Sura 13 ar-Raʿd – Il tuono: traduzione italiana

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La Sura 13 ar-Raʿd, “Il tuono”, comprende 43 versetti nel conteggio kufano. La sua classificazione tradizionale è discussa: alcune schede la indicano medinese, mentre altre autorità tradizionali la considerano meccana. In questa pagina presentiamo il testo arabo e la nostra traduzione italiana, mantenendo separate dal testo le note linguistiche e le interpretazioni esegetiche.

Numero13
Nomear-Raʿd
Titolo italianoIl tuono
Versetti43
LetturaḤafṣ ʿan ʿĀṣimÈ la trasmissione della lettura coranica adottata come riferimento per il testo e la traduzione.
Testo araboMuṣḥaf al-Madīnah, King Fahd ComplexÈ l’edizione araba di riferimento pubblicata dal King Fahd Complex di Medina.
NumerazioneConteggio kufanoÈ il sistema qui adottato: 43 versetti.
Classificazione tradizionaleDiscussa: Medina / MeccaLa scheda sintetica Quran.com indica Medina; lo stesso approfondimento segnala una diffusa attribuzione meccana.

Edizione di riferimento: King Fahd Glorious Qur’an Printing Complex, Muṣḥaf al-Madīnah, lettura Ḥafṣ ʿan ʿĀṣim. Per la numerazione e le informazioni sulla sura: Quran.com – Sura ar-Raʿd.

Testo arabo e traduzione italiana

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

«Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso.»

Corano 13:1

الٓمٓر ۚ تِلْكَ ءَايَٰتُ ٱلْكِتَٰبِ ۗ وَٱلَّذِىٓ أُنزِلَ إِلَيْكَ مِن رَّبِّكَ ٱلْحَقُّ وَلَٰكِنَّ أَكْثَرَ ٱلنَّاسِ لَا يُؤْمِنُونَ

«Alif Lām Mīm Rā. Questi sono i versetti del Libro. Ciò che è stato fatto scendere su di te da parte del tuo Signore è la verità, ma la maggior parte degli uomini non crede.»

Corano 13:2

ٱللَّهُ ٱلَّذِى رَفَعَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ بِغَيْرِ عَمَدٍۢ تَرَوْنَهَا ۖ ثُمَّ ٱسْتَوَىٰ عَلَى ٱلْعَرْشِ ۖ وَسَخَّرَ ٱلشَّمْسَ وَٱلْقَمَرَ ۖ كُلٌّۭ يَجْرِى لِأَجَلٍۢ مُّسَمًّۭى ۚ يُدَبِّرُ ٱلْأَمْرَ يُفَصِّلُ ٱلْءَايَٰتِ لَعَلَّكُم بِلِقَآءِ رَبِّكُمْ تُوقِنُونَ

«Dio è Colui che ha innalzato i cieli senza pilastri che possiate vedere; poi si elevò sul Trono. Ha sottomesso il sole e la luna: ciascuno corre fino a un termine stabilito. Egli governa ogni cosa e spiega in dettaglio i segni, affinché abbiate certezza dell’incontro con il vostro Signore.[1]»

Come abbiamo tradotto

Thumma istawā ʿalā l-ʿarsh è reso “poi si elevò sul Trono”, mantenendo la formulazione del testo senza inserirvi una specifica spiegazione teologica di istawā.

Corano 13:3

وَهُوَ ٱلَّذِى مَدَّ ٱلْأَرْضَ وَجَعَلَ فِيهَا رَوَٰسِىَ وَأَنْهَٰرًۭا ۖ وَمِن كُلِّ ٱلثَّمَرَٰتِ جَعَلَ فِيهَا زَوْجَيْنِ ٱثْنَيْنِ ۖ يُغْشِى ٱلَّيْلَ ٱلنَّهَارَ ۚ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَءَايَٰتٍۢ لِّقَوْمٍۢ يَتَفَكَّرُونَ

«Egli è Colui che ha disteso la terra, vi ha posto montagne salde e fiumi e vi ha posto, di ogni frutto, due elementi in coppia. Fa coprire il giorno dalla notte. In verità in ciò vi sono segni per gente che riflette.»

Corano 13:4

وَفِى ٱلْأَرْضِ قِطَعٌۭ مُّتَجَٰوِرَٰتٌۭ وَجَنَّٰتٌۭ مِّنْ أَعْنَٰبٍۢ وَزَرْعٌۭ وَنَخِيلٌۭ صِنْوَانٌۭ وَغَيْرُ صِنْوَانٍۢ يُسْقَىٰ بِمَآءٍۢ وَٰحِدٍۢ وَنُفَضِّلُ بَعْضَهَا عَلَىٰ بَعْضٍۢ فِى ٱلْأُكُلِ ۚ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَءَايَٰتٍۢ لِّقَوْمٍۢ يَعْقِلُونَ

«Sulla terra vi sono appezzamenti confinanti, giardini di viti, coltivazioni e palme, con più tronchi dalla stessa radice e con tronchi separati, irrigati dalla stessa acqua; eppure facciamo eccellere alcuni frutti sugli altri nel sapore. In verità in ciò vi sono segni per gente che ragiona.»

