Sura 35 Fāṭir – Il Creatore: traduzione italiana

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La Sura 35 Fāṭir, “Il Creatore”, è una sura meccana di 45 versetti. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.

Numero35
NomeFāṭir
Titolo italianoIl Creatore
Versetti45
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema tradizionale qui adottato per la divisione e la numerazione dei versetti.
Classificazione tradizionaleMeccanaIndica che, secondo la classificazione tradizionale qui adottata, la sura appartiene al periodo precedente all’Egira.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura Fāṭir.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 35:1

ٱلْحَمْدُ لِلَّهِ فَاطِرِ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ جَاعِلِ ٱلْمَلَٰٓئِكَةِ رُسُلًا أُو۟لِىٓ أَجْنِحَةٍۢ مَّثْنَىٰ وَثُلَٰثَ وَرُبَٰعَ ۚ يَزِيدُ فِى ٱلْخَلْقِ مَا يَشَآءُ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ عَلَىٰ كُلِّ شَىْءٍۢ قَدِيرٌۭ

«La lode appartiene a Dio, Creatore originario dei cieli e della terra, che fa degli angeli messaggeri dotati di ali, a due, a tre e a quattro.[1] Egli aggiunge alla creazione ciò che vuole. In verità Dio è Potente su ogni cosa.»

Come abbiamo tradotto

Fāṭir indica Colui che origina/crea per primo. Il versetto descrive inoltre gli angeli come messaggeri con due, tre o quattro ali, senza aggiungere una struttura angelologica ulteriore.

Corano 35:2

مَّا يَفْتَحِ ٱللَّهُ لِلنَّاسِ مِن رَّحْمَةٍۢ فَلَا مُمْسِكَ لَهَا ۖ وَمَا يُمْسِكْ فَلَا مُرْسِلَ لَهُۥ مِنۢ بَعْدِهِۦ ۚ وَهُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلْحَكِيمُ

«Qualunque misericordia Dio apra agli uomini, nessuno può trattenerla; e ciò che Egli trattiene, nessuno può liberarlo dopo di Lui. Ed Egli è il Potente, il Saggio.»

Corano 35:3

يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّاسُ ٱذْكُرُوا۟ نِعْمَتَ ٱللَّهِ عَلَيْكُمْ ۚ هَلْ مِنْ خَٰلِقٍ غَيْرُ ٱللَّهِ يَرْزُقُكُم مِّنَ ٱلسَّمَآءِ وَٱلْأَرْضِ ۚ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ۖ فَأَنَّىٰ تُؤْفَكُونَ

«O uomini, ricordate il favore di Dio su di voi. Vi è forse un creatore all’infuori di Dio che vi provveda dal cielo e dalla terra? Non vi è divinità se non Lui. Come dunque venite distolti?»

Corano 35:4

وَإِن يُكَذِّبُوكَ فَقَدْ كُذِّبَتْ رُسُلٌۭ مِّن قَبْلِكَ ۚ وَإِلَى ٱللَّهِ تُرْجَعُ ٱلْأُمُورُ

«E se ti smentiscono, messaggeri prima di te sono già stati smentiti. E a Dio vengono ricondotte le cose.»

Corano 35:5

يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّاسُ إِنَّ وَعْدَ ٱللَّهِ حَقٌّۭ ۖ فَلَا تَغُرَّنَّكُمُ ٱلْحَيَوٰةُ ٱلدُّنْيَا ۖ وَلَا يَغُرَّنَّكُم بِٱللَّهِ ٱلْغَرُورُ

«O uomini, in verità la promessa di Dio è vera. Non vi inganni dunque la vita terrena e non vi inganni riguardo a Dio l’Ingannatore.[2]»

Come abbiamo tradotto

Al-gharūr è “l’ingannatore/ciò che inganna”. Rendiamo “l’Ingannatore”; l’identificazione con Satana viene resa esplicita dal versetto successivo, non aggiunta qui.

Corano 35:6

إِنَّ ٱلشَّيْطَٰنَ لَكُمْ عَدُوٌّۭ فَٱتَّخِذُوهُ عَدُوًّا ۚ إِنَّمَا يَدْعُوا۟ حِزْبَهُۥ لِيَكُونُوا۟ مِنْ أَصْحَٰبِ ٱلسَّعِيرِ

«In verità Satana è per voi un nemico; prendetelo dunque come nemico. Egli invita il suo partito soltanto affinché siano fra i compagni della Fiamma.»

