Sura 28 al-Qaṣaṣ – Il racconto: traduzione italiana

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La Sura 28 al-Qaṣaṣ, “Il racconto”, è una sura meccana di 88 versetti. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.

Numero28
Nomeal-Qaṣaṣ
Titolo italianoIl racconto
Versetti88
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema tradizionale qui adottato per la divisione e la numerazione dei versetti.
Classificazione tradizionaleMeccanaIndica che, secondo la classificazione tradizionale qui adottata, la sura appartiene al periodo precedente all’Egira.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura al-Qaṣaṣ.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 28:1

طسٓمٓ

«Ṭā-Sīn-Mīm.[1]»

Come abbiamo tradotto

Le lettere isolate Ṭā-Sīn-Mīm sono mantenute come tali. Il testo non ne esplicita il significato.

Corano 28:2

تِلْكَ ءَايَٰتُ ٱلْكِتَٰبِ ٱلْمُبِينِ

«Questi sono i versetti del Libro chiaro.»

Corano 28:3

نَتْلُوا۟ عَلَيْكَ مِن نَّبَإِ مُوسَىٰ وَفِرْعَوْنَ بِٱلْحَقِّ لِقَوْمٍۢ يُؤْمِنُونَ

«Ti recitiamo, secondo verità, parte della storia di Mosè e Faraone, per un popolo che crede.»

Corano 28:4

إِنَّ فِرْعَوْنَ عَلَا فِى ٱلْأَرْضِ وَجَعَلَ أَهْلَهَا شِيَعًۭا يَسْتَضْعِفُ طَآئِفَةًۭ مِّنْهُمْ يُذَبِّحُ أَبْنَآءَهُمْ وَيَسْتَحْىِۦ نِسَآءَهُمْ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ مِنَ ٱلْمُفْسِدِينَ

«In verità Faraone si elevò sulla terra e divise i suoi abitanti in fazioni, indebolendo un gruppo di loro: sgozzava i loro figli maschi e lasciava vivere le loro donne. In verità era fra i corruttori.[2]»

Come abbiamo tradotto

Faraone è descritto come colui che divide gli abitanti in fazioni, indebolisce un gruppo, sgozza i figli maschi e lascia vivere le donne. Manteniamo tutti questi elementi esplicitamente.

Corano 28:5

وَنُرِيدُ أَن نَّمُنَّ عَلَى ٱلَّذِينَ ٱسْتُضْعِفُوا۟ فِى ٱلْأَرْضِ وَنَجْعَلَهُمْ أَئِمَّةًۭ وَنَجْعَلَهُمُ ٱلْوَٰرِثِينَ

«E volevamo favorire coloro che erano stati resi deboli sulla terra, farne guide e farne gli eredi,»

Corano 28:6

وَنُمَكِّنَ لَهُمْ فِى ٱلْأَرْضِ وَنُرِىَ فِرْعَوْنَ وَهَٰمَٰنَ وَجُنُودَهُمَا مِنْهُم مَّا كَانُوا۟ يَحْذَرُونَ

«e stabilirli sulla terra e mostrare, per mezzo loro, a Faraone, Hāmān e alle loro schiere ciò che temevano.[3]»

Come abbiamo tradotto

Il testo nomina Faraone, Hāmān e le loro schiere e dice che Dio mostrerà loro, per mezzo degli oppressi, ciò che temevano. Non identifichiamo ulteriormente Hāmān.

Corano 28:7

وَأَوْحَيْنَآ إِلَىٰٓ أُمِّ مُوسَىٰٓ أَنْ أَرْضِعِيهِ ۖ فَإِذَا خِفْتِ عَلَيْهِ فَأَلْقِيهِ فِى ٱلْيَمِّ وَلَا تَخَافِى وَلَا تَحْزَنِىٓ ۖ إِنَّا رَآدُّوهُ إِلَيْكِ وَجَاعِلُوهُ مِنَ ٱلْمُرْسَلِينَ

«E rivelammo alla madre di Mosè: «Allattalo; poi, quando temerai per lui, gettalo nel fiume e non temere né affliggerti. In verità Noi te lo restituiremo e faremo di lui uno dei messaggeri».[4]»

Come abbiamo tradotto

Alla madre di Mosè viene ordinato di gettarlo nel fiume quando tema per lui. Il testo presenta questo come rivelazione/ispirazione divina e promette il suo ritorno.

Corano 28:8

فَٱلْتَقَطَهُۥٓ ءَالُ فِرْعَوْنَ لِيَكُونَ لَهُمْ عَدُوًّۭا وَحَزَنًا ۗ إِنَّ فِرْعَوْنَ وَهَٰمَٰنَ وَجُنُودَهُمَا كَانُوا۟ خَٰطِـِٔينَ

«La famiglia di Faraone lo raccolse, affinché diventasse per loro un nemico e causa di dolore. In verità Faraone, Hāmān e le loro schiere erano colpevoli.[5]»

Come abbiamo tradotto

Li-yakūna lahum ʿaduwwan wa-ḥazanan esprime l’esito: Mosè diventerà per la famiglia di Faraone nemico e causa di dolore. Non lo trasformiamo in intenzione cosciente della famiglia.

Corano 28:9

وَقَالَتِ ٱمْرَأَتُ فِرْعَوْنَ قُرَّتُ عَيْنٍۢ لِّى وَلَكَ ۖ لَا تَقْتُلُوهُ عَسَىٰٓ أَن يَنفَعَنَآ أَوْ نَتَّخِذَهُۥ وَلَدًۭا وَهُمْ لَا يَشْعُرُونَ

«E la moglie di Faraone disse: «Gioia degli occhi per me e per te. Non uccidetelo; forse ci sarà utile oppure lo prenderemo come figlio». E loro non si accorgevano.»

Corano 28:10

وَأَصْبَحَ فُؤَادُ أُمِّ مُوسَىٰ فَٰرِغًا ۖ إِن كَادَتْ لَتُبْدِى بِهِۦ لَوْلَآ أَن رَّبَطْنَا عَلَىٰ قَلْبِهَا لِتَكُونَ مِنَ ٱلْمُؤْمِنِينَ

«E il cuore della madre di Mosè divenne vuoto. Quasi lo avrebbe rivelato, se non avessimo rafforzato il suo cuore affinché fosse fra i credenti.[6]»

Come abbiamo tradotto

Il “cuore vuoto” della madre di Mosè è immagine testuale. Le spiegazioni su ciò da cui fosse vuoto appartengono all’esegesi.

Corano 28:11

وَقَالَتْ لِأُخْتِهِۦ قُصِّيهِ ۖ فَبَصُرَتْ بِهِۦ عَن جُنُبٍۢ وَهُمْ لَا يَشْعُرُونَ

«E disse alla sorella di lui: «Seguilo». Così lo osservava da lontano, mentre loro non se ne accorgevano.»

Corano 28:12

۞ وَحَرَّمْنَا عَلَيْهِ ٱلْمَرَاضِعَ مِن قَبْلُ فَقَالَتْ هَلْ أَدُلُّكُمْ عَلَىٰٓ أَهْلِ بَيْتٍۢ يَكْفُلُونَهُۥ لَكُمْ وَهُمْ لَهُۥ نَٰصِحُونَ

«E gli avevamo proibito in precedenza le nutrici. Allora lei disse: «Posso indicarvi una famiglia che se ne prenderà cura per voi e gli sarà sinceramente benevola?».[7]»

Come abbiamo tradotto

Il testo dice che Dio aveva “proibito” a Mosè le nutrici in precedenza. Manteniamo il verbo forte senza sostituirlo con una mera difficoltà pratica.

Corano 28:13

فَرَدَدْنَٰهُ إِلَىٰٓ أُمِّهِۦ كَىْ تَقَرَّ عَيْنُهَا وَلَا تَحْزَنَ وَلِتَعْلَمَ أَنَّ وَعْدَ ٱللَّهِ حَقٌّۭ وَلَٰكِنَّ أَكْثَرَهُمْ لَا يَعْلَمُونَ

«Così lo restituimmo a sua madre, affinché i suoi occhi si consolassero, non si affliggesse e sapesse che la promessa di Dio è verità; ma la maggior parte di loro non sa.»

