La Sura 104 al-Humazah, “Il diffamatore”, è una sura meccana di 9 versetti secondo la classificazione tradizionale islamica. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.
Testo arabo e traduzione italiana
«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»
Corano 104:1
«Guai a ogni diffamatore, schernitore,[1]»
Come abbiamo tradotto
Humazah lumazah è una coppia intensiva di termini vicini che indicano chi diffama, schernisce, deride o parla male degli altri. Rendiamo «diffamatore, schernitore» senza ridurre i due termini a un solo comportamento.
Corano 104:2
«che accumula ricchezza e la conta,»
Corano 104:3
«pensando che la sua ricchezza lo renda immortale.»
Corano 104:4
«No! Sarà certamente gettato in al-Ḥuṭamah.[2]»
Come abbiamo tradotto
Al-Ḥuṭamah deriva dalla radice ḥ-ṭ-m, «frantumare, spezzare». È un nome della punizione descritta nei versetti successivi; lo manteniamo traslitterato invece di fissarlo in «Voragine» o «Frantumatrice».
Corano 104:5
«E che cosa ti farà sapere cos’è al-Ḥuṭamah?»
Corano 104:6
«Il Fuoco di Dio acceso,»
Corano 104:7
«che sale fino ai cuori.[3]»
Come abbiamo tradotto
Taṭṭaliʿu ʿalā l-afʾidah dice che il Fuoco «sale/si innalza fino ai cuori». Non sostituiamo il verbo con «consuma», che descrive un possibile effetto ma non è il verbo espresso.
Corano 104:8
«In verità esso sarà chiuso su di loro,»
Corano 104:9
«in colonne estese.[4]»
Come abbiamo tradotto
Fī ʿamadin mumaddadah è una costruzione breve e discussa: «in colonne/pilastri estesi». Manteniamo la formulazione senza aggiungere se le colonne siano di fuoco, porte o strumenti di chiusura.
Note alla traduzione
- Corano 104:1. Humazah lumazah è una coppia intensiva di termini vicini che indicano chi diffama, schernisce, deride o parla male degli altri. Rendiamo «diffamatore, schernitore» senza ridurre i due termini a un solo comportamento. ↩
- Corano 104:4. Al-Ḥuṭamah deriva dalla radice ḥ-ṭ-m, «frantumare, spezzare». È un nome della punizione descritta nei versetti successivi; lo manteniamo traslitterato invece di fissarlo in «Voragine» o «Frantumatrice». ↩
- Corano 104:7. Taṭṭaliʿu ʿalā l-afʾidah dice che il Fuoco «sale/si innalza fino ai cuori». Non sostituiamo il verbo con «consuma», che descrive un possibile effetto ma non è il verbo espresso. ↩
- Corano 104:9. Fī ʿamadin mumaddadah è una costruzione breve e discussa: «in colonne/pilastri estesi». Manteniamo la formulazione senza aggiungere se le colonne siano di fuoco, porte o strumenti di chiusura. ↩









