Maometto e Gesù a confronto: quattro chiodi contro sette spade

Gesù lascia una croce. Maometto lascia anche una spada. Un confronto tra Vangelo, Corano e hadith sul rapporto con nemici, perdono, guerra, potere e violenza religiosa.
Approfondimenti critici sull’Islam
Approfondimenti critici sull’Islam

Gesù lascia una croce. Maometto lascia anche una spada. Un confronto tra Vangelo, Corano e hadith sul rapporto con nemici, perdono, guerra, potere e violenza religiosa.

La fratellanza nell’Islam non è una fraternità religiosa universale, ma una fraternità interna alla umma. Il Corano può ammettere giustizia e benevolenza verso alcuni non musulmani, ma definisce “fratelli nella religione” coloro che entrano nell’Islam. La differenza con il cristianesimo…

La mezzaluna, spesso accompagnata da una stella, è oggi uno dei simboli più immediatamente associati all’Islam. Compare sulle bandiere di diversi Stati a maggioranza musulmana, sulle sommità dei minareti, nei loghi di organizzazioni religiose, nei cimiteri islamici e nell’immaginario occidentale.…

Parlare di contributo islamico al progresso è oggi una narrazione politicamente corretta e molto diffusa, ma storicamente infondata. Più corretto e rigoroso è parlare di contributo degli arabi, per due ragioni fondamentali e documentate. L’Islam è incompatibile con l’uso razionale…

La Casa della Saggezza, o Bayt al-Hikma, viene spesso presentata come uno dei massimi simboli dell’“età dell’oro islamica”: un grande centro di ricerca, traduzione e confronto intellettuale nel quale musulmani, cristiani ed ebrei avrebbero collaborato alla trasmissione della filosofia e…

La Cupola della Roccia NON è islamica. È stata costruita da architetti cristiani bizantini tra il 687 e il 691 d.C. per ordine del califfo Abd al-Malik.
Il simbolo più famoso dell’Islam nel mondo è in realtà un martyrium cristiano riadattato: pianta ottagonale, cupola, mosaici, sezione aurea… tutto ereditato da Bisanzio.
Mentre i beduini usciti dal deserto vivevano ancora nelle tende, gli Arabi si appropriarono delle tecniche, degli artigiani e dei monumenti delle civiltà conquistate (bizantina e romana) e oggi li spacciano come “capolavori islamici”.
Stessa storia per la Moschea di Damasco (ex cattedrale) e per Santa Sofia, che gli Ottomani copiarono dopo averla trasformata in moschea.
Fu una massiccia appropriazione delle tecniche, degli artigiani e dei modelli delle civiltà conquistate, soprattutto bizantine, romane e cristiane.
La Cupola della Roccia, icona universale dell’Islam, fu costruita da architetti cristiani bizantini.
La Moschea degli Omayyadi di Damasco era una cattedrale cristiana trasformata.
La Moschea di al-Aqsa mostra chiaramente il divario tecnico tra architetti arabi e bizantini.
Secoli dopo, gli Ottomani copiarono direttamente Santa Sofia come modello per le loro moschee.
L’architettura islamica delle origini non fu un miracolo dell’Islam.
Fu un gigantesco saccheggio culturale.

Dante copiò davvero dall’escatologia islamica? Analisi critica su Divina Commedia, Miraj, Maometto e Libro della Scala: analogie, fonti e limiti storici.

Versetti coranici e hadith su jihad, apostasia, infedeli, libertà religiosa, donne e lapidazione: una raccolta documentaria sulle fonti islamiche più controverse.

Una raccolta documentata di citazioni critiche sull’Islam, sul Corano e su Maometto, tratte da filosofi, storici, scrittori e uomini politici. I testi sono organizzati per argomento e accompagnati da fonti e precisazioni bibliografiche.

La Hijra di Maometto, cioè la migrazione da Mecca a Medina nel 622 d.C., viene spesso raccontata come una fuga nobile e quasi romantica: il profeta perseguitato, i nemici crudeli, il complotto per ucciderlo, la salvezza miracolosa e l’inizio di…