Corano 35:7

ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لَهُمْ عَذَابٌۭ شَدِيدٌۭ ۖ وَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّٰلِحَٰتِ لَهُم مَّغْفِرَةٌۭ وَأَجْرٌۭ كَبِيرٌ

«Coloro che non credono avranno un castigo severo; e coloro che credono e compiono opere giuste avranno perdono e una grande ricompensa.»

Corano 35:8

أَفَمَن زُيِّنَ لَهُۥ سُوٓءُ عَمَلِهِۦ فَرَءَاهُ حَسَنًۭا ۖ فَإِنَّ ٱللَّهَ يُضِلُّ مَن يَشَآءُ وَيَهْدِى مَن يَشَآءُ ۖ فَلَا تَذْهَبْ نَفْسُكَ عَلَيْهِمْ حَسَرَٰتٍ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ عَلِيمٌۢ بِمَا يَصْنَعُونَ

«Colui al quale è stata abbellita la malvagità della sua azione, così da vederla bella, è forse come chi è guidato? In verità Dio svia chi vuole e guida chi vuole.[3] Non si consumi dunque la tua anima per loro in rimpianti. In verità Dio conosce ciò che fanno.»

Come abbiamo tradotto

La frase è diretta: “Dio svia chi vuole e guida chi vuole”. Manteniamo Dio come soggetto di entrambi i verbi senza attenuare “svia” in una forma passiva o permissiva.

Corano 35:9

وَٱللَّهُ ٱلَّذِىٓ أَرْسَلَ ٱلرِّيَٰحَ فَتُثِيرُ سَحَابًۭا فَسُقْنَٰهُ إِلَىٰ بَلَدٍۢ مَّيِّتٍۢ فَأَحْيَيْنَا بِهِ ٱلْأَرْضَ بَعْدَ مَوْتِهَا ۚ كَذَٰلِكَ ٱلنُّشُورُ

«Dio è Colui che manda i venti, che sollevano una nube; poi la conduciamo verso una terra morta e con essa ridiamo vita alla terra dopo la sua morte. Così sarà la resurrezione.»

Corano 35:10

مَن كَانَ يُرِيدُ ٱلْعِزَّةَ فَلِلَّهِ ٱلْعِزَّةُ جَمِيعًا ۚ إِلَيْهِ يَصْعَدُ ٱلْكَلِمُ ٱلطَّيِّبُ وَٱلْعَمَلُ ٱلصَّٰلِحُ يَرْفَعُهُۥ ۚ وَٱلَّذِينَ يَمْكُرُونَ ٱلسَّيِّـَٔاتِ لَهُمْ عَذَابٌۭ شَدِيدٌۭ ۖ وَمَكْرُ أُو۟لَٰٓئِكَ هُوَ يَبُورُ

«Chi desidera la potenza, sappia che tutta la potenza appartiene a Dio. A Lui sale la buona parola e l’opera giusta Egli la innalza.[4] Quanto a coloro che tramano azioni malvagie, avranno un castigo severo, e la trama di costoro perirà.»

Come abbiamo tradotto

La costruzione relativa alla buona parola e all’opera giusta ammette sfumature sintattiche. Rendiamo “l’opera giusta Egli la innalza”, mantenendo Dio come soggetto possibile dell’innalzamento.

Corano 35:11

وَٱللَّهُ خَلَقَكُم مِّن تُرَابٍۢ ثُمَّ مِن نُّطْفَةٍۢ ثُمَّ جَعَلَكُمْ أَزْوَٰجًۭا ۚ وَمَا تَحْمِلُ مِنْ أُنثَىٰ وَلَا تَضَعُ إِلَّا بِعِلْمِهِۦ ۚ وَمَا يُعَمَّرُ مِن مُّعَمَّرٍۢ وَلَا يُنقَصُ مِنْ عُمُرِهِۦٓ إِلَّا فِى كِتَٰبٍ ۚ إِنَّ ذَٰلِكَ عَلَى ٱللَّهِ يَسِيرٌۭ

«Dio vi ha creati dalla polvere, poi da una goccia, poi vi ha fatti coppie. Nessuna femmina concepisce né partorisce se non con la Sua conoscenza. A nessuno che abbia lunga vita viene prolungata la vita, né viene diminuita la sua vita, senza che ciò sia in un Libro. In verità ciò è facile per Dio.[5]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto collega creazione da polvere e goccia, concepimento/parto e durata della vita alla conoscenza e registrazione divine. Non aggiungiamo spiegazioni biologiche o predestinazioniste ulteriori.

