Le radici dell’antisemitismo islamico

2 Risposte

  1. Carmine ha detto:

    Ogni volta che un mussulmano comincia a parlare, eserdisce sempre con la frase “L’islam è una religione di pace”, e durante il discorso lo ripete fino alla nausea, quasi a voler convincere o fare il lavaggio del cervello al suo interlocutore. Basta accendere la tv e ascoltare qualunque Talk show o tavola rotonda dove vi è presente un mussulmano per rendersi conto di questo. Intanto questa semplice menzogna sta lentamente pervadendo le menti delle persone. Infatti si sente sempre piu spesso dire “l’Islam moderato”, io direi che più di “Islam moderato”, dovremmo parlare di “mussulmani che non conoscono bene l’slam” e per questo agli occhi dei più sembrano moderati. Ma nonappena questi ultimi si addentrano di più nello studio della loro religione, diventano integralisti.
    L’occidente dovrebbe informarsi molto di più di quello che è in se stesso l’Islam, ma purtroppo ciò non avviene. Questo che l’articolo racconta, nei nostri libri di storia viene taciuto, anzi la dominazione Araba in Spagna e Sicilia vine decantata come un periodo di profonda civilizzazione e innovazione tecnico-scientifica, mentre nella realtà è stata un epoca di profondissima oppressione e regressione.
    Inoltre gli Ebrei non avrebbero mai potuto accettare Maometto come profeta, in quanto egli non ha nulla che possa essere rivendicato come “profeta”, nulla di lui si pone in quella scia profetica che era stata cosi ben delineata nella storia del profetismo in Israele. Basta solo dire una cosa fondamentale: le rivelazioni di Allah a Maometto erano sempre date “post eventu” (dopo che erano accaduti i fatti), giustificavano sempre le azioni di Maometto, e Maometto aveva sempre un occhio di riguardo da Allah che gli permetteva di tutto e di più, invece i profeti d’Israele profetizzavano “ante eventu” cioè prima che le cose accadessero, nessuna profezia mai era a favore del solo profeta, e inoltre il profeta non subiva mai un trattamento di favore da parte di Dio (tutti gli uomini sono uguali al cospetto di Dio). Qualunque credente ebreo sapeva e sa queste cose, e quindi mai avrebbe potuto ritenere Maometto un profeta. Per non parlare della condotta morale, che nei profeti era indeggerrima, mai si arricchivano, mai cercavano bottini, mai muovevano guerra, mai si mostravano crudeli e spietati.

    • Stalker ha detto:

      Più si va VERAMENTE a fondo dello studio della storia dell’islam (che è precedente a Maometto) e delle conseguenti azioni che il suo “profeta” giustifica con un FALSO rapporto privilegiato con Dio… più si capisce (solo per chi usa cervello e conoscenza) che l’ideologia inventata da Maometto, copiandola male dalle tradizionali religioni già presenti nei territori dove aveva vissuto… ERA STATA COSTRUITA SU MISURA PER POPOLAZIONI IGNORANTI E VIOLENTE che vivevano da sempre per sfruttare le ricchezze del lavoro degli altri.
      Ancora oggi, infatti, l’islam non è in grado di produrre: ingenieri di qualsiasi tipo, tecnici qualificati, medici competenti, fisici di qualsiasi disciplina, letterati (beh, questi MENO CHE MENO…), matematici (a loro servono solo le quattro operazioni per calcolare i loro interessi)… Quei pochi che si possono trovare nei loro paesi, o hanno studiato all’estero (occidente…, che tanto odiano) o nelle missioni e nelle scuole cristiane (quelle che in passato c’erano…), ove, invece di imbottire i ragazzi di cazzate ideologiche, si preoccupavano di suscitare in loro il desiderio della conoscenza.
      Questo è il modello PRECISO dell’islamico di tutti i tempi: una persona che vive di puri istinti animaleschi, guidata da un’ideologia intimidatoria che però, gli promette in cambio della sua fedeltà, un paradiso materialistico fatto di soddisfazioni di altri bassi istinti animaleschi… Questo modo di “allevare” le persone, fa si che l’islam continui ad influire sui caratteri deboli, sfruttando la loro paura, ma soprattutto… SPEGNENDO in loro il DESIDERIO DELLA CONOSCENZA.
      Questo erano, sono e saranno sempre coloro che credono che Maometto sia un profeta: persone prive di qualsiasi altro interesse che non sia quello di soddisfare i propri istinti animali.
      E non c’è bisogno nemmeno di insistere su questo, per loro stessa ammissione! La vita “ideale” per un musulmano (ah!, sempre uomo, ovviamente… visto che è una cultura esclusivamente maschilista) è: mangiare, divertirsi, lavorare meno possibile, fregare gli altri, “ficcare” tanto, avere moglie e figli su cui esercitare un dominio da padre-padrone e SOLTANTO all’ultimo (in cambio di tutte queste cose appena citate) ricordarsi che c’è un Dio creatore a cui rendere grazie (e nemmeno tutti i musulmani lo fanno, durante la giornata, come vogliono farci credere…).
      Non c’è possibilità di dialogo, perché non c’è da parte loro, il desiderio di imparare qualcosa dalla realtà che li circonda, ma nemmeno la concezione che l’uomo ha anche uno “spirito” che va nutrito di “cose” spirituali… non di laide e sconce godurie materiali…
      Coloro che seguono i dettami dell’islam, non potranno MAI capire “lo stato di diritto”: andrebbe in conflitto con ciò che il loro istinto li spinge a fare! Ed è proprio questo che Maometto aveva capito: esaltare gli istinti dei suoi seguaci, per evitare che IMPARASSERO a DESIDERARE la conoscenza.
      La tristezza che deve sorgere nei nostri cuori, è proprio questa: un’ideologia-religiosa che serve a sottomettere le persone peggio di quanto abbia fatto QUALSIASI dittatore sorto nell’ambito della storia dell’occidente: persone (gli islamici) incapaci persino di abiurare il loro stato a causa di una delle più grandi paure che l’uomo abbia mai avuto: quella di un Essere Creatore che li abbia messi al mondo soltanto per PUNIRE ATROCEMENTE ogni loro sbaglio! Chiunque di noi, con il nostro retaggio culturale, rifuterebbe categoricamente una schiavitù del genere… ma loro vengono dai loro leader religiosi, talmente intimoriti, da perdere la propri esigenza di libertà: essi, sempre di più, la identificano con la sharia… non sapendo nemmeno a cosa andranno incontro se venisse veramente applicata… Davvero il Demonio ha fondato con l’islam, qualcosa che lascia facilmente gli uomini ad un livello pari a quello degli animali.
      Speriamo che prima o poi siano i cuori stessi di questi uomini a ribellarsi ad una condizione del genere: ne guadagnerebbe l’umanità intera!

Rispondi