ

«Egli non è altro che un servo al quale concedemmo grazia e del quale facemmo un esempio per i Figli di Israele.»

Corano 43:60

وَلَوْ نَشَآءُ لَجَعَلْنَا مِنكُم مَّلَٰٓئِكَةًۭ فِى ٱلْأَرْضِ يَخْلُفُونَ

«E se volessimo, faremmo di voi angeli sulla terra che si succedono.[25]»

Come abbiamo tradotto

Il testo afferma che, se Dio volesse, farebbe “di voi angeli sulla terra che si succedono”. Manteniamo l’ipotetica.

Corano 43:61

وَإِنَّهُۥ لَعِلْمٌۭ لِّلسَّاعَةِ فَلَا تَمْتَرُنَّ بِهَا وَٱتَّبِعُونِ ۚ هَٰذَا صِرَٰطٌۭ مُّسْتَقِيمٌۭ

«E in verità egli è certamente un segno/conoscenza dell’Ora.[26] Non dubitate dunque di essa e seguitemi. Questa è una via retta.»

Come abbiamo tradotto

Il pronome rinvia nel contesto a Gesù. La-ʿilmun li-l-sāʿa può essere reso “conoscenza/segno dell’Ora”; manteniamo entrambe le sfumature nella nota senza costruire una cronologia escatologica.

Corano 43:62

وَلَا يَصُدَّنَّكُمُ ٱلشَّيْطَٰنُ ۖ إِنَّهُۥ لَكُمْ عَدُوٌّۭ مُّبِينٌۭ

«E non vi distolga Satana: in verità egli è per voi un nemico manifesto.»

Corano 43:63

وَلَمَّا جَآءَ عِيسَىٰ بِٱلْبَيِّنَٰتِ قَالَ قَدْ جِئْتُكُم بِٱلْحِكْمَةِ وَلِأُبَيِّنَ لَكُم بَعْضَ ٱلَّذِى تَخْتَلِفُونَ فِيهِ ۖ فَٱتَّقُوا۟ ٱللَّهَ وَأَطِيعُونِ

«E quando Gesù giunse con le prove evidenti, disse: «Sono venuto a voi con la saggezza e per chiarirvi parte di ciò su cui divergente. Temete dunque Dio e obbeditemi.»

Corano 43:64

إِنَّ ٱللَّهَ هُوَ رَبِّى وَرَبُّكُمْ فَٱعْبُدُوهُ ۚ هَٰذَا صِرَٰطٌۭ مُّسْتَقِيمٌۭ

«In verità Dio, Egli è il mio Signore e il vostro Signore: adorateLo dunque. Questa è una via retta».»

Corano 43:65

فَٱخْتَلَفَ ٱلْأَحْزَابُ مِنۢ بَيْنِهِمْ ۖ فَوَيْلٌۭ لِّلَّذِينَ ظَلَمُوا۟ مِنْ عَذَابِ يَوْمٍ أَلِيمٍ

«Ma le fazioni divergevano fra loro. Guai dunque a coloro che hanno commesso ingiustizia per il castigo di un Giorno doloroso.»

Corano 43:66

هَلْ يَنظُرُونَ إِلَّا ٱلسَّاعَةَ أَن تَأْتِيَهُم بَغْتَةًۭ وَهُمْ لَا يَشْعُرُونَ

«Aspettano forse altro che l’Ora, che giunga loro all’improvviso mentre non se ne accorgono?»

Corano 43:67

ٱلْأَخِلَّآءُ يَوْمَئِذٍۭ بَعْضُهُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ إِلَّا ٱلْمُتَّقِينَ

«Gli amici intimi, in quel Giorno, saranno nemici gli uni degli altri, eccetto i timorati.»