Corano 35:12

وَمَا يَسْتَوِى ٱلْبَحْرَانِ هَٰذَا عَذْبٌۭ فُرَاتٌۭ سَآئِغٌۭ شَرَابُهُۥ وَهَٰذَا مِلْحٌ أُجَاجٌۭ ۖ وَمِن كُلٍّۢ تَأْكُلُونَ لَحْمًۭا طَرِيًّۭا وَتَسْتَخْرِجُونَ حِلْيَةًۭ تَلْبَسُونَهَا ۖ وَتَرَى ٱلْفُلْكَ فِيهِ مَوَاخِرَ لِتَبْتَغُوا۟ مِن فَضْلِهِۦ وَلَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ

«I due mari non sono uguali: questo è dolce, fresco e gradevole da bere, e quello è salato e amaro. E da entrambi mangiate carne fresca ed estraete ornamenti che indossate; e vedi le navi solcarli, affinché cerchiate della Sua grazia e forse siate riconoscenti.»

Corano 35:13

يُولِجُ ٱلَّيْلَ فِى ٱلنَّهَارِ وَيُولِجُ ٱلنَّهَارَ فِى ٱلَّيْلِ وَسَخَّرَ ٱلشَّمْسَ وَٱلْقَمَرَ كُلٌّۭ يَجْرِى لِأَجَلٍۢ مُّسَمًّۭى ۚ ذَٰلِكُمُ ٱللَّهُ رَبُّكُمْ لَهُ ٱلْمُلْكُ ۚ وَٱلَّذِينَ تَدْعُونَ مِن دُونِهِۦ مَا يَمْلِكُونَ مِن قِطْمِيرٍ

«Egli fa entrare la notte nel giorno e fa entrare il giorno nella notte e ha assoggettato il sole e la luna, ciascuno corre fino a un termine stabilito. Questi è Dio, il vostro Signore; a Lui appartiene il regno. Quelli che invocate all’infuori di Lui non possiedono neppure la pellicola di un nocciolo di dattero.[6]»

Come abbiamo tradotto

Qiṭmīr è la sottile pellicola del nocciolo di dattero, immagine di possesso minimo. Conserviamo l’immagine concreta.

Corano 35:14

إِن تَدْعُوهُمْ لَا يَسْمَعُوا۟ دُعَآءَكُمْ وَلَوْ سَمِعُوا۟ مَا ٱسْتَجَابُوا۟ لَكُمْ ۖ وَيَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ يَكْفُرُونَ بِشِرْكِكُمْ ۚ وَلَا يُنَبِّئُكَ مِثْلُ خَبِيرٍۢ

«Se li invocate, non odono la vostra invocazione; e se anche udissero, non vi risponderebbero. Nel Giorno della Resurrezione rinnegheranno la vostra associazione. Nessuno può informarti come Colui che è Ben informato.»

Corano 35:15

۞ يَٰٓأَيُّهَا ٱلنَّاسُ أَنتُمُ ٱلْفُقَرَآءُ إِلَى ٱللَّهِ ۖ وَٱللَّهُ هُوَ ٱلْغَنِىُّ ٱلْحَمِيدُ

«O uomini, siete voi i bisognosi di Dio; Dio invece è l’Indipendente, il Degno di lode.»

Corano 35:16

إِن يَشَأْ يُذْهِبْكُمْ وَيَأْتِ بِخَلْقٍۢ جَدِيدٍۢ

«Se vuole, vi farà sparire e porterà una nuova creazione.[7]»

Come abbiamo tradotto

Il testo afferma esplicitamente che Dio, se vuole, può “farvi sparire” e portare una nuova creazione. Manteniamo la possibilità distruttiva e sostitutiva.

Corano 35:17

وَمَا ذَٰلِكَ عَلَى ٱللَّهِ بِعَزِيزٍۢ

«E ciò non è difficile per Dio.»

