Sura 25 al-Furqān – Il criterio: traduzione italiana

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La Sura 25 al-Furqān, “Il criterio”, è una sura meccana di 77 versetti. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.

Numero25
Nomeal-Furqān
Titolo italianoIl criterio
Versetti77
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema tradizionale qui adottato per la divisione e la numerazione dei versetti.
Classificazione tradizionaleMeccanaIndica che, secondo la classificazione tradizionale qui adottata, la sura appartiene al periodo precedente all’Egira.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura al-Furqān.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 25:1

تَبَارَكَ ٱلَّذِى نَزَّلَ ٱلْفُرْقَانَ عَلَىٰ عَبْدِهِۦ لِيَكُونَ لِلْعَٰلَمِينَ نَذِيرًا

«Benedetto Colui che ha fatto scendere il Furqān sul Suo servo, affinché sia un ammonitore per i mondi.[1]»

Come abbiamo tradotto

Al-Furqān deriva dalla radice f-r-q, distinguere/separare, e indica ciò che discrimina fra vero e falso. Lo conserviamo come nome proprio della sura e termine coranico.

Corano 25:2

ٱلَّذِى لَهُۥ مُلْكُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَلَمْ يَتَّخِذْ وَلَدًۭا وَلَمْ يَكُن لَّهُۥ شَرِيكٌۭ فِى ٱلْمُلْكِ وَخَلَقَ كُلَّ شَىْءٍۢ فَقَدَّرَهُۥ تَقْدِيرًۭا

«Colui al quale appartiene il dominio dei cieli e della terra, che non Si è preso alcun figlio e non ha alcun socio nel dominio, che ha creato ogni cosa e l’ha determinata con precisa determinazione.»

Corano 25:3

وَٱتَّخَذُوا۟ مِن دُونِهِۦٓ ءَالِهَةًۭ لَّا يَخْلُقُونَ شَيْـًۭٔا وَهُمْ يُخْلَقُونَ وَلَا يَمْلِكُونَ لِأَنفُسِهِمْ ضَرًّۭا وَلَا نَفْعًۭا وَلَا يَمْلِكُونَ مَوْتًۭا وَلَا حَيَوٰةًۭ وَلَا نُشُورًۭا

«E si sono presi, all’infuori di Lui, divinità che non creano nulla e sono esse stesse create; non possiedono per se stesse né danno né beneficio e non possiedono né morte, né vita, né resurrezione.»

Corano 25:4

وَقَالَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓا۟ إِنْ هَٰذَآ إِلَّآ إِفْكٌ ٱفْتَرَىٰهُ وَأَعَانَهُۥ عَلَيْهِ قَوْمٌ ءَاخَرُونَ ۖ فَقَدْ جَآءُو ظُلْمًۭا وَزُورًۭا

«E coloro che non credono dicono: «Questo non è che una menzogna che egli ha inventato e nella quale lo ha aiutato altra gente». Hanno dunque commesso ingiustizia e falsità.»

Corano 25:5

وَقَالُوٓا۟ أَسَٰطِيرُ ٱلْأَوَّلِينَ ٱكْتَتَبَهَا فَهِىَ تُمْلَىٰ عَلَيْهِ بُكْرَةًۭ وَأَصِيلًۭا

«E dicono: «Leggende degli antichi, che si è fatto scrivere e che gli vengono dettate mattina e sera».»

Corano 25:6

قُلْ أَنزَلَهُ ٱلَّذِى يَعْلَمُ ٱلسِّرَّ فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«Di’: «Lo ha fatto scendere Colui che conosce il segreto nei cieli e nella terra. In verità Egli è perdonatore, misericordioso».»

Corano 25:7

وَقَالُوا۟ مَالِ هَٰذَا ٱلرَّسُولِ يَأْكُلُ ٱلطَّعَامَ وَيَمْشِى فِى ٱلْأَسْوَاقِ ۙ لَوْلَآ أُنزِلَ إِلَيْهِ مَلَكٌۭ فَيَكُونَ مَعَهُۥ نَذِيرًا

«E dicono: «Che messaggero è questo, che mangia cibo e cammina nei mercati? Perché non gli è stato fatto scendere un angelo che sia ammonitore insieme con lui?»

Corano 25:8

أَوْ يُلْقَىٰٓ إِلَيْهِ كَنزٌ أَوْ تَكُونُ لَهُۥ جَنَّةٌۭ يَأْكُلُ مِنْهَا ۚ وَقَالَ ٱلظَّٰلِمُونَ إِن تَتَّبِعُونَ إِلَّا رَجُلًۭا مَّسْحُورًا

«Oppure perché non gli viene gettato un tesoro, o non possiede un giardino dal quale mangiare?». E gli ingiusti dicono: «Non seguite che un uomo stregato».»

Corano 25:9

ٱنظُرْ كَيْفَ ضَرَبُوا۟ لَكَ ٱلْأَمْثَٰلَ فَضَلُّوا۟ فَلَا يَسْتَطِيعُونَ سَبِيلًۭا

«Guarda come ti propongono paragoni: si sono sviati e non possono trovare una via.»

Corano 25:10

تَبَارَكَ ٱلَّذِىٓ إِن شَآءَ جَعَلَ لَكَ خَيْرًۭا مِّن ذَٰلِكَ جَنَّٰتٍۢ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا ٱلْأَنْهَٰرُ وَيَجْعَل لَّكَ قُصُورًۢا

«Benedetto Colui che, se vuole, può concederti meglio di ciò: giardini sotto i quali scorrono i fiumi e può concederti palazzi.»