Corano 13:5

۞ وَإِن تَعْجَبْ فَعَجَبٌۭ قَوْلُهُمْ أَءِذَا كُنَّا تُرَٰبًا أَءِنَّا لَفِى خَلْقٍۢ جَدِيدٍ ۗ أُو۟لَٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ بِرَبِّهِمْ ۖ وَأُو۟لَٰٓئِكَ ٱلْأَغْلَٰلُ فِىٓ أَعْنَاقِهِمْ ۖ وَأُو۟لَٰٓئِكَ أَصْحَٰبُ ٱلنَّارِ ۖ هُمْ فِيهَا خَٰلِدُونَ

«Se ti meravigli, meraviglioso è il loro dire: “Quando saremo polvere, saremo davvero in una nuova creazione?”. Costoro sono quelli che non credono nel loro Signore; costoro avranno catene al collo e costoro sono i compagni del Fuoco: vi rimarranno in eterno.»

Corano 13:6

وَيَسْتَعْجِلُونَكَ بِٱلسَّيِّئَةِ قَبْلَ ٱلْحَسَنَةِ وَقَدْ خَلَتْ مِن قَبْلِهِمُ ٱلْمَثُلَٰتُ ۗ وَإِنَّ رَبَّكَ لَذُو مَغْفِرَةٍۢ لِّلنَّاسِ عَلَىٰ ظُلْمِهِمْ ۖ وَإِنَّ رَبَّكَ لَشَدِيدُ ٱلْعِقَابِ

«Ti chiedono di affrettare il male prima del bene, mentre prima di loro sono già trascorsi castighi esemplari. In verità il tuo Signore è certamente Possessore di perdono verso gli uomini nonostante la loro ingiustizia, e in verità il tuo Signore è severo nel castigo.»

Corano 13:7

وَيَقُولُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لَوْلَآ أُنزِلَ عَلَيْهِ ءَايَةٌۭ مِّن رَّبِّهِۦٓ ۗ إِنَّمَآ أَنتَ مُنذِرٌۭ ۖ وَلِكُلِّ قَوْمٍ هَادٍ

«Coloro che non credono dicono: “Perché non è stato fatto scendere su di lui un segno da parte del suo Signore?”. Tu sei soltanto un ammonitore, e per ogni popolo vi è una guida.»

Corano 13:8

ٱللَّهُ يَعْلَمُ مَا تَحْمِلُ كُلُّ أُنثَىٰ وَمَا تَغِيضُ ٱلْأَرْحَامُ وَمَا تَزْدَادُ ۖ وَكُلُّ شَىْءٍ عِندَهُۥ بِمِقْدَارٍ

«Dio sa ciò che porta ogni femmina e ciò che gli uteri diminuiscono e ciò che aumentano. Ogni cosa presso di Lui è secondo una misura.[2]»

Come abbiamo tradotto

Mā taghīḍu l-arḥāmu wa-mā tazdādu dice letteralmente “ciò che gli uteri diminuiscono e ciò che aumentano”. Il referente può essere spiegato in modi diversi; la traduzione conserva la costruzione senza restringerla a una sola interpretazione fisiologica.

Corano 13:9

عَٰلِمُ ٱلْغَيْبِ وَٱلشَّهَٰدَةِ ٱلْكَبِيرُ ٱلْمُتَعَالِ

«Conoscitore dell’invisibile e del visibile, il Grande, l’Altissimo.»

Corano 13:10

سَوَآءٌۭ مِّنكُم مَّنْ أَسَرَّ ٱلْقَوْلَ وَمَن جَهَرَ بِهِۦ وَمَنْ هُوَ مُسْتَخْفٍۭ بِٱلَّيْلِ وَسَارِبٌۢ بِٱلنَّهَارِ

«È uguale, fra voi, chi nasconde una parola e chi la pronuncia apertamente, chi si cela di notte e chi si muove liberamente di giorno.»

