Sura 20 Ṭā-Hā: traduzione italiana

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La Sura 20 Ṭā-Hā, è una sura meccana di 135 versetti. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.

Numero20
NomeṬā-Hā
Titolo italianoṬā-Hā
Versetti135
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema tradizionale qui adottato per la divisione e la numerazione dei versetti.
Classificazione tradizionaleMeccanaIndica che, secondo la classificazione tradizionale qui adottata, la sura appartiene al periodo precedente all’Egira.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura Ṭā-Hā.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 20:1

طه

«Ṭā-Hā.[1]»

Come abbiamo tradotto

Le lettere isolate Ṭā-Hā sono mantenute come tali. Il testo non ne esplicita il significato; le interpretazioni appartengono alla tradizione esegetica.

Corano 20:2

مَآ أَنزَلْنَا عَلَيْكَ ٱلْقُرْءَانَ لِتَشْقَىٰٓ

«Non abbiamo fatto scendere su di te il Corano perché tu sia infelice,»

Corano 20:3

إِلَّا تَذْكِرَةًۭ لِّمَن يَخْشَىٰ

«ma soltanto come ammonimento per chi teme,»

Corano 20:4

تَنزِيلًۭا مِّمَّنْ خَلَقَ ٱلْأَرْضَ وَٱلسَّمَٰوَٰتِ ٱلْعُلَى

«una rivelazione da parte di Colui che ha creato la terra e i cieli più alti.»

Corano 20:5

ٱلرَّحْمَٰنُ عَلَى ٱلْعَرْشِ ٱسْتَوَىٰ

«Il Compassionevole si elevò sul Trono.[2]»

Come abbiamo tradotto

Al-Raḥmānu ʿalā l-ʿarshi istawā è reso “Il Compassionevole si elevò sul Trono”. Il valore di elevazione è lessicalmente attestato; le spiegazioni teologiche successive sul modo o sul significato di istawā restano fuori dal versetto.

Corano 20:6

لَهُۥ مَا فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَا وَمَا تَحْتَ ٱلثَّرَىٰ

«A Lui appartiene ciò che è nei cieli, ciò che è sulla terra, ciò che è fra essi e ciò che è sotto il suolo.»

Corano 20:7

وَإِن تَجْهَرْ بِٱلْقَوْلِ فَإِنَّهُۥ يَعْلَمُ ٱلسِّرَّ وَأَخْفَى

«E se pronunci la parola ad alta voce, Egli conosce il segreto e ciò che è ancora più nascosto.»

Corano 20:8

ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ۖ لَهُ ٱلْأَسْمَآءُ ٱلْحُسْنَىٰ

«Dio: non vi è divinità se non Lui. A Lui appartengono i nomi più belli.»

Corano 20:9

وَهَلْ أَتَىٰكَ حَدِيثُ مُوسَىٰٓ

«Ti è giunto il racconto di Mosè?»

Corano 20:10

إِذْ رَءَا نَارًۭا فَقَالَ لِأَهْلِهِ ٱمْكُثُوٓا۟ إِنِّىٓ ءَانَسْتُ نَارًۭا لَّعَلِّىٓ ءَاتِيكُم مِّنْهَا بِقَبَسٍ أَوْ أَجِدُ عَلَى ٱلنَّارِ هُدًۭى

«Quando vide un fuoco e disse alla sua famiglia: “Restate qui. In verità ho scorto un fuoco; forse ve ne porterò un tizzone oppure troverò presso il fuoco una guida”.»

Corano 20:11

فَلَمَّآ أَتَىٰهَا نُودِىَ يَٰمُوسَىٰٓ

«Quando vi giunse, fu chiamato: “O Mosè,»

Corano 20:12

إِنِّىٓ أَنَا۠ رَبُّكَ فَٱخْلَعْ نَعْلَيْكَ ۖ إِنَّكَ بِٱلْوَادِ ٱلْمُقَدَّسِ طُوًۭى

«in verità Io sono il tuo Signore. Togliti dunque i sandali: in verità sei nella valle sacra di Ṭuwā.[3]»

Come abbiamo tradotto

Ṭuwā è mantenuto come nome della valle sacra. Non aggiungiamo identificazioni geografiche ulteriori non espresse dal versetto.

Corano 20:13

وَأَنَا ٱخْتَرْتُكَ فَٱسْتَمِعْ لِمَا يُوحَىٰٓ

«E Io ti ho scelto; ascolta dunque ciò che viene rivelato.»

Corano 20:14

إِنَّنِىٓ أَنَا ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّآ أَنَا۠ فَٱعْبُدْنِى وَأَقِمِ ٱلصَّلَوٰةَ لِذِكْرِىٓ

«In verità Io sono Dio; non vi è divinità se non Me. AdoraMi dunque e compi la preghiera per il Mio ricordo.»

Corano 20:15

إِنَّ ٱلسَّاعَةَ ءَاتِيَةٌ أَكَادُ أُخْفِيهَا لِتُجْزَىٰ كُلُّ نَفْسٍۭ بِمَا تَسْعَىٰ

«In verità l’Ora sta per giungere; quasi la tengo nascosta, affinché ogni anima sia ricompensata per ciò verso cui si adopera.[4]»

Come abbiamo tradotto

Akādu ukhfīhā è una costruzione discussa. Rendiamo “quasi la tengo nascosta”, mantenendo la formulazione del testo senza scioglierla con una parafrasi teologica.

Corano 20:16

فَلَا يَصُدَّنَّكَ عَنْهَا مَن لَّا يُؤْمِنُ بِهَا وَٱتَّبَعَ هَوَىٰهُ فَتَرْدَىٰ

«Non lasciare dunque che ti distolga da essa chi non crede in essa e segue il proprio desiderio, altrimenti periresti.»

Corano 20:17

وَمَا تِلْكَ بِيَمِينِكَ يَٰمُوسَىٰ

«E che cos’è quella nella tua mano destra, o Mosè?”.»

Corano 20:18

قَالَ هِىَ عَصَاىَ أَتَوَكَّؤُا۟ عَلَيْهَا وَأَهُشُّ بِهَا عَلَىٰ غَنَمِى وَلِىَ فِيهَا مَـَٔارِبُ أُخْرَىٰ

«Disse: “È il mio bastone: mi appoggio su di esso, con esso faccio cadere foglie per il mio gregge e ne ricavo altri usi”.[5]»

Come abbiamo tradotto

Ahushshu bihā ʿalā ghanamī indica l’uso del bastone per far cadere foglie o fronde al gregge. Rendiamo l’azione concreta senza aggiungere dettagli non presenti.

Corano 20:19

قَالَ أَلْقِهَا يَٰمُوسَىٰ

«Disse: “Gettalo, o Mosè”.»

Corano 20:20

فَأَلْقَىٰهَا فَإِذَا هِىَ حَيَّةٌۭ تَسْعَىٰ

«Lo gettò, ed ecco: era un serpente che si muoveva rapidamente.»

Corano 20:21

قَالَ خُذْهَا وَلَا تَخَفْ ۖ سَنُعِيدُهَا سِيرَتَهَا ٱلْأُولَىٰ

«Disse: “Afferralo e non temere: lo riporteremo alla sua condizione precedente.»

Corano 20:22

وَٱضْمُمْ يَدَكَ إِلَىٰ جَنَاحِكَ تَخْرُجْ بَيْضَآءَ مِنْ غَيْرِ سُوٓءٍ ءَايَةً أُخْرَىٰ

«E stringi la tua mano al fianco: ne uscirà bianca, senza alcun male, come un altro segno,[6]»

Come abbiamo tradotto

La mano esce “bianca, senza alcun male” (bayḍāʾa min ghayri sūʾ). Il testo esclude una malattia ma non nomina una patologia specifica.