Corano 35:18

وَلَا تَزِرُ وَازِرَةٌۭ وِزْرَ أُخْرَىٰ ۚ وَإِن تَدْعُ مُثْقَلَةٌ إِلَىٰ حِمْلِهَا لَا يُحْمَلْ مِنْهُ شَىْءٌۭ وَلَوْ كَانَ ذَا قُرْبَىٰٓ ۗ إِنَّمَا تُنذِرُ ٱلَّذِينَ يَخْشَوْنَ رَبَّهُم بِٱلْغَيْبِ وَأَقَامُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ ۚ وَمَن تَزَكَّىٰ فَإِنَّمَا يَتَزَكَّىٰ لِنَفْسِهِۦ ۚ وَإِلَى ٱللَّهِ ٱلْمَصِيرُ

«Nessuna portatrice porterà il peso di un’altra. E se un’anima gravata chiamasse qualcuno a portare parte del suo carico, nulla ne sarebbe portato, anche se fosse un parente prossimo.[8] Tu ammonisci soltanto coloro che temono il loro Signore nell’invisibile e compiono la preghiera. Chi si purifica, si purifica soltanto a proprio vantaggio. E a Dio è la destinazione.»

Come abbiamo tradotto

“Nessuna portatrice porterà il peso di un’altra” esprime responsabilità individuale; anche un parente prossimo non può portare parte del carico di un’anima gravata.

Corano 35:19

وَمَا يَسْتَوِى ٱلْأَعْمَىٰ وَٱلْبَصِيرُ

«Non sono uguali il cieco e colui che vede,»

Corano 35:20

وَلَا ٱلظُّلُمَٰتُ وَلَا ٱلنُّورُ

«né le tenebre e la luce,»

Corano 35:21

وَلَا ٱلظِّلُّ وَلَا ٱلْحَرُورُ

«né l’ombra e il calore ardente,»

Corano 35:22

وَمَا يَسْتَوِى ٱلْأَحْيَآءُ وَلَا ٱلْأَمْوَٰتُ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ يُسْمِعُ مَن يَشَآءُ ۖ وَمَآ أَنتَ بِمُسْمِعٍۢ مَّن فِى ٱلْقُبُورِ

«né sono uguali i vivi e i morti. In verità Dio fa udire chi vuole, mentre tu non puoi far udire coloro che sono nelle tombe.[9]»

Come abbiamo tradotto

Il testo contrappone vivi e morti e aggiunge: Dio fa udire chi vuole, mentre il Profeta non può far udire chi è nelle tombe. Non trasformiamo automaticamente l’immagine in un’allegoria spirituale.

Corano 35:23

إِنْ أَنتَ إِلَّا نَذِيرٌ

«Tu non sei altro che un ammonitore.»

Corano 35:24

إِنَّآ أَرْسَلْنَٰكَ بِٱلْحَقِّ بَشِيرًۭا وَنَذِيرًۭا ۚ وَإِن مِّنْ أُمَّةٍ إِلَّا خَلَا فِيهَا نَذِيرٌۭ

«In verità ti abbiamo inviato con la verità, come annunciatore di buona novella e ammonitore. Non vi è comunità nella quale non sia passato un ammonitore.»

Corano 35:25

وَإِن يُكَذِّبُوكَ فَقَدْ كَذَّبَ ٱلَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ جَآءَتْهُمْ رُسُلُهُم بِٱلْبَيِّنَٰتِ وَبِٱلزُّبُرِ وَبِٱلْكِتَٰبِ ٱلْمُنِيرِ

«E se ti smentiscono, anche quelli prima di loro smentirono: i loro messaggeri erano giunti loro con prove chiare, con scritture e con il Libro illuminante.»

Corano 35:26

ثُمَّ أَخَذْتُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ ۖ فَكَيْفَ كَانَ نَكِيرِ

«Poi afferrai coloro che non credettero. E come fu la Mia riprovazione![10]»

Come abbiamo tradotto

Akhadhtu è “afferrai/presi”. Rendiamo “afferrai coloro che non credettero”, conservando l’azione punitiva diretta attribuita a Dio.

Corano 35:27

أَلَمْ تَرَ أَنَّ ٱللَّهَ أَنزَلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءًۭ فَأَخْرَجْنَا بِهِۦ ثَمَرَٰتٍۢ مُّخْتَلِفًا أَلْوَٰنُهَا ۚ وَمِنَ ٱلْجِبَالِ جُدَدٌۢ بِيضٌۭ وَحُمْرٌۭ مُّخْتَلِفٌ أَلْوَٰنُهَا وَغَرَابِيبُ سُودٌۭ

«Non vedi che Dio fa scendere dal cielo acqua e con essa facciamo uscire frutti dai colori diversi? E nelle montagne vi sono striature bianche e rosse, dai colori diversi, e nere intensissime.[11]»

Come abbiamo tradotto

Gharābību sūd intensifica il nero delle striature montuose. Rendiamo “nere intensissime”, evitando associazioni moderne estranee al testo.