Corano 13:11

لَهُۥ مُعَقِّبَٰتٌۭ مِّنۢ بَيْنِ يَدَيْهِ وَمِنْ خَلْفِهِۦ يَحْفَظُونَهُۥ مِنْ أَمْرِ ٱللَّهِ ۗ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يُغَيِّرُ مَا بِقَوْمٍ حَتَّىٰ يُغَيِّرُوا۟ مَا بِأَنفُسِهِمْ ۗ وَإِذَآ أَرَادَ ٱللَّهُ بِقَوْمٍۢ سُوٓءًۭا فَلَا مَرَدَّ لَهُۥ ۚ وَمَا لَهُم مِّن دُونِهِۦ مِن وَالٍ

«Per lui vi sono successori davanti e dietro di lui, che lo custodiscono per ordine di Dio. In verità Dio non cambia ciò che è in un popolo finché essi non cambiano ciò che è in loro stessi. E quando Dio vuole un male per un popolo, non vi è modo di respingerlo; e non hanno, all’infuori di Lui, alcun protettore.[3]»

Come abbiamo tradotto

Muʿaqqibāt indica esseri che si susseguono. Il testo non usa qui il sostantivo “angeli”, benché l’interpretazione tradizionale li identifichi normalmente come tali; per questo non inseriamo “angeli” nel versetto.

Corano 13:12

هُوَ ٱلَّذِى يُرِيكُمُ ٱلْبَرْقَ خَوْفًۭا وَطَمَعًۭا وَيُنشِئُ ٱلسَّحَابَ ٱلثِّقَالَ

«Egli è Colui che vi mostra il lampo, suscitando timore e speranza, e forma le nubi pesanti.»

Corano 13:13

وَيُسَبِّحُ ٱلرَّعْدُ بِحَمْدِهِۦ وَٱلْمَلَٰٓئِكَةُ مِنْ خِيفَتِهِۦ وَيُرْسِلُ ٱلصَّوَٰعِقَ فَيُصِيبُ بِهَا مَن يَشَآءُ وَهُمْ يُجَٰدِلُونَ فِى ٱللَّهِ وَهُوَ شَدِيدُ ٱلْمِحَالِ

«Il tuono glorifica la Sua lode, e gli angeli per timore di Lui. Egli invia i fulmini e con essi colpisce chi vuole, mentre essi disputano riguardo a Dio. Ed Egli è tremendo nella potenza.»

Corano 13:14

لَهُۥ دَعْوَةُ ٱلْحَقِّ ۖ وَٱلَّذِينَ يَدْعُونَ مِن دُونِهِۦ لَا يَسْتَجِيبُونَ لَهُم بِشَىْءٍ إِلَّا كَبَٰسِطِ كَفَّيْهِ إِلَى ٱلْمَآءِ لِيَبْلُغَ فَاهُ وَمَا هُوَ بِبَٰلِغِهِۦ ۚ وَمَا دُعَآءُ ٱلْكَٰفِرِينَ إِلَّا فِى ضَلَٰلٍۢ

«A Lui appartiene l’invocazione vera. Coloro che essi invocano all’infuori di Lui non rispondono loro in nulla, se non come chi tende le mani verso l’acqua affinché giunga alla sua bocca, ma essa non vi giunge. L’invocazione dei miscredenti non è che smarrimento.»

Corano 13:15

وَلِلَّهِ يَسْجُدُ مَن فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ طَوْعًۭا وَكَرْهًۭا وَظِلَٰلُهُم بِٱلْغُدُوِّ وَٱلْءَاصَالِ ۩

«A Dio si prosterna chiunque è nei cieli e sulla terra, volontariamente o per costrizione, e così le loro ombre, al mattino e alla sera.»

Corano 13:16

قُلْ مَن رَّبُّ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ قُلِ ٱللَّهُ ۚ قُلْ أَفَٱتَّخَذْتُم مِّن دُونِهِۦٓ أَوْلِيَآءَ لَا يَمْلِكُونَ لِأَنفُسِهِمْ نَفْعًۭا وَلَا ضَرًّۭا ۚ قُلْ هَلْ يَسْتَوِى ٱلْأَعْمَىٰ وَٱلْبَصِيرُ أَمْ هَلْ تَسْتَوِى ٱلظُّلُمَٰتُ وَٱلنُّورُ ۗ أَمْ جَعَلُوا۟ لِلَّهِ شُرَكَآءَ خَلَقُوا۟ كَخَلْقِهِۦ فَتَشَٰبَهَ ٱلْخَلْقُ عَلَيْهِمْ ۚ قُلِ ٱللَّهُ خَٰلِقُ كُلِّ شَىْءٍۢ وَهُوَ ٱلْوَٰحِدُ ٱلْقَهَّٰرُ

«Di’: “Chi è il Signore dei cieli e della terra?”. Di’: “Dio”. Di’: “Avete dunque preso all’infuori di Lui protettori che non possiedono per se stessi né beneficio né danno?”. Di’: “Sono forse uguali il cieco e colui che vede? Oppure sono forse uguali le tenebre e la luce? O hanno attribuito a Dio associati che hanno creato come la Sua creazione, così che le due creazioni apparissero loro simili?”. Di’: “Dio è il Creatore di ogni cosa, ed Egli è l’Uno, il Dominatore”.»

