Sura 27 an-Naml – La formica: traduzione italiana

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La Sura 27 an-Naml, “La formica”, è una sura meccana di 93 versetti. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.

Numero27
Nomean-Naml
Titolo italianoLa formica
Versetti93
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema tradizionale qui adottato per la divisione e la numerazione dei versetti.
Classificazione tradizionaleMeccanaIndica che, secondo la classificazione tradizionale qui adottata, la sura appartiene al periodo precedente all’Egira.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura an-Naml.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 27:1

طسٓ ۚ تِلْكَ ءَايَٰتُ ٱلْقُرْءَانِ وَكِتَابٍۢ مُّبِينٍ

«Ṭā-Sīn. Questi sono i versetti del Corano e di un Libro chiaro.[1]»

Come abbiamo tradotto

Le lettere isolate Ṭā-Sīn sono mantenute come tali. Il testo non ne esplicita il significato.

Corano 27:2

هُدًۭى وَبُشْرَىٰ لِلْمُؤْمِنِينَ

«Guida e lieta novella per i credenti,»

Corano 27:3

ٱلَّذِينَ يُقِيمُونَ ٱلصَّلَوٰةَ وَيُؤْتُونَ ٱلزَّكَوٰةَ وَهُم بِٱلْءَاخِرَةِ هُمْ يُوقِنُونَ

«coloro che compiono la preghiera, versano la zakāt e sono certi dell’Altra vita.»

Corano 27:4

إِنَّ ٱلَّذِينَ لَا يُؤْمِنُونَ بِٱلْءَاخِرَةِ زَيَّنَّا لَهُمْ أَعْمَٰلَهُمْ فَهُمْ يَعْمَهُونَ

«In verità, a coloro che non credono nell’Altra vita abbiamo reso belle le loro opere, così vagano alla cieca.[2]»

Come abbiamo tradotto

Il testo mantiene Dio come soggetto: “abbiamo reso belle le loro opere”. Non trasformiamo la frase in un processo puramente psicologico o impersonale.

Corano 27:5

أُو۟لَٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ لَهُمْ سُوٓءُ ٱلْعَذَابِ وَهُمْ فِى ٱلْءَاخِرَةِ هُمُ ٱلْأَخْسَرُونَ

«Costoro avranno il peggiore castigo e nell’Altra vita saranno i più perdenti.»

Corano 27:6

وَإِنَّكَ لَتُلَقَّى ٱلْقُرْءَانَ مِن لَّدُنْ حَكِيمٍ عَلِيمٍ

«E in verità tu ricevi il Corano da parte di un Saggio, un Sapiente.»

Corano 27:7

إِذْ قَالَ مُوسَىٰ لِأَهْلِهِۦٓ إِنِّىٓ ءَانَسْتُ نَارًۭا سَـَٔاتِيكُم مِّنْهَا بِخَبَرٍ أَوْ ءَاتِيكُم بِشِهَابٍۢ قَبَسٍۢ لَّعَلَّكُمْ تَصْطَلُونَ

«Quando Mosè disse alla sua famiglia: «In verità ho scorto un fuoco. Vi porterò da esso una notizia oppure vi porterò un tizzone ardente, affinché possiate riscaldarvi».»

Corano 27:8

فَلَمَّا جَآءَهَا نُودِىَ أَنۢ بُورِكَ مَن فِى ٱلنَّارِ وَمَنْ حَوْلَهَا وَسُبْحَٰنَ ٱللَّهِ رَبِّ ٱلْعَٰلَمِينَ

«Quando vi giunse, fu chiamato: «Benedetto chi è nel fuoco e chi è intorno ad esso. Gloria a Dio, Signore dei mondi![3]»

Come abbiamo tradotto

Būrika man fī l-nāri wa-man ḥawlahā è letteralmente “benedetto chi è nel fuoco e chi è intorno ad esso”. Il referente è discusso; non lo identifichiamo nel versetto.

Corano 27:9

يَٰمُوسَىٰٓ إِنَّهُۥٓ أَنَا ٱللَّهُ ٱلْعَزِيزُ ٱلْحَكِيمُ

«O Mosè, in verità Io sono Dio, il Potente, il Saggio.»

Corano 27:10

وَأَلْقِ عَصَاكَ ۚ فَلَمَّا رَءَاهَا تَهْتَزُّ كَأَنَّهَا جَآنٌّۭ وَلَّىٰ مُدْبِرًۭا وَلَمْ يُعَقِّبْ ۚ يَٰمُوسَىٰ لَا تَخَفْ إِنِّى لَا يَخَافُ لَدَىَّ ٱلْمُرْسَلُونَ

«E getta il tuo bastone». Quando lo vide agitarsi come fosse un serpente, si voltò fuggendo e non tornò indietro. «O Mosè, non temere. In verità presso di Me i messaggeri non hanno paura,»

Corano 27:11

إِلَّا مَن ظَلَمَ ثُمَّ بَدَّلَ حُسْنًۢا بَعْدَ سُوٓءٍۢ فَإِنِّى غَفُورٌۭ رَّحِيمٌۭ

«eccetto chi ha commesso ingiustizia e poi ha sostituito al male il bene; in verità Io sono Perdonatore, Misericordioso.[4]»

Come abbiamo tradotto

La frase introduce un’eccezione dopo “i messaggeri non hanno paura”: “eccetto chi ha commesso ingiustizia e poi ha sostituito al male il bene”. Manteniamo la sintassi senza eliminarne la tensione.

Corano 27:12

وَأَدْخِلْ يَدَكَ فِى جَيْبِكَ تَخْرُجْ بَيْضَآءَ مِنْ غَيْرِ سُوٓءٍۢ ۖ فِى تِسْعِ ءَايَٰتٍ إِلَىٰ فِرْعَوْنَ وَقَوْمِهِۦٓ ۚ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ قَوْمًۭا فَٰسِقِينَ

«E introduci la tua mano nell’apertura della veste: uscirà bianca senza alcun male, fra nove segni per Faraone e il suo popolo. In verità essi sono stati un popolo trasgressore».»

Corano 27:13

فَلَمَّا جَآءَتْهُمْ ءَايَٰتُنَا مُبْصِرَةًۭ قَالُوا۟ هَٰذَا سِحْرٌۭ مُّبِينٌۭ

«Quando giunsero loro i Nostri segni, chiaramente visibili, dissero: «Questa è magia evidente».»

Corano 27:14

وَجَحَدُوا۟ بِهَا وَٱسْتَيْقَنَتْهَآ أَنفُسُهُمْ ظُلْمًۭا وَعُلُوًّۭا ۚ فَٱنظُرْ كَيْفَ كَانَ عَٰقِبَةُ ٱلْمُفْسِدِينَ

«Li negarono ingiustamente e con superbia, mentre dentro di sé ne erano certi. Guarda dunque quale fu la fine dei corruttori.»