Corano 28:14

وَلَمَّا بَلَغَ أَشُدَّهُۥ وَٱسْتَوَىٰٓ ءَاتَيْنَٰهُ حُكْمًۭا وَعِلْمًۭا ۚ وَكَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلْمُحْسِنِينَ

«E quando raggiunse la piena forza e maturità, gli demmo giudizio e conoscenza. Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.»

Corano 28:15

وَدَخَلَ ٱلْمَدِينَةَ عَلَىٰ حِينِ غَفْلَةٍۢ مِّنْ أَهْلِهَا فَوَجَدَ فِيهَا رَجُلَيْنِ يَقْتَتِلَانِ هَٰذَا مِن شِيعَتِهِۦ وَهَٰذَا مِنْ عَدُوِّهِۦ ۖ فَٱسْتَغَٰثَهُ ٱلَّذِى مِن شِيعَتِهِۦ عَلَى ٱلَّذِى مِنْ عَدُوِّهِۦ فَوَكَزَهُۥ مُوسَىٰ فَقَضَىٰ عَلَيْهِ ۖ قَالَ هَٰذَا مِنْ عَمَلِ ٱلشَّيْطَٰنِ ۖ إِنَّهُۥ عَدُوٌّۭ مُّضِلٌّۭ مُّبِينٌۭ

«Ed entrò nella città in un momento di disattenzione dei suoi abitanti e vi trovò due uomini che combattevano: uno della sua parte e uno dei suoi nemici. Quello della sua parte gli chiese aiuto contro quello del nemico; allora Mosè lo colpì con un pugno e lo uccise.[8] Disse: «Questo è opera di Satana. In verità egli è un nemico che svia chiaramente».»

Come abbiamo tradotto

Mosè colpisce l’uomo con un pugno e “lo finisce/lo uccide” (fa-qaḍā ʿalayhi). Manteniamo l’esito mortale esplicito.

Corano 28:16

قَالَ رَبِّ إِنِّى ظَلَمْتُ نَفْسِى فَٱغْفِرْ لِى فَغَفَرَ لَهُۥٓ ۚ إِنَّهُۥ هُوَ ٱلْغَفُورُ ٱلرَّحِيمُ

«Disse: «Signore mio, in verità ho fatto torto a me stesso; perdonami». E gli perdonò. In verità Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.[9]»

Come abbiamo tradotto

Mosè dice: “ho fatto torto a me stesso” e chiede perdono. Il testo poi afferma che Dio gli perdonò. Non attenuiamo l’ammissione.

Corano 28:17

قَالَ رَبِّ بِمَآ أَنْعَمْتَ عَلَىَّ فَلَنْ أَكُونَ ظَهِيرًۭا لِّلْمُجْرِمِينَ

«Disse: «Signore mio, per il favore che mi hai concesso, non sarò mai sostenitore dei criminali».»

Corano 28:18

فَأَصْبَحَ فِى ٱلْمَدِينَةِ خَآئِفًۭا يَتَرَقَّبُ فَإِذَا ٱلَّذِى ٱسْتَنصَرَهُۥ بِٱلْأَمْسِ يَسْتَصْرِخُهُۥ ۚ قَالَ لَهُۥ مُوسَىٰٓ إِنَّكَ لَغَوِىٌّۭ مُّبِينٌۭ

«Al mattino si trovava nella città, impaurito e guardingo, ed ecco colui che il giorno prima gli aveva chiesto aiuto gridava nuovamente verso di lui. Mosè gli disse: «In verità tu sei certamente uno sviato manifesto».»

Corano 28:19

فَلَمَّآ أَنْ أَرَادَ أَن يَبْطِشَ بِٱلَّذِى هُوَ عَدُوٌّۭ لَّهُمَا قَالَ يَٰمُوسَىٰٓ أَتُرِيدُ أَن تَقْتُلَنِى كَمَا قَتَلْتَ نَفْسًۢا بِٱلْأَمْسِ ۖ إِن تُرِيدُ إِلَّآ أَن تَكُونَ جَبَّارًۭا فِى ٱلْأَرْضِ وَمَا تُرِيدُ أَن تَكُونَ مِنَ ٱلْمُصْلِحِينَ

«Quando volle colpire colui che era nemico di entrambi, questi disse: «O Mosè, vuoi uccidermi come hai ucciso ieri un uomo? Tu vuoi soltanto essere un tiranno sulla terra e non vuoi essere fra quelli che riformano».[10]»

Come abbiamo tradotto

Yabṭisha, dalla radice b-ṭ-sh, nel contesto indica il colpire/assalire con forza. Rendiamo quindi “volle colpire”, non il più debole “volle afferrare”. La battuta immediatamente successiva — “vuoi uccidermi come hai ucciso ieri un uomo?” — conferma il contesto violento. L’interlocutore accusa inoltre Mosè di voler essere un jabbār, un tiranno/dominatore sulla terra.

Corano 28:20

وَجَآءَ رَجُلٌۭ مِّنْ أَقْصَا ٱلْمَدِينَةِ يَسْعَىٰ قَالَ يَٰمُوسَىٰٓ إِنَّ ٱلْمَلَأَ يَأْتَمِرُونَ بِكَ لِيَقْتُلُوكَ فَٱخْرُجْ إِنِّى لَكَ مِنَ ٱلنَّٰصِحِينَ

«E un uomo giunse correndo dall’estremità della città. Disse: «O Mosè, in verità i notabili stanno deliberando su di te per ucciderti. Esci dunque; in verità io sono per te uno dei consiglieri sinceri».»

Corano 28:21

فَخَرَجَ مِنْهَا خَآئِفًۭا يَتَرَقَّبُ ۖ قَالَ رَبِّ نَجِّنِى مِنَ ٱلْقَوْمِ ٱلظَّٰلِمِينَ

«Così ne uscì impaurito e guardingo. Disse: «Signore mio, salvami dal popolo ingiusto».»

Corano 28:22

وَلَمَّا تَوَجَّهَ تِلْقَآءَ مَدْيَنَ قَالَ عَسَىٰ رَبِّىٓ أَن يَهْدِيَنِى سَوَآءَ ٱلسَّبِيلِ

«E quando si diresse verso Madyan disse: «Forse il mio Signore mi guiderà sulla via diritta».»

Corano 28:23

وَلَمَّا وَرَدَ مَآءَ مَدْيَنَ وَجَدَ عَلَيْهِ أُمَّةًۭ مِّنَ ٱلنَّاسِ يَسْقُونَ وَوَجَدَ مِن دُونِهِمُ ٱمْرَأَتَيْنِ تَذُودَانِ ۖ قَالَ مَا خَطْبُكُمَا ۖ قَالَتَا لَا نَسْقِى حَتَّىٰ يُصْدِرَ ٱلرِّعَآءُ ۖ وَأَبُونَا شَيْخٌۭ كَبِيرٌۭ

«E quando giunse all’acqua di Madyan trovò presso di essa un gruppo di uomini che abbeveravano, e trovò dietro di loro due donne che trattenevano il loro gregge. Disse: «Qual è la vostra situazione?». Dissero: «Non abbeveriamo finché i pastori non si siano ritirati, e nostro padre è un uomo molto anziano».[11]»

Come abbiamo tradotto

Le due donne trattengono il gregge e spiegano che non abbeverano finché i pastori non si ritirano; il padre è molto anziano. Non aggiungiamo nomi non presenti.

Corano 28:24

فَسَقَىٰ لَهُمَا ثُمَّ تَوَلَّىٰٓ إِلَى ٱلظِّلِّ فَقَالَ رَبِّ إِنِّى لِمَآ أَنزَلْتَ إِلَىَّ مِنْ خَيْرٍۢ فَقِيرٌۭ

«Allora abbeverò per loro, poi si ritirò all’ombra e disse: «Signore mio, in verità ho bisogno di qualunque bene Tu faccia scendere verso di me».»

