Categoria progresso islamico

Ziryab, la “mise en place” e l’ennesima favola islamicocentrica

Immagine satirica su Ziryab e la narrazione islamocentrica che attribuisce all’Islam l’origine della mise en place e delle buone maniere europee.

Dopo il gelato “islamico”, gli arancini “islamici” e Dante “debitore dell’Islam”, adesso tocca a Ziryab.
Secondo la solita narrazione islamocentrica, avrebbe insegnato all’Europa le buone maniere a tavola e perfino la “mise en place”. Peccato che le fonti siano tarde, spesso leggendarie, e che Romani, Bizantini e Persiani pre-islamici avessero già banchetti, cerimoniali, musica e raffinatezze ben prima di lui.

Ziryab fu forse una figura interessante.

Ma trasformarlo nel maestro della tavola europea è propaganda, non storia. La tavola è grande, ma non abbastanza da farci ingoiare qualunque leggenda.

La diffusione dell’islam e la fine del progresso arabo-cristiano

Cristiani nestoriani e studiosi arabi durante il periodo abbaside: il contributo cristiano alla scienza islamica

L’Islam non ha “inventato” la scienza. L’ha presa dai cristiani.

Ḥunayn ibn Isḥāq, nestoriano, tradusse più di 100 opere di Galeno, creò una scuola di traduttori cristiani e scrisse testi di medicina originali. Avicenna ne usò il lavoro… senza citarlo.

Quando i cristiani non servirono più, arrivarono le persecuzioni e l’emarginazione.

Il declino della scienza nel mondo islamico non fu casuale.

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