Parte 2 – La Confraternita, il Nazismo e l’Islamofascismo

Islam nazismo

Seconda parte

La Confraternita, il Nazismo e l’Islamofascismo

Di Adrian Morgan

Il fondatore dei Fratelli Musulmani, Hassan al-Banna, proclamò il suo supporto al virulento anti-Semita Haj amin Al-Husseini, che all’epoca era il “Mufti di Gerusalemme”. L’Alto Commissario Britannico della Palestina, Herbert Samuel, aveva conferito questo titolo ad Husseini l’8 Maggio 1921, anche se questi aveva organizzato le sollevazioni anti-Ebraiche del 4 Aprile 1920, in cui 5 Ebrei furono uccisi. Husseini avrebbe dovuto aiutare a mantenere l’ordine nella regione, ma continuò a inscenare pogrom contro gli Ebrei nel 1921, 1929 e 1936. Samuel licenziò Husseini nel 1936 dopo che questi condusse uno sciopero generale e istigò una rivolta contro il regime Britannico. Dopo che gli Inglesi cercarono di arrestarlo nel Giugno del 1937, il “Mufti” divenne latitante e in Ottobre fuggì in Libano vestito da donna.

Husseini (1895 – 1974) ebbe contatti con il Partito Nazista Tedesco durante il 1930, e nel 1941 si recò in Germania. Ebbe un incontro ufficiale con Hitler il 28 Novembre 1941. Collaborò con Eichmann e Himller sui loro piani per sterminare gli Ebrei. Il 15 Luglio 1946, a Norimberga, il deputato di Eichmann Dieter Wisliceny testimoniò che Husseini aveva detto che “accompagnato da Eichmann, aveva visitato in incognito le camere a gas di Auschwitz”. Wisliceny disse anche che Husseini intervenne quando Eichmann era stato persuaso a risparmiare migliaia di bambini Ebrei Polacchi in uno scambio di prigionieri. L’affare venne sospeso e i bambini vennero inviati al campo di concentramento di Theresienstadt per essere distribuiti tra i campi di sterminio.

Husseini incoraggiò i Musulmani Bosniaci a unirsi all’Handschar, la 13esima divisione delle SS di Himmler, e ventimila Musulmani si unirono a loro, e a Potsdam, il Mufti supervisionò il loro arruolamento. Nel 1944, ad Husseini venne donata una villa speciale in Oybin, Sassonia, ripresa in questo affascinante, imperdibile video (http://www.youtube.com/watch?v=d51p…) che documenta l’allenza di Husseini con i Nazisti.

Dopo la guerra, Husseini si recò in Egitto dove i Fratelli Musulmani fecero modo che gli venne garantito asilo. Nonostante non gli fosse permesso di entrare a Gerusalemme, quando una branca dei Fratelli Musulmani vi aprì i battenti, Husseini venne dichiarato il leader locale del gruppo.

L’anti-semitismo dei Fratelli Musulmani è comprovato dalla loro letteratura. Il Dr. Matthias Kuntzel osserva che “fino al 1951 il movimento jihadista dei Fratelli Musulmani era quasi esclusivamente concentrato sul Sionismo e sugli Ebrei… Il loro giornale al-Nadhir pubblicava regolarmente una colonna intitolata ‘Il pericolo degli Ebrei Egiziani’. Pubblicavano i nomi e gli indirzzi degli uomini d’affari Ebraici e gli editori dei presunti giornali Ebraici di tutto il mondo, attribuendo ogni male – dal comunismo alla prostituzione – alla ‘Minaccia Ebraica’.”

La decisione del 1947 delle Nazioni Unite di partizionare la Palestina venne denunciata dai Fratelli Musulmani come un “piano internazionale portato a termine dagli Americani, dai Russi e dagli Inglesi, sotto l’influenza del Sionismo.” I Fratelli Musulmani inviarono 10,000 soldati in Israele nel 1948, nel periodo in cui avevano legami con il gruppo degli “Ufficiali Liberi” – con Anwar Sadat e anche con il futuro dittatore Gamal Abdel Nasser, che guidò la rivoluzione del 1952.