Corano 27:15

وَلَقَدْ ءَاتَيْنَا دَاوُۥدَ وَسُلَيْمَٰنَ عِلْمًۭا ۖ وَقَالَا ٱلْحَمْدُ لِلَّهِ ٱلَّذِى فَضَّلَنَا عَلَىٰ كَثِيرٍۢ مِّنْ عِبَادِهِ ٱلْمُؤْمِنِينَ

«E certamente demmo conoscenza a Davide e Salomone. Dissero: «Lode a Dio, che ci ha favorito sopra molti dei Suoi servi credenti».»

Corano 27:16

وَوَرِثَ سُلَيْمَٰنُ دَاوُۥدَ ۖ وَقَالَ يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّاسُ عُلِّمْنَا مَنطِقَ ٱلطَّيْرِ وَأُوتِينَا مِن كُلِّ شَىْءٍ ۖ إِنَّ هَٰذَا لَهُوَ ٱلْفَضْلُ ٱلْمُبِينُ

«E Salomone ereditò Davide e disse: «O uomini, ci è stato insegnato il linguaggio degli uccelli e ci è stato dato di ogni cosa. In verità questo è certamente il favore evidente».»

Corano 27:17

وَحُشِرَ لِسُلَيْمَٰنَ جُنُودُهُۥ مِنَ ٱلْجِنِّ وَٱلْإِنسِ وَٱلطَّيْرِ فَهُمْ يُوزَعُونَ

«E furono radunate per Salomone le sue schiere di jinn, uomini e uccelli, e venivano tenute in ordine.[5]»

Come abbiamo tradotto

Il testo elenca esplicitamente le schiere di Salomone come composte da jinn, uomini e uccelli. Manteniamo jinn come termine tecnico.

Corano 27:18

حَتَّىٰٓ إِذَآ أَتَوْا۟ عَلَىٰ وَادِ ٱلنَّمْلِ قَالَتْ نَمْلَةٌۭ يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّمْلُ ٱدْخُلُوا۟ مَسَٰكِنَكُمْ لَا يَحْطِمَنَّكُمْ سُلَيْمَٰنُ وَجُنُودُهُۥ وَهُمْ لَا يَشْعُرُونَ

«Finché, quando giunsero alla valle delle formiche, una formica disse: «O formiche, entrate nelle vostre dimore, affinché Salomone e le sue schiere non vi schiaccino senza accorgersene».[6]»

Come abbiamo tradotto

Una formica parla alle altre e Salomone comprende il suo discorso nel versetto seguente. Non riduciamo l’episodio a metafora.

Corano 27:19

فَتَبَسَّمَ ضَاحِكًۭا مِّن قَوْلِهَا وَقَالَ رَبِّ أَوْزِعْنِىٓ أَنْ أَشْكُرَ نِعْمَتَكَ ٱلَّتِىٓ أَنْعَمْتَ عَلَىَّ وَعَلَىٰ وَٰلِدَىَّ وَأَنْ أَعْمَلَ صَٰلِحًۭا تَرْضَىٰهُ وَأَدْخِلْنِى بِرَحْمَتِكَ فِى عِبَادِكَ ٱلصَّٰلِحِينَ

«Allora sorrise, ridendo delle sue parole, e disse: «Signore mio, ispirami a essere riconoscente per il Tuo favore che hai concesso a me e ai miei genitori, e a compiere un’opera giusta che Tu gradisca; e fammi entrare, per la Tua misericordia, fra i Tuoi servi giusti».»

Corano 27:20

وَتَفَقَّدَ ٱلطَّيْرَ فَقَالَ مَا لِىَ لَآ أَرَى ٱلْهُدْهُدَ أَمْ كَانَ مِنَ ٱلْغَآئِبِينَ

«E passò in rassegna gli uccelli e disse: «Perché non vedo l’upupa? Oppure è fra gli assenti?»

Corano 27:21

لَأُعَذِّبَنَّهُۥ عَذَابًۭا شَدِيدًا أَوْ لَأَا۟ذْبَحَنَّهُۥٓ أَوْ لَيَأْتِيَنِّى بِسُلْطَٰنٍۢ مُّبِينٍۢ

«La castigherò certamente con un castigo severo oppure la sgozzerò, a meno che non mi porti una prova evidente».[7]»

Come abbiamo tradotto

Salomone minaccia l’upupa con “un castigo severo” oppure di sgozzarla, salvo che porti una prova evidente. Manteniamo entrambe le possibilità.

Corano 27:22

فَمَكَثَ غَيْرَ بَعِيدٍۢ فَقَالَ أَحَطتُ بِمَا لَمْ تُحِطْ بِهِۦ وَجِئْتُكَ مِن سَبَإٍۭ بِنَبَإٍۢ يَقِينٍ

«Ma non rimase lontana a lungo e disse: «Ho abbracciato con la mia conoscenza ciò che tu non hai abbracciato e vengo da Saba con una notizia certa.»

Corano 27:23

إِنِّى وَجَدتُّ ٱمْرَأَةًۭ تَمْلِكُهُمْ وَأُوتِيَتْ مِن كُلِّ شَىْءٍۢ وَلَهَا عَرْشٌ عَظِيمٌۭ

«In verità ho trovato una donna che regna su di loro; le è stato dato di ogni cosa e possiede un trono immenso.[8]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che una donna “regna su di loro” e possiede un grande trono. Il nome Bilqīs appartiene alla tradizione e non compare nel versetto.

Corano 27:24

وَجَدتُّهَا وَقَوْمَهَا يَسْجُدُونَ لِلشَّمْسِ مِن دُونِ ٱللَّهِ وَزَيَّنَ لَهُمُ ٱلشَّيْطَٰنُ أَعْمَٰلَهُمْ فَصَدَّهُمْ عَنِ ٱلسَّبِيلِ فَهُمْ لَا يَهْتَدُونَ

«Ho trovato lei e il suo popolo prosternarsi al sole invece che a Dio. Satana ha reso belle ai loro occhi le loro opere e li ha distolti dalla via, così non sono guidati,»

Corano 27:25

أَلَّا يَسْجُدُوا۟ لِلَّهِ ٱلَّذِى يُخْرِجُ ٱلْخَبْءَ فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَيَعْلَمُ مَا تُخْفُونَ وَمَا تُعْلِنُونَ

«così che non si prosternino a Dio, Colui che fa emergere ciò che è nascosto nei cieli e nella terra e conosce ciò che celate e ciò che manifestate.[9]»

Come abbiamo tradotto

Al-khabʾ indica ciò che è nascosto/occulto. Rendiamo che Dio fa emergere “ciò che è nascosto” nei cieli e nella terra.

Corano 27:26

ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ رَبُّ ٱلْعَرْشِ ٱلْعَظِيمِ ۩

«Dio: non vi è divinità se non Lui, Signore del Trono immenso».[10]»

Come abbiamo tradotto

Il segno di prosternazione del muṣḥaf non è parte delle parole del versetto. Il testo afferma semplicemente l’unicità divina e “Signore del Trono immenso”.

Corano 27:27

۞ قَالَ سَنَنظُرُ أَصَدَقْتَ أَمْ كُنتَ مِنَ ٱلْكَٰذِبِينَ

«Disse: «Vedremo se hai detto la verità oppure sei fra i bugiardi.»