Corano 28:25

فَجَآءَتْهُ إِحْدَىٰهُمَا تَمْشِى عَلَى ٱسْتِحْيَآءٍۢ قَالَتْ إِنَّ أَبِى يَدْعُوكَ لِيَجْزِيَكَ أَجْرَ مَا سَقَيْتَ لَنَا ۚ فَلَمَّا جَآءَهُۥ وَقَصَّ عَلَيْهِ ٱلْقَصَصَ قَالَ لَا تَخَفْ ۖ نَجَوْتَ مِنَ ٱلْقَوْمِ ٱلظَّٰلِمِينَ

«Poi una delle due venne da lui camminando con pudore. Disse: «In verità mio padre ti invita per ricompensarti dell’aver abbeverato per noi». Quando giunse da lui e gli raccontò la storia, disse: «Non temere: sei sfuggito al popolo ingiusto».[12]»

Come abbiamo tradotto

Una delle due donne cammina “con pudore” (ʿalā istiḥyāʾ). Il padre non è nominato nel versetto.

Corano 28:26

قَالَتْ إِحْدَىٰهُمَا يَٰٓأَبَتِ ٱسْتَـْٔجِرْهُ ۖ إِنَّ خَيْرَ مَنِ ٱسْتَـْٔجَرْتَ ٱلْقَوِىُّ ٱلْأَمِينُ

«Una delle due disse: «Padre mio, assumilo. In verità il migliore che tu possa assumere è il forte, l’affidabile».»

Corano 28:27

قَالَ إِنِّىٓ أُرِيدُ أَنْ أُنكِحَكَ إِحْدَى ٱبْنَتَىَّ هَٰتَيْنِ عَلَىٰٓ أَن تَأْجُرَنِى ثَمَٰنِىَ حِجَجٍۢ ۖ فَإِنْ أَتْمَمْتَ عَشْرًۭا فَمِنْ عِندِكَ ۖ وَمَآ أُرِيدُ أَنْ أَشُقَّ عَلَيْكَ ۚ سَتَجِدُنِىٓ إِن شَآءَ ٱللَّهُ مِنَ ٱلصَّٰلِحِينَ

«Disse: «In verità voglio darti in matrimonio una di queste mie due figlie, a condizione che tu lavori per me otto anni; se poi ne completerai dieci, sarà da parte tua. Non voglio gravarti; mi troverai, se Dio vuole, fra i giusti».[13]»

Come abbiamo tradotto

Il patto matrimoniale prevede otto anni di lavoro, con dieci come scelta volontaria di Mosè. Manteniamo la struttura contrattuale esplicita.

Corano 28:28

قَالَ ذَٰلِكَ بَيْنِى وَبَيْنَكَ ۖ أَيَّمَا ٱلْأَجَلَيْنِ قَضَيْتُ فَلَا عُدْوَٰنَ عَلَىَّ ۖ وَٱللَّهُ عَلَىٰ مَا نَقُولُ وَكِيلٌۭ

«Disse: «Questo è fra me e te. Qualunque dei due termini io compia, non vi sarà aggressione contro di me. E Dio è garante di ciò che diciamo».»

Corano 28:29

۞ فَلَمَّا قَضَىٰ مُوسَى ٱلْأَجَلَ وَسَارَ بِأَهْلِهِۦٓ ءَانَسَ مِن جَانِبِ ٱلطُّورِ نَارًۭا قَالَ لِأَهْلِهِ ٱمْكُثُوٓا۟ إِنِّىٓ ءَانَسْتُ نَارًۭا لَّعَلِّىٓ ءَاتِيكُم مِّنْهَا بِخَبَرٍ أَوْ جَذْوَةٍۢ مِّنَ ٱلنَّارِ لَعَلَّكُمْ تَصْطَلُونَ

«Quando Mosè ebbe compiuto il termine e partì con la sua famiglia, scorse un fuoco dal lato del Monte. Disse alla sua famiglia: «Restate qui: in verità ho scorto un fuoco; forse vi porterò da esso una notizia o un tizzone di fuoco, affinché possiate riscaldarvi».»

Corano 28:30

فَلَمَّآ أَتَىٰهَا نُودِىَ مِن شَٰطِئِ ٱلْوَادِ ٱلْأَيْمَنِ فِى ٱلْبُقْعَةِ ٱلْمُبَٰرَكَةِ مِنَ ٱلشَّجَرَةِ أَن يَٰمُوسَىٰٓ إِنِّىٓ أَنَا ٱللَّهُ رَبُّ ٱلْعَٰلَمِينَ

«Quando vi giunse, fu chiamato dal lato destro della valle, nel luogo benedetto, dall’albero: «O Mosè, in verità Io sono Dio, Signore dei mondi.[14]»

Come abbiamo tradotto

La chiamata proviene “dall’albero” nel luogo benedetto. Non identifichiamo la natura dell’albero né la modalità della voce oltre il testo.

Corano 28:31

وَأَنْ أَلْقِ عَصَاكَ ۖ فَلَمَّا رَءَاهَا تَهْتَزُّ كَأَنَّهَا جَآنٌّۭ وَلَّىٰ مُدْبِرًۭا وَلَمْ يُعَقِّبْ ۚ يَٰمُوسَىٰٓ أَقْبِلْ وَلَا تَخَفْ ۖ إِنَّكَ مِنَ ٱلْءَامِنِينَ

«E getta il tuo bastone». Quando lo vide agitarsi come fosse un serpente, si voltò fuggendo e non tornò indietro. «O Mosè, avvicinati e non temere: in verità sei fra quelli al sicuro.»

Corano 28:32

ٱسْلُكْ يَدَكَ فِى جَيْبِكَ تَخْرُجْ بَيْضَآءَ مِنْ غَيْرِ سُوٓءٍۢ وَٱضْمُمْ إِلَيْكَ جَنَاحَكَ مِنَ ٱلرَّهْبِ ۖ فَذَٰنِكَ بُرْهَٰنَانِ مِن رَّبِّكَ إِلَىٰ فِرْعَوْنَ وَمَلَإِي۟هِۦٓ ۚ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ قَوْمًۭا فَٰسِقِينَ

«Introduci la tua mano nell’apertura della veste: uscirà bianca senza alcun male; e stringi a te il braccio contro la paura. Queste sono due prove dal tuo Signore per Faraone e i suoi notabili. In verità essi sono stati un popolo trasgressore».[15]»

Come abbiamo tradotto

Le due prove sono la mano bianca senza male e il segno del bastone nel contesto immediato. “Stringi a te il braccio contro la paura” mantiene l’immagine corporea.

Corano 28:33

قَالَ رَبِّ إِنِّى قَتَلْتُ مِنْهُمْ نَفْسًۭا فَأَخَافُ أَن يَقْتُلُونِ

«Disse: «Signore mio, in verità ho ucciso uno di loro e temo che mi uccidano.[16]»

Come abbiamo tradotto

Mosè dice nuovamente in modo esplicito: “ho ucciso uno di loro”. Non sostituiamo l’ammissione con una perifrasi.

Corano 28:34

وَأَخِى هَٰرُونُ هُوَ أَفْصَحُ مِنِّى لِسَانًۭا فَأَرْسِلْهُ مَعِىَ رِدْءًۭا يُصَدِّقُنِىٓ ۖ إِنِّىٓ أَخَافُ أَن يُكَذِّبُونِ

«E mio fratello Aronne è più eloquente di me nella lingua; mandalo dunque con me come sostegno, affinché mi confermi. In verità temo che mi smentiscano».»

Corano 28:35

قَالَ سَنَشُدُّ عَضُدَكَ بِأَخِيكَ وَنَجْعَلُ لَكُمَا سُلْطَٰنًۭا فَلَا يَصِلُونَ إِلَيْكُمَا ۚ بِـَٔايَٰتِنَآ أَنتُمَا وَمَنِ ٱتَّبَعَكُمَا ٱلْغَٰلِبُونَ

«Disse: «Rafforzeremo il tuo braccio con tuo fratello e daremo a entrambi autorità, così non potranno raggiungervi. Con i Nostri segni, voi due e coloro che vi seguiranno sarete i vincitori».»

