Commento al Corano: Sura 104 al-Humazah, “Il diffamatore”
La Sura 104 al-Humazah condanna due comportamenti messi fianco a fianco: diffamare gli altri e accumulare ricchezza come se il possesso potesse rendere invulnerabili.
Diffamazione e ricchezza – Corano 104:1-3
«Guai a ogni diffamatore e maldicente, che accumula ricchezza e la conta, pensando che la sua ricchezza lo renderà immortale.» (Corano 104:1-3).
Ibn Kathīr a 104:1 discute i termini humazah e lumazah come forme di denigrazione, insulto e attacco alla reputazione altrui.
La Ḥuṭamah – Corano 104:4-9
«No! Sarà certamente gettato nella Frantumatrice. E che cosa ti farà comprendere che cos’è la Frantumatrice? È il Fuoco acceso da Allah, che sale fino ai cuori.» (Corano 104:4-7).
Il termine Ḥuṭamah deriva dall’idea di spezzare o frantumare ed è interpretato come nome dell’Inferno. Il testo descrive il Fuoco come qualcosa che raggiunge i cuori e si chiude sui dannati in colonne estese.
Conclusione
Al-Humazah costruisce un contrasto semplice: la reputazione che si distrugge con la maldicenza e la sicurezza che si cerca nel denaro vengono entrambe annullate dal giudizio.
La ricchezza non viene trattata come protezione ma come possibile fonte di illusione; il linguaggio della punizione resta fisico, chiuso e intenzionalmente terrificante.





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