Corano 27:28

ٱذْهَب بِّكِتَٰبِى هَٰذَا فَأَلْقِهْ إِلَيْهِمْ ثُمَّ تَوَلَّ عَنْهُمْ فَٱنظُرْ مَاذَا يَرْجِعُونَ

«Va’ con questa mia lettera e gettala loro; poi allontanati da loro e osserva che cosa risponderanno».»

Corano 27:29

قَالَتْ يَٰٓأَيُّهَا ٱلْمَلَؤُا۟ إِنِّىٓ أُلْقِىَ إِلَىَّ كِتَٰبٌۭ كَرِيمٌ

«Disse: «O notabili, mi è stata recapitata una lettera nobile.»

Corano 27:30

إِنَّهُۥ مِن سُلَيْمَٰنَ وَإِنَّهُۥ بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«In verità viene da Salomone e in verità dice: “Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso,»

Corano 27:31

أَلَّا تَعْلُوا۟ عَلَىَّ وَأْتُونِى مُسْلِمِينَ

«non elevatevi contro di me e venite a me sottomessi”».[11]»

Come abbiamo tradotto

Muslimīn è il participio plurale “sottomessi”. Manteniamo la resa semantica, coerente con il progetto, invece di usare l’etichetta confessionale non tradotta.

Corano 27:32

قَالَتْ يَٰٓأَيُّهَا ٱلْمَلَؤُا۟ أَفْتُونِى فِىٓ أَمْرِى مَا كُنتُ قَاطِعَةً أَمْرًا حَتَّىٰ تَشْهَدُونِ

«Disse: «O notabili, consigliatemi riguardo alla mia questione. Non decido mai una questione finché non siete presenti».»

Corano 27:33

قَالُوا۟ نَحْنُ أُو۟لُوا۟ قُوَّةٍۢ وَأُو۟لُوا۟ بَأْسٍۢ شَدِيدٍۢ وَٱلْأَمْرُ إِلَيْكِ فَٱنظُرِى مَاذَا تَأْمُرِينَ

«Dissero: «Noi possediamo forza e possediamo grande potenza militare, ma la decisione spetta a te; considera dunque che cosa ordini».»

Corano 27:34

قَالَتْ إِنَّ ٱلْمُلُوكَ إِذَا دَخَلُوا۟ قَرْيَةً أَفْسَدُوهَا وَجَعَلُوٓا۟ أَعِزَّةَ أَهْلِهَآ أَذِلَّةًۭ ۖ وَكَذَٰلِكَ يَفْعَلُونَ

«Disse: «In verità i re, quando entrano in una città, la corrompono e rendono umili i suoi abitanti più potenti. Così fanno.[12]»

Come abbiamo tradotto

La regina afferma che i re, entrando in una città, la corrompono e umiliano i suoi potenti. È un’affermazione del personaggio, non una voce narrante autonoma.

Corano 27:35

وَإِنِّى مُرْسِلَةٌ إِلَيْهِم بِهَدِيَّةٍۢ فَنَاظِرَةٌۢ بِمَ يَرْجِعُ ٱلْمُرْسَلُونَ

«E in verità io invierò loro un dono e vedrò con che cosa torneranno gli inviati».»

Corano 27:36

فَلَمَّا جَآءَ سُلَيْمَٰنَ قَالَ أَتُمِدُّونَنِ بِمَالٍۢ فَمَآ ءَاتَىٰنِۦَ ٱللَّهُ خَيْرٌۭ مِّمَّآ ءَاتَىٰكُم بَلْ أَنتُم بِهَدِيَّتِكُمْ تَفْرَحُونَ

«Quando giunse da Salomone, disse: «Volete forse accrescermi con ricchezze? Ciò che Dio mi ha dato è migliore di ciò che ha dato a voi. No, siete voi a rallegrarvi del vostro dono.»

Corano 27:37

ٱرْجِعْ إِلَيْهِمْ فَلَنَأْتِيَنَّهُم بِجُنُودٍۢ لَّا قِبَلَ لَهُم بِهَا وَلَنُخْرِجَنَّهُم مِّنْهَآ أَذِلَّةًۭ وَهُمْ صَٰغِرُونَ

«Torna da loro: verremo certamente contro di loro con schiere alle quali non potranno opporsi, e li faremo certamente uscire da lì umiliati e avviliti».[13]»

Come abbiamo tradotto

Salomone minaccia di arrivare con schiere irresistibili e di espellere gli avversari umiliati e avviliti. Manteniamo la minaccia nella sua forma diretta.

Corano 27:38

قَالَ يَٰٓأَيُّهَا ٱلْمَلَؤُا۟ أَيُّكُمْ يَأْتِينِى بِعَرْشِهَا قَبْلَ أَن يَأْتُونِى مُسْلِمِينَ

«Disse: «O notabili, chi di voi mi porterà il suo trono prima che vengano a me sottomessi?».»

Corano 27:39

قَالَ عِفْرِيتٌۭ مِّنَ ٱلْجِنِّ أَنَا۠ ءَاتِيكَ بِهِۦ قَبْلَ أَن تَقُومَ مِن مَّقَامِكَ ۖ وَإِنِّى عَلَيْهِ لَقَوِىٌّ أَمِينٌۭ

«Un ʿifrīt fra i jinn disse: «Io te lo porterò prima che tu ti alzi dal tuo posto; in verità sono forte e affidabile per questo».[14]»

Come abbiamo tradotto

ʿIfrītun mina l-jinn designa un essere potente fra i jinn. Conserviamo ʿifrīt senza sostituirlo con “demone”.

Corano 27:40

قَالَ ٱلَّذِى عِندَهُۥ عِلْمٌۭ مِّنَ ٱلْكِتَٰبِ أَنَا۠ ءَاتِيكَ بِهِۦ قَبْلَ أَن يَرْتَدَّ إِلَيْكَ طَرْفُكَ ۚ فَلَمَّا رَءَاهُ مُسْتَقِرًّا عِندَهُۥ قَالَ هَٰذَا مِن فَضْلِ رَبِّى لِيَبْلُوَنِىٓ ءَأَشْكُرُ أَمْ أَكْفُرُ ۖ وَمَن شَكَرَ فَإِنَّمَا يَشْكُرُ لِنَفْسِهِۦ ۖ وَمَن كَفَرَ فَإِنَّ رَبِّى غَنِىٌّۭ كَرِيمٌۭ

«Colui che possedeva una conoscenza del Libro disse: «Io te lo porterò prima che il tuo sguardo ritorni a te». Quando lo vide stabilmente presso di sé, disse: «Questo è parte del favore del mio Signore, per mettermi alla prova: sarò riconoscente o ingrato? Chi è riconoscente lo è soltanto per se stesso; e chi è ingrato, in verità il mio Signore è Ricco, Generoso».[15]»

Come abbiamo tradotto

Il personaggio è descritto soltanto come “colui che possedeva una conoscenza del Libro”. Il versetto non lo nomina e non lo identifichiamo.