Corano 20:23

لِنُرِيَكَ مِنْ ءَايَٰتِنَا ٱلْكُبْرَى

«affinché ti mostriamo alcuni dei Nostri segni più grandi.»

Corano 20:24

ٱذْهَبْ إِلَىٰ فِرْعَوْنَ إِنَّهُۥ طَغَىٰ

«Va’ da Faraone: in verità egli ha trasgredito”.»

Corano 20:25

قَالَ رَبِّ ٱشْرَحْ لِى صَدْرِى

«Disse: “Signore mio, dilata per me il mio petto,»

Corano 20:26

وَيَسِّرْ لِىٓ أَمْرِى

«e facilitami il mio compito,»

Corano 20:27

وَٱحْلُلْ عُقْدَةًۭ مِّن لِّسَانِى

«e sciogli un nodo dalla mia lingua,»

Corano 20:28

يَفْقَهُوا۟ قَوْلِى

«affinché comprendano le mie parole,»

Corano 20:29

وَٱجْعَل لِّى وَزِيرًۭا مِّنْ أَهْلِى

«e assegnami un aiutante della mia famiglia,»

Corano 20:30

هَٰرُونَ أَخِى

«Aronne, mio fratello.»

Corano 20:31

ٱشْدُدْ بِهِۦٓ أَزْرِى

«rafforza con lui il mio sostegno,»

Corano 20:32

وَأَشْرِكْهُ فِىٓ أَمْرِى

«e associalo al mio compito,»

Corano 20:33

كَىْ نُسَبِّحَكَ كَثِيرًۭا

«affinché Ti glorifichiamo molto,»

Corano 20:34

وَنَذْكُرَكَ كَثِيرًا

«e Ti ricordiamo molto.»

Corano 20:35

إِنَّكَ كُنتَ بِنَا بَصِيرًۭا

«In verità Tu ci vedi sempre”.»

Corano 20:36

قَالَ قَدْ أُوتِيتَ سُؤْلَكَ يَٰمُوسَىٰ

«Disse: “Ti è stata concessa la tua richiesta, o Mosè.»

Corano 20:37

وَلَقَدْ مَنَنَّا عَلَيْكَ مَرَّةً أُخْرَىٰٓ

«E già un’altra volta ti abbiamo accordato un favore,»

Corano 20:38

إِذْ أَوْحَيْنَآ إِلَىٰٓ أُمِّكَ مَا يُوحَىٰٓ

«quando ispirammo a tua madre ciò che fu ispirato:»

Corano 20:39

أَنِ ٱقْذِفِيهِ فِى ٱلتَّابُوتِ فَٱقْذِفِيهِ فِى ٱلْيَمِّ فَلْيُلْقِهِ ٱلْيَمُّ بِٱلسَّاحِلِ يَأْخُذْهُ عَدُوٌّۭ لِّى وَعَدُوٌّۭ لَّهُۥ ۚ وَأَلْقَيْتُ عَلَيْكَ مَحَبَّةًۭ مِّنِّى وَلِتُصْنَعَ عَلَىٰ عَيْنِىٓ

«‘Ponilo nella cassa e gettala nel fiume; il fiume la getterà sulla riva, dove lo prenderà un nemico Mio e nemico suo’. E ho posto su di te amore da parte Mia, affinché tu fossi allevato sotto il Mio occhio.[7]»

Come abbiamo tradotto

Li-tuṣnaʿa ʿalā ʿaynī dice letteralmente che Mosè fosse allevato/formato “sotto il Mio occhio”. Manteniamo l’immagine senza sostituirla con una spiegazione figurata.

Corano 20:40

إِذْ تَمْشِىٓ أُخْتُكَ فَتَقُولُ هَلْ أَدُلُّكُمْ عَلَىٰ مَن يَكْفُلُهُۥ ۖ فَرَجَعْنَٰكَ إِلَىٰٓ أُمِّكَ كَىْ تَقَرَّ عَيْنُهَا وَلَا تَحْزَنَ ۚ وَقَتَلْتَ نَفْسًۭا فَنَجَّيْنَٰكَ مِنَ ٱلْغَمِّ وَفَتَنَّٰكَ فُتُونًۭا ۚ فَلَبِثْتَ سِنِينَ فِىٓ أَهْلِ مَدْيَنَ ثُمَّ جِئْتَ عَلَىٰ قَدَرٍۢ يَٰمُوسَىٰ

«Quando tua sorella andava e diceva: ‘Volete che vi indichi chi possa prendersi cura di lui?’. Così ti restituimmo a tua madre, affinché il suo occhio si rallegrasse e non si rattristasse. E uccidesti una persona; allora ti salvammo dall’angoscia e ti mettemmo alla prova con prove. Poi rimanesti anni fra la gente di Madyan; quindi giungesti secondo un decreto, o Mosè.»

Corano 20:41

وَٱصْطَنَعْتُكَ لِنَفْسِى

«E ti ho formato per Me stesso.[8]»

Come abbiamo tradotto

Wa-ṣṭanaʿtuka li-nafsī esprime che Dio ha formato/preparato Mosè “per Me stesso”. La resa conserva la prima persona divina e la forza della costruzione.

Corano 20:42

ٱذْهَبْ أَنتَ وَأَخُوكَ بِـَٔايَٰتِى وَلَا تَنِيَا فِى ذِكْرِى

«Va’, tu e tuo fratello, con i Miei segni, e non siate negligenti nel ricordarMi.»

Corano 20:43

ٱذْهَبَآ إِلَىٰ فِرْعَوْنَ إِنَّهُۥ طَغَىٰ

«Andate entrambi da Faraone: in verità egli ha trasgredito.»

Corano 20:44

فَقُولَا لَهُۥ قَوْلًۭا لَّيِّنًۭا لَّعَلَّهُۥ يَتَذَكَّرُ أَوْ يَخْشَىٰ

«E parlategli con parole miti: forse si ricorderà oppure avrà timore”.»

Corano 20:45

قَالَا رَبَّنَآ إِنَّنَا نَخَافُ أَن يَفْرُطَ عَلَيْنَآ أَوْ أَن يَطْغَىٰ

«Dissero: “Signore nostro, temiamo che agisca precipitosamente contro di noi o che trasgredisca”.»

Corano 20:46

قَالَ لَا تَخَافَآ ۖ إِنَّنِى مَعَكُمَآ أَسْمَعُ وَأَرَىٰ

«Disse: “Non temete. In verità Io sono con voi due: ascolto e vedo.»

Corano 20:47

فَأْتِيَاهُ فَقُولَآ إِنَّا رَسُولَا رَبِّكَ فَأَرْسِلْ مَعَنَا بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ وَلَا تُعَذِّبْهُمْ ۖ قَدْ جِئْنَٰكَ بِـَٔايَةٍۢ مِّن رَّبِّكَ ۖ وَٱلسَّلَٰمُ عَلَىٰ مَنِ ٱتَّبَعَ ٱلْهُدَىٰٓ

«Andate dunque da lui e dite: ‘In verità noi siamo due messaggeri del tuo Signore. Lascia dunque partire con noi i Figli d’Israele e non tormentarli. Siamo venuti da te con un segno da parte del tuo Signore. E pace su chi segue la guida.»

Corano 20:48

إِنَّا قَدْ أُوحِىَ إِلَيْنَآ أَنَّ ٱلْعَذَابَ عَلَىٰ مَن كَذَّبَ وَتَوَلَّىٰ

«In verità ci è stato rivelato che il castigo sarà su chi smentisce e volta le spalle’”.»

Corano 20:49

قَالَ فَمَن رَّبُّكُمَا يَٰمُوسَىٰ

«Disse: “Chi è dunque il vostro Signore, o Mosè?”.»