Corano 43:68

يَٰعِبَادِ لَا خَوْفٌ عَلَيْكُمُ ٱلْيَوْمَ وَلَآ أَنتُمْ تَحْزَنُونَ

««O Miei servi, oggi non vi sarà paura su di voi e non sarete afflitti,»

Corano 43:69

ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ بِـَٔايَٰتِنَا وَكَانُوا۟ مُسْلِمِينَ

«voi che avete creduto nei Nostri segni ed eravate sottomessi.[27]»

Come abbiamo tradotto

Muslimīn è reso “sottomessi”, coerentemente con la scelta del progetto di tradurre il valore verbale del termine.

Corano 43:70

ٱدْخُلُوا۟ ٱلْجَنَّةَ أَنتُمْ وَأَزْوَٰجُكُمْ تُحْبَرُونَ

«Entrate nel Giardino, voi e le vostre spose, rallegrati».»

Corano 43:71

يُطَافُ عَلَيْهِم بِصِحَافٍۢ مِّن ذَهَبٍۢ وَأَكْوَابٍۢ ۖ وَفِيهَا مَا تَشْتَهِيهِ ٱلْأَنفُسُ وَتَلَذُّ ٱلْأَعْيُنُ ۖ وَأَنتُمْ فِيهَا خَٰلِدُونَ

«Circoleranno fra loro vassoi d’oro e coppe; e in esso vi sarà ciò che le anime desiderano e di cui gli occhi si deliziano. «E voi vi rimarrete in perpetuo.»

Corano 43:72

وَتِلْكَ ٱلْجَنَّةُ ٱلَّتِىٓ أُورِثْتُمُوهَا بِمَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ

«E questo è il Giardino che vi è stato fatto ereditare per ciò che facevate.»

Corano 43:73

لَكُمْ فِيهَا فَٰكِهَةٌۭ كَثِيرَةٌۭ مِّنْهَا تَأْكُلُونَ

«Per voi in esso vi sono molti frutti, dei quali mangerete».»

Corano 43:74

إِنَّ ٱلْمُجْرِمِينَ فِى عَذَابِ جَهَنَّمَ خَٰلِدُونَ

«In verità i colpevoli rimarranno in perpetuo nel castigo dell’Inferno.»

Corano 43:75

لَا يُفَتَّرُ عَنْهُمْ وَهُمْ فِيهِ مُبْلِسُونَ

«Non sarà loro attenuato, e in esso saranno disperati.»

Corano 43:76

وَمَا ظَلَمْنَٰهُمْ وَلَٰكِن كَانُوا۟ هُمُ ٱلظَّٰلِمِينَ

«E non siamo stati Noi a fare loro torto; ma erano loro gli ingiusti.»

Corano 43:77

وَنَادَوْا۟ يَٰمَٰلِكُ لِيَقْضِ عَلَيْنَا رَبُّكَ ۖ قَالَ إِنَّكُم مَّٰكِثُونَ

«E grideranno: «O Mālik, che il tuo Signore ci finisca!». Dirà: «In verità voi rimarrete».[28]»

Come abbiamo tradotto

I dannati chiedono a Mālik che il suo Signore “li finisca”; la risposta è “voi rimarrete”. Manteniamo l’assenza di sollievo.

Corano 43:78

لَقَدْ جِئْنَٰكُم بِٱلْحَقِّ وَلَٰكِنَّ أَكْثَرَكُمْ لِلْحَقِّ كَٰرِهُونَ

««Certamente vi abbiamo portato la verità, ma la maggior parte di voi detestava la verità».»

Corano 43:79

أَمْ أَبْرَمُوٓا۟ أَمْرًۭا فَإِنَّا مُبْرِمُونَ

«Oppure hanno stabilito fermamente una decisione? In verità anche Noi stabiliamo fermamente.[29]»

Come abbiamo tradotto

Abramū amran / fa-innā mubrimūn usa la stessa radice b-r-m nei due membri, con il senso di rendere fermo, determinare o consolidare una decisione. Manteniamo quindi la simmetria “hanno stabilito fermamente / Noi stabiliamo fermamente”. Al-Ṭabarī spiega però il contesto come un piano consolidato contro la verità e riporta da Mujāhid: se essi tramano il male, Dio trama similmente. Questa sfumatura resta in nota perché “tramare” non è il valore lessicale obbligato della radice. Cfr. al-Ṭabarī, 43:79.