Corano 25:11

بَلْ كَذَّبُوا۟ بِٱلسَّاعَةِ ۖ وَأَعْتَدْنَا لِمَن كَذَّبَ بِٱلسَّاعَةِ سَعِيرًا

«No: essi hanno smentito l’Ora, e per chi smentisce l’Ora abbiamo preparato una Fiamma.»

Corano 25:12

إِذَا رَأَتْهُم مِّن مَّكَانٍۭ بَعِيدٍۢ سَمِعُوا۟ لَهَا تَغَيُّظًۭا وَزَفِيرًۭا

«Quando essa li vedrà da un luogo lontano, ne udranno la furia e il ruggito.[2]»

Come abbiamo tradotto

La Fiamma è grammaticalmente soggetto di “li vedrà” da lontano; segue l’immagine sonora della sua furia e del suo ruggito. Manteniamo la personificazione.

Corano 25:13

وَإِذَآ أُلْقُوا۟ مِنْهَا مَكَانًۭا ضَيِّقًۭا مُّقَرَّنِينَ دَعَوْا۟ هُنَالِكَ ثُبُورًۭا

«E quando saranno gettati in un luogo angusto di essa, legati insieme, invocheranno lì la distruzione.[3]»

Come abbiamo tradotto

Muqarranīn indica persone legate/accoppiate insieme. Il luogo è descritto come angusto e, una volta gettati lì, invocano la distruzione.

Corano 25:14

لَّا تَدْعُوا۟ ٱلْيَوْمَ ثُبُورًۭا وَٰحِدًۭا وَٱدْعُوا۟ ثُبُورًۭا كَثِيرًۭا

««Oggi non invocate una sola distruzione: invocate molte distruzioni».»

Corano 25:15

قُلْ أَذَٰلِكَ خَيْرٌ أَمْ جَنَّةُ ٱلْخُلْدِ ٱلَّتِى وُعِدَ ٱلْمُتَّقُونَ ۚ كَانَتْ لَهُمْ جَزَآءًۭ وَمَصِيرًۭا

«Di’: «È meglio questo oppure il Giardino dell’eternità che è stato promesso ai timorati? Esso sarà per loro ricompensa e destinazione.»

Corano 25:16

لَّهُمْ فِيهَا مَا يَشَآءُونَ خَٰلِدِينَ ۚ كَانَ عَلَىٰ رَبِّكَ وَعْدًۭا مَّسْـُٔولًۭا

«Vi avranno ciò che vorranno, dimorandovi per sempre. È una promessa che grava sul tuo Signore, richiesta».»

Corano 25:17

وَيَوْمَ يَحْشُرُهُمْ وَمَا يَعْبُدُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ فَيَقُولُ ءَأَنتُمْ أَضْلَلْتُمْ عِبَادِى هَٰٓؤُلَآءِ أَمْ هُمْ ضَلُّوا۟ ٱلسَّبِيلَ

«E il Giorno in cui li radunerà insieme con ciò che adoravano all’infuori di Dio, dirà: «Siete stati voi a sviare questi Miei servi oppure sono stati essi a smarrire la via?».»

Corano 25:18

قَالُوا۟ سُبْحَٰنَكَ مَا كَانَ يَنۢبَغِى لَنَآ أَن نَّتَّخِذَ مِن دُونِكَ مِنْ أَوْلِيَآءَ وَلَٰكِن مَّتَّعْتَهُمْ وَءَابَآءَهُمْ حَتَّىٰ نَسُوا۟ ٱلذِّكْرَ وَكَانُوا۟ قَوْمًۢا بُورًۭا

«Diranno: «Gloria a Te! Non si addiceva a noi prendere protettori all’infuori di Te. Ma Tu hai dato godimento a loro e ai loro padri finché dimenticarono il Ricordo e divennero un popolo perduto».[4]»

Come abbiamo tradotto

Awliyāʾ può indicare protettori, alleati o patroni. Rendiamo “protettori” e manteniamo il contrasto con Dio senza aggiungere identificazioni dei soggetti adorati.

Corano 25:19

فَقَدْ كَذَّبُوكُم بِمَا تَقُولُونَ فَمَا تَسْتَطِيعُونَ صَرْفًۭا وَلَا نَصْرًۭا ۚ وَمَن يَظْلِم مِّنكُمْ نُذِقْهُ عَذَابًۭا كَبِيرًۭا

««Vi hanno dunque smentito in ciò che dite; non potete né allontanare il castigo né trovare soccorso. E a chi fra voi commette ingiustizia faremo gustare un grande castigo».»

Corano 25:20

وَمَآ أَرْسَلْنَا قَبْلَكَ مِنَ ٱلْمُرْسَلِينَ إِلَّآ إِنَّهُمْ لَيَأْكُلُونَ ٱلطَّعَامَ وَيَمْشُونَ فِى ٱلْأَسْوَاقِ ۗ وَجَعَلْنَا بَعْضَكُمْ لِبَعْضٍۢ فِتْنَةً أَتَصْبِرُونَ ۗ وَكَانَ رَبُّكَ بَصِيرًۭا

«E prima di te non inviammo alcun messaggero senza che mangiasse cibo e camminasse nei mercati. E abbiamo fatto alcuni di voi una prova per altri: sarete pazienti? Il tuo Signore vede ogni cosa.»