Corano 35:28

وَمِنَ ٱلنَّاسِ وَٱلدَّوَآبِّ وَٱلْأَنْعَٰمِ مُخْتَلِفٌ أَلْوَٰنُهُۥ كَذَٰلِكَ ۗ إِنَّمَا يَخْشَى ٱللَّهَ مِنْ عِبَادِهِ ٱلْعُلَمَٰٓؤُا۟ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ عَزِيزٌ غَفُورٌ

«E così, fra gli uomini, gli animali e il bestiame, vi sono colori diversi. Fra i Suoi servi temono davvero Dio soltanto coloro che hanno conoscenza.[12] In verità Dio è Potente, Perdonatore.»

Come abbiamo tradotto

La costruzione afferma che, fra i servi di Dio, coloro che hanno conoscenza sono quelli che Lo temono. Conserviamo il rapporto fra conoscenza e timore senza restringere “sapienti” a una categoria istituzionale specifica.

Corano 35:29

إِنَّ ٱلَّذِينَ يَتْلُونَ كِتَٰبَ ٱللَّهِ وَأَقَامُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ وَأَنفَقُوا۟ مِمَّا رَزَقْنَٰهُمْ سِرًّۭا وَعَلَانِيَةًۭ يَرْجُونَ تِجَٰرَةًۭ لَّن تَبُورَ

«In verità coloro che recitano il Libro di Dio, compiono la preghiera e spendono, in segreto e apertamente, di ciò che abbiamo loro provveduto sperano in un commercio che non perirà,»

Corano 35:30

لِيُوَفِّيَهُمْ أُجُورَهُمْ وَيَزِيدَهُم مِّن فَضْلِهِۦٓ ۚ إِنَّهُۥ غَفُورٌۭ شَكُورٌۭ

«affinché Egli dia loro pienamente le loro ricompense e aumenti per loro della Sua grazia. In verità Egli è Perdonatore, Riconoscente.»

Corano 35:31

وَٱلَّذِىٓ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ مِنَ ٱلْكِتَٰبِ هُوَ ٱلْحَقُّ مُصَدِّقًۭا لِّمَا بَيْنَ يَدَيْهِ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ بِعِبَادِهِۦ لَخَبِيرٌۢ بَصِيرٌۭ

«E ciò che ti abbiamo rivelato del Libro è la verità, confermando ciò che lo precede. In verità Dio è, riguardo ai Suoi servi, Ben informato, Vedente.»

Corano 35:32

ثُمَّ أَوْرَثْنَا ٱلْكِتَٰبَ ٱلَّذِينَ ٱصْطَفَيْنَا مِنْ عِبَادِنَا ۖ فَمِنْهُمْ ظَالِمٌۭ لِّنَفْسِهِۦ وَمِنْهُم مُّقْتَصِدٌۭ وَمِنْهُمْ سَابِقٌۢ بِٱلْخَيْرَٰتِ بِإِذْنِ ٱللَّهِ ۚ ذَٰلِكَ هُوَ ٱلْفَضْلُ ٱلْكَبِيرُ

«Poi facemmo ereditare il Libro a coloro che scegliemmo fra i Nostri servi. Fra loro vi è chi fa torto a se stesso, fra loro chi segue una via intermedia e fra loro chi precede nelle opere buone con il permesso di Dio.[13] Questa è la grande grazia.»

Come abbiamo tradotto

Gli eredi del Libro sono divisi nel testo in chi fa torto a se stesso, chi è moderato e chi precede nelle opere buone. Manteniamo tutte e tre le categorie senza esplicitarne in traduzione il destino finale.

Corano 35:33

جَنَّٰتُ عَدْنٍۢ يَدْخُلُونَهَا يُحَلَّوْنَ فِيهَا مِنْ أَسَاوِرَ مِن ذَهَبٍۢ وَلُؤْلُؤًۭا ۖ وَلِبَاسُهُمْ فِيهَا حَرِيرٌۭ

«Giardini di Eden nei quali entreranno; vi saranno ornati con bracciali d’oro e perle, e le loro vesti saranno di seta.»

Corano 35:34

وَقَالُوا۟ ٱلْحَمْدُ لِلَّهِ ٱلَّذِىٓ أَذْهَبَ عَنَّا ٱلْحَزَنَ ۖ إِنَّ رَبَّنَا لَغَفُورٌۭ شَكُورٌ

«E diranno: «La lode appartiene a Dio, che ha allontanato da noi la tristezza. In verità il nostro Signore è Perdonatore, Riconoscente,»

Corano 35:35

ٱلَّذِىٓ أَحَلَّنَا دَارَ ٱلْمُقَامَةِ مِن فَضْلِهِۦ لَا يَمَسُّنَا فِيهَا نَصَبٌۭ وَلَا يَمَسُّنَا فِيهَا لُغُوبٌۭ

«Colui che per Sua grazia ci ha fatto dimorare nella Dimora permanente, dove non ci tocca fatica né ci tocca stanchezza».»