Corano 27:41

قَالَ نَكِّرُوا۟ لَهَا عَرْشَهَا نَنظُرْ أَتَهْتَدِىٓ أَمْ تَكُونُ مِنَ ٱلَّذِينَ لَا يَهْتَدُونَ

«Disse: «Rendetele irriconoscibile il suo trono: vedremo se sarà guidata oppure sarà fra quelli che non sono guidati».»

Corano 27:42

فَلَمَّا جَآءَتْ قِيلَ أَهَٰكَذَا عَرْشُكِ ۖ قَالَتْ كَأَنَّهُۥ هُوَ ۚ وَأُوتِينَا ٱلْعِلْمَ مِن قَبْلِهَا وَكُنَّا مُسْلِمِينَ

«Quando giunse, le fu detto: «È così il tuo trono?». Disse: «È come se fosse proprio quello». E ci era stata data la conoscenza prima di lei ed eravamo sottomessi.[16]»

Come abbiamo tradotto

La frase “ci era stata data la conoscenza prima di lei ed eravamo sottomessi” non nomina esplicitamente il parlante nel testo. Non aggiungiamo “[Salomone]”.

Corano 27:43

وَصَدَّهَا مَا كَانَت تَّعْبُدُ مِن دُونِ ٱللَّهِ ۖ إِنَّهَا كَانَتْ مِن قَوْمٍۢ كَٰفِرِينَ

«E ciò che adorava all’infuori di Dio l’aveva distolta; in verità apparteneva a un popolo non credente.»

Corano 27:44

قِيلَ لَهَا ٱدْخُلِى ٱلصَّرْحَ ۖ فَلَمَّا رَأَتْهُ حَسِبَتْهُ لُجَّةًۭ وَكَشَفَتْ عَن سَاقَيْهَا ۚ قَالَ إِنَّهُۥ صَرْحٌۭ مُّمَرَّدٌۭ مِّن قَوَارِيرَ ۗ قَالَتْ رَبِّ إِنِّى ظَلَمْتُ نَفْسِى وَأَسْلَمْتُ مَعَ سُلَيْمَٰنَ لِلَّهِ رَبِّ ٱلْعَٰلَمِينَ

«Le fu detto: «Entra nel palazzo». Quando lo vide, lo credette una distesa d’acqua e si scoprì le gambe. Disse: «In verità è un palazzo levigato di cristallo». Disse: «Signore mio, in verità ho fatto torto a me stessa e mi sottometto con Salomone a Dio, Signore dei mondi».[17]»

Come abbiamo tradotto

La donna crede il pavimento una distesa d’acqua e si scopre le gambe; Salomone spiega che è un palazzo levigato di cristallo. Manteniamo entrambi i dettagli.

Corano 27:45

وَلَقَدْ أَرْسَلْنَآ إِلَىٰ ثَمُودَ أَخَاهُمْ صَٰلِحًا أَنِ ٱعْبُدُوا۟ ٱللَّهَ فَإِذَا هُمْ فَرِيقَانِ يَخْتَصِمُونَ

«E certamente inviammo a Thamūd il loro fratello Ṣāliḥ: «Adorate Dio». Ed ecco che divennero due gruppi in disputa.»

Corano 27:46

قَالَ يَٰقَوْمِ لِمَ تَسْتَعْجِلُونَ بِٱلسَّيِّئَةِ قَبْلَ ٱلْحَسَنَةِ ۖ لَوْلَا تَسْتَغْفِرُونَ ٱللَّهَ لَعَلَّكُمْ تُرْحَمُونَ

«Disse: «O popolo mio, perché volete affrettare il male prima del bene? Perché non chiedete perdono a Dio, affinché possiate ricevere misericordia?».»

Corano 27:47

قَالُوا۟ ٱطَّيَّرْنَا بِكَ وَبِمَن مَّعَكَ ۚ قَالَ طَٰٓئِرُكُمْ عِندَ ٱللَّهِ ۖ بَلْ أَنتُمْ قَوْمٌۭ تُفْتَنُونَ

«Dissero: «Abbiamo tratto cattivo presagio da te e da quelli che sono con te». Disse: «Il vostro presagio è presso Dio. No: siete un popolo messo alla prova».[18]»

Come abbiamo tradotto

Iṭṭayyarnā appartiene al lessico del presagio/augurio. Rendiamo “abbiamo tratto cattivo presagio”, mentre Ṣāliḥ replica che il loro presagio è presso Dio.

Corano 27:48

وَكَانَ فِى ٱلْمَدِينَةِ تِسْعَةُ رَهْطٍۢ يُفْسِدُونَ فِى ٱلْأَرْضِ وَلَا يُصْلِحُونَ

«E nella città vi erano nove uomini che portavano corruzione sulla terra e non riformavano.»

Corano 27:49

قَالُوا۟ تَقَاسَمُوا۟ بِٱللَّهِ لَنُبَيِّتَنَّهُۥ وَأَهْلَهُۥ ثُمَّ لَنَقُولَنَّ لِوَلِيِّهِۦ مَا شَهِدْنَا مَهْلِكَ أَهْلِهِۦ وَإِنَّا لَصَٰدِقُونَ

«Dissero: «Giuratevi reciprocamente per Dio che lo assaliremo di notte, lui e la sua famiglia; poi diremo certamente al suo tutore: “Non abbiamo assistito alla distruzione della sua famiglia e in verità diciamo il vero”».[19]»

Come abbiamo tradotto

I nove progettano esplicitamente un attacco notturno contro Ṣāliḥ e la sua famiglia e una successiva negazione davanti al suo tutore. Non attenuiamo il piano.

Corano 27:50

وَمَكَرُوا۟ مَكْرًۭا وَمَكَرْنَا مَكْرًۭا وَهُمْ لَا يَشْعُرُونَ

«E tramarono una trama, e Noi tramammo una trama senza che se ne accorgessero.[20]»

Come abbiamo tradotto

Il testo ripete quattro volte la radice m-k-r: “tramarono una trama, e Noi tramammo una trama”. Il contesto precedente descrive il complotto dei nove uomini contro Ṣāliḥ e la sua famiglia; al-Qurṭubī interpreta il makr divino come la loro retribuzione e racconta tradizioni nelle quali vengono annientati senza vedere da dove provenga l’azione. Manteniamo “trama” per conservare la simmetria e l’idea di azione nascosta; il campo semantico della radice comprende anche stratagemma, astuzia e inganno. Cfr. al-Qurṭubī, 27:50 e Quranic Arabic Corpus, 27:50.

Corano 27:51

فَٱنظُرْ كَيْفَ كَانَ عَٰقِبَةُ مَكْرِهِمْ أَنَّا دَمَّرْنَٰهُمْ وَقَوْمَهُمْ أَجْمَعِينَ

«Guarda dunque quale fu la conseguenza della loro trama: annientammo loro e tutto il loro popolo.»