Corano 43:80

أَمْ يَحْسَبُونَ أَنَّا لَا نَسْمَعُ سِرَّهُمْ وَنَجْوَىٰهُم ۚ بَلَىٰ وَرُسُلُنَا لَدَيْهِمْ يَكْتُبُونَ

«Oppure pensano che Noi non ascoltiamo il loro segreto e le loro conversazioni riservate? Invece sì, e i Nostri messaggeri presso di loro scrivono.»

Corano 43:81

قُلْ إِن كَانَ لِلرَّحْمَٰنِ وَلَدٌۭ فَأَنَا۠ أَوَّلُ ٱلْعَٰبِدِينَ

«Di’: «Se il Compassionevole avesse un figlio, sarei il primo degli adoratori».[30]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto conserva l’ipotetica: “Se il Compassionevole avesse un figlio, sarei il primo degli adoratori”. Non la riscriviamo come negazione esplicita.

Corano 43:82

سُبْحَٰنَ رَبِّ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ رَبِّ ٱلْعَرْشِ عَمَّا يَصِفُونَ

«Gloria al Signore dei cieli e della terra, Signore del Trono, al di sopra di ciò che Gli attribuiscono.»

Corano 43:83

فَذَرْهُمْ يَخُوضُوا۟ وَيَلْعَبُوا۟ حَتَّىٰ يُلَٰقُوا۟ يَوْمَهُمُ ٱلَّذِى يُوعَدُونَ

«Lasciali dunque immergersi in discorsi vani e giocare finché incontreranno il loro Giorno che è stato loro promesso.»

Corano 43:84

وَهُوَ ٱلَّذِى فِى ٱلسَّمَآءِ إِلَٰهٌۭ وَفِى ٱلْأَرْضِ إِلَٰهٌۭ ۚ وَهُوَ ٱلْحَكِيمُ ٱلْعَلِيمُ

«Ed Egli è Colui che nel cielo è Dio e sulla terra è Dio; ed Egli è il Saggio, il Sapiente.[31]»

Come abbiamo tradotto

Dio è detto “Dio nel cielo e Dio sulla terra”. Manteniamo la formula senza trasformarla in una definizione spaziale.

Corano 43:85

وَتَبَارَكَ ٱلَّذِى لَهُۥ مُلْكُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَا وَعِندَهُۥ عِلْمُ ٱلسَّاعَةِ وَإِلَيْهِ تُرْجَعُونَ

«E benedetto sia Colui al Quale appartiene il dominio dei cieli, della terra e di ciò che è fra essi; presso di Lui è la conoscenza dell’Ora e a Lui sarete ricondotti.»

Corano 43:86

وَلَا يَمْلِكُ ٱلَّذِينَ يَدْعُونَ مِن دُونِهِ ٱلشَّفَٰعَةَ إِلَّا مَن شَهِدَ بِٱلْحَقِّ وَهُمْ يَعْلَمُونَ

«E coloro che invocano all’infuori di Lui non possiedono l’intercessione, eccetto chi testimonia la verità e sa.[32]»

Come abbiamo tradotto

Il testo nega il possesso dell’intercessione agli invocati all’infuori di Dio, eccetto chi testimonia la verità con conoscenza. Manteniamo la condizione.

Corano 43:87

وَلَئِن سَأَلْتَهُم مَّنْ خَلَقَهُمْ لَيَقُولُنَّ ٱللَّهُ ۖ فَأَنَّىٰ يُؤْفَكُونَ

«E se chiedi loro chi li ha creati, diranno certamente: «Dio». Come dunque vengono distolti?»