Corano 35:36

وَٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لَهُمْ نَارُ جَهَنَّمَ لَا يُقْضَىٰ عَلَيْهِمْ فَيَمُوتُوا۟ وَلَا يُخَفَّفُ عَنْهُم مِّنْ عَذَابِهَا ۚ كَذَٰلِكَ نَجْزِى كُلَّ كَفُورٍۢ

«Quanto a coloro che non credono, avranno il Fuoco dell’Inferno: non sarà decretato per loro che muoiano, né sarà alleggerito per loro il suo castigo.[14] Così ricompensiamo ogni ingrato.»

Come abbiamo tradotto

Per i non credenti nel Fuoco non viene decretata la morte e il castigo non viene alleggerito. Manteniamo entrambe le negazioni nella loro forma assoluta.

Corano 35:37

وَهُمْ يَصْطَرِخُونَ فِيهَا رَبَّنَآ أَخْرِجْنَا نَعْمَلْ صَٰلِحًا غَيْرَ ٱلَّذِى كُنَّا نَعْمَلُ ۚ أَوَلَمْ نُعَمِّرْكُم مَّا يَتَذَكَّرُ فِيهِ مَن تَذَكَّرَ وَجَآءَكُمُ ٱلنَّذِيرُ ۖ فَذُوقُوا۟ فَمَا لِلظَّٰلِمِينَ مِن نَّصِيرٍ

«E vi grideranno: «Signore nostro, facci uscire: compiremo opere giuste, diverse da quelle che facevamo». «Non vi abbiamo forse concesso una vita abbastanza lunga perché chi voleva ricordarsi potesse ricordarsi? E vi era giunto l’ammonitore. Gustate dunque: gli ingiusti non avranno alcun soccorritore».[15]»

Come abbiamo tradotto

La risposta ai dannati ricorda la durata sufficiente della vita e l’arrivo dell’ammonitore, quindi ordina: “Gustate”. Manteniamo l’imperativo punitivo.

Corano 35:38

إِنَّ ٱللَّهَ عَٰلِمُ غَيْبِ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۚ إِنَّهُۥ عَلِيمٌۢ بِذَاتِ ٱلصُّدُورِ

«In verità Dio conosce l’invisibile dei cieli e della terra. In verità Egli conosce ciò che è nei petti.»

Corano 35:39

هُوَ ٱلَّذِى جَعَلَكُمْ خَلَٰٓئِفَ فِى ٱلْأَرْضِ ۚ فَمَن كَفَرَ فَعَلَيْهِ كُفْرُهُۥ ۖ وَلَا يَزِيدُ ٱلْكَٰفِرِينَ كُفْرُهُمْ عِندَ رَبِّهِمْ إِلَّا مَقْتًۭا ۖ وَلَا يَزِيدُ ٱلْكَٰفِرِينَ كُفْرُهُمْ إِلَّا خَسَارًۭا

«Egli è Colui che vi ha fatti successori sulla terra. Chi non crede, la sua miscredenza ricade su di lui. La miscredenza dei non credenti non accresce presso il loro Signore se non l’odio, e la loro miscredenza non accresce se non la perdita.[16]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che la miscredenza non accresce presso il Signore se non maqtan, odio/avversione, e per i non credenti non accresce se non perdita. Manteniamo entrambe le conseguenze.

Corano 35:40

قُلْ أَرَءَيْتُمْ شُرَكَآءَكُمُ ٱلَّذِينَ تَدْعُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ أَرُونِى مَاذَا خَلَقُوا۟ مِنَ ٱلْأَرْضِ أَمْ لَهُمْ شِرْكٌۭ فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ أَمْ ءَاتَيْنَٰهُمْ كِتَٰبًۭا فَهُمْ عَلَىٰ بَيِّنَتٍۢ مِّنْهُ ۚ بَلْ إِن يَعِدُ ٱلظَّٰلِمُونَ بَعْضُهُم بَعْضًا إِلَّا غُرُورًا

«Di’: «Avete visto i vostri associati che invocate all’infuori di Dio? Mostratemi che cosa hanno creato della terra; oppure hanno una partecipazione nei cieli? O abbiamo dato loro un Libro così che si basino su una prova proveniente da esso?». No: gli ingiusti non si promettono gli uni agli altri altro che inganno.»