Corano 13:17

أَنزَلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءًۭ فَسَالَتْ أَوْدِيَةٌۢ بِقَدَرِهَا فَٱحْتَمَلَ ٱلسَّيْلُ زَبَدًۭا رَّابِيًۭا ۚ وَمِمَّا يُوقِدُونَ عَلَيْهِ فِى ٱلنَّارِ ٱبْتِغَآءَ حِلْيَةٍ أَوْ مَتَٰعٍۢ زَبَدٌۭ مِّثْلُهُۥ ۚ كَذَٰلِكَ يَضْرِبُ ٱللَّهُ ٱلْحَقَّ وَٱلْبَٰطِلَ ۚ فَأَمَّا ٱلزَّبَدُ فَيَذْهَبُ جُفَآءًۭ ۖ وَأَمَّا مَا يَنفَعُ ٱلنَّاسَ فَيَمْكُثُ فِى ٱلْأَرْضِ ۚ كَذَٰلِكَ يَضْرِبُ ٱللَّهُ ٱلْأَمْثَالَ

«Ha fatto scendere acqua dal cielo e le valli sono corse secondo la loro capacità; la corrente ha portato una schiuma gonfia. E da ciò che fondono nel fuoco per ottenere ornamenti o utensili vi è una schiuma simile. Così Dio propone il vero e il falso. Quanto alla schiuma, se ne va come scarto; quanto invece a ciò che giova agli uomini, rimane sulla terra. Così Dio propone le similitudini.[4]»

Come abbiamo tradotto

Il versetto costruisce direttamente la similitudine dell’acqua, della schiuma e del metallo fuso. Manteniamo gli elementi del testo senza incorporare nel versetto l’interpretazione allegorica della metafora.

Corano 13:18

لِلَّذِينَ ٱسْتَجَابُوا۟ لِرَبِّهِمُ ٱلْحُسْنَىٰ ۚ وَٱلَّذِينَ لَمْ يَسْتَجِيبُوا۟ لَهُۥ لَوْ أَنَّ لَهُم مَّا فِى ٱلْأَرْضِ جَمِيعًۭا وَمِثْلَهُۥ مَعَهُۥ لَٱفْتَدَوْا۟ بِهِۦٓ ۚ أُو۟لَٰٓئِكَ لَهُمْ سُوٓءُ ٱلْحِسَابِ وَمَأْوَىٰهُمْ جَهَنَّمُ ۖ وَبِئْسَ ٱلْمِهَادُ

«Per coloro che hanno risposto al loro Signore vi è la migliore ricompensa. Quanto a coloro che non Gli hanno risposto, se possedessero tutto ciò che è sulla terra e altrettanto insieme ad esso, lo offrirebbero come riscatto. Per costoro vi sarà un cattivo rendiconto e il loro rifugio sarà l’Inferno. Quanto è cattivo quel giaciglio!»

Corano 13:19

۞ أَفَمَن يَعْلَمُ أَنَّمَآ أُنزِلَ إِلَيْكَ مِن رَّبِّكَ ٱلْحَقُّ كَمَنْ هُوَ أَعْمَىٰٓ ۚ إِنَّمَا يَتَذَكَّرُ أُو۟لُوا۟ ٱلْأَلْبَٰبِ

«Colui che sa che ciò che è stato fatto scendere su di te da parte del tuo Signore è la verità è forse come colui che è cieco? Soltanto coloro che possiedono intelletto si ricordano:»

Corano 13:20

ٱلَّذِينَ يُوفُونَ بِعَهْدِ ٱللَّهِ وَلَا يَنقُضُونَ ٱلْمِيثَٰقَ

«coloro che adempiono il patto di Dio e non infrangono l’alleanza;»

Corano 13:21

وَٱلَّذِينَ يَصِلُونَ مَآ أَمَرَ ٱللَّهُ بِهِۦٓ أَن يُوصَلَ وَيَخْشَوْنَ رَبَّهُمْ وَيَخَافُونَ سُوٓءَ ٱلْحِسَابِ

«coloro che uniscono ciò che Dio ha ordinato di unire, temono il loro Signore e hanno paura di un cattivo rendiconto;»

