Bloggando il Corano: Sura 38 Sad

Commento critico alla Sura 38 Sad: politeisti meccani, Davide, Salomone, Giobbe, Iblis, creazione di Adamo, giudizio e autorità profetica.
Approfondimenti critici sull’Islam
Approfondimenti critici sull’Islam

Commento critico alla Sura 38 Sad: politeisti meccani, Davide, Salomone, Giobbe, Iblis, creazione di Adamo, giudizio e autorità profetica.

Il commento al Corano Sura 42 Ash-Shūrā analizza la consultazione nella comunità islamica, il potere normativo di Allah, la continuità rivendicata con Noè, Abramo, Mosè e Gesù, il rapporto tra responsabilità umana e sviamento divino, la rappresaglia proporzionata e le modalità della rivelazione.

Analisi critica della Sura 31 Luqman: i consigli di Luqman, la condanna dello shirk, il rapporto con i genitori, l’obbedienza ad Allah, il giudizio sui miscredenti e i principali insegnamenti del Corano alla luce delle fonti islamiche.

Il commento al Corano della Sura 45 al-Jāthiyah analizza i segni di Allah nella natura, il comando al perdono, la sharia attribuita a Maometto, il privilegio dei Figli d’Israele, lo sviamento divino e il giudizio eterno.

Il commento al Corano della Sura 44 ad-Dukhān analizza la notte benedetta, le interpretazioni del fumo, la carestia invocata contro i Quraysh, l’elezione dei Figli d’Israele, l’albero di Zaqqūm e la contrapposizione tra Paradiso e Inferno.

Il commento al Corano della Sura 43 Az-Zukhruf analizza il contrasto tra ricchezza e autorità religiosa, il culto degli antenati, le divinità femminili dei Quraysh, il compagno demoniaco assegnato da Allah, la rilettura islamica di Mosè e Gesù e la separazione eterna tra credenti e miscredenti.

Commento critico alla Sura 41 Fussilat, “Esposti chiaramente”: Corano arabo, creazione, ‘Ad e Thamud, giudizio, segni e pretesa di infallibilità.

Commento critico alla Sura 40 Ghafir: monoteismo, angeli del Trono, Mosè e Faraone, orgoglio dei miscredenti e giudizio finale.

Commento critico alla Sura 39 az-Zumar: monoteismo, shirk, intercessione, guida e sviamento, misericordia e giudizio finale.

La Sura 46 Al-Ahqaf presenta il Corano come rivelazione divina, utilizza un testimone dei Figli d’Israele come conferma della missione di Maometto, racconta la distruzione di ʿAd e porta sulla scena perfino i jinn come sostenitori del nuovo messaggio. Particolarmente significativo è Corano 46:9, dove Maometto dichiara di non sapere che cosa sarà fatto di lui.