Corano 28:36

فَلَمَّا جَآءَهُم مُّوسَىٰ بِـَٔايَٰتِنَا بَيِّنَٰتٍۢ قَالُوا۟ مَا هَٰذَآ إِلَّا سِحْرٌۭ مُّفْتَرًۭى وَمَا سَمِعْنَا بِهَٰذَا فِىٓ ءَابَآئِنَا ٱلْأَوَّلِينَ

«Quando Mosè giunse loro con i Nostri segni come prove evidenti, dissero: «Questa non è altro che magia inventata, e non abbiamo mai udito nulla di simile presso i nostri primi padri».»

Corano 28:37

وَقَالَ مُوسَىٰ رَبِّىٓ أَعْلَمُ بِمَن جَآءَ بِٱلْهُدَىٰ مِنْ عِندِهِۦ وَمَن تَكُونُ لَهُۥ عَٰقِبَةُ ٱلدَّارِ ۖ إِنَّهُۥ لَا يُفْلِحُ ٱلظَّٰلِمُونَ

«E Mosè disse: «Il mio Signore conosce meglio chi è venuto da parte Sua con la guida e a chi spetterà l’esito della dimora. In verità gli ingiusti non avranno successo».»

Corano 28:38

وَقَالَ فِرْعَوْنُ يَٰٓأَيُّهَا ٱلْمَلَأُ مَا عَلِمْتُ لَكُم مِّنْ إِلَٰهٍ غَيْرِى فَأَوْقِدْ لِى يَٰهَٰمَٰنُ عَلَى ٱلطِّينِ فَٱجْعَل لِّى صَرْحًۭا لَّعَلِّىٓ أَطَّلِعُ إِلَىٰٓ إِلَٰهِ مُوسَىٰ وَإِنِّى لَأَظُنُّهُۥ مِنَ ٱلْكَٰذِبِينَ

«E Faraone disse: «O notabili, non conosco per voi altra divinità che me. Accendimi dunque, o Hāmān, un fuoco sull’argilla e costruiscimi una torre, affinché forse possa salire fino al Dio di Mosè; e in verità io penso che egli sia fra i bugiardi».[17]»

Come abbiamo tradotto

Faraone ordina a Hāmān di cuocere l’argilla e costruire una torre per “salire fino al Dio di Mosè”. Manteniamo la formulazione polemica del personaggio.

Corano 28:39

وَٱسْتَكْبَرَ هُوَ وَجُنُودُهُۥ فِى ٱلْأَرْضِ بِغَيْرِ ٱلْحَقِّ وَظَنُّوٓا۟ أَنَّهُمْ إِلَيْنَا لَا يُرْجَعُونَ

«E si mostrò arrogante sulla terra, lui e le sue schiere, senza diritto, e pensarono che non sarebbero stati ricondotti a Noi.»

Corano 28:40

فَأَخَذْنَٰهُ وَجُنُودَهُۥ فَنَبَذْنَٰهُمْ فِى ٱلْيَمِّ ۖ فَٱنظُرْ كَيْفَ كَانَ عَٰقِبَةُ ٱلظَّٰلِمِينَ

«Allora prendemmo lui e le sue schiere e li gettammo nel mare. Guarda dunque quale fu la fine degli ingiusti.»

Corano 28:41

وَجَعَلْنَٰهُمْ أَئِمَّةًۭ يَدْعُونَ إِلَى ٱلنَّارِ ۖ وَيَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ لَا يُنصَرُونَ

«E facemmo di loro guide che chiamano al Fuoco; e nel Giorno della Resurrezione non saranno soccorsi.[18]»

Come abbiamo tradotto

Faraone e le sue schiere sono definiti “guide che chiamano al Fuoco”. Manteniamo il paradosso negativo del termine “guide”.

Corano 28:42

وَأَتْبَعْنَٰهُمْ فِى هَٰذِهِ ٱلدُّنْيَا لَعْنَةًۭ ۖ وَيَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ هُم مِّنَ ٱلْمَقْبُوحِينَ

«E facemmo seguire loro, in questa vita, una maledizione; e nel Giorno della Resurrezione saranno fra i respinti.»

Corano 28:43

وَلَقَدْ ءَاتَيْنَا مُوسَى ٱلْكِتَٰبَ مِنۢ بَعْدِ مَآ أَهْلَكْنَا ٱلْقُرُونَ ٱلْأُولَىٰ بَصَآئِرَ لِلنَّاسِ وَهُدًۭى وَرَحْمَةًۭ لَّعَلَّهُمْ يَتَذَكَّرُونَ

«E certamente demmo a Mosè il Libro, dopo aver annientato le generazioni precedenti, come luci per gli uomini, guida e misericordia, affinché ricordassero.»

Corano 28:44

وَمَا كُنتَ بِجَانِبِ ٱلْغَرْبِىِّ إِذْ قَضَيْنَآ إِلَىٰ مُوسَى ٱلْأَمْرَ وَمَا كُنتَ مِنَ ٱلشَّٰهِدِينَ

«E tu non eri sul lato occidentale quando affidammo a Mosè il comando, né eri fra i testimoni.»

Corano 28:45

وَلَٰكِنَّآ أَنشَأْنَا قُرُونًۭا فَتَطَاوَلَ عَلَيْهِمُ ٱلْعُمُرُ ۚ وَمَا كُنتَ ثَاوِيًۭا فِىٓ أَهْلِ مَدْيَنَ تَتْلُوا۟ عَلَيْهِمْ ءَايَٰتِنَا وَلَٰكِنَّا كُنَّا مُرْسِلِينَ

«Ma facemmo sorgere generazioni, e il tempo si prolungò per loro. E tu non dimoravi fra la gente di Madyan recitando loro i Nostri segni; ma siamo stati Noi a inviare.»

Corano 28:46

وَمَا كُنتَ بِجَانِبِ ٱلطُّورِ إِذْ نَادَيْنَا وَلَٰكِن رَّحْمَةًۭ مِّن رَّبِّكَ لِتُنذِرَ قَوْمًۭا مَّآ أَتَىٰهُم مِّن نَّذِيرٍۢ مِّن قَبْلِكَ لَعَلَّهُمْ يَتَذَكَّرُونَ

«E non eri al lato del Monte quando chiamammo; ma come misericordia dal tuo Signore, affinché tu ammonisca un popolo al quale prima di te non era giunto alcun ammonitore, affinché ricordino.»

Corano 28:47

وَلَوْلَآ أَن تُصِيبَهُم مُّصِيبَةٌۢ بِمَا قَدَّمَتْ أَيْدِيهِمْ فَيَقُولُوا۟ رَبَّنَا لَوْلَآ أَرْسَلْتَ إِلَيْنَا رَسُولًۭا فَنَتَّبِعَ ءَايَٰتِكَ وَنَكُونَ مِنَ ٱلْمُؤْمِنِينَ

«E se non fosse che una calamità potrebbe colpirli per ciò che le loro mani hanno anticipato, e allora direbbero: «Signore nostro, perché non ci hai inviato un messaggero, così avremmo seguito i Tuoi segni e saremmo stati fra i credenti?».»