Corano 43:88

وَقِيلِهِۦ يَٰرَبِّ إِنَّ هَٰٓؤُلَآءِ قَوْمٌۭ لَّا يُؤْمِنُونَ

«E il suo dire: «Mio Signore, in verità costoro sono gente che non crede».[33]»

Come abbiamo tradotto

La costruzione wa-qīlihi è nominale: “e il suo dire”. Manteniamo questa densità invece di inventare nel testo un verbo esplicito.

Corano 43:89

فَٱصْفَحْ عَنْهُمْ وَقُلْ سَلَٰمٌۭ ۚ فَسَوْفَ يَعْلَمُونَ

«Allontanati dunque da loro e di’: «Pace». Presto sapranno.[34]»

Come abbiamo tradotto

Il comando finale è di allontanarsi da loro e dire “Pace”; segue la minaccia “Presto sapranno”. Manteniamo entrambi.

Note alla traduzione

  1. Corano 43:1. Ḥā-Mīm sono lettere isolate; il testo non ne esplicita il significato. ↩
  2. Corano 43:4. Il Corano è detto essere nella “Madre del Libro” presso Dio, elevato e sapiente. Non identifichiamo ulteriormente questa espressione nel corpo del versetto. ↩
  3. Corano 43:8. Dio dice direttamente di aver fatto perire popoli più forti nella potenza. Manteniamo il soggetto divino. ↩
  4. Corano 43:11. La rinascita della terra morta dopo la pioggia viene usata come analogia della resurrezione: “così sarete fatti uscire”. ↩
  5. Corano 43:15. Il testo dice che essi hanno attribuito a Dio “una parte” fra i Suoi servi. Il seguito mostra il riferimento polemico all’attribuzione di figlie/angeli. ↩
  6. Corano 43:18. La domanda retorica descrive “chi viene allevato negli ornamenti” e “nella disputa non è chiaro”. Manteniamo la formulazione senza trasformarla in una generalizzazione autonoma sulle donne. ↩
  7. Corano 43:19. Il testo contesta l’attribuzione del sesso femminile agli angeli e domanda se gli interlocutori furono testimoni della loro creazione. ↩
  8. Corano 43:20. Gli interlocutori invocano la volontà del Compassionevole come giustificazione del loro culto. Il testo risponde che non hanno conoscenza e congetturano. ↩
  9. Corano 43:23. Gli agiati delle città vengono presentati come legati alla religione degli antenati. Manteniamo mutrafūhā come “agiati”. ↩
  10. Corano 43:25. Fantaqamnā minhum significa “Ci vendicammo di loro”. Manteniamo il verbo forte e il soggetto divino. ↩
  11. Corano 43:28. Abramo lascia nella propria discendenza una “parola permanente”. Non imponiamo nel versetto una formula teologica specifica come identificazione esclusiva. ↩
  12. Corano 43:31. Gli oppositori chiedono perché il Corano non sia stato fatto scendere su un “uomo importante” di una delle due città. Il testo non nomina qui i due uomini. ↩
  13. Corano 43:32. Dio afferma di distribuire la sussistenza e di elevare alcuni sopra altri in gradi affinché alcuni prendano altri al loro servizio. Manteniamo la struttura sociale espressa. ↩
  14. Corano 43:35. Zukhruf significa ornamento, oro/ornamenti d’oro; da qui il titolo convenzionale della sura. ↩
  15. Corano 43:36. Dio dice di assegnare un diavolo come compagno a chi si acceca rispetto al Ricordo del Compassionevole. Manteniamo il soggetto divino. ↩
  16. Corano 43:38. “La distanza fra i due orienti” è un’espressione di massima lontananza. Manteniamo la formulazione letterale. ↩
  17. Corano 43:41. Il testo dice: “sia che ti portiamo via, in verità Ci vendicheremo di loro”. Non attenuiamo muntaqimūn. ↩