Corano 35:41

۞ إِنَّ ٱللَّهَ يُمْسِكُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ أَن تَزُولَا ۚ وَلَئِن زَالَتَآ إِنْ أَمْسَكَهُمَا مِنْ أَحَدٍۢ مِّنۢ بَعْدِهِۦٓ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ حَلِيمًا غَفُورًۭا

«In verità Dio trattiene i cieli e la terra affinché non cessino; e se cessassero, nessuno dopo di Lui potrebbe trattenerli. In verità Egli è Clemente, Perdonatore.[17]»

Come abbiamo tradotto

Dio “trattiene” cieli e terra affinché non cessino. La resa non introduce un modello cosmologico ulteriore.

Corano 35:42

وَأَقْسَمُوا۟ بِٱللَّهِ جَهْدَ أَيْمَٰنِهِمْ لَئِن جَآءَهُمْ نَذِيرٌۭ لَّيَكُونُنَّ أَهْدَىٰ مِنْ إِحْدَى ٱلْأُمَمِ ۖ فَلَمَّا جَآءَهُمْ نَذِيرٌۭ مَّا زَادَهُمْ إِلَّا نُفُورًا

«E giurarono su Dio con i loro giuramenti più solenni che, se fosse giunto loro un ammonitore, sarebbero stati più guidati di qualunque altra comunità. Ma quando giunse loro un ammonitore, ciò non accrebbe in loro se non avversione,»

Corano 35:43

ٱسْتِكْبَارًۭا فِى ٱلْأَرْضِ وَمَكْرَ ٱلسَّيِّئِ ۚ وَلَا يَحِيقُ ٱلْمَكْرُ ٱلسَّيِّئُ إِلَّا بِأَهْلِهِۦ ۚ فَهَلْ يَنظُرُونَ إِلَّا سُنَّتَ ٱلْأَوَّلِينَ ۚ فَلَن تَجِدَ لِسُنَّتِ ٱللَّهِ تَبْدِيلًۭا ۖ وَلَن تَجِدَ لِسُنَّتِ ٱللَّهِ تَحْوِيلًا

«per arroganza sulla terra e per la trama malvagia. Ma la trama malvagia non avvolge se non i suoi artefici.[18] Attendono forse altro che la consuetudine degli antichi? Non troverai alcun cambiamento nella consuetudine di Dio e non troverai alcuna deviazione nella consuetudine di Dio.»

Come abbiamo tradotto

Al-makru l-sayyiʾ è la “trama malvagia”, che non avvolge se non i propri artefici. Manteniamo la reciprocità punitiva dell’immagine.

Corano 35:44

أَوَلَمْ يَسِيرُوا۟ فِى ٱلْأَرْضِ فَيَنظُرُوا۟ كَيْفَ كَانَ عَٰقِبَةُ ٱلَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ وَكَانُوٓا۟ أَشَدَّ مِنْهُمْ قُوَّةًۭ ۚ وَمَا كَانَ ٱللَّهُ لِيُعْجِزَهُۥ مِن شَىْءٍۢ فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَلَا فِى ٱلْأَرْضِ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ عَلِيمًۭا قَدِيرًۭا

«Non hanno forse viaggiato sulla terra e osservato quale fu la fine di quelli prima di loro, che erano più forti di loro? Nulla nei cieli né sulla terra può rendere Dio impotente. In verità Egli è Sapiente, Potente.»

Corano 35:45

وَلَوْ يُؤَاخِذُ ٱللَّهُ ٱلنَّاسَ بِمَا كَسَبُوا۟ مَا تَرَكَ عَلَىٰ ظَهْرِهَا مِن دَآبَّةٍۢ وَلَٰكِن يُؤَخِّرُهُمْ إِلَىٰٓ أَجَلٍۢ مُّسَمًّۭى ۖ فَإِذَا جَآءَ أَجَلُهُمْ فَإِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِعِبَادِهِۦ بَصِيرًۢا

«E se Dio prendesse gli uomini per ciò che hanno guadagnato, non lascerebbe sulla sua superficie alcuna creatura vivente; ma li rinvia fino a un termine stabilito.[19] Quando poi giungerà il loro termine, in verità Dio vede i Suoi servi.»