Corano 28:48

فَلَمَّا جَآءَهُمُ ٱلْحَقُّ مِنْ عِندِنَا قَالُوا۟ لَوْلَآ أُوتِىَ مِثْلَ مَآ أُوتِىَ مُوسَىٰٓ ۚ أَوَلَمْ يَكْفُرُوا۟ بِمَآ أُوتِىَ مُوسَىٰ مِن قَبْلُ ۖ قَالُوا۟ سِحْرَانِ تَظَٰهَرَا وَقَالُوٓا۟ إِنَّا بِكُلٍّۢ كَٰفِرُونَ

«Ma quando giunse loro la verità da parte Nostra, dissero: «Perché non gli è stato dato qualcosa come ciò che fu dato a Mosè?». Non avevano forse già negato ciò che fu dato a Mosè in precedenza? Dissero: «Due magie che si sostengono a vicenda», e dissero: «In verità noi non crediamo in nessuna delle due».[19]»

Come abbiamo tradotto

Nella lettura Ḥafṣ il testo ha siḥrāni, “due magie”. Altre letture attestano una forma interpretabile come “due maghi”; qui seguiamo Ḥafṣ come previsto dalle regole del progetto.

Corano 28:49

قُلْ فَأْتُوا۟ بِكِتَٰبٍۢ مِّنْ عِندِ ٱللَّهِ هُوَ أَهْدَىٰ مِنْهُمَآ أَتَّبِعْهُ إِن كُنتُمْ صَٰدِقِينَ

«Di’: «Portate dunque un Libro da parte di Dio che guidi meglio di entrambi, e io lo seguirò, se siete veritieri».»

Corano 28:50

فَإِن لَّمْ يَسْتَجِيبُوا۟ لَكَ فَٱعْلَمْ أَنَّمَا يَتَّبِعُونَ أَهْوَآءَهُمْ ۚ وَمَنْ أَضَلُّ مِمَّنِ ٱتَّبَعَ هَوَىٰهُ بِغَيْرِ هُدًۭى مِّنَ ٱللَّهِ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يَهْدِى ٱلْقَوْمَ ٱلظَّٰلِمِينَ

«Se dunque non ti rispondono, sappi che seguono soltanto i loro desideri. E chi è più sviato di colui che segue il proprio desiderio senza una guida da parte di Dio? In verità Dio non guida il popolo ingiusto.[20]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto afferma che Dio “non guida il popolo ingiusto”. Manteniamo Dio come soggetto senza trasformare la frase in una semplice auto-esclusione umana.

Corano 28:51

۞ وَلَقَدْ وَصَّلْنَا لَهُمُ ٱلْقَوْلَ لَعَلَّهُمْ يَتَذَكَّرُونَ

«E certamente abbiamo fatto giungere loro la Parola, affinché ricordino.»

Corano 28:52

ٱلَّذِينَ ءَاتَيْنَٰهُمُ ٱلْكِتَٰبَ مِن قَبْلِهِۦ هُم بِهِۦ يُؤْمِنُونَ

«Coloro ai quali demmo il Libro prima di esso credono in esso.»

Corano 28:53

وَإِذَا يُتْلَىٰ عَلَيْهِمْ قَالُوٓا۟ ءَامَنَّا بِهِۦٓ إِنَّهُ ٱلْحَقُّ مِن رَّبِّنَآ إِنَّا كُنَّا مِن قَبْلِهِۦ مُسْلِمِينَ

«E quando viene recitato loro dicono: «Crediamo in esso. In verità è la verità proveniente dal nostro Signore; in verità già prima di esso eravamo sottomessi».[21]»

Come abbiamo tradotto

Muslimīn è reso “sottomessi”, coerentemente con la scelta adottata nel progetto.

Corano 28:54

أُو۟لَٰٓئِكَ يُؤْتَوْنَ أَجْرَهُم مَّرَّتَيْنِ بِمَا صَبَرُوا۟ وَيَدْرَءُونَ بِٱلْحَسَنَةِ ٱلسَّيِّئَةَ وَمِمَّا رَزَقْنَٰهُمْ يُنفِقُونَ

«Costoro riceveranno la loro ricompensa due volte per aver perseverato, respingono il male con il bene e spendono di ciò che abbiamo loro provveduto.»

Corano 28:55

وَإِذَا سَمِعُوا۟ ٱللَّغْوَ أَعْرَضُوا۟ عَنْهُ وَقَالُوا۟ لَنَآ أَعْمَٰلُنَا وَلَكُمْ أَعْمَٰلُكُمْ سَلَٰمٌ عَلَيْكُمْ لَا نَبْتَغِى ٱلْجَٰهِلِينَ

«E quando odono discorsi vani se ne distolgono e dicono: «A noi le nostre opere e a voi le vostre opere. Pace su di voi; non cerchiamo gli ignoranti».»

Corano 28:56

إِنَّكَ لَا تَهْدِى مَنْ أَحْبَبْتَ وَلَٰكِنَّ ٱللَّهَ يَهْدِى مَن يَشَآءُ ۚ وَهُوَ أَعْلَمُ بِٱلْمُهْتَدِينَ

«In verità tu non guidi chi ami, ma Dio guida chi vuole; ed Egli conosce meglio i ben guidati.[22]»

Come abbiamo tradotto

Il testo distingue nettamente: il Profeta non guida chi ama; Dio guida chi vuole. Manteniamo la distribuzione dell’azione.

Corano 28:57

وَقَالُوٓا۟ إِن نَّتَّبِعِ ٱلْهُدَىٰ مَعَكَ نُتَخَطَّفْ مِنْ أَرْضِنَآ ۚ أَوَلَمْ نُمَكِّن لَّهُمْ حَرَمًا ءَامِنًۭا يُجْبَىٰٓ إِلَيْهِ ثَمَرَٰتُ كُلِّ شَىْءٍۢ رِّزْقًۭا مِّن لَّدُنَّا وَلَٰكِنَّ أَكْثَرَهُمْ لَا يَعْلَمُونَ

«E dicono: «Se seguissimo la guida con te, saremmo strappati dalla nostra terra». Non abbiamo forse stabilito per loro un santuario sicuro, verso il quale vengono raccolti frutti di ogni genere come provvidenza da parte Nostra? Ma la maggior parte di loro non sa.[23]»

Come abbiamo tradotto

Il “santuario sicuro” non è nominato nel versetto. L’identificazione tradizionale con Mecca resta fuori dal testo tradotto.

Corano 28:58

وَكَمْ أَهْلَكْنَا مِن قَرْيَةٍۭ بَطِرَتْ مَعِيشَتَهَا ۖ فَتِلْكَ مَسَٰكِنُهُمْ لَمْ تُسْكَن مِّنۢ بَعْدِهِمْ إِلَّا قَلِيلًۭا ۖ وَكُنَّا نَحْنُ ٱلْوَٰرِثِينَ

«E quante città abbiamo annientato che si erano insolentite nella loro vita! Ecco le loro abitazioni: dopo di loro non furono abitate se non poco. E siamo stati Noi gli eredi.»

Corano 28:59

وَمَا كَانَ رَبُّكَ مُهْلِكَ ٱلْقُرَىٰ حَتَّىٰ يَبْعَثَ فِىٓ أُمِّهَا رَسُولًۭا يَتْلُوا۟ عَلَيْهِمْ ءَايَٰتِنَا ۚ وَمَا كُنَّا مُهْلِكِى ٱلْقُرَىٰٓ إِلَّا وَأَهْلُهَا ظَٰلِمُونَ

«E il tuo Signore non avrebbe annientato le città finché non avesse inviato nella loro città madre un messaggero che recitasse loro i Nostri segni; e Noi non avremmo annientato le città se i loro abitanti non fossero stati ingiusti.[24]»

Come abbiamo tradotto

Ummihā è letteralmente la “madre” della città/insieme di città, cioè il centro principale. Rendiamo “città madre” senza inserire un toponimo.

Corano 28:60

وَمَآ أُوتِيتُم مِّن شَىْءٍۢ فَمَتَٰعُ ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا وَزِينَتُهَا ۚ وَمَا عِندَ ٱللَّهِ خَيْرٌۭ وَأَبْقَىٰٓ ۚ أَفَلَا تَعْقِلُونَ

«E qualunque cosa vi sia stata data è godimento della vita terrena e suo ornamento; ma ciò che è presso Dio è migliore e più duraturo. Non ragionate dunque?»