Corano 20:50

قَالَ رَبُّنَا ٱلَّذِىٓ أَعْطَىٰ كُلَّ شَىْءٍ خَلْقَهُۥ ثُمَّ هَدَىٰ

«Disse: “Il nostro Signore è Colui che ha dato a ogni cosa la sua forma, poi l’ha guidata”.[9]»

Come abbiamo tradotto

Aʿṭā kulla shayʾin khalqahu thumma hadā può essere inteso come dare a ogni cosa la sua forma/creazione e poi guidarla. Rendiamo “la sua forma” senza introdurre finalità non espresse.

Corano 20:51

قَالَ فَمَا بَالُ ٱلْقُرُونِ ٱلْأُولَىٰ

«Disse: “E che ne è delle generazioni precedenti?”.»

Corano 20:52

قَالَ عِلْمُهَا عِندَ رَبِّى فِى كِتَٰبٍۢ ۖ لَّا يَضِلُّ رَبِّى وَلَا يَنسَى

«Disse: “La loro conoscenza è presso il mio Signore, in un Libro. Il mio Signore non erra e non dimentica”.»

Corano 20:53

ٱلَّذِى جَعَلَ لَكُمُ ٱلْأَرْضَ مَهْدًۭا وَسَلَكَ لَكُمْ فِيهَا سُبُلًۭا وَأَنزَلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءًۭ فَأَخْرَجْنَا بِهِۦٓ أَزْوَٰجًۭا مِّن نَّبَاتٍۢ شَتَّىٰ

«Colui che ha fatto per voi della terra un giaciglio e vi ha tracciato in essa vie, e ha fatto scendere dal cielo acqua; e con essa facemmo germogliare coppie di piante diverse.[10]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto passa dalla terza persona “Colui che ha fatto…” alla prima persona plurale “facemmo germogliare”. Manteniamo il cambio di persona presente nell’arabo.

Corano 20:54

كُلُوا۟ وَٱرْعَوْا۟ أَنْعَٰمَكُمْ ۗ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَءَايَٰتٍۢ لِّأُو۟لِى ٱلنُّهَىٰ

«Mangiate e fate pascolare il vostro bestiame. In verità in ciò vi sono segni per coloro che hanno intelletto.»

Corano 20:55

۞ مِنْهَا خَلَقْنَٰكُمْ وَفِيهَا نُعِيدُكُمْ وَمِنْهَا نُخْرِجُكُمْ تَارَةً أُخْرَىٰ

«Da essa vi abbiamo creati, in essa vi faremo ritornare e da essa vi faremo uscire un’altra volta.»

Corano 20:56

وَلَقَدْ أَرَيْنَٰهُ ءَايَٰتِنَا كُلَّهَا فَكَذَّبَ وَأَبَىٰ

«E certamente gli mostrammo tutti i Nostri segni, ma egli smentì e rifiutò.»

Corano 20:57

قَالَ أَجِئْتَنَا لِتُخْرِجَنَا مِنْ أَرْضِنَا بِسِحْرِكَ يَٰمُوسَىٰ

«Disse: “Sei venuto da noi per cacciarci dalla nostra terra con la tua magia, o Mosè?»

Corano 20:58

فَلَنَأْتِيَنَّكَ بِسِحْرٍۢ مِّثْلِهِۦ فَٱجْعَلْ بَيْنَنَا وَبَيْنَكَ مَوْعِدًۭا لَّا نُخْلِفُهُۥ نَحْنُ وَلَآ أَنتَ مَكَانًۭا سُوًۭى

«Allora certamente ti porteremo una magia simile. Fissa dunque fra noi e te un appuntamento al quale né noi né tu mancheremo, in un luogo equidistante”.»

Corano 20:59

قَالَ مَوْعِدُكُمْ يَوْمُ ٱلزِّينَةِ وَأَن يُحْشَرَ ٱلنَّاسُ ضُحًۭى

«Disse: “Il vostro appuntamento è il giorno della festa, e che la gente sia radunata a metà mattina”.»

Corano 20:60

فَتَوَلَّىٰ فِرْعَوْنُ فَجَمَعَ كَيْدَهُۥ ثُمَّ أَتَىٰ

«Faraone si ritirò, raccolse il suo stratagemma e poi venne.»

Corano 20:61

قَالَ لَهُم مُّوسَىٰ وَيْلَكُمْ لَا تَفْتَرُوا۟ عَلَى ٱللَّهِ كَذِبًۭا فَيُسْحِتَكُم بِعَذَابٍۢ ۖ وَقَدْ خَابَ مَنِ ٱفْتَرَىٰ

«Mosè disse loro: “Guai a voi! Non inventate contro Dio una menzogna, altrimenti vi annienterà con un castigo. È certamente fallito chi inventa”.»

Corano 20:62

فَتَنَٰزَعُوٓا۟ أَمْرَهُم بَيْنَهُمْ وَأَسَرُّوا۟ ٱلنَّجْوَىٰ

«Allora disputarono fra loro sulla loro faccenda e tennero segreta la loro conversazione.»

Corano 20:63

قَالُوٓا۟ إِنْ هَٰذَٰنِ لَسَٰحِرَٰنِ يُرِيدَانِ أَن يُخْرِجَاكُم مِّنْ أَرْضِكُم بِسِحْرِهِمَا وَيَذْهَبَا بِطَرِيقَتِكُمُ ٱلْمُثْلَىٰ

«Dissero: “Questi due sono certamente due maghi che vogliono cacciarvi dalla vostra terra con la loro magia e far scomparire il vostro modo di vita esemplare.[11]»

Come abbiamo tradotto

Ṭarīqatikumu l-muthlā è letteralmente il vostro modo/via “migliore, esemplare”. Rendiamo “modo di vita esemplare” senza identificarlo con una dottrina specifica.

Corano 20:64

فَأَجْمِعُوا۟ كَيْدَكُمْ ثُمَّ ٱئْتُوا۟ صَفًّۭا ۚ وَقَدْ أَفْلَحَ ٱلْيَوْمَ مَنِ ٱسْتَعْلَىٰ

«Riunite dunque il vostro stratagemma, poi venite schierati. Oggi avrà successo chi avrà il sopravvento”.»

Corano 20:65

قَالُوا۟ يَٰمُوسَىٰٓ إِمَّآ أَن تُلْقِىَ وَإِمَّآ أَن نَّكُونَ أَوَّلَ مَنْ أَلْقَىٰ

«Dissero: “O Mosè, o getti tu oppure saremo noi i primi a gettare”.»

Corano 20:66

قَالَ بَلْ أَلْقُوا۟ ۖ فَإِذَا حِبَالُهُمْ وَعِصِيُّهُمْ يُخَيَّلُ إِلَيْهِ مِن سِحْرِهِمْ أَنَّهَا تَسْعَىٰ

«Disse: “Gettate voi”. Ed ecco, per effetto della loro magia, le loro corde e i loro bastoni gli parvero muoversi rapidamente.[12]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che corde e bastoni “gli parvero”, per effetto della magia, muoversi rapidamente. Non traduce la scena come trasformazione reale degli oggetti.

Corano 20:67

فَأَوْجَسَ فِى نَفْسِهِۦ خِيفَةًۭ مُّوسَىٰ

«Mosè avvertì dentro di sé paura.»

Corano 20:68

قُلْنَا لَا تَخَفْ إِنَّكَ أَنتَ ٱلْأَعْلَىٰ

«Dicemmo: “Non temere: in verità sarai tu ad avere il sopravvento.»

Corano 20:69

وَأَلْقِ مَا فِى يَمِينِكَ تَلْقَفْ مَا صَنَعُوٓا۟ ۖ إِنَّمَا صَنَعُوا۟ كَيْدُ سَٰحِرٍۢ ۖ وَلَا يُفْلِحُ ٱلسَّاحِرُ حَيْثُ أَتَىٰ

«E getta ciò che hai nella tua mano destra: inghiottirà ciò che hanno fabbricato. Ciò che hanno fabbricato non è che stratagemma di un mago; e il mago non avrà successo, ovunque giunga”.»