Corano 25:21

۞ وَقَالَ ٱلَّذِينَ لَا يَرْجُونَ لِقَآءَنَا لَوْلَآ أُنزِلَ عَلَيْنَا ٱلْمَلَٰٓئِكَةُ أَوْ نَرَىٰ رَبَّنَا ۗ لَقَدِ ٱسْتَكْبَرُوا۟ فِىٓ أَنفُسِهِمْ وَعَتَوْ عُتُوًّۭا كَبِيرًۭا

«E coloro che non sperano nell’incontro con Noi dicono: «Perché non sono stati fatti scendere su di noi gli angeli, oppure perché non vediamo il nostro Signore?». Si sono certamente insuperbiti in se stessi e hanno oltrepassato il limite con enorme arroganza.»

Corano 25:22

يَوْمَ يَرَوْنَ ٱلْمَلَٰٓئِكَةَ لَا بُشْرَىٰ يَوْمَئِذٍۢ لِّلْمُجْرِمِينَ وَيَقُولُونَ حِجْرًۭا مَّحْجُورًۭا

«Il Giorno in cui vedranno gli angeli non vi sarà quel Giorno alcuna lieta novella per i criminali, e diranno: «Interdizione assoluta!».[5]»

Come abbiamo tradotto

Ḥijran maḥjūran è una formula enfatica di interdizione/proibizione, letteralmente qualcosa come “interdizione interdetta”. Rendiamo “Interdizione assoluta!”, lasciando separata la questione di chi pronunci la formula.

Corano 25:23

وَقَدِمْنَآ إِلَىٰ مَا عَمِلُوا۟ مِنْ عَمَلٍۢ فَجَعَلْنَٰهُ هَبَآءًۭ مَّنثُورًا

«E ci rivolgeremo alle opere che hanno compiuto e le renderemo polvere dispersa.»

Corano 25:24

أَصْحَٰبُ ٱلْجَنَّةِ يَوْمَئِذٍ خَيْرٌۭ مُّسْتَقَرًّۭا وَأَحْسَنُ مَقِيلًۭا

«I compagni del Giardino avranno quel Giorno una dimora migliore e un luogo di riposo più bello.»

Corano 25:25

وَيَوْمَ تَشَقَّقُ ٱلسَّمَآءُ بِٱلْغَمَٰمِ وَنُزِّلَ ٱلْمَلَٰٓئِكَةُ تَنزِيلًا

«E il Giorno in cui il cielo si spaccherà con le nubi e gli angeli saranno fatti scendere in una discesa.[6]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che il cielo si spaccherà “con le nubi” e che gli angeli saranno fatti scendere con una discesa. Non aggiungiamo una sequenza cosmologica ulteriore.

Corano 25:26

ٱلْمُلْكُ يَوْمَئِذٍ ٱلْحَقُّ لِلرَّحْمَٰنِ ۚ وَكَانَ يَوْمًا عَلَى ٱلْكَٰفِرِينَ عَسِيرًۭا

«Quel Giorno il vero dominio apparterrà al Compassionevole, e sarà un giorno difficile per coloro che non credono.»

Corano 25:27

وَيَوْمَ يَعَضُّ ٱلظَّالِمُ عَلَىٰ يَدَيْهِ يَقُولُ يَٰلَيْتَنِى ٱتَّخَذْتُ مَعَ ٱلرَّسُولِ سَبِيلًۭا

«E il Giorno in cui l’ingiusto si morderà le mani dicendo: «Oh, se avessi preso una via insieme con il Messaggero!»

Corano 25:28

يَٰوَيْلَتَىٰ لَيْتَنِى لَمْ أَتَّخِذْ فُلَانًا خَلِيلًۭا

«Guai a me! Se non avessi preso il tale come amico intimo![7]»

Come abbiamo tradotto

Fulānan è il nostro “il tale”, un nome segnaposto non specificato. Il versetto non identifica la persona e non la identifichiamo nella traduzione.

Corano 25:29

لَّقَدْ أَضَلَّنِى عَنِ ٱلذِّكْرِ بَعْدَ إِذْ جَآءَنِى ۗ وَكَانَ ٱلشَّيْطَٰنُ لِلْإِنسَٰنِ خَذُولًۭا

«Egli mi ha certamente sviato dal Ricordo dopo che mi era giunto». Satana è sempre stato un traditore per l’uomo.»

Corano 25:30

وَقَالَ ٱلرَّسُولُ يَٰرَبِّ إِنَّ قَوْمِى ٱتَّخَذُوا۟ هَٰذَا ٱلْقُرْءَانَ مَهْجُورًۭا

«E il Messaggero dirà: «Signore mio, in verità il mio popolo ha preso questo Corano come abbandonato».[8]»

Come abbiamo tradotto

Mahjūran significa abbandonato, trascurato, lasciato da parte. Rendiamo che il popolo ha preso il Corano “come abbandonato”, senza restringere l’accusa a un solo modo di trascurarlo.

Corano 25:31

وَكَذَٰلِكَ جَعَلْنَا لِكُلِّ نَبِىٍّ عَدُوًّۭا مِّنَ ٱلْمُجْرِمِينَ ۗ وَكَفَىٰ بِرَبِّكَ هَادِيًۭا وَنَصِيرًۭا

«E così abbiamo assegnato a ogni profeta un nemico fra i criminali. Il tuo Signore basta come guida e soccorritore.»

Corano 25:32

وَقَالَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لَوْلَا نُزِّلَ عَلَيْهِ ٱلْقُرْءَانُ جُمْلَةًۭ وَٰحِدَةًۭ ۚ كَذَٰلِكَ لِنُثَبِّتَ بِهِۦ فُؤَادَكَ ۖ وَرَتَّلْنَٰهُ تَرْتِيلًۭا

«E coloro che non credono dicono: «Perché il Corano non gli è stato fatto scendere tutto in una volta?». Così, affinché mediante esso rafforziamo il tuo cuore; e lo abbiamo recitato con ordinata recitazione.[9]»

Come abbiamo tradotto

Il Corano non viene fatto scendere “tutto in una volta”; il testo collega la gradualità al rafforzamento del cuore e usa rattalnāhu tartīlan, una recitazione/disposizione ordinata e distinta.