Corano 27:52

فَتِلْكَ بُيُوتُهُمْ خَاوِيَةًۢ بِمَا ظَلَمُوٓا۟ ۗ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَءَايَةًۭ لِّقَوْمٍۢ يَعْلَمُونَ

«Ed ecco le loro case, vuote per l’ingiustizia che commisero. In verità in ciò vi è certamente un segno per gente che conosce.»

Corano 27:53

وَأَنجَيْنَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَكَانُوا۟ يَتَّقُونَ

«E salvammo coloro che credettero ed erano timorati.»

Corano 27:54

وَلُوطًا إِذْ قَالَ لِقَوْمِهِۦٓ أَتَأْتُونَ ٱلْفَٰحِشَةَ وَأَنتُمْ تُبْصِرُونَ

«E Lot, quando disse al suo popolo: «Commettete forse l’indecenza mentre vedete?»

Corano 27:55

أَئِنَّكُمْ لَتَأْتُونَ ٱلرِّجَالَ شَهْوَةًۭ مِّن دُونِ ٱلنِّسَآءِ ۚ بَلْ أَنتُمْ قَوْمٌۭ تَجْهَلُونَ

«Vi accostate davvero agli uomini con desiderio invece che alle donne? No: siete un popolo che agisce con ignoranza».[21]»

Come abbiamo tradotto

Lot accusa il suo popolo di accostarsi “agli uomini con desiderio invece che alle donne” e li definisce ignoranti. Manteniamo il riferimento sessuale esplicito.

Corano 27:56

۞ فَمَا كَانَ جَوَابَ قَوْمِهِۦٓ إِلَّآ أَن قَالُوٓا۟ أَخْرِجُوٓا۟ ءَالَ لُوطٍۢ مِّن قَرْيَتِكُمْ ۖ إِنَّهُمْ أُنَاسٌۭ يَتَطَهَّرُونَ

«La risposta del suo popolo non fu altro che dire: «Cacciate la famiglia di Lot dalla vostra città! In verità sono gente che si mantiene pura».»

Corano 27:57

فَأَنجَيْنَٰهُ وَأَهْلَهُۥٓ إِلَّا ٱمْرَأَتَهُۥ قَدَّرْنَٰهَا مِنَ ٱلْغَٰبِرِينَ

«Così salvammo lui e la sua famiglia, eccetto sua moglie: decretammo che fosse fra quelli che rimasero indietro.[22]»

Come abbiamo tradotto

La moglie di Lot è esplicitamente esclusa dal salvataggio e Dio dice di aver decretato che fosse fra quelli rimasti indietro.

Corano 27:58

وَأَمْطَرْنَا عَلَيْهِم مَّطَرًۭا ۖ فَسَآءَ مَطَرُ ٱلْمُنذَرِينَ

«E facemmo piovere su di loro una pioggia: pessima fu la pioggia di coloro che erano stati ammoniti.[23]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto parla semplicemente di una “pioggia” e la definisce pessima per gli ammoniti. La specificazione delle pietre appartiene ad altri passi.

Corano 27:59

قُلِ ٱلْحَمْدُ لِلَّهِ وَسَلَٰمٌ عَلَىٰ عِبَادِهِ ٱلَّذِينَ ٱصْطَفَىٰٓ ۗ ءَآللَّهُ خَيْرٌ أَمَّا يُشْرِكُونَ

«Di’: «Lode a Dio e pace sui Suoi servi che Egli ha scelto». È migliore Dio oppure ciò che Gli associano?»

Corano 27:60

أَمَّنْ خَلَقَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ وَأَنزَلَ لَكُم مِّنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءًۭ فَأَنۢبَتْنَا بِهِۦ حَدَآئِقَ ذَاتَ بَهْجَةٍۢ مَّا كَانَ لَكُمْ أَن تُنۢبِتُوا۟ شَجَرَهَآ ۗ أَءِلَٰهٌۭ مَّعَ ٱللَّهِ ۚ بَلْ هُمْ قَوْمٌۭ يَعْدِلُونَ

«O Colui che ha creato i cieli e la terra e ha fatto scendere per voi dal cielo acqua, con la quale abbiamo fatto germogliare giardini pieni di bellezza, i cui alberi voi non avreste potuto far germogliare? Vi è forse una divinità insieme a Dio? No: sono un popolo che Gli attribuisce eguali.[24]»

Come abbiamo tradotto

Il discorso passa da “ha fatto scendere” al plurale “abbiamo fatto germogliare”. Manteniamo il cambio di persona grammaticale.

Corano 27:61

أَمَّن جَعَلَ ٱلْأَرْضَ قَرَارًۭا وَجَعَلَ خِلَٰلَهَآ أَنْهَٰرًۭا وَجَعَلَ لَهَا رَوَٰسِىَ وَجَعَلَ بَيْنَ ٱلْبَحْرَيْنِ حَاجِزًا ۗ أَءِلَٰهٌۭ مَّعَ ٱللَّهِ ۚ بَلْ أَكْثَرُهُمْ لَا يَعْلَمُونَ

«O Colui che ha reso la terra stabile, ha posto attraverso di essa fiumi, le ha dato montagne salde e ha posto una barriera fra i due mari? Vi è forse una divinità insieme a Dio? No: la maggior parte di loro non sa.»

Corano 27:62

أَمَّن يُجِيبُ ٱلْمُضْطَرَّ إِذَا دَعَاهُ وَيَكْشِفُ ٱلسُّوٓءَ وَيَجْعَلُكُمْ خُلَفَآءَ ٱلْأَرْضِ ۗ أَءِلَٰهٌۭ مَّعَ ٱللَّهِ ۚ قَلِيلًۭا مَّا تَذَكَّرُونَ

«O Colui che risponde al bisognoso quando Lo invoca, rimuove il male e vi rende successori sulla terra? Vi è forse una divinità insieme a Dio? Quanto poco ricordate![25]»

Come abbiamo tradotto

Khulafāʾ al-arḍ può indicare successori, eredi o vicari sulla terra. Rendiamo “successori” senza imporre una teoria politica.

Corano 27:63

أَمَّن يَهْدِيكُمْ فِى ظُلُمَٰتِ ٱلْبَرِّ وَٱلْبَحْرِ وَمَن يُرْسِلُ ٱلرِّيَٰحَ بُشْرًۢا بَيْنَ يَدَىْ رَحْمَتِهِۦٓ ۗ أَءِلَٰهٌۭ مَّعَ ٱللَّهِ ۚ تَعَٰلَى ٱللَّهُ عَمَّا يُشْرِكُونَ

«O Colui che vi guida nelle tenebre della terra e del mare e manda i venti come lieta novella davanti alla Sua misericordia? Vi è forse una divinità insieme a Dio? Alto è Dio sopra ciò che Gli associano.»

Corano 27:64

أَمَّن يَبْدَؤُا۟ ٱلْخَلْقَ ثُمَّ يُعِيدُهُۥ وَمَن يَرْزُقُكُم مِّنَ ٱلسَّمَآءِ وَٱلْأَرْضِ ۗ أَءِلَٰهٌۭ مَّعَ ٱللَّهِ ۚ قُلْ هَاتُوا۟ بُرْهَٰنَكُمْ إِن كُنتُمْ صَٰدِقِينَ

«O Colui che dà inizio alla creazione e poi la ripete, e vi provvede dal cielo e dalla terra? Vi è forse una divinità insieme a Dio? Di’: «Portate la vostra prova, se siete veritieri».»