Corano 13:22

وَٱلَّذِينَ صَبَرُوا۟ ٱبْتِغَآءَ وَجْهِ رَبِّهِمْ وَأَقَامُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ وَأَنفَقُوا۟ مِمَّا رَزَقْنَٰهُمْ سِرًّۭا وَعَلَانِيَةًۭ وَيَدْرَءُونَ بِٱلْحَسَنَةِ ٱلسَّيِّئَةَ أُو۟لَٰٓئِكَ لَهُمْ عُقْبَى ٱلدَّارِ

«coloro che sono pazienti cercando il volto del loro Signore, stabiliscono la preghiera, spendono in segreto e apertamente di ciò di cui li abbiamo provvisti e respingono il male con il bene. A costoro appartiene l’esito finale della Dimora:»

Corano 13:23

جَنَّٰتُ عَدْنٍۢ يَدْخُلُونَهَا وَمَن صَلَحَ مِنْ ءَابَآئِهِمْ وَأَزْوَٰجِهِمْ وَذُرِّيَّٰتِهِمْ ۖ وَٱلْمَلَٰٓئِكَةُ يَدْخُلُونَ عَلَيْهِم مِّن كُلِّ بَابٍۢ

«Giardini di dimora permanente, nei quali entreranno insieme a chi fu giusto fra i loro padri, i loro coniugi e i loro discendenti. Gli angeli entreranno da loro da ogni porta:»

Corano 13:24

سَلَٰمٌ عَلَيْكُم بِمَا صَبَرْتُمْ ۚ فَنِعْمَ عُقْبَى ٱلدَّارِ

«“Pace su di voi per ciò che avete sopportato”. Quanto è eccellente l’esito finale della Dimora!»

Corano 13:25

وَٱلَّذِينَ يَنقُضُونَ عَهْدَ ٱللَّهِ مِنۢ بَعْدِ مِيثَٰقِهِۦ وَيَقْطَعُونَ مَآ أَمَرَ ٱللَّهُ بِهِۦٓ أَن يُوصَلَ وَيُفْسِدُونَ فِى ٱلْأَرْضِ ۙ أُو۟لَٰٓئِكَ لَهُمُ ٱللَّعْنَةُ وَلَهُمْ سُوٓءُ ٱلدَّارِ

«Quanto a coloro che infrangono il patto di Dio dopo averlo stretto, recidono ciò che Dio ha ordinato di unire e seminano corruzione sulla terra, su di loro è la maledizione e per loro vi è la cattiva Dimora.»

Corano 13:26

ٱللَّهُ يَبْسُطُ ٱلرِّزْقَ لِمَن يَشَآءُ وَيَقْدِرُ ۚ وَفَرِحُوا۟ بِٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا وَمَا ٱلْحَيَوٰةُ ٱلدُّنْيَا فِى ٱلْءَاخِرَةِ إِلَّا مَتَٰعٌۭ

«Dio estende il sostentamento a chi vuole e lo restringe. Essi gioiscono della vita terrena, ma la vita terrena, rispetto all’altra vita, non è che un godimento.»

Corano 13:27

وَيَقُولُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لَوْلَآ أُنزِلَ عَلَيْهِ ءَايَةٌۭ مِّن رَّبِّهِۦ ۗ قُلْ إِنَّ ٱللَّهَ يُضِلُّ مَن يَشَآءُ وَيَهْدِىٓ إِلَيْهِ مَنْ أَنَابَ

«Coloro che non credono dicono: “Perché non è stato fatto scendere su di lui un segno da parte del suo Signore?”. Di’: “In verità Dio svia chi vuole e guida a Sé chi ritorna pentito”.[5]»

Come abbiamo tradotto

Inna Allāha yuḍillu man yashāʾ ha Dio come soggetto di “svia”. Rendiamo quindi “Dio svia chi vuole”, senza trasformare il verbo in “lascia sviare”.

Corano 13:28

ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَتَطْمَئِنُّ قُلُوبُهُم بِذِكْرِ ٱللَّهِ ۗ أَلَا بِذِكْرِ ٱللَّهِ تَطْمَئِنُّ ٱلْقُلُوبُ

«Coloro che credono e i cui cuori trovano quiete nel ricordo di Dio. Sappiate: nel ricordo di Dio i cuori trovano quiete.»

Corano 13:29

ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّٰلِحَٰتِ طُوبَىٰ لَهُمْ وَحُسْنُ مَـَٔابٍۢ

«Coloro che credono e compiono opere giuste: per loro vi è beatitudine e un bel luogo di ritorno.»

