Autore: islamicamentando

Immagine satirica su Ziryab e la narrazione islamocentrica che attribuisce all’Islam l’origine della mise en place e delle buone maniere europee. 0

Ziryab, la “mise en place” e l’ennesima favola islamicocentrica

Dopo il gelato “islamico”, gli arancini “islamici” e Dante “debitore dell’Islam”, adesso tocca a Ziryab.
Secondo la solita narrazione islamocentrica, avrebbe insegnato all’Europa le buone maniere a tavola e perfino la “mise en place”. Peccato che le fonti siano tarde, spesso leggendarie, e che Romani, Bizantini e Persiani pre-islamici avessero già banchetti, cerimoniali, musica e raffinatezze ben prima di lui.

Ziryab fu forse una figura interessante.

Ma trasformarlo nel maestro della tavola europea è propaganda, non storia. La tavola è grande, ma non abbastanza da farci ingoiare qualunque leggenda.

Illustrazione storica sulle prime fonti non-musulmane che collegano gli Arabi di Maometto alle conquiste del VII secolo 0

636 d.C.: “Gli Arabi di Maometto” devastano villaggi in Galilea – Le origini violente dell’Islam

Per anni ci è stato ripetuto che l’Islam si sarebbe diffuso principalmente attraverso la pace, la tolleranza e la semplice predicazione.

Ma cosa raccontano le fonti più vicine agli eventi?

Le testimonianze non-musulmane del VII secolo descrivono gli “Arabi di Maometto” mentre conquistano territori, devastano villaggi, uccidono e fanno prigionieri. Documenti scritti mentre quelle conquiste erano ancora in corso collegano già il nome di Maometto a un movimento militare in piena espansione.

Perché questi documenti vengono raramente citati quando si parla delle origini dell’Islam?

Analizziamo le fonti storiche più antiche e lasciamo che siano i documenti a parlare.

Eid al-Adha: contraddizioni coraniche, sacrificio di Ibrahim e incompatibilità con l’Occidente – analisi critica 0

Eid al-Adha: contraddizioni coraniche e incompatibilità con l’Occidente

L’Eid al-Adha, la cosiddetta “festa del sacrificio”, viene presentata come il culmine della sottomissione ad Allah. Eppure, una lettura senza filtri delle fonti primarie – Corano, tafsir di Ibn Kathir e Sunnah – rivela gravi contraddizioni testuali, teologiche e storiche, oltre a una pratica rituale che si scontra frontalmente con i valori occidentali di compassione animale, laicità e diritti individuali.

Il mito della convivencia in Al-Andalus smontato: satira storica sulla realtà di dominazione, jizya e persecuzioni 0

Il mito di Al-Andalus e della convivencia: la vera storia oltre la leggenda islamica

L’articolo smonta il mito dell’Andalusia dorata e della convivencia (convivenza pacifica tra musulmani, cristiani ed ebrei), spesso presentato come un modello di tolleranza multiculturale.
Tesi principale:
Questa immagine idealizzata è un’invenzione romantica ottocentesca, amplificata nel XX e XXI secolo per ragioni ideologiche. Contrasta nettamente con le fonti primarie arabe, latine e ebraiche, che descrivono invece un regime di dominazione islamica basato su conquista violenta, discriminazione istituzionalizzata e periodi ricorrenti di persecuzione.