Corano 20:70

فَأُلْقِىَ ٱلسَّحَرَةُ سُجَّدًۭا قَالُوٓا۟ ءَامَنَّا بِرَبِّ هَٰرُونَ وَمُوسَىٰ

«Allora i maghi furono gettati in prosternazione. Dissero: “Crediamo nel Signore di Aronne e di Mosè”.»

Corano 20:71

قَالَ ءَامَنتُمْ لَهُۥ قَبْلَ أَنْ ءَاذَنَ لَكُمْ ۖ إِنَّهُۥ لَكَبِيرُكُمُ ٱلَّذِى عَلَّمَكُمُ ٱلسِّحْرَ ۖ فَلَأُقَطِّعَنَّ أَيْدِيَكُمْ وَأَرْجُلَكُم مِّنْ خِلَٰفٍۢ وَلَأُصَلِّبَنَّكُمْ فِى جُذُوعِ ٱلنَّخْلِ وَلَتَعْلَمُنَّ أَيُّنَآ أَشَدُّ عَذَابًۭا وَأَبْقَىٰ

«Disse: “Avete creduto in lui prima che io ve ne dessi il permesso? In verità egli è il vostro capo, colui che vi ha insegnato la magia. Vi farò certamente tagliare mani e piedi da lati opposti e vi crocifiggerò certamente sui tronchi delle palme; allora saprete chi di noi è più severo nel castigo e più duraturo”.[13]»

Come abbiamo tradotto

La minaccia di Faraone è esplicita: taglio di mani e piedi “da lati opposti” e crocifissione “sui tronchi delle palme”. La traduzione conserva entrambe le espressioni.

Corano 20:72

قَالُوا۟ لَن نُّؤْثِرَكَ عَلَىٰ مَا جَآءَنَا مِنَ ٱلْبَيِّنَٰتِ وَٱلَّذِى فَطَرَنَا ۖ فَٱقْضِ مَآ أَنتَ قَاضٍ ۖ إِنَّمَا تَقْضِى هَٰذِهِ ٱلْحَيَوٰةَ ٱلدُّنْيَآ

«Dissero: “Non ti preferiremo mai alle prove evidenti che ci sono giunte né a Colui che ci ha creati. Decidi dunque ciò che devi decidere: tu puoi decidere soltanto riguardo a questa vita terrena.»

Corano 20:73

إِنَّآ ءَامَنَّا بِرَبِّنَا لِيَغْفِرَ لَنَا خَطَٰيَٰنَا وَمَآ أَكْرَهْتَنَا عَلَيْهِ مِنَ ٱلسِّحْرِ ۗ وَٱللَّهُ خَيْرٌۭ وَأَبْقَىٰٓ

«In verità noi abbiamo creduto nel nostro Signore affinché ci perdoni i nostri peccati e la magia alla quale ci hai costretti. Dio è migliore e più duraturo”.[14]»

Come abbiamo tradotto

I maghi parlano della magia “alla quale ci hai costretti” (akrāhtanā ʿalayhi mina l-siḥr). Manteniamo l’attribuzione della coercizione a Faraone.

Corano 20:74

إِنَّهُۥ مَن يَأْتِ رَبَّهُۥ مُجْرِمًۭا فَإِنَّ لَهُۥ جَهَنَّمَ لَا يَمُوتُ فِيهَا وَلَا يَحْيَىٰ

«In verità chi si presenta al suo Signore come colpevole, per lui vi è l’Inferno: in esso non morirà e non vivrà.»

Corano 20:75

وَمَن يَأْتِهِۦ مُؤْمِنًۭا قَدْ عَمِلَ ٱلصَّٰلِحَٰتِ فَأُو۟لَٰٓئِكَ لَهُمُ ٱلدَّرَجَٰتُ ٱلْعُلَىٰ

«E chi si presenta a Lui come credente, avendo compiuto opere giuste, costoro avranno i gradi più elevati:»

Corano 20:76

جَنَّٰتُ عَدْنٍۢ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا ٱلْأَنْهَٰرُ خَٰلِدِينَ فِيهَا ۚ وَذَٰلِكَ جَزَآءُ مَن تَزَكَّىٰ

«Giardini di Eden sotto i quali scorrono i fiumi, nei quali rimarranno per sempre. Questa è la ricompensa di chi si purifica.»

Corano 20:77

وَلَقَدْ أَوْحَيْنَآ إِلَىٰ مُوسَىٰٓ أَنْ أَسْرِ بِعِبَادِى فَٱضْرِبْ لَهُمْ طَرِيقًۭا فِى ٱلْبَحْرِ يَبَسًۭا لَّا تَخَٰفُ دَرَكًۭا وَلَا تَخْشَىٰ

«E certamente ispirammo a Mosè: “Parti di notte con i Miei servi e apri per loro nel mare una via asciutta; non temerai di essere raggiunto e non avrai paura”.[15]»

Come abbiamo tradotto

Fa-ḍrib lahum ṭarīqan fī l-baḥri yabasan ordina di aprire/colpire per loro nel mare una via asciutta. Rendiamo il risultato espresso dal versetto senza aggiungere il mezzo narrativo da altri passi.

Corano 20:78

فَأَتْبَعَهُمْ فِرْعَوْنُ بِجُنُودِهِۦ فَغَشِيَهُم مِّنَ ٱلْيَمِّ مَا غَشِيَهُمْ

«Faraone li inseguì con i suoi eserciti, e li ricoprì del mare ciò che li ricoprì.»

Corano 20:79

وَأَضَلَّ فِرْعَوْنُ قَوْمَهُۥ وَمَا هَدَىٰ

«Faraone sviò il suo popolo e non lo guidò.»

Corano 20:80

يَٰبَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ قَدْ أَنجَيْنَٰكُم مِّنْ عَدُوِّكُمْ وَوَٰعَدْنَٰكُمْ جَانِبَ ٱلطُّورِ ٱلْأَيْمَنَ وَنَزَّلْنَا عَلَيْكُمُ ٱلْمَنَّ وَٱلسَّلْوَىٰ

«“O Figli d’Israele, vi abbiamo salvati dal vostro nemico, vi abbiamo dato appuntamento sul lato destro del Monte e abbiamo fatto scendere su di voi la manna e le quaglie.»

Corano 20:81

كُلُوا۟ مِن طَيِّبَٰتِ مَا رَزَقْنَٰكُمْ وَلَا تَطْغَوْا۟ فِيهِ فَيَحِلَّ عَلَيْكُمْ غَضَبِى ۖ وَمَن يَحْلِلْ عَلَيْهِ غَضَبِى فَقَدْ هَوَىٰ

«Mangiate delle cose buone con cui vi abbiamo provveduti e non eccedete in esse, altrimenti la Mia ira si abbatterà su di voi. E colui sul quale si abbatte la Mia ira è certamente precipitato.»

Corano 20:82

وَإِنِّى لَغَفَّارٌۭ لِّمَن تَابَ وَءَامَنَ وَعَمِلَ صَٰلِحًۭا ثُمَّ ٱهْتَدَىٰ

«E in verità Io sono certamente Perdonatore verso chi si pente, crede, compie opere giuste e poi segue la guida”.»

Corano 20:83

۞ وَمَآ أَعْجَلَكَ عَن قَوْمِكَ يَٰمُوسَىٰ

«“E che cosa ti ha fatto affrettare lasciando il tuo popolo, o Mosè?”.»

Corano 20:84

قَالَ هُمْ أُو۟لَآءِ عَلَىٰٓ أَثَرِى وَعَجِلْتُ إِلَيْكَ رَبِّ لِتَرْضَىٰ

«Disse: “Essi sono qui sulle mie tracce, e mi sono affrettato verso di Te, Signore mio, affinché Tu sia soddisfatto”.»