Corano 28:61

أَفَمَن وَعَدْنَٰهُ وَعْدًا حَسَنًۭا فَهُوَ لَٰقِيهِ كَمَن مَّتَّعْنَٰهُ مَتَٰعَ ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا ثُمَّ هُوَ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ مِنَ ٱلْمُحْضَرِينَ

«È forse colui al quale abbiamo fatto una bella promessa e che la incontrerà come colui al quale abbiamo concesso il godimento della vita terrena e che poi, nel Giorno della Resurrezione, sarà fra quelli condotti al cospetto?»

Corano 28:62

وَيَوْمَ يُنَادِيهِمْ فَيَقُولُ أَيْنَ شُرَكَآءِىَ ٱلَّذِينَ كُنتُمْ تَزْعُمُونَ

«E il Giorno in cui li chiamerà e dirà: «Dove sono i Miei associati che pretendevate?».»

Corano 28:63

قَالَ ٱلَّذِينَ حَقَّ عَلَيْهِمُ ٱلْقَوْلُ رَبَّنَا هَٰٓؤُلَآءِ ٱلَّذِينَ أَغْوَيْنَآ أَغْوَيْنَٰهُمْ كَمَا غَوَيْنَا ۖ تَبَرَّأْنَآ إِلَيْكَ ۖ مَا كَانُوٓا۟ إِيَّانَا يَعْبُدُونَ

«Coloro sui quali si sarà avverata la Parola diranno: «Signore nostro, questi sono quelli che abbiamo sviato; li abbiamo sviati come noi stessi ci siamo sviati. Ci dissociamo da loro davanti a Te: non adoravano noi».[25]»

Come abbiamo tradotto

I responsabili dello sviamento dichiarano di aver sviato altri come essi stessi si erano sviati e poi se ne dissociano davanti a Dio. Manteniamo entrambe le affermazioni.

Corano 28:64

وَقِيلَ ٱدْعُوا۟ شُرَكَآءَكُمْ فَدَعَوْهُمْ فَلَمْ يَسْتَجِيبُوا۟ لَهُمْ وَرَأَوُا۟ ٱلْعَذَابَ ۚ لَوْ أَنَّهُمْ كَانُوا۟ يَهْتَدُونَ

«E sarà detto: «Invocate i vostri associati». Li invocheranno, ma non risponderanno loro; e vedranno il castigo. Se solo fossero stati guidati!»

Corano 28:65

وَيَوْمَ يُنَادِيهِمْ فَيَقُولُ مَاذَآ أَجَبْتُمُ ٱلْمُرْسَلِينَ

«E il Giorno in cui li chiamerà e dirà: «Che cosa rispondeste ai messaggeri?».»

Corano 28:66

فَعَمِيَتْ عَلَيْهِمُ ٱلْأَنۢبَآءُ يَوْمَئِذٍۢ فَهُمْ لَا يَتَسَآءَلُونَ

«Quel Giorno le notizie saranno loro oscure, e non potranno interrogarsi a vicenda.[26]»

Come abbiamo tradotto

Fa-ʿamiyat ʿalayhimu l-anbāʾ è letteralmente che le notizie/informazioni diventano cieche o oscure per loro. Rendiamo “le notizie saranno loro oscure”.

Corano 28:67

فَأَمَّا مَن تَابَ وَءَامَنَ وَعَمِلَ صَٰلِحًۭا فَعَسَىٰٓ أَن يَكُونَ مِنَ ٱلْمُفْلِحِينَ

«Quanto a chi si pente, crede e compie opere giuste, forse sarà fra coloro che avranno successo.»

Corano 28:68

وَرَبُّكَ يَخْلُقُ مَا يَشَآءُ وَيَخْتَارُ ۗ مَا كَانَ لَهُمُ ٱلْخِيَرَةُ ۚ سُبْحَٰنَ ٱللَّهِ وَتَعَٰلَىٰ عَمَّا يُشْرِكُونَ

«E il tuo Signore crea ciò che vuole e sceglie; a loro non appartiene la scelta. Gloria a Dio, ed Egli è ben al di sopra di ciò che Gli associano.[27]»

Come abbiamo tradotto

Il testo afferma che il Signore crea ciò che vuole e sceglie, mentre “a loro non appartiene la scelta”. Manteniamo l’esclusione esplicita.

Corano 28:69

وَرَبُّكَ يَعْلَمُ مَا تُكِنُّ صُدُورُهُمْ وَمَا يُعْلِنُونَ

«E il tuo Signore conosce ciò che i loro petti nascondono e ciò che manifestano.»

Corano 28:70

وَهُوَ ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ۖ لَهُ ٱلْحَمْدُ فِى ٱلْأُولَىٰ وَٱلْءَاخِرَةِ ۖ وَلَهُ ٱلْحُكْمُ وَإِلَيْهِ تُرْجَعُونَ

«Ed Egli è Dio: non vi è divinità se non Lui. A Lui appartiene la lode nella prima vita e nell’Altra; a Lui appartiene il giudizio e a Lui sarete ricondotti.»

Corano 28:71

قُلْ أَرَءَيْتُمْ إِن جَعَلَ ٱللَّهُ عَلَيْكُمُ ٱلَّيْلَ سَرْمَدًا إِلَىٰ يَوْمِ ٱلْقِيَٰمَةِ مَنْ إِلَٰهٌ غَيْرُ ٱللَّهِ يَأْتِيكُم بِضِيَآءٍ ۖ أَفَلَا تَسْمَعُونَ

«Di’: «Avete considerato: se Dio rendesse per voi la notte continua fino al Giorno della Resurrezione, quale divinità diversa da Dio potrebbe portarvi luce? Non ascoltate dunque?».»

Corano 28:72

قُلْ أَرَءَيْتُمْ إِن جَعَلَ ٱللَّهُ عَلَيْكُمُ ٱلنَّهَارَ سَرْمَدًا إِلَىٰ يَوْمِ ٱلْقِيَٰمَةِ مَنْ إِلَٰهٌ غَيْرُ ٱللَّهِ يَأْتِيكُم بِلَيْلٍۢ تَسْكُنُونَ فِيهِ ۖ أَفَلَا تُبْصِرُونَ

«Di’: «Avete considerato: se Dio rendesse per voi il giorno continuo fino al Giorno della Resurrezione, quale divinità diversa da Dio potrebbe portarvi una notte nella quale riposare? Non vedete dunque?».»

Corano 28:73

وَمِن رَّحْمَتِهِۦ جَعَلَ لَكُمُ ٱلَّيْلَ وَٱلنَّهَارَ لِتَسْكُنُوا۟ فِيهِ وَلِتَبْتَغُوا۟ مِن فَضْلِهِۦ وَلَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ

«E per la Sua misericordia ha fatto per voi la notte e il giorno, affinché riposiate in essa e cerchiate parte del Suo favore, e affinché siate riconoscenti.»

Corano 28:74

وَيَوْمَ يُنَادِيهِمْ فَيَقُولُ أَيْنَ شُرَكَآءِىَ ٱلَّذِينَ كُنتُمْ تَزْعُمُونَ

«E il Giorno in cui li chiamerà e dirà: «Dove sono i Miei associati che pretendevate?».»

Corano 28:75

وَنَزَعْنَا مِن كُلِّ أُمَّةٍۢ شَهِيدًۭا فَقُلْنَا هَاتُوا۟ بُرْهَٰنَكُمْ فَعَلِمُوٓا۟ أَنَّ ٱلْحَقَّ لِلَّهِ وَضَلَّ عَنْهُم مَّا كَانُوا۟ يَفْتَرُونَ

«E trarremo da ogni comunità un testimone e diremo: «Portate la vostra prova». Allora sapranno che la verità appartiene a Dio, e ciò che inventavano sarà scomparso da loro.»