Corano 27:65

قُل لَّا يَعْلَمُ مَن فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ٱلْغَيْبَ إِلَّا ٱللَّهُ ۚ وَمَا يَشْعُرُونَ أَيَّانَ يُبْعَثُونَ

«Di’: «Nessuno nei cieli e sulla terra conosce l’invisibile eccetto Dio; e non percepiscono quando saranno risuscitati».[26]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto afferma in forma esclusiva che nessuno nei cieli e sulla terra conosce l’invisibile eccetto Dio. Manteniamo l’esclusiva.

Corano 27:66

بَلِ ٱدَّٰرَكَ عِلْمُهُمْ فِى ٱلْءَاخِرَةِ ۚ بَلْ هُمْ فِى شَكٍّۢ مِّنْهَا ۖ بَلْ هُم مِّنْهَا عَمُونَ

«No: la loro conoscenza riguardo all’Altra vita è giunta al limite; anzi, essi ne dubitano; anzi, rispetto ad essa sono ciechi.[27]»

Come abbiamo tradotto

Iddāraka ʿilmuhum è una costruzione difficile: può indicare conoscenza giunta al limite, esaurita o confusa rispetto all’Altra vita. Rendiamo “è giunta al limite” e segnaliamo l’incertezza.

Corano 27:67

وَقَالَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓا۟ أَءِذَا كُنَّا تُرَٰبًۭا وَءَابَآؤُنَآ أَئِنَّا لَمُخْرَجُونَ

«E coloro che non credono dicono: «Quando saremo polvere, noi e i nostri padri, saremo davvero fatti uscire?»

Corano 27:68

لَقَدْ وُعِدْنَا هَٰذَا نَحْنُ وَءَابَآؤُنَا مِن قَبْلُ إِنْ هَٰذَآ إِلَّآ أَسَٰطِيرُ ٱلْأَوَّلِينَ

«Questo era già stato promesso a noi e ai nostri padri in precedenza. Non sono altro che leggende degli antichi».»

Corano 27:69

قُلْ سِيرُوا۟ فِى ٱلْأَرْضِ فَٱنظُرُوا۟ كَيْفَ كَانَ عَٰقِبَةُ ٱلْمُجْرِمِينَ

«Di’: «Percorrete la terra e osservate quale fu la fine dei criminali».»

Corano 27:70

وَلَا تَحْزَنْ عَلَيْهِمْ وَلَا تَكُن فِى ضَيْقٍۢ مِّمَّا يَمْكُرُونَ

«E non affliggerti per loro e non essere angosciato per ciò che tramano.»

Corano 27:71

وَيَقُولُونَ مَتَىٰ هَٰذَا ٱلْوَعْدُ إِن كُنتُمْ صَٰدِقِينَ

«E dicono: «Quando si compirà questa promessa, se siete veritieri?».»

Corano 27:72

قُلْ عَسَىٰٓ أَن يَكُونَ رَدِفَ لَكُم بَعْضُ ٱلَّذِى تَسْتَعْجِلُونَ

«Di’: «Forse una parte di ciò che volete affrettare è già alle vostre spalle».[28]»

Come abbiamo tradotto

Radifa lakum significa che qualcosa è ormai dietro/alle calcagna, quindi imminente. Manteniamo l’immagine “alle vostre spalle”.

Corano 27:73

وَإِنَّ رَبَّكَ لَذُو فَضْلٍ عَلَى ٱلنَّاسِ وَلَٰكِنَّ أَكْثَرَهُمْ لَا يَشْكُرُونَ

«E in verità il tuo Signore possiede favore verso gli uomini, ma la maggior parte di loro non è riconoscente.»

Corano 27:74

وَإِنَّ رَبَّكَ لَيَعْلَمُ مَا تُكِنُّ صُدُورُهُمْ وَمَا يُعْلِنُونَ

«E in verità il tuo Signore conosce certamente ciò che i loro petti nascondono e ciò che manifestano.»

Corano 27:75

وَمَا مِنْ غَآئِبَةٍۢ فِى ٱلسَّمَآءِ وَٱلْأَرْضِ إِلَّا فِى كِتَٰبٍۢ مُّبِينٍ

«E non vi è nulla di nascosto nel cielo e sulla terra che non sia in un Libro chiaro.»

Corano 27:76

إِنَّ هَٰذَا ٱلْقُرْءَانَ يَقُصُّ عَلَىٰ بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ أَكْثَرَ ٱلَّذِى هُمْ فِيهِ يَخْتَلِفُونَ

«In verità questo Corano narra ai Figli d’Israele la maggior parte di ciò su cui essi divergono.»

Corano 27:77

وَإِنَّهُۥ لَهُدًۭى وَرَحْمَةٌۭ لِّلْمُؤْمِنِينَ

«E in verità esso è certamente guida e misericordia per i credenti.»

Corano 27:78

إِنَّ رَبَّكَ يَقْضِى بَيْنَهُم بِحُكْمِهِۦ ۚ وَهُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلْعَلِيمُ

«In verità il tuo Signore giudicherà fra loro con il Suo giudizio; Egli è il Potente, il Sapiente.»

Corano 27:79

فَتَوَكَّلْ عَلَى ٱللَّهِ ۖ إِنَّكَ عَلَى ٱلْحَقِّ ٱلْمُبِينِ

«Confida dunque in Dio: in verità tu sei sulla verità evidente.»

Corano 27:80

إِنَّكَ لَا تُسْمِعُ ٱلْمَوْتَىٰ وَلَا تُسْمِعُ ٱلصُّمَّ ٱلدُّعَآءَ إِذَا وَلَّوْا۟ مُدْبِرِينَ

«In verità tu non puoi far udire i morti, né puoi far udire il richiamo ai sordi quando voltano le spalle in fuga.[29]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto dice letteralmente che il Profeta non può far udire i morti né i sordi che fuggono. Non trasformiamo automaticamente l’immagine in una parafrasi spirituale.

Corano 27:81

وَمَآ أَنتَ بِهَٰدِى ٱلْعُمْىِ عَن ضَلَٰلَتِهِمْ ۖ إِن تُسْمِعُ إِلَّا مَن يُؤْمِنُ بِـَٔايَٰتِنَا فَهُم مُّسْلِمُونَ

«E tu non puoi guidare i ciechi fuori dal loro sviamento. Puoi far udire soltanto coloro che credono nei Nostri segni e dunque sono sottomessi.[30]»

Come abbiamo tradotto

Muslimūn è reso “sottomessi”, coerentemente con la scelta adottata nel progetto.