Corano 20:85

قَالَ فَإِنَّا قَدْ فَتَنَّا قَوْمَكَ مِنۢ بَعْدِكَ وَأَضَلَّهُمُ ٱلسَّامِرِىُّ

«Disse: “In verità abbiamo messo alla prova il tuo popolo dopo di te, e il Sāmirī li ha sviati”.[16]»

Come abbiamo tradotto

Il testo nomina al-Sāmirī come colui che ha sviato il popolo. Non inseriamo nel versetto identificazioni storiche o etniche ulteriori.

Corano 20:86

فَرَجَعَ مُوسَىٰٓ إِلَىٰ قَوْمِهِۦ غَضْبَٰنَ أَسِفًۭا ۚ قَالَ يَٰقَوْمِ أَلَمْ يَعِدْكُمْ رَبُّكُمْ وَعْدًا حَسَنًا ۚ أَفَطَالَ عَلَيْكُمُ ٱلْعَهْدُ أَمْ أَرَدتُّمْ أَن يَحِلَّ عَلَيْكُمْ غَضَبٌۭ مِّن رَّبِّكُمْ فَأَخْلَفْتُم مَّوْعِدِى

«Mosè tornò allora al suo popolo adirato e addolorato. Disse: “O popolo mio, il vostro Signore non vi aveva forse fatto una bella promessa? Vi è sembrato troppo lungo il tempo, oppure avete voluto che su di voi si abbattesse l’ira del vostro Signore, così da mancare alla promessa fatta a me?”.»

Corano 20:87

قَالُوا۟ مَآ أَخْلَفْنَا مَوْعِدَكَ بِمَلْكِنَا وَلَٰكِنَّا حُمِّلْنَآ أَوْزَارًۭا مِّن زِينَةِ ٱلْقَوْمِ فَقَذَفْنَٰهَا فَكَذَٰلِكَ أَلْقَى ٱلسَّامِرِىُّ

«Dissero: “Non abbiamo mancato alla promessa fatta a te per nostra volontà; ma siamo stati caricati di pesi degli ornamenti del popolo, e li abbiamo gettati. Così anche il Sāmirī gettò”.»

Corano 20:88

فَأَخْرَجَ لَهُمْ عِجْلًۭا جَسَدًۭا لَّهُۥ خُوَارٌۭ فَقَالُوا۟ هَٰذَآ إِلَٰهُكُمْ وَإِلَٰهُ مُوسَىٰ فَنَسِىَ

«Poi ne trasse per loro un vitello, un corpo che emetteva un muggito; e dissero: “Questo è il vostro dio e il dio di Mosè, ma egli ha dimenticato”.[17]»

Come abbiamo tradotto

Il vitello è descritto come un “corpo” che aveva un khuwār, un muggito. La frase successiva “ma egli ha dimenticato” ha referente discusso; non aggiungiamo “[Mosè]” nel testo.

Corano 20:89

أَفَلَا يَرَوْنَ أَلَّا يَرْجِعُ إِلَيْهِمْ قَوْلًۭا وَلَا يَمْلِكُ لَهُمْ ضَرًّۭا وَلَا نَفْعًۭا

«Non vedevano dunque che esso non restituiva loro alcuna parola e non possedeva per loro né danno né beneficio?»

Corano 20:90

وَلَقَدْ قَالَ لَهُمْ هَٰرُونُ مِن قَبْلُ يَٰقَوْمِ إِنَّمَا فُتِنتُم بِهِۦ ۖ وَإِنَّ رَبَّكُمُ ٱلرَّحْمَٰنُ فَٱتَّبِعُونِى وَأَطِيعُوٓا۟ أَمْرِى

«E certamente Aronne aveva detto loro prima: “O popolo mio, siete stati messi alla prova con esso. In verità il vostro Signore è il Compassionevole; seguitemi dunque e obbedite al mio ordine”.»

Corano 20:91

قَالُوا۟ لَن نَّبْرَحَ عَلَيْهِ عَٰكِفِينَ حَتَّىٰ يَرْجِعَ إِلَيْنَا مُوسَىٰ

«Dissero: “Non cesseremo di restare devoti a esso finché Mosè non tornerà da noi”.»

Corano 20:92

قَالَ يَٰهَٰرُونُ مَا مَنَعَكَ إِذْ رَأَيْتَهُمْ ضَلُّوٓا۟

«Disse: “O Aronne, che cosa ti ha impedito, quando li hai visti sviarsi,»

Corano 20:93

أَلَّا تَتَّبِعَنِ ۖ أَفَعَصَيْتَ أَمْرِى

«di seguirmi? Hai dunque disobbedito al mio ordine?”.»

Corano 20:94

قَالَ يَبْنَؤُمَّ لَا تَأْخُذْ بِلِحْيَتِى وَلَا بِرَأْسِىٓ ۖ إِنِّى خَشِيتُ أَن تَقُولَ فَرَّقْتَ بَيْنَ بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ وَلَمْ تَرْقُبْ قَوْلِى

«Disse: “O figlio di mia madre, non afferrarmi per la barba né per la testa. In verità temevo che tu dicessi: ‘Hai provocato divisione fra i Figli d’Israele e non hai rispettato la mia parola’”.»

Corano 20:95

قَالَ فَمَا خَطْبُكَ يَٰسَٰمِرِىُّ

«Disse: “E qual è stata la tua faccenda, o Sāmirī?”.»

Corano 20:96

قَالَ بَصُرْتُ بِمَا لَمْ يَبْصُرُوا۟ بِهِۦ فَقَبَضْتُ قَبْضَةًۭ مِّنْ أَثَرِ ٱلرَّسُولِ فَنَبَذْتُهَا وَكَذَٰلِكَ سَوَّلَتْ لِى نَفْسِى

«Disse: “Ho visto ciò che essi non hanno visto; allora presi una manciata dalla traccia del messaggero e la gettai. Così la mia anima me lo suggerì”.[18]»

Come abbiamo tradotto

Athari l-rasūl significa “la traccia del messaggero”. Il versetto non identifica esplicitamente chi sia il messaggero; l’identificazione tradizionale viene lasciata all’esegesi.

Corano 20:97

قَالَ فَٱذْهَبْ فَإِنَّ لَكَ فِى ٱلْحَيَوٰةِ أَن تَقُولَ لَا مِسَاسَ ۖ وَإِنَّ لَكَ مَوْعِدًۭا لَّن تُخْلَفَهُۥ ۖ وَٱنظُرْ إِلَىٰٓ إِلَٰهِكَ ٱلَّذِى ظَلْتَ عَلَيْهِ عَاكِفًۭا ۖ لَّنُحَرِّقَنَّهُۥ ثُمَّ لَنَنسِفَنَّهُۥ فِى ٱلْيَمِّ نَسْفًا

«Disse: “Vattene. In verità nella vita avrai da dire: ‘Nessun contatto’. E in verità per te vi è un appuntamento al quale non potrai mancare. Guarda il tuo dio al quale sei rimasto devoto: certamente lo bruceremo, poi certamente lo disperderemo nel mare in polvere”.[19]»

Come abbiamo tradotto

Lā misāsa è letteralmente “nessun contatto”. Manteniamo la formula senza trasformarla in una diagnosi, pena giuridica o condizione medica specifica.

Corano 20:98

إِنَّمَآ إِلَٰهُكُمُ ٱللَّهُ ٱلَّذِى لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ۚ وَسِعَ كُلَّ شَىْءٍ عِلْمًۭا

«La vostra divinità è soltanto Dio, non vi è divinità se non Lui. Egli abbraccia ogni cosa con la Sua conoscenza”.»

Corano 20:99

كَذَٰلِكَ نَقُصُّ عَلَيْكَ مِنْ أَنۢبَآءِ مَا قَدْ سَبَقَ ۚ وَقَدْ ءَاتَيْنَٰكَ مِن لَّدُنَّا ذِكْرًۭا

«Così ti raccontiamo alcune notizie di ciò che è avvenuto in passato, e certamente ti abbiamo dato da parte Nostra un Ricordo.»

