Commento al Corano: Sura 4 al-Nisa, “Le Donne”, versetti 17-34
Commento critico alla Sura 4 an-Nisa 17-34: pentimento, dote, divieti matrimoniali, schiave, prigioniere di guerra e autorità maschile.
Commento critico alla Sura 4 an-Nisa 17-34: pentimento, dote, divieti matrimoniali, schiave, prigioniere di guerra e autorità maschile.
Maometto era un femminista? Le diplomatiche velate non sanno che… …il messaggero di Allah disse: “la maggior parte di coloro che abitano il fuoco dell’inferno sono donne”. Giustamente gli venne chiesto il motivo e...
Questo è il primo hadith che si legge nel libro della Jihad della raccolta Sahih Muslim dove, è bene sottolinearlo, anche in questo caso non si fa alcun cenno ad uno “sforzo spirituale“. Ibn Awn...
Il “codice morale” versatile e mutevole della Jihad. Adattabile a tutte le circostanze. Sahih Muslim, capitolo 8: durante una delle Jihad islamiche, vedendo una donna uccisa, il profeta denunciò e proibì l’uccisione di donne...
Capita sempre più frequentemente di ascoltare i musulmani mentre cercano di spiegarci il significato del velo islamico per le donne. Da una parte abbiano i vari imam che danno come motivazione principale il fatto...
La circoncisione femminile o mutilazione genitale femminile (khafd o khitan al-untha) viene prevista dall’Islam e ciò è dovuto al fatto che il profeta Maometto la inserì in un elenco di pratiche positive. Narró Abu...
Come sappiamo la condizione della donna nell’islam è molto svantaggiata rispetto a quella dell’uomo. In alcuni casi la donna nell’islam viene considerata alla stregua di un animale di proprietà. Secondo numerosi hadith, la maggior parte delle persone...
Una raccolta ragionata delle fonti islamiche sulla donna: Corano, hadith e sharia su autorità maschile, obbedienza coniugale, testimonianza, eredità, velo, matrimonio infantile, leadership femminile e mito della parità nell’Islam.
Mâriya la Copta è una delle figure più imbarazzanti della biografia islamica di Maometto. Il caso, collegato a Corano 66, Sahih al-Bukhari 2468 e ai tafsir classici, mostra il problema della concubina del Profeta, della versione del miele e della schiavitù sessuale nell’Islam classico.
Mai senza mia figlia” è il libro autobiografico di Betty Mahmoody che racconta l’incubo vissuto nel 1984 in Iran: dopo un viaggio apparentemente innocuo, il marito iraniano si converte radicalmente all’Islam e trattiene con la forza lei e la figlia Mahtob sotto la Sharia. Umiliazioni, violenze, velo obbligatorio, scuole anti-americane e controllo dei pasdaran trasformano la vita della donna in una prigione. Un drammatico racconto che denuncia l’oppressione delle donne nella Repubblica Islamica e la natura autoritaria dell’Islam quando governa senza limiti.