Corano 27:82

۞ وَإِذَا وَقَعَ ٱلْقَوْلُ عَلَيْهِمْ أَخْرَجْنَا لَهُمْ دَآبَّةًۭ مِّنَ ٱلْأَرْضِ تُكَلِّمُهُمْ أَنَّ ٱلنَّاسَ كَانُوا۟ بِـَٔايَٰتِنَا لَا يُوقِنُونَ

«E quando la Parola cadrà su di loro, faremo uscire per loro dalla terra una creatura che parlerà loro: gli uomini non erano certi dei Nostri segni.[31]»

Come abbiamo tradotto

Il testo annuncia una creatura/bestia che uscirà dalla terra e parlerà agli uomini. Non identifichiamo la creatura oltre quanto dice il versetto.

Corano 27:83

وَيَوْمَ نَحْشُرُ مِن كُلِّ أُمَّةٍۢ فَوْجًۭا مِّمَّن يُكَذِّبُ بِـَٔايَٰتِنَا فَهُمْ يُوزَعُونَ

«E il Giorno in cui raduneremo da ogni comunità un gruppo di coloro che smentivano i Nostri segni, e saranno trattenuti in ordine.[32]»

Come abbiamo tradotto

Yūzaʿūn indica essere trattenuti, ordinati o raccolti in schiere. Rendiamo “trattenuti in ordine”.

Corano 27:84

حَتَّىٰٓ إِذَا جَآءُو قَالَ أَكَذَّبْتُم بِـَٔايَٰتِى وَلَمْ تُحِيطُوا۟ بِهَا عِلْمًا أَمَّاذَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ

«Finché, quando giungeranno, dirà: «Avete smentito i Miei segni senza averli abbracciati con la conoscenza? O che cosa facevate?».»

Corano 27:85

وَوَقَعَ ٱلْقَوْلُ عَلَيْهِم بِمَا ظَلَمُوا۟ فَهُمْ لَا يَنطِقُونَ

«E la Parola cadrà su di loro per l’ingiustizia che commisero, e non parleranno.»

Corano 27:86

أَلَمْ يَرَوْا۟ أَنَّا جَعَلْنَا ٱلَّيْلَ لِيَسْكُنُوا۟ فِيهِ وَٱلنَّهَارَ مُبْصِرًا ۚ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَءَايَٰتٍۢ لِّقَوْمٍۢ يُؤْمِنُونَ

«Non hanno visto che abbiamo fatto la notte affinché vi riposino e il giorno capace di far vedere? In verità in ciò vi sono certamente segni per un popolo che crede.»

Corano 27:87

وَيَوْمَ يُنفَخُ فِى ٱلصُّورِ فَفَزِعَ مَن فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَن فِى ٱلْأَرْضِ إِلَّا مَن شَآءَ ٱللَّهُ ۚ وَكُلٌّ أَتَوْهُ دَٰخِرِينَ

«E il Giorno in cui sarà soffiato nel Corno, saranno atterriti coloro che sono nei cieli e coloro che sono sulla terra, eccetto chi Dio vorrà; e tutti verranno a Lui umiliati.[33]»

Come abbiamo tradotto

Al suono del Corno saranno atterriti tutti nei cieli e sulla terra “eccetto chi Dio vorrà”. Manteniamo l’eccezione senza identificarne i destinatari.

Corano 27:88

وَتَرَى ٱلْجِبَالَ تَحْسَبُهَا جَامِدَةًۭ وَهِىَ تَمُرُّ مَرَّ ٱلسَّحَابِ ۚ صُنْعَ ٱللَّهِ ٱلَّذِىٓ أَتْقَنَ كُلَّ شَىْءٍ ۚ إِنَّهُۥ خَبِيرٌۢ بِمَا تَفْعَلُونَ

«E vedrai le montagne, che ritieni immobili, passare come passano le nuvole: opera di Dio, che ha perfezionato ogni cosa. In verità Egli è ben informato di ciò che fate.[34]»

Come abbiamo tradotto

Le montagne, pur apparendo immobili, passeranno come nuvole. Manteniamo l’immagine escatologica senza reinterpretarla come descrizione scientifica.

Corano 27:89

مَن جَآءَ بِٱلْحَسَنَةِ فَلَهُۥ خَيْرٌۭ مِّنْهَا وَهُم مِّن فَزَعٍۢ يَوْمَئِذٍ ءَامِنُونَ

«Chi verrà con una buona azione avrà qualcosa di migliore di essa, e quel Giorno saranno al sicuro dal terrore.»

Corano 27:90

وَمَن جَآءَ بِٱلسَّيِّئَةِ فَكُبَّتْ وُجُوهُهُمْ فِى ٱلنَّارِ هَلْ تُجْزَوْنَ إِلَّا مَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ

«E chi verrà con una cattiva azione, i loro volti saranno rovesciati nel Fuoco: «Sarete forse ricompensati per altro che ciò che facevate?».[35]»

Come abbiamo tradotto

Chi porta una cattiva azione avrà il volto rovesciato nel Fuoco. Manteniamo la formulazione corporea forte.

Corano 27:91

إِنَّمَآ أُمِرْتُ أَنْ أَعْبُدَ رَبَّ هَٰذِهِ ٱلْبَلْدَةِ ٱلَّذِى حَرَّمَهَا وَلَهُۥ كُلُّ شَىْءٍۢ ۖ وَأُمِرْتُ أَنْ أَكُونَ مِنَ ٱلْمُسْلِمِينَ

«In verità mi è stato soltanto ordinato di adorare il Signore di questa città, che Egli ha reso sacra; a Lui appartiene ogni cosa. E mi è stato ordinato di essere fra i sottomessi,[36]»

Come abbiamo tradotto

“Questa città” non è nominata nel versetto. L’identificazione tradizionale con Mecca non viene inserita nel testo; muslimīn è reso “sottomessi”.

Corano 27:92

وَأَنْ أَتْلُوَا۟ ٱلْقُرْءَانَ ۖ فَمَنِ ٱهْتَدَىٰ فَإِنَّمَا يَهْتَدِى لِنَفْسِهِۦ ۖ وَمَن ضَلَّ فَقُلْ إِنَّمَآ أَنَا۠ مِنَ ٱلْمُنذِرِينَ

«e di recitare il Corano. Chi è guidato, è guidato soltanto a proprio vantaggio; e chi si svia, di’: «Io non sono altro che uno degli ammonitori».»

Corano 27:93

وَقُلِ ٱلْحَمْدُ لِلَّهِ سَيُرِيكُمْ ءَايَٰتِهِۦ فَتَعْرِفُونَهَا ۚ وَمَا رَبُّكَ بِغَٰفِلٍ عَمَّا تَعْمَلُونَ

«E di’: «Lode a Dio. Egli vi mostrerà i Suoi segni e li riconoscerete». E il tuo Signore non è ignaro di ciò che fate.»