Corano 20:100

مَّنْ أَعْرَضَ عَنْهُ فَإِنَّهُۥ يَحْمِلُ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ وِزْرًا

«Chi se ne allontana porterà certamente, nel Giorno della Resurrezione, un peso,»

Corano 20:101

خَٰلِدِينَ فِيهِ ۖ وَسَآءَ لَهُمْ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ حِمْلًۭا

«rimanendovi per sempre. Quanto sarà cattivo per loro, nel Giorno della Resurrezione, quel carico!»

Corano 20:102

يَوْمَ يُنفَخُ فِى ٱلصُّورِ ۚ وَنَحْشُرُ ٱلْمُجْرِمِينَ يَوْمَئِذٍۢ زُرْقًۭا

«Nel Giorno in cui sarà soffiato nel Corno e raduneremo in quel Giorno i colpevoli azzurri.[20]»

Come abbiamo tradotto

Zurqan significa letteralmente “blu/azzurri”. Le interpretazioni tradizionali sul tratto fisico o sulla condizione dei colpevoli sono diverse; il testo viene mantenuto letterale.

Corano 20:103

يَتَخَٰفَتُونَ بَيْنَهُمْ إِن لَّبِثْتُمْ إِلَّا عَشْرًۭا

«Bisbiglieranno fra loro: “Non siete rimasti che dieci”.»

Corano 20:104

نَّحْنُ أَعْلَمُ بِمَا يَقُولُونَ إِذْ يَقُولُ أَمْثَلُهُمْ طَرِيقَةً إِن لَّبِثْتُمْ إِلَّا يَوْمًۭا

«Noi sappiamo meglio ciò che diranno, quando il più equilibrato fra loro dirà: “Non siete rimasti che un giorno”.»

Corano 20:105

وَيَسْـَٔلُونَكَ عَنِ ٱلْجِبَالِ فَقُلْ يَنسِفُهَا رَبِّى نَسْفًۭا

«E ti interrogano sulle montagne. Di’: “Il mio Signore le disperderà completamente,»

Corano 20:106

فَيَذَرُهَا قَاعًۭا صَفْصَفًۭا

«lasciandole come una pianura liscia e spoglia,»

Corano 20:107

لَّا تَرَىٰ فِيهَا عِوَجًۭا وَلَآ أَمْتًۭا

«nella quale non vedrai né avvallamento né rilievo”.»

Corano 20:108

يَوْمَئِذٍۢ يَتَّبِعُونَ ٱلدَّاعِىَ لَا عِوَجَ لَهُۥ ۖ وَخَشَعَتِ ٱلْأَصْوَاتُ لِلرَّحْمَٰنِ فَلَا تَسْمَعُ إِلَّا هَمْسًۭا

«Quel Giorno seguiranno il chiamante senza deviare da lui, e le voci si abbasseranno davanti al Compassionevole: non sentirai altro che un sussurro.»

Corano 20:109

يَوْمَئِذٍۢ لَّا تَنفَعُ ٱلشَّفَٰعَةُ إِلَّا مَنْ أَذِنَ لَهُ ٱلرَّحْمَٰنُ وَرَضِىَ لَهُۥ قَوْلًۭا

«Quel Giorno l’intercessione non gioverà, se non a colui al quale il Compassionevole avrà dato il permesso e del quale avrà gradito la parola.[21]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto limita l’intercessione a chi riceve il permesso del Compassionevole e la cui parola è gradita. Manteniamo la struttura senza estendere nel versetto la dottrina successiva dell’intercessione.

Corano 20:110

يَعْلَمُ مَا بَيْنَ أَيْدِيهِمْ وَمَا خَلْفَهُمْ وَلَا يُحِيطُونَ بِهِۦ عِلْمًۭا

«Egli conosce ciò che è davanti a loro e ciò che è dietro di loro, mentre essi non Lo abbracciano con la conoscenza.»

Corano 20:111

۞ وَعَنَتِ ٱلْوُجُوهُ لِلْحَىِّ ٱلْقَيُّومِ ۖ وَقَدْ خَابَ مَنْ حَمَلَ ظُلْمًۭا

«E i volti si umilieranno davanti al Vivente, al Sussistente; ed è certamente fallito chi porta ingiustizia.»

Corano 20:112

وَمَن يَعْمَلْ مِنَ ٱلصَّٰلِحَٰتِ وَهُوَ مُؤْمِنٌۭ فَلَا يَخَافُ ظُلْمًۭا وَلَا هَضْمًۭا

«Ma chi compie opere giuste ed è credente non temerà né ingiustizia né diminuzione.»

Corano 20:113

وَكَذَٰلِكَ أَنزَلْنَٰهُ قُرْءَانًا عَرَبِيًّۭا وَصَرَّفْنَا فِيهِ مِنَ ٱلْوَعِيدِ لَعَلَّهُمْ يَتَّقُونَ أَوْ يُحْدِثُ لَهُمْ ذِكْرًۭا

«E così lo abbiamo fatto scendere come Corano arabo e vi abbiamo variato le minacce, affinché abbiano timore oppure esso susciti in loro un ricordo.»

Corano 20:114

فَتَعَٰلَى ٱللَّهُ ٱلْمَلِكُ ٱلْحَقُّ ۗ وَلَا تَعْجَلْ بِٱلْقُرْءَانِ مِن قَبْلِ أَن يُقْضَىٰٓ إِلَيْكَ وَحْيُهُۥ ۖ وَقُل رَّبِّ زِدْنِى عِلْمًۭا

«Sia dunque esaltato Dio, il Re, il Vero. E non affrettarti con il Corano prima che la sua rivelazione a te sia compiuta, e di’: “Signore mio, accrescimi in conoscenza”.»

Corano 20:115

وَلَقَدْ عَهِدْنَآ إِلَىٰٓ ءَادَمَ مِن قَبْلُ فَنَسِىَ وَلَمْ نَجِدْ لَهُۥ عَزْمًۭا

«E certamente in precedenza facemmo un patto con Adamo, ma egli dimenticò; e non trovammo in lui fermezza.[22]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che Adamo “dimenticò” e che non fu trovata in lui ʿazm, fermezza/risolutezza. Conserviamo entrambe le affermazioni senza attenuarle.

Corano 20:116

وَإِذْ قُلْنَا لِلْمَلَٰٓئِكَةِ ٱسْجُدُوا۟ لِءَادَمَ فَسَجَدُوٓا۟ إِلَّآ إِبْلِيسَ أَبَىٰ

«E quando dicemmo agli angeli: “Prosternatevi davanti ad Adamo”, essi si prosternarono, eccetto Iblīs: egli rifiutò.»

Corano 20:117

فَقُلْنَا يَٰٓـَٔادَمُ إِنَّ هَٰذَا عَدُوٌّۭ لَّكَ وَلِزَوْجِكَ فَلَا يُخْرِجَنَّكُمَا مِنَ ٱلْجَنَّةِ فَتَشْقَىٰٓ

«Dicemmo allora: “O Adamo, in verità costui è un nemico per te e per la tua sposa. Non vi faccia dunque uscire entrambi dal Giardino, altrimenti soffrirai.»

Corano 20:118

إِنَّ لَكَ أَلَّا تَجُوعَ فِيهَا وَلَا تَعْرَىٰ

«In verità per te vi è che in esso non avrai fame e non sarai nudo,»

Corano 20:119

وَأَنَّكَ لَا تَظْمَؤُا۟ فِيهَا وَلَا تَضْحَىٰ

«e che in esso non avrai sete e non sarai esposto al sole”.»