  18. Corano 43:44. Il Corano è detto “Monito per te e per il tuo popolo” e segue “sarete interrogati”. Manteniamo il nesso. ↩
  19. Corano 43:45. Il comando di “chiedere” ai messaggeri precedenti è mantenuto letteralmente; il modo in cui ciò vada inteso appartiene all’esegesi. ↩
  20. Corano 43:48. Dio dice di aver “afferrato” Faraone e il suo popolo col castigo affinché tornassero. Manteniamo l’azione divina diretta. ↩
  21. Corano 43:52. Faraone disprezza Mosè come mahīn, “spregevole/insignificante”, e dice che quasi non riesce a esprimersi chiaramente. Manteniamo l’insulto come discorso riportato. ↩
  22. Corano 43:54. Fa-stakhaffa qawmahu indica che Faraone rese il suo popolo leggero/superficiale o lo indusse a seguirlo. Rendiamo “rese leggero il suo popolo” e segnaliamo la difficoltà. ↩
  23. Corano 43:55. Āsafūnā significa “Ci irritarono / suscitarono la Nostra collera”; segue “Ci vendicammo di loro e li annegammo tutti”. Manteniamo la sequenza. ↩
  24. Corano 43:57. Nel contesto dell’esempio del figlio di Maria, yaṣiddūn è stato reso “alzano clamore”; il termine è stato interpretato anche come allontanarsi/deridere. La nota preserva l’ambiguità. ↩
  25. Corano 43:60. Il testo afferma che, se Dio volesse, farebbe “di voi angeli sulla terra che si succedono”. Manteniamo l’ipotetica. ↩
  26. Corano 43:61. Il pronome rinvia nel contesto a Gesù. La-ʿilmun li-l-sāʿa può essere reso “conoscenza/segno dell’Ora”; manteniamo entrambe le sfumature nella nota senza costruire una cronologia escatologica. ↩
  27. Corano 43:69. Muslimīn è reso “sottomessi”, coerentemente con la scelta del progetto di tradurre il valore verbale del termine. ↩
  28. Corano 43:77. I dannati chiedono a Mālik che il suo Signore “li finisca”; la risposta è “voi rimarrete”. Manteniamo l’assenza di sollievo. ↩
  29. Corano 43:79. Abramū amran / fa-innā mubrimūn usa la stessa radice b-r-m nei due membri, con il senso di rendere fermo, determinare o consolidare una decisione. Manteniamo quindi la simmetria “hanno stabilito fermamente / Noi stabiliamo fermamente”. Al-Ṭabarī spiega però il contesto come un piano consolidato contro la verità e riporta da Mujāhid: se essi tramano il male, Dio trama similmente. Questa sfumatura resta in nota perché “tramare” non è il valore lessicale obbligato della radice. Cfr. al-Ṭabarī, 43:79. ↩
  30. Corano 43:81. Il versetto conserva l’ipotetica: “Se il Compassionevole avesse un figlio, sarei il primo degli adoratori”. Non la riscriviamo come negazione esplicita. ↩
  31. Corano 43:84. Dio è detto “Dio nel cielo e Dio sulla terra”. Manteniamo la formula senza trasformarla in una definizione spaziale. ↩
  32. Corano 43:86. Il testo nega il possesso dell’intercessione agli invocati all’infuori di Dio, eccetto chi testimonia la verità con conoscenza. Manteniamo la condizione. ↩
  33. Corano 43:88. La costruzione wa-qīlihi è nominale: “e il suo dire”. Manteniamo questa densità invece di inventare nel testo un verbo esplicito. ↩
  34. Corano 43:89. Il comando finale è di allontanarsi da loro e dire “Pace”; segue la minaccia “Presto sapranno”. Manteniamo entrambi. ↩

Analisi e commento critico

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di Islamicamentando per ricevere gli aggiornamenti.

Approfondimenti critici sull’Islam