Sayyid Qutb, come Hassan al-Banna, era un ardente antisemita. Nel 1950 scrisse un articolo intitolato “La nostra lotta con gli Ebrei”. In esso, contendeva che gli Ebrei fossero identici ai loro antenati che “confrontavano l’Islam con empietà dal momento in cui lo stato Islamico venne stabilito a Medina. Essi cospiravano contro la Comunità Musulmana dal primo giorno in cui questa divenne una Comunità.”

Nello stesso documento, Qutb afferma che gli Ebrei impieghino “macchinazioni e inganni che sconfortarono i primi Musulmani… Gli Ebrei continuano – attraverso la loro perversione e doppiezza – ad allontanare questa comunità (Musulmana) dalla sua religione e ad alienarla dal Corano.” Asserì che “Da simili creature che uccidono, massacrano e diffamano profeti ci si può solo aspettare il versamento di sangue umano e mezzi illeggitimi per portare avanti le loro macchinazioni e malvagità.”
Qutb dichiara nella sua opera ùche “Allah ha inviato Hitler per regnare su di essi” e desiderò il peggio per gli Ebrei – “Allah manderà contro gli Ebrei persone che li condurranno alla peggiore delle punizioni, una conferma della sua promessa eterna.”

L’odio feroce di Qutb contro l’Occidente, contro gli Ebrei e contro qualsiasi cosa non si conformasse alla società stabilita sotto la leadership del profeta Muhammad portò il suo lavoro ad avere un’influenza che trascende i Fratelli Musulmani. Le sue idee furono seguite attentamente da due gruppi Islamisti che emersero in Egitto dopo la morte di Nasser nel 1970. Queste erano la Jihad Islamica e Gamaa Islamiya (nota anche come Jamaa Islamiya o al-Gama’at al-Islamiyya). L’ultimo gruppo venne fondato come risposta ad una decisione ufficiale dei Fratelli Musulmani di rinunciare alla violenza.

Il successore di Nasser fu Anwar Sadat, che promise ai Fratelli Musulmani di imporre la Sharia in Egitto. Nel 1970 rilasciò tutti i membri dei Fratelli Musulmani che erano imprigionati. Sadat rinnegò la sua promessa di Sharia e alienò la Confraternità e gli altri Salafiti (conservatori tradizionalisti) come Gama Islamiya e la Jihad Islamica. Nelle elezioni generali Egiziane del 1976, a nessun membro dei Fratelli Musulmani fu permesso di presentarsi come candidati. Alcuni membri della Fratellanza rimasero come “indipendenti” ed altri come membri del Partito Socialista Arabo. In questo modo riuscirono a vincere 15 seggi nell’Assemblea del Popolo.

Un ammiratore Egiziano di Qutb era un giovane chirurgo ottico chiamato Ayman al-Zawahiri, che veniva da in influente familiglia del distretto di Maadi del Cairo. Era stato arrestato la prima volta nel 1966, per essere membro dell’allora fuorilegge Confraternita dei Fratelli Musulmani. Aveva 15 anni a quel tempo. Un decennio dopo divenne il capo della Jihad Islamica. Questo gruppo, agendo con Gamaa Islamiya, mise a segno l’attentato esplosivo che uccise Anwar Sadat il 6 Ottobre 1981.

Sadat si erano alienato le simpatie gli Islamisti firmando un accordo di pace con Menachem Begin, il primo ministro di Israele, il 26 Marzo 1979. Dopo l’uccisione di Sadat, Zawahiri venne arrestato. Nonostante la mancanza di prove circa il suo ruolo diretto nell’omicidio, egli venne imprigionato per tre anni per il possesso di un fucile. Ayman al-Zawahiri è ora famoso come vicecomandante di Al Qaeda. Molti dei suoi discorsi odierni imitano lo stile e il contenuto degli scritti di Qutb. Nell’Agosto del 2006, Ayman al-Zawahiri annunciò che Gamaa Islamiya era diventata ufficialmente un affiliato di al-Qaeda.

Hamas

I movimenti pan-Arabisti in Medio Oriente si sono spesso confrontati con i membri dei Fratelli Musulmani. Alcuni capi Arabi hanno ricevuto supporto dai Sovietici. I destinatari di aiuti Sovietici comprendono l’Egitto, la Siria e la Giordania. Prima della Guerra dei Sei Giorni nel Giugno del 1967, i Sovietici aiutarono ad armare i protagonisti Arabi.

