La Sura 102 at-Takāthur, “La competizione”, è una sura meccana di 8 versetti secondo la classificazione tradizionale islamica. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche, le varianti di resa e le interpretazioni esegetiche.
Testo arabo e traduzione italiana
«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»
Corano 102:1
«La competizione nell’accumulare vi distrae,[1]»
Come abbiamo tradotto
Al-takāthur indica il competere nell’aumentare quantità, numero, ricchezza o prestigio. Rendiamo «la competizione nell’accumulare» senza limitarla nel versetto alla sola ricchezza materiale.
Corano 102:2
«finché visitate le tombe.[2]»
Come abbiamo tradotto
«Visitare le tombe» è la formulazione espressa dal testo. È comunemente intesa come arrivare alla morte e alla sepoltura, ma non sostituiamo l’immagine con «finché morirete».
Corano 102:3
«No! Presto saprete.»
Corano 102:4
«Poi no! Presto saprete.»
Corano 102:5
«No! Se sapeste con conoscenza certa,»
Corano 102:6
«vedrete certamente la Fornace,»
Corano 102:7
«poi la vedrete certamente con l’occhio della certezza,»
Corano 102:8
«poi quel Giorno sarete certamente interrogati sulla delizia.[3]»
Come abbiamo tradotto
Al-naʿīm indica delizia, benessere, godimento o favore. Il versetto non specifica quali beni saranno oggetto della domanda; manteniamo quindi il sostantivo generale «delizia».
Note alla traduzione
- Corano 102:1. Al-takāthur indica il competere nell’aumentare quantità, numero, ricchezza o prestigio. Rendiamo «la competizione nell’accumulare» senza limitarla nel versetto alla sola ricchezza materiale. ↩
- Corano 102:2. «Visitare le tombe» è la formulazione espressa dal testo. È comunemente intesa come arrivare alla morte e alla sepoltura, ma non sostituiamo l’immagine con «finché morirete». ↩
- Corano 102:8. Al-naʿīm indica delizia, benessere, godimento o favore. Il versetto non specifica quali beni saranno oggetto della domanda; manteniamo quindi il sostantivo generale «delizia». ↩