Corano 28:76

۞ إِنَّ قَٰرُونَ كَانَ مِن قَوْمِ مُوسَىٰ فَبَغَىٰ عَلَيْهِمْ ۖ وَءَاتَيْنَٰهُ مِنَ ٱلْكُنُوزِ مَآ إِنَّ مَفَاتِحَهُۥ لَتَنُوٓأُ بِٱلْعُصْبَةِ أُو۟لِى ٱلْقُوَّةِ إِذْ قَالَ لَهُۥ قَوْمُهُۥ لَا تَفْرَحْ ۖ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يُحِبُّ ٱلْفَرِحِينَ

«In verità Qārūn apparteneva al popolo di Mosè, ma prevaricò contro di loro. E gli avevamo dato tesori le cui chiavi avrebbero certamente appesantito un gruppo di uomini forti. Quando il suo popolo gli disse: «Non esultare: in verità Dio non ama gli esultanti.[28]»

Come abbiamo tradotto

Qārūn è presentato come appartenente al popolo di Mosè ma prevaricatore contro di loro. Le enormi chiavi dei tesori sono parte dell’immagine testuale.

Corano 28:77

وَٱبْتَغِ فِيمَآ ءَاتَىٰكَ ٱللَّهُ ٱلدَّارَ ٱلْءَاخِرَةَ ۖ وَلَا تَنسَ نَصِيبَكَ مِنَ ٱلدُّنْيَا ۖ وَأَحْسِن كَمَآ أَحْسَنَ ٱللَّهُ إِلَيْكَ ۖ وَلَا تَبْغِ ٱلْفَسَادَ فِى ٱلْأَرْضِ ۖ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يُحِبُّ ٱلْمُفْسِدِينَ

«E cerca, con ciò che Dio ti ha dato, la Dimora dell’Altra vita, senza dimenticare la tua parte di questo mondo; fa’ il bene come Dio ha fatto il bene verso di te e non cercare la corruzione sulla terra. In verità Dio non ama i corruttori».»

Corano 28:78

قَالَ إِنَّمَآ أُوتِيتُهُۥ عَلَىٰ عِلْمٍ عِندِىٓ ۚ أَوَلَمْ يَعْلَمْ أَنَّ ٱللَّهَ قَدْ أَهْلَكَ مِن قَبْلِهِۦ مِنَ ٱلْقُرُونِ مَنْ هُوَ أَشَدُّ مِنْهُ قُوَّةًۭ وَأَكْثَرُ جَمْعًۭا ۚ وَلَا يُسْـَٔلُ عَن ذُنُوبِهِمُ ٱلْمُجْرِمُونَ

«Disse: «Mi è stato dato soltanto grazie a una conoscenza che possiedo». Non sapeva forse che Dio aveva già annientato prima di lui generazioni più forti di lui e più grandi per ricchezza accumulata? E i criminali non saranno interrogati sui loro peccati.[29]»

Come abbiamo tradotto

Qārūn attribuisce la propria ricchezza a una conoscenza che possiede. Il versetto replica ricordando generazioni più forti e più ricche annientate da Dio.

Corano 28:79

فَخَرَجَ عَلَىٰ قَوْمِهِۦ فِى زِينَتِهِۦ ۖ قَالَ ٱلَّذِينَ يُرِيدُونَ ٱلْحَيَوٰةَ ٱلدُّنْيَا يَٰلَيْتَ لَنَا مِثْلَ مَآ أُوتِىَ قَٰرُونُ إِنَّهُۥ لَذُو حَظٍّ عَظِيمٍۢ

«Uscì dunque davanti al suo popolo nel suo ornamento. Quelli che desideravano la vita terrena dissero: «Ah, se avessimo qualcosa come ciò che è stato dato a Qārūn! In verità egli possiede una fortuna immensa».»

Corano 28:80

وَقَالَ ٱلَّذِينَ أُوتُوا۟ ٱلْعِلْمَ وَيْلَكُمْ ثَوَابُ ٱللَّهِ خَيْرٌۭ لِّمَنْ ءَامَنَ وَعَمِلَ صَٰلِحًۭا وَلَا يُلَقَّىٰهَآ إِلَّا ٱلصَّٰبِرُونَ

«Ma quelli ai quali era stata data conoscenza dissero: «Guai a voi! La ricompensa di Dio è migliore per chi crede e compie opere giuste; e non la ricevono se non i perseveranti».»

Corano 28:81

فَخَسَفْنَا بِهِۦ وَبِدَارِهِ ٱلْأَرْضَ فَمَا كَانَ لَهُۥ مِن فِئَةٍۢ يَنصُرُونَهُۥ مِن دُونِ ٱللَّهِ وَمَا كَانَ مِنَ ٱلْمُنتَصِرِينَ

«Allora facemmo sprofondare nella terra lui e la sua dimora; e non ebbe alcun gruppo che lo soccorresse contro Dio, né poté difendersi.[30]»

Come abbiamo tradotto

Dio fa sprofondare nella terra Qārūn e la sua dimora. Manteniamo l’azione divina diretta e il dettaglio della casa.

Corano 28:82

وَأَصْبَحَ ٱلَّذِينَ تَمَنَّوْا۟ مَكَانَهُۥ بِٱلْأَمْسِ يَقُولُونَ وَيْكَأَنَّ ٱللَّهَ يَبْسُطُ ٱلرِّزْقَ لِمَن يَشَآءُ مِنْ عِبَادِهِۦ وَيَقْدِرُ ۖ لَوْلَآ أَن مَّنَّ ٱللَّهُ عَلَيْنَا لَخَسَفَ بِنَا ۖ وَيْكَأَنَّهُۥ لَا يُفْلِحُ ٱلْكَٰفِرُونَ

«E quelli che il giorno prima desideravano il suo posto cominciarono a dire: «Ah! Dio estende la provvidenza a chi vuole fra i Suoi servi e la restringe. Se Dio non ci avesse favorito, ci avrebbe fatto sprofondare. Ah! I non credenti non avranno successo».»

Corano 28:83

تِلْكَ ٱلدَّارُ ٱلْءَاخِرَةُ نَجْعَلُهَا لِلَّذِينَ لَا يُرِيدُونَ عُلُوًّۭا فِى ٱلْأَرْضِ وَلَا فَسَادًۭا ۚ وَٱلْعَٰقِبَةُ لِلْمُتَّقِينَ

«Quella Dimora dell’Altra vita la assegniamo a coloro che non desiderano superiorità sulla terra né corruzione; e l’esito appartiene ai timorati.»

Corano 28:84

مَن جَآءَ بِٱلْحَسَنَةِ فَلَهُۥ خَيْرٌۭ مِّنْهَا ۖ وَمَن جَآءَ بِٱلسَّيِّئَةِ فَلَا يُجْزَى ٱلَّذِينَ عَمِلُوا۟ ٱلسَّيِّـَٔاتِ إِلَّا مَا كَانُوا۟ يَعْمَلُونَ

«Chi verrà con una buona azione avrà qualcosa di migliore di essa; e chi verrà con una cattiva azione, coloro che hanno compiuto cattive azioni non saranno ricompensati se non per ciò che facevano.»

Corano 28:85

إِنَّ ٱلَّذِى فَرَضَ عَلَيْكَ ٱلْقُرْءَانَ لَرَآدُّكَ إِلَىٰ مَعَادٍۢ ۚ قُل رَّبِّىٓ أَعْلَمُ مَن جَآءَ بِٱلْهُدَىٰ وَمَنْ هُوَ فِى ضَلَٰلٍۢ مُّبِينٍۢ

«In verità Colui che ti ha imposto il Corano ti ricondurrà certamente a un luogo di ritorno.[31] Di’: «Il mio Signore conosce meglio chi porta la guida e chi si trova in evidente sviamento».»

Come abbiamo tradotto

Maʿād significa luogo/tempo di ritorno. Non identifichiamo nel versetto se si tratti specificamente di Mecca, della resurrezione o altro.

Corano 28:86

وَمَا كُنتَ تَرْجُوٓا۟ أَن يُلْقَىٰٓ إِلَيْكَ ٱلْكِتَٰبُ إِلَّا رَحْمَةًۭ مِّن رَّبِّكَ ۖ فَلَا تَكُونَنَّ ظَهِيرًۭا لِّلْكَٰفِرِينَ

«E tu non speravi che il Libro ti sarebbe stato trasmesso, se non come misericordia dal tuo Signore. Non essere dunque sostenitore dei non credenti.»

