Cristianesimo 178 milioni di morti, Islam 31 milioni? Il trucco di Body Count

Il grafico Body Count attribuisce 178 milioni di morti al cristianesimo e 31 milioni all’Islam. Analizziamo metodo, fonti e conclusioni dello studio.
Approfondimenti critici sull’Islam
Approfondimenti critici sull’Islam

Il grafico Body Count attribuisce 178 milioni di morti al cristianesimo e 31 milioni all’Islam. Analizziamo metodo, fonti e conclusioni dello studio.

Chi ha scritto il Corano? La tradizione islamica parla di parola divina rivelata a Maometto, ma fonti islamiche e studi storico-critici mostrano un percorso molto più umano: proclamazioni orali, frammenti, scribi, raccolta postuma, standardizzazione sotto Uthman, varianti e interventi redazionali.

La maggioranza dei musulmani non pratica la violenza jihadista. Ma questo non assolve automaticamente le fonti islamiche, la sharia classica e l’ideologia islamista dai loro contenuti più aggressivi.


L’apologetica islamica rivendica al-Razi, Avicenna, Averroè e altri luminari come prove della grandezza dell’Islam. Ma molti operarono ai margini dell’ortodossia o appartenevano a minoranze religiose decisive nella trasmissione del sapere greco, siriaco, persiano e indiano.

Pubblichiamo la testimonianza di Roberta, una ragazza che ci ha voluto raccontare la propria esperienza personale con un ragazzo musulmano e il modo in cui, attraverso quella relazione, è arrivata a interrogarsi più seriamente sull’islam, sul matrimonio, sui figli, sulla…

I “nostri fratelli musulmani”, quegli stessi che hanno issato i vessilli di guerra contro Charile Hebdo e le sue vignette blasfeme, quegli stessi che hanno applaudito a piene mani la morte del regista Van Gogh e della sua pellicola “Submission”,…

L’Islam è diviso in correnti, scuole giuridiche e tradizioni diverse, ma questa pluralità non cancella il nucleo comune delle fonti: Corano, Sunna, sharia e modello di Maometto. Le interpretazioni hanno limiti invalicabili.

Una delle frasi più utilizzate per presentare l’Islam come naturalmente compatibile con la libertà religiosa moderna è quella di Corano 2:256: «Non c’è costrizione nella religione». Presa isolatamente, la formula sembra offrire un principio semplice: nessuno dovrebbe essere obbligato ad…

Per una corretta comprensione del Corano è necessario prima di tutto conoscere il suo contenuto. L’arabo classico con cui “Allah” ha rivelato il libro sacro dell’Islam (che presenta diverse anomalie) rende obbligatorio per la maggior parte delle persone che si…