Commento al Corano: Sura 98 al-Bayyinah, “La prova evidente”
La Sura 98 al-Bayyinah è particolarmente netta nel giudizio religioso su “Gente della Scrittura” e politeisti. La “prova evidente” viene associata a un messaggero che recita fogli purificati, e il capitolo culmina nella contrapposizione fra “peggiori creature” e “migliori creature”.
La “prova evidente” – Corano 98:1-5
«I miscredenti fra la Gente della Scrittura e gli associatori non avrebbero cessato finché non fosse giunta loro la prova evidente: un messaggero da parte di Allah che recita fogli purificati, nei quali vi sono scritture rette.» (Corano 98:1-3).
Ibn Kathīr a 98:1-3 identifica la “prova evidente” con Maometto e collega i “fogli purificati” alla rivelazione divina da lui recitata.
Il versetto 5 riassume culto, preghiera e zakāt come “religione retta”. Il testo non descrive qui un pluralismo religioso: presenta un criterio unico di culto corretto.
“Le peggiori creature” – Corano 98:6
«In verità coloro che non credono fra la Gente della Scrittura e gli associatori saranno nel fuoco dell’Inferno, dove rimarranno in perpetuo. Essi sono i peggiori della creazione.» (Corano 98:6).
La formula sharr al-bariyyah è esplicita. Non serve trasformarla in un insulto rivolto alle persone di oggi: è sufficiente osservare che il testo coranico assegna una classificazione escatologica fortemente gerarchica a chi rifiuta il messaggio.
“Le migliori creature” – Corano 98:7-8
Il versetto successivo costruisce il perfetto rovescio: credenti e operatori del bene sono “i migliori della creazione” e ricevono giardini eterni.
La struttura è binaria e religiosa: appartenenza alla fede corretta e opere determinano il posto occupato nell’ordine morale ed escatologico descritto dal testo.
Conclusione
Al-Bayyinah è una sura breve ma teologicamente molto esplicita. Gente della Scrittura e politeisti non vengono semplicemente descritti come destinatari di un messaggio alternativo: chi non crede viene collocato nell’Inferno e definito fra i peggiori della creazione, mentre i credenti sono i migliori.





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