La Sura 111 al-Masad, “Le fibre di palma”, è una sura meccana di 5 versetti secondo la classificazione tradizionale islamica. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.
Testo arabo e traduzione italiana
«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»
Corano 111:1
«Periscano le mani di Abū Lahab, ed egli perisca.[1]»
Come abbiamo tradotto
Tabbat yadā Abī Lahab wa-tabba ripete la radice t-b-b: «periscano le mani … ed egli perisca». Manteniamo la maledizione e la ripetizione senza attenuarle in un generico «sia rovinato».
Corano 111:2
«Non gli gioveranno la sua ricchezza né ciò che ha guadagnato.[2]»
Come abbiamo tradotto
Mā kasaba significa «ciò che ha guadagnato/acquisito». L’interpretazione che vi includa specificamente i figli appartiene all’esegesi; non la inseriamo nel versetto.
Corano 111:3
«Brucerà in un Fuoco dalla fiamma ardente,»
Corano 111:4
«e sua moglie, portatrice di legna,»
Corano 111:5
«avrà al collo una corda di masad.[3]»
Come abbiamo tradotto
Masad indica fibra ritorta, corda vegetale o materiale intrecciato; la tradizione lo associa spesso a fibre di palma. Manteniamo il termine traslitterato nel versetto.
Note alla traduzione
- Corano 111:1. Tabbat yadā Abī Lahab wa-tabba ripete la radice t-b-b: «periscano le mani … ed egli perisca». Manteniamo la maledizione e la ripetizione senza attenuarle in un generico «sia rovinato». ↩
- Corano 111:2. Mā kasaba significa «ciò che ha guadagnato/acquisito». L’interpretazione che vi includa specificamente i figli appartiene all’esegesi; non la inseriamo nel versetto. ↩
- Corano 111:5. Masad indica fibra ritorta, corda vegetale o materiale intrecciato; la tradizione lo associa spesso a fibre di palma. Manteniamo il termine traslitterato nel versetto. ↩