Corano 28:87

وَلَا يَصُدُّنَّكَ عَنْ ءَايَٰتِ ٱللَّهِ بَعْدَ إِذْ أُنزِلَتْ إِلَيْكَ ۖ وَٱدْعُ إِلَىٰ رَبِّكَ ۖ وَلَا تَكُونَنَّ مِنَ ٱلْمُشْرِكِينَ

«E non lasciare che ti distolgano dai segni di Dio dopo che sono stati fatti scendere su di te. Invita al tuo Signore e non essere fra gli associatori.»

Corano 28:88

وَلَا تَدْعُ مَعَ ٱللَّهِ إِلَٰهًا ءَاخَرَ ۘ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ۚ كُلُّ شَىْءٍ هَالِكٌ إِلَّا وَجْهَهُۥ ۚ لَهُ ٱلْحُكْمُ وَإِلَيْهِ تُرْجَعُونَ

«E non invocare insieme a Dio un’altra divinità. Non vi è divinità se non Lui. Ogni cosa perirà eccetto il Suo Volto.[32] A Lui appartiene il giudizio e a Lui sarete ricondotti.»

Come abbiamo tradotto

“Ogni cosa perirà eccetto il Suo Volto” è mantenuto letteralmente. Le interpretazioni teologiche di wajh restano separate dalla traduzione.

Note alla traduzione

  1. Corano 28:1. Le lettere isolate Ṭā-Sīn-Mīm sono mantenute come tali. Il testo non ne esplicita il significato. ↩
  2. Corano 28:4. Faraone è descritto come colui che divide gli abitanti in fazioni, indebolisce un gruppo, sgozza i figli maschi e lascia vivere le donne. Manteniamo tutti questi elementi esplicitamente. ↩
  3. Corano 28:6. Il testo nomina Faraone, Hāmān e le loro schiere e dice che Dio mostrerà loro, per mezzo degli oppressi, ciò che temevano. Non identifichiamo ulteriormente Hāmān. ↩
  4. Corano 28:7. Alla madre di Mosè viene ordinato di gettarlo nel fiume quando tema per lui. Il testo presenta questo come rivelazione/ispirazione divina e promette il suo ritorno. ↩
  5. Corano 28:8. Li-yakūna lahum ʿaduwwan wa-ḥazanan esprime l’esito: Mosè diventerà per la famiglia di Faraone nemico e causa di dolore. Non lo trasformiamo in intenzione cosciente della famiglia. ↩
  6. Corano 28:10. Il “cuore vuoto” della madre di Mosè è immagine testuale. Le spiegazioni su ciò da cui fosse vuoto appartengono all’esegesi. ↩
  7. Corano 28:12. Il testo dice che Dio aveva “proibito” a Mosè le nutrici in precedenza. Manteniamo il verbo forte senza sostituirlo con una mera difficoltà pratica. ↩
  8. Corano 28:15. Mosè colpisce l’uomo con un pugno e “lo finisce/lo uccide” (fa-qaḍā ʿalayhi). Manteniamo l’esito mortale esplicito. ↩
  9. Corano 28:16. Mosè dice: “ho fatto torto a me stesso” e chiede perdono. Il testo poi afferma che Dio gli perdonò. Non attenuiamo l’ammissione. ↩
  10. Corano 28:19. Yabṭisha, dalla radice b-ṭ-sh, nel contesto indica il colpire/assalire con forza. Rendiamo quindi “volle colpire”, non il più debole “volle afferrare”. La battuta immediatamente successiva — “vuoi uccidermi come hai ucciso ieri un uomo?” — conferma il contesto violento. L’interlocutore accusa inoltre Mosè di voler essere un jabbār, un tiranno/dominatore sulla terra. ↩
  11. Corano 28:23. Le due donne trattengono il gregge e spiegano che non abbeverano finché i pastori non si ritirano; il padre è molto anziano. Non aggiungiamo nomi non presenti. ↩
  12. Corano 28:25. Una delle due donne cammina “con pudore” (ʿalā istiḥyāʾ). Il padre non è nominato nel versetto. ↩
  13. Corano 28:27. Il patto matrimoniale prevede otto anni di lavoro, con dieci come scelta volontaria di Mosè. Manteniamo la struttura contrattuale esplicita. ↩
  14. Corano 28:30. La chiamata proviene “dall’albero” nel luogo benedetto. Non identifichiamo la natura dell’albero né la modalità della voce oltre il testo. ↩
  15. Corano 28:32. Le due prove sono la mano bianca senza male e il segno del bastone nel contesto immediato. “Stringi a te il braccio contro la paura” mantiene l’immagine corporea. ↩
  16. Corano 28:33. Mosè dice nuovamente in modo esplicito: “ho ucciso uno di loro”. Non sostituiamo l’ammissione con una perifrasi. ↩
  17. Corano 28:38. Faraone ordina a Hāmān di cuocere l’argilla e costruire una torre per “salire fino al Dio di Mosè”. Manteniamo la formulazione polemica del personaggio. ↩
  18. Corano 28:41. Faraone e le sue schiere sono definiti “guide che chiamano al Fuoco”. Manteniamo il paradosso negativo del termine “guide”. ↩
  19. Corano 28:48. Nella lettura Ḥafṣ il testo ha siḥrāni, “due magie”. Altre letture attestano una forma interpretabile come “due maghi”; qui seguiamo Ḥafṣ come previsto dalle regole del progetto. ↩
  20. Corano 28:50. Il versetto afferma che Dio “non guida il popolo ingiusto”. Manteniamo Dio come soggetto senza trasformare la frase in una semplice auto-esclusione umana. ↩
  21. Corano 28:53. Muslimīn è reso “sottomessi”, coerentemente con la scelta adottata nel progetto. ↩
  22. Corano 28:56. Il testo distingue nettamente: il Profeta non guida chi ama; Dio guida chi vuole. Manteniamo la distribuzione dell’azione. ↩
  23. Corano 28:57. Il “santuario sicuro” non è nominato nel versetto. L’identificazione tradizionale con Mecca resta fuori dal testo tradotto. ↩
  24. Corano 28:59. Ummihā è letteralmente la “madre” della città/insieme di città, cioè il centro principale. Rendiamo “città madre” senza inserire un toponimo. ↩
  25. Corano 28:63. I responsabili dello sviamento dichiarano di aver sviato altri come essi stessi si erano sviati e poi se ne dissociano davanti a Dio. Manteniamo entrambe le affermazioni. ↩
  26. Corano 28:66. Fa-ʿamiyat ʿalayhimu l-anbāʾ è letteralmente che le notizie/informazioni diventano cieche o oscure per loro. Rendiamo “le notizie saranno loro oscure”. ↩
  27. Corano 28:68. Il testo afferma che il Signore crea ciò che vuole e sceglie, mentre “a loro non appartiene la scelta”. Manteniamo l’esclusione esplicita. ↩
  28. Corano 28:76. Qārūn è presentato come appartenente al popolo di Mosè ma prevaricatore contro di loro. Le enormi chiavi dei tesori sono parte dell’immagine testuale. ↩
  29. Corano 28:78. Qārūn attribuisce la propria ricchezza a una conoscenza che possiede. Il versetto replica ricordando generazioni più forti e più ricche annientate da Dio. ↩
  30. Corano 28:81. Dio fa sprofondare nella terra Qārūn e la sua dimora. Manteniamo l’azione divina diretta e il dettaglio della casa. ↩
  31. Corano 28:85. Maʿād significa luogo/tempo di ritorno. Non identifichiamo nel versetto se si tratti specificamente di Mecca, della resurrezione o altro. ↩
  32. Corano 28:88. “Ogni cosa perirà eccetto il Suo Volto” è mantenuto letteralmente. Le interpretazioni teologiche di wajh restano separate dalla traduzione. ↩

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