E’ stato affermato che la CIA assistette la Confraternita ed altri gruppi Islamici che venivano visti come avversari dei regimi filo-Sovietici. Nel 1951, prima del colpo di stato Egiziano, si dice che la CIA avesse negoziazioni in corso con Nasser. Dopo la crisi di Suez che iniziò cinque anni più tardi, e i flirt Sovietici di Nasser, il supporto della CIA pare si spostò sui suoi avversari. L’ex prosecutore del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti John Loftus suggerì nel 2004 che molto documenti della CIA sui Fratelli Musulmani siano stati distrutti.

Quello che è verificabile è che l’unico solido fattore che unisca gli Arabi di qualsiasi corrente politica e grado di religiosità è l’ostilità per Israele. Lo sdegno per Israele venne sfruttato dai Fratelli Musulmani con la sua consistente tradizione di aperto anti-Semitismo. Lo sceicco Ahmed Yassin, nato nel 1938 ad al-Jora, sud della Striscia di Gaza, era un membro attivo dei Fratelli Musulmani Palestinesi. Nel 1969 – 1970, aveva riattizzato le attività della Confraternita a Gaza. Un incidente sportivo nella suo gioventù aveva paralizzato le sue mani e le sue gambe, ma egli predica la distruzione di Israele nelle moschee attorno a Gaza, guadagnando popolarità e prestigio. Nel 1987, era il capo della divisione Palestinese dei Fratelli Musulmani. Fu in quest’anno, intorno al periodo della prima intifada che egli stabilì il gruppo di Hamas, assistito da Abdel al-Rantissi, che era diventato membro dei Fratelli Musulmani di Gaza nel 1976.

Hamas aveva uffici a Damasco e Siria ed anche in Libano. Poco dopo l’inizio delle sue operazioni, Hamas divenne progressivamente più violento, lanciando attacchi suicidi contro obiettivi civili e militari Israeliani. Israele infine rispose con uccisioni mirate. Yassin venne ucciso il 22 Marzo 2004, e un mese dopo, il 17 Aprile, venne ucciso al-Rantissi. Fino a quel giorno, Hamas aveva effettutato oltre 425 attacchi terroristici contro Israele. Ismail Haniya, che è ora il leader di Hamas, disse fuori dell’ospedale dove morì Rantissi: “Israele la pagherà. La vendetta sta arrivando.”

In Egitto, i Fratelli Musulmani aveva reagito alla morte dello Sceicco Yassin come alla perdita di uno dei loro. Vi furono agitazioni e proteste in tutto l’Egitto. La Confraternita pubblicò una dichiarazione che recitava: “Lo Sceicco Yassin non sarà il primo neè l’ultimo martire fintanto che durerà l’occupazione.” La lettera diceva che la resistenza e le jihad erano l’unico modo per liberare la Palestina, e accusava gli Stati Uniti per dare “supporto politico e militare ai Sionisti” e “usare i soldi dei contribuenti Americani per spargere sangue innocente ovunque.”

Lo Statuto di Hamas, il documento che racchiude l’ethos del gruppo, dichiara la sua implacabile opposizione a qualsiasi Ebreo che rimanga in Israele. Redatto nel 1988, esso include la frase: “Il Movimento di Resistenza Islamico è uno delle due ali dei Fratelli dell’Islam in Palestina. Il Movimento dei Fratelli Musulmani è un’organizzazione mondiale, il più grande Movimento Islamico dell’era moderna. E’ caratterizzato da una profonda conoscenza, da precise nozioni e da una completa comprensione dei concetti dell’Islam in tutti i domini della vita: idee e credenza, politica ed economia, educazione e società, giurisprudenza e legge, indottrinazione e insegnamento, il chiaro ed il nascosto, e tutti gli altri aspetti dell’esistenza.”
L’rticolo 15 dello statuto afferma che “quando i nostri nemici usurpano la terra Islamica, la Jihad diventa un dovere vincolante per tutti i Musulmani. Per affrontare l’usurpazine della Palestina da parte degli Ebrei, non abbiamo altra scelta se non alzare lo stendardo della Jihad. Questo richiede la propagazione della coscienza Islamica tra le masse e tutti i residenti Arabi e Islamici. Dobbiamo diffondere lo spirito della Jihad in tutta la Umma Islamica, combattere con i nemici e unirci ai ranghi dei guerrieri della Jihad.”