Corano 20:120

فَوَسْوَسَ إِلَيْهِ ٱلشَّيْطَٰنُ قَالَ يَٰٓـَٔادَمُ هَلْ أَدُلُّكَ عَلَىٰ شَجَرَةِ ٱلْخُلْدِ وَمُلْكٍۢ لَّا يَبْلَىٰ

«Ma Satana gli sussurrò. Disse: “O Adamo, vuoi che ti indichi l’albero dell’eternità e un regno che non si consuma?”.[23]»

Come abbiamo tradotto

Satana presenta “l’albero dell’eternità” e “un regno che non si consuma”. Manteniamo queste espressioni senza identificare l’albero con specie o simboli non nominati.

Corano 20:121

فَأَكَلَا مِنْهَا فَبَدَتْ لَهُمَا سَوْءَٰتُهُمَا وَطَفِقَا يَخْصِفَانِ عَلَيْهِمَا مِن وَرَقِ ٱلْجَنَّةِ ۚ وَعَصَىٰٓ ءَادَمُ رَبَّهُۥ فَغَوَىٰ

«Allora ne mangiarono entrambi e apparvero loro le loro nudità; e cominciarono a ricoprirsi con foglie del Giardino. Adamo disobbedì al suo Signore e deviò.[24]»

Come abbiamo tradotto

Wa-ʿaṣā Ādamu rabbahu fa-ghawā afferma direttamente che “Adamo disobbedì al suo Signore e deviò”. La traduzione non attenua i due verbi.

Corano 20:122

ثُمَّ ٱجْتَبَٰهُ رَبُّهُۥ فَتَابَ عَلَيْهِ وَهَدَىٰ

«Poi il suo Signore lo scelse, accolse il suo pentimento e lo guidò.»

Corano 20:123

قَالَ ٱهْبِطَا مِنْهَا جَمِيعًۢا ۖ بَعْضُكُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّۭ ۖ فَإِمَّا يَأْتِيَنَّكُم مِّنِّى هُدًۭى فَمَنِ ٱتَّبَعَ هُدَاىَ فَلَا يَضِلُّ وَلَا يَشْقَىٰ

«Disse: “Scendete da esso tutti insieme, nemici gli uni degli altri. E se vi giungerà da parte Mia una guida, chi seguirà la Mia guida non si svierà e non sarà infelice.[25]»

Come abbiamo tradotto

Il plurale “scendete… nemici gli uni degli altri” apre il discorso oltre la sola coppia. Evitiamo di restringere nel testo i destinatari con un’aggiunta interpretativa.

Corano 20:124

وَمَنْ أَعْرَضَ عَن ذِكْرِى فَإِنَّ لَهُۥ مَعِيشَةًۭ ضَنكًۭا وَنَحْشُرُهُۥ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ أَعْمَىٰ

«Ma chi si allontana dal Mio Ricordo avrà certamente una vita angusta, e nel Giorno della Resurrezione lo raduneremo cieco”.[26]»

Come abbiamo tradotto

Maʿīshatan ḍankan indica una vita stretta, angusta, difficile. Rendiamo “vita angusta”, mantenendo la forza dell’aggettivo.

Corano 20:125

قَالَ رَبِّ لِمَ حَشَرْتَنِىٓ أَعْمَىٰ وَقَدْ كُنتُ بَصِيرًۭا

«Dirà: “Signore mio, perché mi hai radunato cieco, mentre prima vedevo?”.»

Corano 20:126

قَالَ كَذَٰلِكَ أَتَتْكَ ءَايَٰتُنَا فَنَسِيتَهَا ۖ وَكَذَٰلِكَ ٱلْيَوْمَ تُنسَىٰ

«Dirà: “Così: ti giunsero i Nostri segni e li dimenticasti; e così oggi sarai dimenticato”.»

Corano 20:127

وَكَذَٰلِكَ نَجْزِى مَنْ أَسْرَفَ وَلَمْ يُؤْمِنۢ بِـَٔايَٰتِ رَبِّهِۦ ۚ وَلَعَذَابُ ٱلْءَاخِرَةِ أَشَدُّ وَأَبْقَىٰٓ

«E così ricompensiamo chi eccede e non crede nei segni del suo Signore. E certamente il castigo dell’altra vita è più severo e più duraturo.»

Corano 20:128

أَفَلَمْ يَهْدِ لَهُمْ كَمْ أَهْلَكْنَا قَبْلَهُم مِّنَ ٱلْقُرُونِ يَمْشُونَ فِى مَسَٰكِنِهِمْ ۗ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَءَايَٰتٍۢ لِّأُو۟لِى ٱلنُّهَىٰ

«Non è dunque divenuto chiaro per loro quante generazioni abbiamo distrutto prima di loro, nelle cui dimore essi camminano? In verità in ciò vi sono segni per coloro che hanno intelletto.[27]»

Come abbiamo tradotto

La domanda richiama le generazioni distrutte, nelle cui dimore gli ascoltatori “camminano”. Non trasformiamo nel versetto questo dato in una specifica identificazione archeologica.

Corano 20:129

وَلَوْلَا كَلِمَةٌۭ سَبَقَتْ مِن رَّبِّكَ لَكَانَ لِزَامًۭا وَأَجَلٌۭ مُّسَمًّۭى

«E se non fosse per una parola già preceduta dal tuo Signore e per un termine stabilito, sarebbe stato inevitabile.[28]»

Come abbiamo tradotto

La frase è ellittica: senza una parola già preceduta dal Signore e un termine stabilito, il castigo sarebbe stato inevitabile. Manteniamo l’ellissi senza aggiungere una proposizione temporale assente.

Corano 20:130

فَٱصْبِرْ عَلَىٰ مَا يَقُولُونَ وَسَبِّحْ بِحَمْدِ رَبِّكَ قَبْلَ طُلُوعِ ٱلشَّمْسِ وَقَبْلَ غُرُوبِهَا ۖ وَمِنْ ءَانَآئِ ٱلَّيْلِ فَسَبِّحْ وَأَطْرَافَ ٱلنَّهَارِ لَعَلَّكَ تَرْضَىٰ

«Sii dunque paziente riguardo a ciò che dicono e glorifica con la lode del tuo Signore prima del sorgere del sole e prima del suo tramonto; e durante le ore della notte glorificaLo, e agli estremi del giorno, affinché tu possa essere soddisfatto.»

Corano 20:131

وَلَا تَمُدَّنَّ عَيْنَيْكَ إِلَىٰ مَا مَتَّعْنَا بِهِۦٓ أَزْوَٰجًۭا مِّنْهُمْ زَهْرَةَ ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا لِنَفْتِنَهُمْ فِيهِ ۚ وَرِزْقُ رَبِّكَ خَيْرٌۭ وَأَبْقَىٰ

«E non tendere i tuoi occhi verso ciò di cui abbiamo fatto godere alcuni gruppi di loro, splendore della vita terrena, per metterli alla prova con esso. E il sostentamento del tuo Signore è migliore e più duraturo.»

Corano 20:132

وَأْمُرْ أَهْلَكَ بِٱلصَّلَوٰةِ وَٱصْطَبِرْ عَلَيْهَا ۖ لَا نَسْـَٔلُكَ رِزْقًۭا ۖ نَّحْنُ نَرْزُقُكَ ۗ وَٱلْعَٰقِبَةُ لِلتَّقْوَىٰ

«E ordina alla tua famiglia la preghiera e sii perseverante in essa. Non ti chiediamo sostentamento: siamo Noi a sostentarti. E l’esito appartiene al timore reverenziale.»

Corano 20:133

وَقَالُوا۟ لَوْلَا يَأْتِينَا بِـَٔايَةٍۢ مِّن رَّبِّهِۦٓ ۚ أَوَلَمْ تَأْتِهِم بَيِّنَةُ مَا فِى ٱلصُّحُفِ ٱلْأُولَىٰ

«E dicono: “Perché non ci porta un segno da parte del suo Signore?”. Non è forse giunta loro la prova di ciò che si trova nelle scritture precedenti?[29]»

Come abbiamo tradotto

Bayyinatu mā fī l-ṣuḥufi l-ūlā è “la prova di ciò che si trova nelle scritture precedenti”. Non specifichiamo nel versetto quali scritture o quale prova oltre il testo.