Corano 25:33

وَلَا يَأْتُونَكَ بِمَثَلٍ إِلَّا جِئْنَٰكَ بِٱلْحَقِّ وَأَحْسَنَ تَفْسِيرًا

«E non ti porteranno alcun paragone senza che Noi ti portiamo la verità e la migliore spiegazione.»

Corano 25:34

ٱلَّذِينَ يُحْشَرُونَ عَلَىٰ وُجُوهِهِمْ إِلَىٰ جَهَنَّمَ أُو۟لَٰٓئِكَ شَرٌّۭ مَّكَانًۭا وَأَضَلُّ سَبِيلًۭا

«Coloro che saranno radunati sui loro volti verso l’Inferno: costoro avranno la peggiore posizione e saranno più sviati dalla via.[10]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto descrive persone radunate “sui loro volti” verso l’Inferno. Manteniamo l’immagine letterale invece di sostituirla con un generico “trascinate”.

Corano 25:35

وَلَقَدْ ءَاتَيْنَا مُوسَى ٱلْكِتَٰبَ وَجَعَلْنَا مَعَهُۥٓ أَخَاهُ هَٰرُونَ وَزِيرًۭا

«E certamente demmo a Mosè il Libro e ponemmo con lui suo fratello Aronne come aiutante.»

Corano 25:36

فَقُلْنَا ٱذْهَبَآ إِلَى ٱلْقَوْمِ ٱلَّذِينَ كَذَّبُوا۟ بِـَٔايَٰتِنَا فَدَمَّرْنَٰهُمْ تَدْمِيرًۭا

«Dicemmo: «Andate entrambi al popolo che ha smentito i Nostri segni». Poi li distruggemmo completamente.»

Corano 25:37

وَقَوْمَ نُوحٍۢ لَّمَّا كَذَّبُوا۟ ٱلرُّسُلَ أَغْرَقْنَٰهُمْ وَجَعَلْنَٰهُمْ لِلنَّاسِ ءَايَةًۭ ۖ وَأَعْتَدْنَا لِلظَّٰلِمِينَ عَذَابًا أَلِيمًۭا

«E il popolo di Noè, quando smentì i messaggeri, lo annegammo e ne facemmo un segno per gli uomini. E abbiamo preparato per gli ingiusti un castigo doloroso.»

Corano 25:38

وَعَادًۭا وَثَمُودَا۟ وَأَصْحَٰبَ ٱلرَّسِّ وَقُرُونًۢا بَيْنَ ذَٰلِكَ كَثِيرًۭا

«E ʿĀd, Thamūd, i compagni di al-Rass[11] e molte generazioni fra loro.»

Come abbiamo tradotto

Aṣḥāb al-Rass è un nome tradizionale di popolo/gruppo la cui identificazione è discussa. Conserviamo “compagni di al-Rass” senza inserire una localizzazione non espressa dal testo.

Corano 25:39

وَكُلًّۭا ضَرَبْنَا لَهُ ٱلْأَمْثَٰلَ ۖ وَكُلًّۭا تَبَّرْنَا تَتْبِيرًۭا

«A tutti proponemmo esempi, e tutti distruggemmo completamente.»

Corano 25:40

وَلَقَدْ أَتَوْا۟ عَلَى ٱلْقَرْيَةِ ٱلَّتِىٓ أُمْطِرَتْ مَطَرَ ٱلسَّوْءِ ۚ أَفَلَمْ يَكُونُوا۟ يَرَوْنَهَا ۚ بَلْ كَانُوا۟ لَا يَرْجُونَ نُشُورًۭا

«E certamente sono passati presso la città sulla quale fu fatta piovere una pioggia malvagia. Non l’hanno forse vista? No: essi non speravano nella resurrezione.»

Corano 25:41

وَإِذَا رَأَوْكَ إِن يَتَّخِذُونَكَ إِلَّا هُزُوًا أَهَٰذَا ٱلَّذِى بَعَثَ ٱللَّهُ رَسُولًا

«E quando ti vedono non fanno altro che prenderti in derisione: «È costui che Dio ha inviato come messaggero?»

Corano 25:42

إِن كَادَ لَيُضِلُّنَا عَنْ ءَالِهَتِنَا لَوْلَآ أَن صَبَرْنَا عَلَيْهَا ۚ وَسَوْفَ يَعْلَمُونَ حِينَ يَرَوْنَ ٱلْعَذَابَ مَنْ أَضَلُّ سَبِيلًا

«Per poco non ci sviava dalle nostre divinità, se non fossimo rimasti saldi su di esse». Ma sapranno, quando vedranno il castigo, chi è più sviato dalla via.»

Corano 25:43

أَرَءَيْتَ مَنِ ٱتَّخَذَ إِلَٰهَهُۥ هَوَىٰهُ أَفَأَنتَ تَكُونُ عَلَيْهِ وَكِيلًا

«Hai visto colui che ha preso il proprio desiderio come sua divinità? Sarai forse tu garante su di lui?»