Corano 13:30

كَذَٰلِكَ أَرْسَلْنَٰكَ فِىٓ أُمَّةٍۢ قَدْ خَلَتْ مِن قَبْلِهَآ أُمَمٌۭ لِّتَتْلُوَا۟ عَلَيْهِمُ ٱلَّذِىٓ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ وَهُمْ يَكْفُرُونَ بِٱلرَّحْمَٰنِ ۚ قُلْ هُوَ رَبِّى لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ عَلَيْهِ تَوَكَّلْتُ وَإِلَيْهِ مَتَابِ

«Così ti abbiamo inviato in una comunità prima della quale sono passate altre comunità, affinché tu reciti loro ciò che ti abbiamo rivelato, mentre essi non credono nel Compassionevole. Di’: “Egli è il mio Signore; non vi è divinità se non Lui. In Lui confido e a Lui è il mio ritorno”.»

Corano 13:31

وَلَوْ أَنَّ قُرْءَانًۭا سُيِّرَتْ بِهِ ٱلْجِبَالُ أَوْ قُطِّعَتْ بِهِ ٱلْأَرْضُ أَوْ كُلِّمَ بِهِ ٱلْمَوْتَىٰ ۗ بَل لِّلَّهِ ٱلْأَمْرُ جَمِيعًا ۗ أَفَلَمْ يَا۟يْـَٔسِ ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓا۟ أَن لَّوْ يَشَآءُ ٱللَّهُ لَهَدَى ٱلنَّاسَ جَمِيعًۭا ۗ وَلَا يَزَالُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ تُصِيبُهُم بِمَا صَنَعُوا۟ قَارِعَةٌ أَوْ تَحُلُّ قَرِيبًۭا مِّن دَارِهِمْ حَتَّىٰ يَأْتِىَ وَعْدُ ٱللَّهِ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يُخْلِفُ ٱلْمِيعَادَ

«E se vi fosse un Corano con il quale fossero mosse le montagne, o fosse spezzata la terra, o fossero fatti parlare i morti… Ma a Dio appartiene ogni comando. Non hanno dunque compreso coloro che credono che, se Dio avesse voluto, avrebbe guidato tutti gli uomini? Coloro che non credono continueranno a essere colpiti, per ciò che hanno fatto, da una calamità, oppure essa si abbatterà vicino alle loro dimore, finché giunga la promessa di Dio. In verità Dio non manca alla promessa.[6]»

Come abbiamo tradotto

La forma yāyʾasi, dalla radice normalmente associata al “disperare”, in questo versetto è tradizionalmente spiegata e annotata con il valore di “sapere/comprendere”. Rendiamo quindi “non hanno dunque compreso”, segnalando l’anomalia lessicale.

Corano 13:32

وَلَقَدِ ٱسْتُهْزِئَ بِرُسُلٍۢ مِّن قَبْلِكَ فَأَمْلَيْتُ لِلَّذِينَ كَفَرُوا۟ ثُمَّ أَخَذْتُهُمْ ۖ فَكَيْفَ كَانَ عِقَابِ

«Certamente furono derisi messaggeri prima di te. Concessi una dilazione a coloro che non credevano, poi li afferrai. E come fu il Mio castigo!»

Corano 13:33

أَفَمَنْ هُوَ قَآئِمٌ عَلَىٰ كُلِّ نَفْسٍۭ بِمَا كَسَبَتْ ۗ وَجَعَلُوا۟ لِلَّهِ شُرَكَآءَ قُلْ سَمُّوهُمْ ۚ أَمْ تُنَبِّـُٔونَهُۥ بِمَا لَا يَعْلَمُ فِى ٱلْأَرْضِ أَم بِظَٰهِرٍۢ مِّنَ ٱلْقَوْلِ ۗ بَلْ زُيِّنَ لِلَّذِينَ كَفَرُوا۟ مَكْرُهُمْ وَصُدُّوا۟ عَنِ ٱلسَّبِيلِ ۗ وَمَن يُضْلِلِ ٱللَّهُ فَمَا لَهُۥ مِنْ هَادٍۢ

«Colui che vigila su ogni anima per ciò che essa ha acquisito…? Eppure hanno attribuito a Dio associati. Di’: “Nominateveli. Oppure Gli dareste notizia di ciò che Egli non conosce sulla terra, o si tratta soltanto di parole esteriori?”. Al contrario, a coloro che non credono è stata resa bella la loro trama e sono stati allontanati dalla via. E chi Dio svia non ha alcuna guida.[7]»

Come abbiamo tradotto

La frase iniziale è ellittica e retorica: “Colui che vigila su ogni anima per ciò che essa ha acquisito…?”. Manteniamo l’ellissi senza aggiungere nel versetto un termine di paragone non espresso.