Corano 20:134

وَلَوْ أَنَّآ أَهْلَكْنَٰهُم بِعَذَابٍۢ مِّن قَبْلِهِۦ لَقَالُوا۟ رَبَّنَا لَوْلَآ أَرْسَلْتَ إِلَيْنَا رَسُولًۭا فَنَتَّبِعَ ءَايَٰتِكَ مِن قَبْلِ أَن نَّذِلَّ وَنَخْزَىٰ

«E se li avessimo distrutti con un castigo prima di esso, avrebbero certamente detto: “Signore nostro, perché non ci hai inviato un messaggero, così da seguire i Tuoi segni prima di essere umiliati e disonorati?”.»

Corano 20:135

قُلْ كُلٌّۭ مُّتَرَبِّصٌۭ فَتَرَبَّصُوا۟ ۖ فَسَتَعْلَمُونَ مَنْ أَصْحَٰبُ ٱلصِّرَٰطِ ٱلسَّوِىِّ وَمَنِ ٱهْتَدَىٰ

«Di’: “Ognuno è in attesa; attendete dunque. Presto saprete chi sono i compagni della via diritta e chi è guidato”.»

Note alla traduzione

  1. Corano 20:1. Le lettere isolate Ṭā-Hā sono mantenute come tali. Il testo non ne esplicita il significato; le interpretazioni appartengono alla tradizione esegetica. ↩
  2. Corano 20:5. Al-Raḥmānu ʿalā l-ʿarshi istawā è reso “Il Compassionevole si elevò sul Trono”. Il valore di elevazione è lessicalmente attestato; le spiegazioni teologiche successive sul modo o sul significato di istawā restano fuori dal versetto. ↩
  3. Corano 20:12. Ṭuwā è mantenuto come nome della valle sacra. Non aggiungiamo identificazioni geografiche ulteriori non espresse dal versetto. ↩
  4. Corano 20:15. Akādu ukhfīhā è una costruzione discussa. Rendiamo “quasi la tengo nascosta”, mantenendo la formulazione del testo senza scioglierla con una parafrasi teologica. ↩
  5. Corano 20:18. Ahushshu bihā ʿalā ghanamī indica l’uso del bastone per far cadere foglie o fronde al gregge. Rendiamo l’azione concreta senza aggiungere dettagli non presenti. ↩
  6. Corano 20:22. La mano esce “bianca, senza alcun male” (bayḍāʾa min ghayri sūʾ). Il testo esclude una malattia ma non nomina una patologia specifica. ↩
  7. Corano 20:39. Li-tuṣnaʿa ʿalā ʿaynī dice letteralmente che Mosè fosse allevato/formato “sotto il Mio occhio”. Manteniamo l’immagine senza sostituirla con una spiegazione figurata. ↩
  8. Corano 20:41. Wa-ṣṭanaʿtuka li-nafsī esprime che Dio ha formato/preparato Mosè “per Me stesso”. La resa conserva la prima persona divina e la forza della costruzione. ↩
  9. Corano 20:50. Aʿṭā kulla shayʾin khalqahu thumma hadā può essere inteso come dare a ogni cosa la sua forma/creazione e poi guidarla. Rendiamo “la sua forma” senza introdurre finalità non espresse. ↩
  10. Corano 20:53. Il versetto passa dalla terza persona “Colui che ha fatto…” alla prima persona plurale “facemmo germogliare”. Manteniamo il cambio di persona presente nell’arabo. ↩
  11. Corano 20:63. Ṭarīqatikumu l-muthlā è letteralmente il vostro modo/via “migliore, esemplare”. Rendiamo “modo di vita esemplare” senza identificarlo con una dottrina specifica. ↩
  12. Corano 20:66. Il testo dice che corde e bastoni “gli parvero”, per effetto della magia, muoversi rapidamente. Non traduce la scena come trasformazione reale degli oggetti. ↩
  13. Corano 20:71. La minaccia di Faraone è esplicita: taglio di mani e piedi “da lati opposti” e crocifissione “sui tronchi delle palme”. La traduzione conserva entrambe le espressioni. ↩
  14. Corano 20:73. I maghi parlano della magia “alla quale ci hai costretti” (akrāhtanā ʿalayhi mina l-siḥr). Manteniamo l’attribuzione della coercizione a Faraone. ↩
  15. Corano 20:77. Fa-ḍrib lahum ṭarīqan fī l-baḥri yabasan ordina di aprire/colpire per loro nel mare una via asciutta. Rendiamo il risultato espresso dal versetto senza aggiungere il mezzo narrativo da altri passi. ↩
  16. Corano 20:85. Il testo nomina al-Sāmirī come colui che ha sviato il popolo. Non inseriamo nel versetto identificazioni storiche o etniche ulteriori. ↩
  17. Corano 20:88. Il vitello è descritto come un “corpo” che aveva un khuwār, un muggito. La frase successiva “ma egli ha dimenticato” ha referente discusso; non aggiungiamo “[Mosè]” nel testo. ↩
  18. Corano 20:96. Athari l-rasūl significa “la traccia del messaggero”. Il versetto non identifica esplicitamente chi sia il messaggero; l’identificazione tradizionale viene lasciata all’esegesi. ↩
  19. Corano 20:97. Lā misāsa è letteralmente “nessun contatto”. Manteniamo la formula senza trasformarla in una diagnosi, pena giuridica o condizione medica specifica. ↩
  20. Corano 20:102. Zurqan significa letteralmente “blu/azzurri”. Le interpretazioni tradizionali sul tratto fisico o sulla condizione dei colpevoli sono diverse; il testo viene mantenuto letterale. ↩
  21. Corano 20:109. Il versetto limita l’intercessione a chi riceve il permesso del Compassionevole e la cui parola è gradita. Manteniamo la struttura senza estendere nel versetto la dottrina successiva dell’intercessione. ↩
  22. Corano 20:115. Il testo dice che Adamo “dimenticò” e che non fu trovata in lui ʿazm, fermezza/risolutezza. Conserviamo entrambe le affermazioni senza attenuarle. ↩
  23. Corano 20:120. Satana presenta “l’albero dell’eternità” e “un regno che non si consuma”. Manteniamo queste espressioni senza identificare l’albero con specie o simboli non nominati. ↩
  24. Corano 20:121. Wa-ʿaṣā Ādamu rabbahu fa-ghawā afferma direttamente che “Adamo disobbedì al suo Signore e deviò”. La traduzione non attenua i due verbi. ↩
  25. Corano 20:123. Il plurale “scendete… nemici gli uni degli altri” apre il discorso oltre la sola coppia. Evitiamo di restringere nel testo i destinatari con un’aggiunta interpretativa. ↩
  26. Corano 20:124. Maʿīshatan ḍankan indica una vita stretta, angusta, difficile. Rendiamo “vita angusta”, mantenendo la forza dell’aggettivo. ↩
  27. Corano 20:128. La domanda richiama le generazioni distrutte, nelle cui dimore gli ascoltatori “camminano”. Non trasformiamo nel versetto questo dato in una specifica identificazione archeologica. ↩
  28. Corano 20:129. La frase è ellittica: senza una parola già preceduta dal Signore e un termine stabilito, il castigo sarebbe stato inevitabile. Manteniamo l’ellissi senza aggiungere una proposizione temporale assente. ↩
  29. Corano 20:133. Bayyinatu mā fī l-ṣuḥufi l-ūlā è “la prova di ciò che si trova nelle scritture precedenti”. Non specifichiamo nel versetto quali scritture o quale prova oltre il testo. ↩

Analisi e commento critico

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