Umar ibn al-Khattab e la sposa bambina Umm Kulthum bint Ali
Non solo Tabari: le altre fonti sul matrimonio tra Umar e Umm Kulthum Il matrimonio tra Umar ibn al-Khattab e Umm Kulthum bint Ali non dipende da una singola fonte isolata. Questo è un...
Non solo Tabari: le altre fonti sul matrimonio tra Umar e Umm Kulthum Il matrimonio tra Umar ibn al-Khattab e Umm Kulthum bint Ali non dipende da una singola fonte isolata. Questo è un...
Le raccolte hadithiche sunnite descrivono Aisha mentre lava o gratta via le tracce seminali dai vestiti di Maometto. L’articolo analizza Bukhari, Muslim e Ibn Majah e la differenza tra purità rituale e pulizia materiale.
Tra le varie tecniche utilizzate dagli apologeti islamici vi è quella di screditare uno dei narratori che vanno a formare la “catena di trasmissione” (in arabo isnād) – di un hadith. Nel caso dell’imbarazzante...
L’avanguardia apologetica islamica: “Quando Aisha dichiarava di avere avuto sei e nove anni, in realtà usava uno SLANG molto in voga all’epoca” Una lettrice chiede: “Ciao Islamicamentando, tre giorni fa stavo partecipando ad una...
Quando Maometto aveva già nove mogli e numerose concubine, Allah gli accordò un permesso speciale grazie al quale avrebbe potuto possedere tutte le mogli che desiderava: «O Profeta, ti abbiamo reso lecite le spose alle quali hai...
Una raccolta ragionata delle fonti islamiche sulla donna: Corano, hadith e sharia su autorità maschile, obbedienza coniugale, testimonianza, eredità, velo, matrimonio infantile, leadership femminile e mito della parità nell’Islam.
Secondo le fonti islamiche, una crisi matrimoniale nella casa di Maometto finì nel Corano e divenne legge religiosa per milioni di musulmani.
Mâriya la Copta è una delle figure più imbarazzanti della biografia islamica di Maometto. Il caso, collegato a Corano 66, Sahih al-Bukhari 2468 e ai tafsir classici, mostra il problema della concubina del Profeta, della versione del miele e della schiavitù sessuale nell’Islam classico.
Secondo Sahih al-Bukhari e Sahih Muslim, Maometto sposò Aisha quando lei aveva sei anni e consumò il matrimonio quando ne aveva nove. L’articolo analizza gli hadith sahih, le fonti islamiche classiche, Corano 65:4 e il problema morale di Maometto come modello perfetto.
Corano 4:34: il versetto più scomodo dell’Islam
«Ammonitele, lasciatele sole nei letti e battetele.»
Questo non è un’opinione. È quello che dice Allah nel Corano 4:34.
Un versetto che:
Stabilisce la superiorità dell’uomo sulla donna
Autorizza esplicitamente le percosse come metodo di “correzione”
È difeso da 14 secoli di commentatori classici
Viene ancora oggi invocato in molti Paesi musulmani
Da Ibn Kathir ad Allusi, dai hadith di Aisha fino alle statistiche shock di Amnesty International (oltre 90% di donne picchiate in alcune aree del Pakistan).
Non è una “cattiva interpretazione”.
È il testo stesso.