Corano 13:34

لَّهُمْ عَذَابٌۭ فِى ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا ۖ وَلَعَذَابُ ٱلْءَاخِرَةِ أَشَقُّ ۖ وَمَا لَهُم مِّنَ ٱللَّهِ مِن وَاقٍۢ

«Per loro vi è un castigo nella vita terrena, ma il castigo dell’altra vita è più duro. E non avranno alcun difensore contro Dio.»

Corano 13:35

۞ مَّثَلُ ٱلْجَنَّةِ ٱلَّتِى وُعِدَ ٱلْمُتَّقُونَ ۖ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا ٱلْأَنْهَٰرُ ۖ أُكُلُهَا دَآئِمٌۭ وَظِلُّهَا ۚ تِلْكَ عُقْبَى ٱلَّذِينَ ٱتَّقَوا۟ ۖ وَّعُقْبَى ٱلْكَٰفِرِينَ ٱلنَّارُ

«La similitudine del Giardino promesso a coloro che temono Dio: sotto di esso scorrono i fiumi, il suo frutto è perenne e così la sua ombra. Questo è l’esito di coloro che temono Dio; l’esito dei miscredenti è il Fuoco.»

Corano 13:36

وَٱلَّذِينَ ءَاتَيْنَٰهُمُ ٱلْكِتَٰبَ يَفْرَحُونَ بِمَآ أُنزِلَ إِلَيْكَ ۖ وَمِنَ ٱلْأَحْزَابِ مَن يُنكِرُ بَعْضَهُۥ ۚ قُلْ إِنَّمَآ أُمِرْتُ أَنْ أَعْبُدَ ٱللَّهَ وَلَآ أُشْرِكَ بِهِۦٓ ۚ إِلَيْهِ أَدْعُوا۟ وَإِلَيْهِ مَـَٔابِ

«Coloro ai quali abbiamo dato il Libro gioiscono di ciò che è stato fatto scendere su di te, mentre fra le fazioni vi è chi ne nega una parte. Di’: “Mi è stato ordinato soltanto di adorare Dio e di non associarGli nulla. A Lui invito e a Lui è il mio ritorno”.»

Corano 13:37

وَكَذَٰلِكَ أَنزَلْنَٰهُ حُكْمًا عَرَبِيًّۭا ۚ وَلَئِنِ ٱتَّبَعْتَ أَهْوَآءَهُم بَعْدَمَا جَآءَكَ مِنَ ٱلْعِلْمِ مَا لَكَ مِنَ ٱللَّهِ مِن وَلِىٍّۢ وَلَا وَاقٍۢ

«Così lo abbiamo fatto scendere come giudizio in lingua araba. E se seguissi i loro desideri dopo che ti è giunta la conoscenza, non avresti contro Dio né protettore né difensore.[8]»

Come abbiamo tradotto

Ḥukman ʿarabiyyan è reso “giudizio in lingua araba”. Ḥukm può indicare giudizio, norma, autorità o decisione; evitiamo di restringerlo automaticamente a “legislazione”.

Corano 13:38

وَلَقَدْ أَرْسَلْنَا رُسُلًۭا مِّن قَبْلِكَ وَجَعَلْنَا لَهُمْ أَزْوَٰجًۭا وَذُرِّيَّةًۭ ۚ وَمَا كَانَ لِرَسُولٍ أَن يَأْتِىَ بِـَٔايَةٍ إِلَّا بِإِذْنِ ٱللَّهِ ۗ لِكُلِّ أَجَلٍۢ كِتَابٌۭ

«Abbiamo certamente inviato messaggeri prima di te e abbiamo dato loro mogli e discendenza. Nessun messaggero può portare un segno se non con il permesso di Dio. Per ogni termine vi è uno scritto.[9]»

Come abbiamo tradotto

Li-kulli ajalin kitāb è letteralmente “per ogni termine vi è uno scritto/libro”. Rendiamo “uno scritto” senza identificare nel testo quale decreto o scrittura sia inteso.

Corano 13:39

يَمْحُوا۟ ٱللَّهُ مَا يَشَآءُ وَيُثْبِتُ ۖ وَعِندَهُۥٓ أُمُّ ٱلْكِتَٰبِ

«Dio cancella ciò che vuole e conferma ciò che vuole; presso di Lui è la Madre del Libro.»

Corano 13:40

وَإِن مَّا نُرِيَنَّكَ بَعْضَ ٱلَّذِى نَعِدُهُمْ أَوْ نَتَوَفَّيَنَّكَ فَإِنَّمَا عَلَيْكَ ٱلْبَلَٰغُ وَعَلَيْنَا ٱلْحِسَابُ

«Sia che ti mostriamo parte di ciò che promettiamo loro, sia che ti facciamo morire, su di te incombe soltanto la trasmissione e a Noi spetta il rendiconto.»