Corano 25:44

أَمْ تَحْسَبُ أَنَّ أَكْثَرَهُمْ يَسْمَعُونَ أَوْ يَعْقِلُونَ ۚ إِنْ هُمْ إِلَّا كَٱلْأَنْعَٰمِ ۖ بَلْ هُمْ أَضَلُّ سَبِيلًا

«Oppure credi che la maggior parte di loro ascolti o ragioni? Non sono che come il bestiame; anzi, sono ancora più sviati dalla via.[12]»

Come abbiamo tradotto

Il paragone è volutamente severo: “non sono che come il bestiame; anzi, sono ancora più sviati dalla via”. Non attenuiamo l’immagine.

Corano 25:45

أَلَمْ تَرَ إِلَىٰ رَبِّكَ كَيْفَ مَدَّ ٱلظِّلَّ وَلَوْ شَآءَ لَجَعَلَهُۥ سَاكِنًۭا ثُمَّ جَعَلْنَا ٱلشَّمْسَ عَلَيْهِ دَلِيلًۭا

«Non hai visto come il tuo Signore distende l’ombra? Se avesse voluto, l’avrebbe resa immobile; poi abbiamo fatto del sole un’indicazione per essa.»

Corano 25:46

ثُمَّ قَبَضْنَٰهُ إِلَيْنَا قَبْضًۭا يَسِيرًۭا

«Poi la ritiriamo verso di Noi, con un graduale ritiro.»

Corano 25:47

وَهُوَ ٱلَّذِى جَعَلَ لَكُمُ ٱلَّيْلَ لِبَاسًۭا وَٱلنَّوْمَ سُبَاتًۭا وَجَعَلَ ٱلنَّهَارَ نُشُورًۭا

«Ed Egli è Colui che ha fatto per voi della notte una veste, del sonno un riposo e del giorno una resurrezione.[13]»

Come abbiamo tradotto

Nushūran appartiene alla stessa area della resurrezione/dispersione dopo il sonno. Rendiamo “resurrezione”, conservando il parallelismo fra sonno e risveglio diurno.

Corano 25:48

وَهُوَ ٱلَّذِىٓ أَرْسَلَ ٱلرِّيَٰحَ بُشْرًۢا بَيْنَ يَدَىْ رَحْمَتِهِۦ ۚ وَأَنزَلْنَا مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءًۭ طَهُورًۭا

«Ed Egli è Colui che invia i venti come lieta novella davanti alla Sua misericordia; e facciamo scendere dal cielo acqua purificante,»

Corano 25:49

لِّنُحْۦِىَ بِهِۦ بَلْدَةًۭ مَّيْتًۭا وَنُسْقِيَهُۥ مِمَّا خَلَقْنَآ أَنْعَٰمًۭا وَأَنَاسِىَّ كَثِيرًۭا

«per vivificare con essa una terra morta e darla da bere a molti animali e uomini fra quelli che abbiamo creato.»

Corano 25:50

وَلَقَدْ صَرَّفْنَٰهُ بَيْنَهُمْ لِيَذَّكَّرُوا۟ فَأَبَىٰٓ أَكْثَرُ ٱلنَّاسِ إِلَّا كُفُورًۭا

«E certamente l’abbiamo distribuita fra loro affinché ricordassero, ma la maggior parte degli uomini non accetta altro che ingratitudine.»

Corano 25:51

وَلَوْ شِئْنَا لَبَعَثْنَا فِى كُلِّ قَرْيَةٍۢ نَّذِيرًۭا

«E se avessimo voluto, avremmo inviato in ogni città un ammonitore.»

Corano 25:52

فَلَا تُطِعِ ٱلْكَٰفِرِينَ وَجَٰهِدْهُم بِهِۦ جِهَادًۭا كَبِيرًۭا

«Non obbedire dunque a coloro che non credono, e lotta contro di loro con esso una grande lotta.[14]»

Come abbiamo tradotto

Il testo ha wajāhidhum bihi jihādan kabīran: “lotta/sforzati contro di loro con esso una grande lotta”. Il pronome “con esso” rinvia nel contesto al messaggio/Corano; non vi compare alcun termine per armi o combattimento.

Corano 25:53

۞ وَهُوَ ٱلَّذِى مَرَجَ ٱلْبَحْرَيْنِ هَٰذَا عَذْبٌۭ فُرَاتٌۭ وَهَٰذَا مِلْحٌ أُجَاجٌۭ وَجَعَلَ بَيْنَهُمَا بَرْزَخًۭا وَحِجْرًۭا مَّحْجُورًۭا

«Ed Egli è Colui che ha lasciato fluire i due mari: questo dolce e gradevole e quello salato e amaro; e ha posto fra i due una barriera e un’interdizione invalicabile.[15]»

Come abbiamo tradotto

I due mari sono descritti come dolce e gradevole, salato e amaro, con fra loro barzakh e ḥijran maḥjūran, barriera e interdizione. Manteniamo entrambe le immagini.

Corano 25:54

وَهُوَ ٱلَّذِى خَلَقَ مِنَ ٱلْمَآءِ بَشَرًۭا فَجَعَلَهُۥ نَسَبًۭا وَصِهْرًۭا ۗ وَكَانَ رَبُّكَ قَدِيرًۭا

«Ed Egli è Colui che ha creato dall’acqua un essere umano e ne ha fatto consanguineità e affinità matrimoniale. Il tuo Signore è potente.»

Corano 25:55

وَيَعْبُدُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ مَا لَا يَنفَعُهُمْ وَلَا يَضُرُّهُمْ ۗ وَكَانَ ٱلْكَافِرُ عَلَىٰ رَبِّهِۦ ظَهِيرًۭا

«E adorano all’infuori di Dio ciò che non giova loro e non li danneggia. E colui che non crede è un sostenitore contro il proprio Signore.[16]»

Come abbiamo tradotto

Ẓahīran significa aiutante/sostenitore. La costruzione lo pone “contro il proprio Signore”; non aggiungiamo nel versetto l’identificazione esegetica del beneficiario di tale sostegno.

