A buonismo de moralis
Prego, venghino sssignori, si accomodino!
Benvenuti nel paese del Bengodi!
Io sarò dei vostri diritti il paladino,
per voi solo clemenza, lodi e applausi a non finire!
Mi chiamo **Buonismo**,
generato dal comunismo,
cognome **De Moralis**,
ma in fondo son sempre lo stesso qualis.
Prego, entrino, spalanchino le porte!
Qui è il porto di tutte le razze e di tutte le sorte:
basta dir che scappi da fame, da guerra o da morte
e dall’inferno sarai risorto, per diritto e per sorte.
Siete una risorsa per la Presidentessa,
questa è la vostra terra promessa.
Guai a chi vi chiama invasori o usurpatori:
voi siete il futuro, i nostri lavoratori!
Per questo arrivate maschi, aitanti e forti,
mentre donne e bambini restano laggiù,
in fila tra i morti.
Sia fatta la volontà di Allah… o di chi più vi aggrada.
Prego, si accomodi, le ho già pronto un posto niente male!
Vuole del vino? Un bel piatto di arrosto di maiale?
Ah no, lei non beve e non mangia come l’infedele…
Mi perdoni, sono proprio un animale!
Prego, entri pure, si metta comodo, non abbia paura:
qui può recitare la sua sura,
può pregare, può urlare, può fare quel che vuole.
Se poi con una bomba ci fa saltare le scuole,
non sia mai che sia colpa della Fede:
è colpa del colonialismo, del ghetto e della NATO,
della povertà, del razzismo e del passato.
La sua è una religione d’amore e di pace,
e chi dice il contrario è un islamofobo fallace.
Prego, si accomodi senza alcun timore:
le serve una moschea? Un centro di culto? Un minareto?
Se non c’è è un insulto, un affronto, un dolore!
Chiamo subito chi di dovere,
il problema verrà risolto in poche ore.
Anche lei ha i suoi istinti libidinosi?
I volti scoperti delle donne sono per lei pericolosi?
Certo che devono restare coperte, l’hanno detto gli esperti!
E se poi vengono oltraggiate… beh, se l’erano cercate:
andavano in giro a mostrarsi,
è ovvio che voglian essere possedute
e all’uomo sottomesse, come prescritto.
Io sono Buonismo De Moralis,
scrivo proclami con il lapis:
oggi per la sinistra, domani per la destra,
a seconda di chi paga la festa.
Con una mano do, con cento prendo,
condanno il consumismo mentre mi riempio la pancia,
del mio vicino non provo pena alcuna,
è più chic prodigarsi per il Morello che per Tizio o Caio.
Benvenuti nel paese del Bengodi…
dove tutto è permesso, tranne dire la verità.
Anima Menestrella