Note alla traduzione

  1. Corano 27:1. Le lettere isolate Ṭā-Sīn sono mantenute come tali. Il testo non ne esplicita il significato. ↩
  2. Corano 27:4. Il testo mantiene Dio come soggetto: “abbiamo reso belle le loro opere”. Non trasformiamo la frase in un processo puramente psicologico o impersonale. ↩
  3. Corano 27:8. Būrika man fī l-nāri wa-man ḥawlahā è letteralmente “benedetto chi è nel fuoco e chi è intorno ad esso”. Il referente è discusso; non lo identifichiamo nel versetto. ↩
  4. Corano 27:11. La frase introduce un’eccezione dopo “i messaggeri non hanno paura”: “eccetto chi ha commesso ingiustizia e poi ha sostituito al male il bene”. Manteniamo la sintassi senza eliminarne la tensione. ↩
  5. Corano 27:17. Il testo elenca esplicitamente le schiere di Salomone come composte da jinn, uomini e uccelli. Manteniamo jinn come termine tecnico. ↩
  6. Corano 27:18. Una formica parla alle altre e Salomone comprende il suo discorso nel versetto seguente. Non riduciamo l’episodio a metafora. ↩
  7. Corano 27:21. Salomone minaccia l’upupa con “un castigo severo” oppure di sgozzarla, salvo che porti una prova evidente. Manteniamo entrambe le possibilità. ↩
  8. Corano 27:23. Il testo dice che una donna “regna su di loro” e possiede un grande trono. Il nome Bilqīs appartiene alla tradizione e non compare nel versetto. ↩
  9. Corano 27:25. Al-khabʾ indica ciò che è nascosto/occulto. Rendiamo che Dio fa emergere “ciò che è nascosto” nei cieli e nella terra. ↩
  10. Corano 27:26. Il segno di prosternazione del muṣḥaf non è parte delle parole del versetto. Il testo afferma semplicemente l’unicità divina e “Signore del Trono immenso”. ↩
  11. Corano 27:31. Muslimīn è il participio plurale “sottomessi”. Manteniamo la resa semantica, coerente con il progetto, invece di usare l’etichetta confessionale non tradotta. ↩
  12. Corano 27:34. La regina afferma che i re, entrando in una città, la corrompono e umiliano i suoi potenti. È un’affermazione del personaggio, non una voce narrante autonoma. ↩
  13. Corano 27:37. Salomone minaccia di arrivare con schiere irresistibili e di espellere gli avversari umiliati e avviliti. Manteniamo la minaccia nella sua forma diretta. ↩
  14. Corano 27:39. ʿIfrītun mina l-jinn designa un essere potente fra i jinn. Conserviamo ʿifrīt senza sostituirlo con “demone”. ↩
  15. Corano 27:40. Il personaggio è descritto soltanto come “colui che possedeva una conoscenza del Libro”. Il versetto non lo nomina e non lo identifichiamo. ↩
  16. Corano 27:42. La frase “ci era stata data la conoscenza prima di lei ed eravamo sottomessi” non nomina esplicitamente il parlante nel testo. Non aggiungiamo “[Salomone]”. ↩
  17. Corano 27:44. La donna crede il pavimento una distesa d’acqua e si scopre le gambe; Salomone spiega che è un palazzo levigato di cristallo. Manteniamo entrambi i dettagli. ↩
  18. Corano 27:47. Iṭṭayyarnā appartiene al lessico del presagio/augurio. Rendiamo “abbiamo tratto cattivo presagio”, mentre Ṣāliḥ replica che il loro presagio è presso Dio. ↩
  19. Corano 27:49. I nove progettano esplicitamente un attacco notturno contro Ṣāliḥ e la sua famiglia e una successiva negazione davanti al suo tutore. Non attenuiamo il piano. ↩
  20. Corano 27:50. Il testo ripete quattro volte la radice m-k-r: “tramarono una trama, e Noi tramammo una trama”. Il contesto precedente descrive il complotto dei nove uomini contro Ṣāliḥ e la sua famiglia; al-Qurṭubī interpreta il makr divino come la loro retribuzione e racconta tradizioni nelle quali vengono annientati senza vedere da dove provenga l’azione. Manteniamo “trama” per conservare la simmetria e l’idea di azione nascosta; il campo semantico della radice comprende anche stratagemma, astuzia e inganno. Cfr. al-Qurṭubī, 27:50 e Quranic Arabic Corpus, 27:50. ↩
  21. Corano 27:55. Lot accusa il suo popolo di accostarsi “agli uomini con desiderio invece che alle donne” e li definisce ignoranti. Manteniamo il riferimento sessuale esplicito. ↩
  22. Corano 27:57. La moglie di Lot è esplicitamente esclusa dal salvataggio e Dio dice di aver decretato che fosse fra quelli rimasti indietro. ↩
  23. Corano 27:58. Il versetto parla semplicemente di una “pioggia” e la definisce pessima per gli ammoniti. La specificazione delle pietre appartiene ad altri passi. ↩
  24. Corano 27:60. Il discorso passa da “ha fatto scendere” al plurale “abbiamo fatto germogliare”. Manteniamo il cambio di persona grammaticale. ↩
  25. Corano 27:62. Khulafāʾ al-arḍ può indicare successori, eredi o vicari sulla terra. Rendiamo “successori” senza imporre una teoria politica. ↩
  26. Corano 27:65. Il versetto afferma in forma esclusiva che nessuno nei cieli e sulla terra conosce l’invisibile eccetto Dio. Manteniamo l’esclusiva. ↩
  27. Corano 27:66. Iddāraka ʿilmuhum è una costruzione difficile: può indicare conoscenza giunta al limite, esaurita o confusa rispetto all’Altra vita. Rendiamo “è giunta al limite” e segnaliamo l’incertezza. ↩
  28. Corano 27:72. Radifa lakum significa che qualcosa è ormai dietro/alle calcagna, quindi imminente. Manteniamo l’immagine “alle vostre spalle”. ↩
  29. Corano 27:80. Il versetto dice letteralmente che il Profeta non può far udire i morti né i sordi che fuggono. Non trasformiamo automaticamente l’immagine in una parafrasi spirituale. ↩
  30. Corano 27:81. Muslimūn è reso “sottomessi”, coerentemente con la scelta adottata nel progetto. ↩
  31. Corano 27:82. Il testo annuncia una creatura/bestia che uscirà dalla terra e parlerà agli uomini. Non identifichiamo la creatura oltre quanto dice il versetto. ↩
  32. Corano 27:83. Yūzaʿūn indica essere trattenuti, ordinati o raccolti in schiere. Rendiamo “trattenuti in ordine”. ↩
  33. Corano 27:87. Al suono del Corno saranno atterriti tutti nei cieli e sulla terra “eccetto chi Dio vorrà”. Manteniamo l’eccezione senza identificarne i destinatari. ↩
  34. Corano 27:88. Le montagne, pur apparendo immobili, passeranno come nuvole. Manteniamo l’immagine escatologica senza reinterpretarla come descrizione scientifica. ↩
  35. Corano 27:90. Chi porta una cattiva azione avrà il volto rovesciato nel Fuoco. Manteniamo la formulazione corporea forte. ↩
  36. Corano 27:91. “Questa città” non è nominata nel versetto. L’identificazione tradizionale con Mecca non viene inserita nel testo; muslimīn è reso “sottomessi”. ↩

Analisi e commento critico

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