Corano 25:56

وَمَآ أَرْسَلْنَٰكَ إِلَّا مُبَشِّرًۭا وَنَذِيرًۭا

«E non ti abbiamo inviato se non come annunciatore di lieta novella e ammonitore.»

Corano 25:57

قُلْ مَآ أَسْـَٔلُكُمْ عَلَيْهِ مِنْ أَجْرٍ إِلَّا مَن شَآءَ أَن يَتَّخِذَ إِلَىٰ رَبِّهِۦ سَبِيلًۭا

«Di’: «Non vi chiedo per questo alcuna ricompensa, se non che chi vuole prenda una via verso il proprio Signore».»

Corano 25:58

وَتَوَكَّلْ عَلَى ٱلْحَىِّ ٱلَّذِى لَا يَمُوتُ وَسَبِّحْ بِحَمْدِهِۦ ۚ وَكَفَىٰ بِهِۦ بِذُنُوبِ عِبَادِهِۦ خَبِيرًا

«E confida nel Vivente che non muore e glorificalo con la Sua lode. Egli basta come ben informato dei peccati dei Suoi servi,»

Corano 25:59

ٱلَّذِى خَلَقَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ وَمَا بَيْنَهُمَا فِى سِتَّةِ أَيَّامٍۢ ثُمَّ ٱسْتَوَىٰ عَلَى ٱلْعَرْشِ ۚ ٱلرَّحْمَٰنُ فَسْـَٔلْ بِهِۦ خَبِيرًۭا

«Colui che ha creato i cieli, la terra e ciò che è fra essi in sei giorni, poi si elevò sul Trono: il Compassionevole.[17] Chiedi dunque di Lui a chi è ben informato.»

Come abbiamo tradotto

Thumma istawā ʿalā l-ʿarsh è reso “poi si elevò sul Trono”. Il Quranic Arabic Corpus, 25:59 analizza istawā come verbo perfetto di forma VIII e lo glossa “He established Himself”; la nostra resa “si elevò” resta quindi una scelta traduttiva autonoma. Le elaborazioni teologiche sul modo di intendere la formula restano separate dalla traduzione.

Corano 25:60

وَإِذَا قِيلَ لَهُمُ ٱسْجُدُوا۟ لِلرَّحْمَٰنِ قَالُوا۟ وَمَا ٱلرَّحْمَٰنُ أَنَسْجُدُ لِمَا تَأْمُرُنَا وَزَادَهُمْ نُفُورًۭا ۩

«E quando viene detto loro: «Prosternatevi al Compassionevole», dicono: «E che cos’è il Compassionevole? Dovremmo prosternarci a ciò che ci ordini?». E ciò accresce la loro avversione.[18]»

Come abbiamo tradotto

Il segno di prosternazione del muṣḥaf indica una sajda di recitazione nella tradizione rituale; non è parte delle parole del versetto.

Corano 25:61

تَبَارَكَ ٱلَّذِى جَعَلَ فِى ٱلسَّمَآءِ بُرُوجًۭا وَجَعَلَ فِيهَا سِرَٰجًۭا وَقَمَرًۭا مُّنِيرًۭا

«Benedetto Colui che ha posto nel cielo costellazioni e vi ha posto una lampada e una luna luminosa.»

Corano 25:62

وَهُوَ ٱلَّذِى جَعَلَ ٱلَّيْلَ وَٱلنَّهَارَ خِلْفَةًۭ لِّمَنْ أَرَادَ أَن يَذَّكَّرَ أَوْ أَرَادَ شُكُورًۭا

«Ed Egli è Colui che ha fatto della notte e del giorno una successione per chi vuole ricordare o vuole essere riconoscente.»

Corano 25:63

وَعِبَادُ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلَّذِينَ يَمْشُونَ عَلَى ٱلْأَرْضِ هَوْنًۭا وَإِذَا خَاطَبَهُمُ ٱلْجَٰهِلُونَ قَالُوا۟ سَلَٰمًۭا

«E i servi del Compassionevole sono coloro che camminano sulla terra con mitezza e, quando gli ignoranti si rivolgono a loro, dicono: «Pace»;»

Corano 25:64

وَٱلَّذِينَ يَبِيتُونَ لِرَبِّهِمْ سُجَّدًۭا وَقِيَٰمًۭا

«coloro che trascorrono la notte per il loro Signore prosternati e in piedi;»

Corano 25:65

وَٱلَّذِينَ يَقُولُونَ رَبَّنَا ٱصْرِفْ عَنَّا عَذَابَ جَهَنَّمَ ۖ إِنَّ عَذَابَهَا كَانَ غَرَامًا

«coloro che dicono: «Signore nostro, allontana da noi il castigo dell’Inferno; in verità il suo castigo è persistente.»