Lo Statuto di Hamas, in effetti, è la dottrina dei Fratelli Musulmani a caratteri capitali. Hamas gestisce abilmente associazioni “caritatevoli” nei territori Palestinesi, e allo stesso tempo organizza attacchi terroristici. Molte di queste associazioni “benevole” sono fronti delle operazioni terroristiche di Hamas, o sono luoghi come scuole o orfanotrogi dopo l’odio verso Israele e il desiderio per il martirio, come elogiato negli scritti di Hassan al Banna e Sayyid Qutb vengono inculcati nelle giovani menti.

Nel 2002, Israele intraprese l’Operazione Scudo Difensivo, e sequestrò documenti che mostravano che alcune delle associazioni umanitarie, come la Società di Betlemme di Assistenza degli Orfani stavano donando soldi alle famiglie degli attentatori suicidi. Il 22 Agosto 2003, il Tesoro degli Stati Uniti bollò come “terroristi” sei leader di Hamas e cinque organizzazioni di beneficienza che sovvenzionavano Hamas. La Gran Bretagna, piuttosto tipicamente, si rifiutò di bandire una delle organizzazioni – Interpal, che ha sede a Kilburn, con sede a Londra ovest.

L’attuale leader dei Fratelli Musulmani è il 79enne Mohammed Mahdi Akef. Venne eletto come “guida generale” dei Fratelli Musulmani Egiziani il 31 Dicembre 2003. Egli era la sesta “guida generale” della Confraternita, succedendo a Mamun al-Hodaiby che era morto la settimana scorsa.
I Fratelli Musulmani affermano di rifiutare la violenza, ma questa è una menzogna trasmessa per permettergli di funzionare senza interferenza in 70 nazioni in tutto il mondo, piuttosto che un fondamento della loro filosofia.

Akif si era unito alla Confraternita nel 1948, e fu uno dei fondatori dell’unità delle “operazioni speciali”, la al-Nizam al-Khas, fondata dalla Confraternita per commettere atti terroristici ed omicid. Nel 1954, Akif venne condannato a morte per aver tentato di assassinare il Presidente Nasser, ma questa pena venne commutata con i lavori forzati. L’ultimo anno, Akif si offrì di inviare 10,000 membri dei Fratelli Musulmani per assistere Hezollah nel conflitto che questi aveva deliberatamente creato tra Israele e Libano, in qualce modo contraddicendo le affermazioni di “pacificità” della Confraternita.

L’attuale “leader spirituale” dei Fratelli Musulmani è lo Sceicco Yusuf al-Qaradawi, con sede in Qatar. Questo individuo ha emesso una fatwa che condanna gli attacchi terroristici contro i civili Israeliani.
Quello dei Fratelli Musulmani è un movimento molto influente, ma è un camaleonte, che impiega l’inganno per prendere piede e raggiungere il potere. Professa la non-violenza e l’implementazione di soluzioni politiche, ma influenza e supporta organizzazioni terroristcihe. In Egitto nelle elezioni del 2005 ai Fratelli Musulmani fu espressamente proibito di presentare candidati. Ciononostante, ripete la tattica utilizzata nelle elezioni del 1976, del 1984 e del 1987, e piazzò candidati che affermavano di essere “indipendenti” o affiliati con partiti legittimi. Come risultato, la Confraternita guadagnò 88 seggi su 454, diventato il più grande gruppo di opposizione nel Parlamento Egiziano.

Come mostrerò nelle parti seguenti, l’ampia influenza globale dei Fratelli Musulmani è stata utilizzata per stabilire conti bancari Islamici che hanno finanziato operazioni terroriste, ciononostante i suoi leader non solo sono stati tollerati, ma attivamente corteggiati dai politici in Occidente.


Parte 1 – La fondazione dei Fratelli Musulmani

Parte 3 – I tentacoli dei Fratelli Musulmani

Parte 4 – I Fratelli Musulmani dentro casa