Mai senza mia figlia: un incubo reale che rivela la brutalità dell’Islam
Mai senza mia figlia” è il libro autobiografico di Betty Mahmoody che racconta l’incubo vissuto nel 1984 in Iran: dopo un viaggio apparentemente innocuo, il marito iraniano si converte radicalmente all’Islam e trattiene con la forza lei e la figlia Mahtob sotto la Sharia. Umiliazioni, violenze, velo obbligatorio, scuole anti-americane e controllo dei pasdaran trasformano la vita della donna in una prigione. Un drammatico racconto che denuncia l’oppressione delle donne nella Repubblica Islamica e la natura autoritaria dell’Islam quando governa senza limiti.