Come abbiamo tradotto

Il versetto afferma che, se Dio prendesse gli uomini per ciò che hanno guadagnato, non lascerebbe sulla superficie terrestre alcuna creatura vivente; il rinvio avviene fino a un termine stabilito. Manteniamo entrambe le affermazioni.

Note alla traduzione

  1. Corano 35:1. Fāṭir indica Colui che origina/crea per primo. Il versetto descrive inoltre gli angeli come messaggeri con due, tre o quattro ali, senza aggiungere una struttura angelologica ulteriore. ↩
  2. Corano 35:5. Al-gharūr è “l’ingannatore/ciò che inganna”. Rendiamo “l’Ingannatore”; l’identificazione con Satana viene resa esplicita dal versetto successivo, non aggiunta qui. ↩
  3. Corano 35:8. La frase è diretta: “Dio svia chi vuole e guida chi vuole”. Manteniamo Dio come soggetto di entrambi i verbi senza attenuare “svia” in una forma passiva o permissiva. ↩
  4. Corano 35:10. La costruzione relativa alla buona parola e all’opera giusta ammette sfumature sintattiche. Rendiamo “l’opera giusta Egli la innalza”, mantenendo Dio come soggetto possibile dell’innalzamento. ↩
  5. Corano 35:11. Il versetto collega creazione da polvere e goccia, concepimento/parto e durata della vita alla conoscenza e registrazione divine. Non aggiungiamo spiegazioni biologiche o predestinazioniste ulteriori. ↩
  6. Corano 35:13. Qiṭmīr è la sottile pellicola del nocciolo di dattero, immagine di possesso minimo. Conserviamo l’immagine concreta. ↩
  7. Corano 35:16. Il testo afferma esplicitamente che Dio, se vuole, può “farvi sparire” e portare una nuova creazione. Manteniamo la possibilità distruttiva e sostitutiva. ↩
  8. Corano 35:18. “Nessuna portatrice porterà il peso di un’altra” esprime responsabilità individuale; anche un parente prossimo non può portare parte del carico di un’anima gravata. ↩
  9. Corano 35:22. Il testo contrappone vivi e morti e aggiunge: Dio fa udire chi vuole, mentre il Profeta non può far udire chi è nelle tombe. Non trasformiamo automaticamente l’immagine in un’allegoria spirituale. ↩
  10. Corano 35:26. Akhadhtu è “afferrai/presi”. Rendiamo “afferrai coloro che non credettero”, conservando l’azione punitiva diretta attribuita a Dio. ↩
  11. Corano 35:27. Gharābību sūd intensifica il nero delle striature montuose. Rendiamo “nere intensissime”, evitando associazioni moderne estranee al testo. ↩
  12. Corano 35:28. La costruzione afferma che, fra i servi di Dio, coloro che hanno conoscenza sono quelli che Lo temono. Conserviamo il rapporto fra conoscenza e timore senza restringere “sapienti” a una categoria istituzionale specifica. ↩
  13. Corano 35:32. Gli eredi del Libro sono divisi nel testo in chi fa torto a se stesso, chi è moderato e chi precede nelle opere buone. Manteniamo tutte e tre le categorie senza esplicitarne in traduzione il destino finale. ↩
  14. Corano 35:36. Per i non credenti nel Fuoco non viene decretata la morte e il castigo non viene alleggerito. Manteniamo entrambe le negazioni nella loro forma assoluta. ↩
  15. Corano 35:37. La risposta ai dannati ricorda la durata sufficiente della vita e l’arrivo dell’ammonitore, quindi ordina: “Gustate”. Manteniamo l’imperativo punitivo. ↩
  16. Corano 35:39. Il testo dice che la miscredenza non accresce presso il Signore se non maqtan, odio/avversione, e per i non credenti non accresce se non perdita. Manteniamo entrambe le conseguenze. ↩
  17. Corano 35:41. Dio “trattiene” cieli e terra affinché non cessino. La resa non introduce un modello cosmologico ulteriore. ↩
  18. Corano 35:43. Al-makru l-sayyiʾ è la “trama malvagia”, che non avvolge se non i propri artefici. Manteniamo la reciprocità punitiva dell’immagine. ↩
  19. Corano 35:45. Il versetto afferma che, se Dio prendesse gli uomini per ciò che hanno guadagnato, non lascerebbe sulla superficie terrestre alcuna creatura vivente; il rinvio avviene fino a un termine stabilito. Manteniamo entrambe le affermazioni. ↩

Analisi e commento critico

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