Corano 25:66

إِنَّهَا سَآءَتْ مُسْتَقَرًّۭا وَمُقَامًۭا

«In verità esso è una pessima dimora e un pessimo soggiorno»;»

Corano 25:67

وَٱلَّذِينَ إِذَآ أَنفَقُوا۟ لَمْ يُسْرِفُوا۟ وَلَمْ يَقْتُرُوا۟ وَكَانَ بَيْنَ ذَٰلِكَ قَوَامًۭا

«coloro che, quando spendono, non eccedono e non sono avari, ma stanno nel giusto mezzo fra ciò;»

Corano 25:68

وَٱلَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ ٱللَّهِ إِلَٰهًا ءَاخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ ٱلنَّفْسَ ٱلَّتِى حَرَّمَ ٱللَّهُ إِلَّا بِٱلْحَقِّ وَلَا يَزْنُونَ ۚ وَمَن يَفْعَلْ ذَٰلِكَ يَلْقَ أَثَامًۭا

«coloro che non invocano insieme a Dio un’altra divinità, non uccidono l’anima che Dio ha reso sacra se non per diritto e non commettono zinā.[19] E chi fa ciò incontrerà una pena,»

Come abbiamo tradotto

Il versetto accosta tre divieti: associare una divinità a Dio, uccidere l’anima resa sacra “se non per diritto” e commettere zinā. Manteniamo la formula “se non per diritto” senza sostituirla con un elenco giuridico.

Corano 25:69

يُضَٰعَفْ لَهُ ٱلْعَذَابُ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ وَيَخْلُدْ فِيهِۦ مُهَانًا

«gli sarà raddoppiato il castigo nel Giorno della Resurrezione e vi rimarrà per sempre, umiliato,[20]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che il castigo sarà raddoppiato e che il colpevole vi rimarrà muhānan, umiliato. Non attenuiamo né la moltiplicazione né la permanenza espressa dal versetto.

Corano 25:70

إِلَّا مَن تَابَ وَءَامَنَ وَعَمِلَ عَمَلًۭا صَٰلِحًۭا فَأُو۟لَٰٓئِكَ يُبَدِّلُ ٱللَّهُ سَيِّـَٔاتِهِمْ حَسَنَٰتٍۢ ۗ وَكَانَ ٱللَّهُ غَفُورًۭا رَّحِيمًۭا

«eccetto chi si pente, crede e compie un’opera giusta: a costoro Dio cambierà le loro cattive azioni in buone.[21] Dio è perdonatore, misericordioso.»

Come abbiamo tradotto

Dopo pentimento, fede e opera giusta, il testo afferma che Dio “cambierà le loro cattive azioni in buone”. Manteniamo questa formulazione forte senza trasformarla in semplice cancellazione dei peccati.

Corano 25:71

وَمَن تَابَ وَعَمِلَ صَٰلِحًۭا فَإِنَّهُۥ يَتُوبُ إِلَى ٱللَّهِ مَتَابًۭا

«E chi si pente e compie il bene, in verità ritorna a Dio con vero pentimento.»

Corano 25:72

وَٱلَّذِينَ لَا يَشْهَدُونَ ٱلزُّورَ وَإِذَا مَرُّوا۟ بِٱللَّغْوِ مَرُّوا۟ كِرَامًۭا

«E coloro che non testimoniano il falso[22] e, quando passano accanto al vano parlare, passano con dignità;»

Come abbiamo tradotto

Al-zūr può indicare falsità, falsa testimonianza o ciò che è falso. Rendiamo “non testimoniano il falso” e segnaliamo che il termine può avere estensione più ampia.

Corano 25:73

وَٱلَّذِينَ إِذَا ذُكِّرُوا۟ بِـَٔايَٰتِ رَبِّهِمْ لَمْ يَخِرُّوا۟ عَلَيْهَا صُمًّۭا وَعُمْيَانًۭا

«coloro che, quando vengono ammoniti con i segni del loro Signore, non vi cadono sopra sordi e ciechi;»

Corano 25:74

وَٱلَّذِينَ يَقُولُونَ رَبَّنَا هَبْ لَنَا مِنْ أَزْوَٰجِنَا وَذُرِّيَّٰتِنَا قُرَّةَ أَعْيُنٍۢ وَٱجْعَلْنَا لِلْمُتَّقِينَ إِمَامًا

«coloro che dicono: «Signore nostro, donaci nelle nostre spose e nella nostra discendenza conforto per gli occhi, e fa’ di noi una guida per i timorati».»

Corano 25:75

أُو۟لَٰٓئِكَ يُجْزَوْنَ ٱلْغُرْفَةَ بِمَا صَبَرُوا۟ وَيُلَقَّوْنَ فِيهَا تَحِيَّةًۭ وَسَلَٰمًا

«Costoro saranno ricompensati con la camera elevata per la loro pazienza e vi saranno accolti con saluto e pace,[23]»

Come abbiamo tradotto

Al-ghurfa è una camera elevata/stanza superiore e, nel contesto escatologico, un’alta dimora del Giardino. Rendiamo “la camera elevata” senza aggiungere una gerarchia paradisiaca non esplicitata qui.

Corano 25:76

خَٰلِدِينَ فِيهَا ۚ حَسُنَتْ مُسْتَقَرًّۭا وَمُقَامًۭا

«dimorandovi per sempre. Quale buona dimora e quale buon soggiorno!»

Corano 25:77

قُلْ مَا يَعْبَؤُا۟ بِكُمْ رَبِّى لَوْلَا دُعَآؤُكُمْ ۖ فَقَدْ كَذَّبْتُمْ فَسَوْفَ يَكُونُ لِزَامًۢا

«Di’: «Il mio Signore non si curerebbe di voi, se non fosse per la vostra invocazione.[24] Ma avete smentito, e ciò diverrà inevitabile».»

Come abbiamo tradotto

Duʿāʾukum significa la vostra invocazione/preghiera. La frase finale usa lizāman, ciò che aderisce/diventa inevitabile; rendiamo “diverrà inevitabile” mantenendo l’ellissi del referente.