Corano 13:41

أَوَلَمْ يَرَوْا۟ أَنَّا نَأْتِى ٱلْأَرْضَ نَنقُصُهَا مِنْ أَطْرَافِهَا ۚ وَٱللَّهُ يَحْكُمُ لَا مُعَقِّبَ لِحُكْمِهِۦ ۚ وَهُوَ سَرِيعُ ٱلْحِسَابِ

«Non vedono forse che veniamo sulla terra riducendola dai suoi margini? Dio giudica e nessuno può rivedere il Suo giudizio. Ed Egli è rapido nel rendiconto.[10]»

Come abbiamo tradotto

Nanquṣuhā min aṭrāfihā dice “la riduciamo dai suoi margini/estremità”. La traduzione conserva l’immagine senza incorporare una specifica interpretazione storica o geografica.

Corano 13:42

وَقَدْ مَكَرَ ٱلَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ فَلِلَّهِ ٱلْمَكْرُ جَمِيعًۭا ۖ يَعْلَمُ مَا تَكْسِبُ كُلُّ نَفْسٍۢ ۗ وَسَيَعْلَمُ ٱلْكُفَّٰرُ لِمَنْ عُقْبَى ٱلدَّارِ

«Coloro che furono prima di loro tramarono, ma a Dio appartiene ogni trama. Egli sa ciò che ogni anima acquisisce, e i miscredenti sapranno a chi appartiene l’esito finale della Dimora.[11]»

Come abbiamo tradotto

Il testo usa due volte la radice m-k-r: coloro che furono prima “tramarono” e “a Dio appartiene ogni trama”. Il campo semantico comprende macchinazione, stratagemma, astuzia e possibile inganno; qui “trama” conserva bene la costruzione generale, mentre l’esegesi classica discute il senso dell’attribuzione di ogni makr a Dio come dominio su ogni piano oppure come capacità di ricompensare/rovesciare le trame altrui. Manteniamo quindi la stessa area lessicale senza neutralizzarla in “strategia”. Cfr. Quranic Arabic Corpus, 13:42.

Corano 13:43

وَيَقُولُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لَسْتَ مُرْسَلًۭا ۚ قُلْ كَفَىٰ بِٱللَّهِ شَهِيدًۢا بَيْنِى وَبَيْنَكُمْ وَمَنْ عِندَهُۥ عِلْمُ ٱلْكِتَٰبِ

«Coloro che non credono dicono: “Tu non sei un inviato”. Di’: “Dio basta come testimone fra me e voi, insieme a chi possiede la conoscenza del Libro”.»

Note alla traduzione

  1. Corano 13:2. Istawā ʿalā l-ʿarsh è mantenuto come “si elevò sul Trono”, senza imporre nel testo una specifica interpretazione teologica. ↩
  2. Corano 13:8. La formula sugli uteri è volutamente mantenuta ampia: l’arabo non specifica nel versetto un’unica modalità di “diminuzione” o “aumento”. ↩
  3. Corano 13:11. Muʿaqqibāt indica esseri che si susseguono; l’identificazione con angeli custodi appartiene all’interpretazione tradizionale, non al sostantivo espresso nel versetto. ↩
  4. Corano 13:17. La traduzione conserva acqua, schiuma e metallo fuso come elementi della similitudine, lasciando separata l’interpretazione allegorica. ↩
  5. Corano 13:27. Yuḍillu man yashāʾ ha Dio come soggetto: “Dio svia chi vuole”. ↩
  6. Corano 13:31. Yāyʾasi è qui tradizionalmente spiegato con il valore “sapere/comprendere”, benché la radice y-ʾ-s sia normalmente collegata al “disperare”. ↩
  7. Corano 13:33. L’inizio del versetto è una domanda retorica ellittica; non inseriamo nel testo principale un termine di paragone non espresso. ↩
  8. Corano 13:37. Ḥukm ha un campo semantico che comprende giudizio, norma, decisione e autorità; qui rendiamo “giudizio”. ↩
  9. Corano 13:38. Li-kulli ajalin kitāb è reso “per ogni termine vi è uno scritto”, mantenendo aperto il referente di kitāb. ↩
  10. Corano 13:41. “Riducendola dai suoi margini” riproduce l’immagine di nanquṣuhā min aṭrāfihā senza trasformare una lettura esegetica in traduzione. ↩
  11. Corano 13:42. Makara / al-makr viene reso con “tramare / trama”. La radice può comprendere anche stratagemma, astuzia e inganno, ma qui la formulazione generale “a Dio appartiene ogni trama” conserva la costruzione senza restringerla a una sola sfumatura. ↩

Analisi e commento critico

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