Note alla traduzione

  1. Corano 25:1. Al-Furqān deriva dalla radice f-r-q, distinguere/separare, e indica ciò che discrimina fra vero e falso. Lo conserviamo come nome proprio della sura e termine coranico. ↩
  2. Corano 25:12. La Fiamma è grammaticalmente soggetto di “li vedrà” da lontano; segue l’immagine sonora della sua furia e del suo ruggito. Manteniamo la personificazione. ↩
  3. Corano 25:13. Muqarranīn indica persone legate/accoppiate insieme. Il luogo è descritto come angusto e, una volta gettati lì, invocano la distruzione. ↩
  4. Corano 25:18. Awliyāʾ può indicare protettori, alleati o patroni. Rendiamo “protettori” e manteniamo il contrasto con Dio senza aggiungere identificazioni dei soggetti adorati. ↩
  5. Corano 25:22. Ḥijran maḥjūran è una formula enfatica di interdizione/proibizione, letteralmente qualcosa come “interdizione interdetta”. Rendiamo “Interdizione assoluta!”, lasciando separata la questione di chi pronunci la formula. ↩
  6. Corano 25:25. Il testo dice che il cielo si spaccherà “con le nubi” e che gli angeli saranno fatti scendere con una discesa. Non aggiungiamo una sequenza cosmologica ulteriore. ↩
  7. Corano 25:28. Fulānan è il nostro “il tale”, un nome segnaposto non specificato. Il versetto non identifica la persona e non la identifichiamo nella traduzione. ↩
  8. Corano 25:30. Mahjūran significa abbandonato, trascurato, lasciato da parte. Rendiamo che il popolo ha preso il Corano “come abbandonato”, senza restringere l’accusa a un solo modo di trascurarlo. ↩
  9. Corano 25:32. Il Corano non viene fatto scendere “tutto in una volta”; il testo collega la gradualità al rafforzamento del cuore e usa rattalnāhu tartīlan, una recitazione/disposizione ordinata e distinta. ↩
  10. Corano 25:34. Il versetto descrive persone radunate “sui loro volti” verso l’Inferno. Manteniamo l’immagine letterale invece di sostituirla con un generico “trascinate”. ↩
  11. Corano 25:38. Aṣḥāb al-Rass è un nome tradizionale di popolo/gruppo la cui identificazione è discussa. Conserviamo “compagni di al-Rass” senza inserire una localizzazione non espressa dal testo. ↩
  12. Corano 25:44. Il paragone è volutamente severo: “non sono che come il bestiame; anzi, sono ancora più sviati dalla via”. Non attenuiamo l’immagine. ↩
  13. Corano 25:47. Nushūran appartiene alla stessa area della resurrezione/dispersione dopo il sonno. Rendiamo “resurrezione”, conservando il parallelismo fra sonno e risveglio diurno. ↩
  14. Corano 25:52. Il testo ha wajāhidhum bihi jihādan kabīran: “lotta/sforzati contro di loro con esso una grande lotta”. Il pronome “con esso” rinvia nel contesto al messaggio/Corano; non vi compare alcun termine per armi o combattimento. ↩
  15. Corano 25:53. I due mari sono descritti come dolce e gradevole, salato e amaro, con fra loro barzakh e ḥijran maḥjūran, barriera e interdizione. Manteniamo entrambe le immagini. ↩
  16. Corano 25:55. Ẓahīran significa aiutante/sostenitore. La costruzione lo pone “contro il proprio Signore”; non aggiungiamo nel versetto l’identificazione esegetica del beneficiario di tale sostegno. ↩
  17. Corano 25:59. Thumma istawā ʿalā l-ʿarsh è reso “poi si elevò sul Trono”. Il Quranic Arabic Corpus, 25:59 analizza istawā come verbo perfetto di forma VIII e lo glossa “He established Himself”; la nostra resa “si elevò” resta quindi una scelta traduttiva autonoma. Le elaborazioni teologiche sul modo di intendere la formula restano separate dalla traduzione. ↩
  18. Corano 25:60. Il segno di prosternazione del muṣḥaf indica una sajda di recitazione nella tradizione rituale; non è parte delle parole del versetto. ↩
  19. Corano 25:68. Il versetto accosta tre divieti: associare una divinità a Dio, uccidere l’anima resa sacra “se non per diritto” e commettere zinā. Manteniamo la formula “se non per diritto” senza sostituirla con un elenco giuridico. ↩
  20. Corano 25:69. Il testo dice che il castigo sarà raddoppiato e che il colpevole vi rimarrà muhānan, umiliato. Non attenuiamo né la moltiplicazione né la permanenza espressa dal versetto. ↩
  21. Corano 25:70. Dopo pentimento, fede e opera giusta, il testo afferma che Dio “cambierà le loro cattive azioni in buone”. Manteniamo questa formulazione forte senza trasformarla in semplice cancellazione dei peccati. ↩
  22. Corano 25:72. Al-zūr può indicare falsità, falsa testimonianza o ciò che è falso. Rendiamo “non testimoniano il falso” e segnaliamo che il termine può avere estensione più ampia. ↩
  23. Corano 25:75. Al-ghurfa è una camera elevata/stanza superiore e, nel contesto escatologico, un’alta dimora del Giardino. Rendiamo “la camera elevata” senza aggiungere una gerarchia paradisiaca non esplicitata qui. ↩
  24. Corano 25:77. Duʿāʾukum significa la vostra invocazione/preghiera. La frase finale usa lizāman, ciò che aderisce/diventa inevitabile; rendiamo “diverrà inevitabile” mantenendo l’ellissi del referente. ↩

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